Perché volere è potere (la motivazione non è tutto)

La motivazione è importante, ma non è tutto. Puoi realizzarti anche senza. Puoi raggiungere i tuoi obiettivi, anche senza. Più della motivazione, può la volontà. Prima della motivazione, viene la volontà. E la volontà basata su una visione chiara e consapevole, orientata verso i valori alti, può più di qualunque motivazione. Perciò, se non ti senti motivato, non demoralizzarti. Se la motivazione ogni tanto se ne va, non preoccuparti. Volere è davvero potere, e se comprendi come, e perché, nessuno (se non tu stesso) potrà impedirti di riconoscere e percorrere la tua strada. La tua, quella per cui sei nato e quella per cui ti senti vocato, perché nel tempo può cambiare. Volere è potere soprattutto quando vuoi la cosa giusta per te. Imparare a volere nel modo giusto è il segreto della volontà (e, sorpresa, anche della motivazione).
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio)

Cos’è la motivazione

Innanzitutto, la motivazione. La motivazione è utile, ti dà lo sprint, ti galvanizza, all’inizio. Poi il mantenerla ti permette di continuare sul percorso che hai intrapreso, senza dimenticarti da dove sei partito né dove vuoi arrivare. Eppure, una buona motivazione da sola non basta. Il dizionario definisce così la motivazione: “In psicologia, l’insieme dei bisogni, desideri o intenzioni che prendono parte alla determinazione del comportamento e che conferiscono a questo unità e significato: si distinguono aspetti primari, tese al soddisfacimento di bisogni naturali e istintivi, e aspetti secondari, quali i fattori di stimolazione esterna o di progettualità individuale, che soddisfano bisogni di carattere sociale e culturale”.

Questa definizione spiega chiaramente come la motivazione sia una spinta che si fonda su bisogni, desideri e intenzioni. Dipende quindi, e molto, da come stai, dall’ambiente intorno a te, da come l’ambiente ti risponde ed anche da tutto il resto, inclusa la tua storia, le tue relazioni personali, il giudizio degli altri, i modelli comportamentali che hai interiorizzato e fanno parte di te, ma non sono te, perché non esprimono davvero la tua natura originaria. E cosa dice il dizionario, della volontà?

La forza della volontà: come può aiutarti

Come sai, se mi segui da un po’, sono profondamente convinta che il ruolo delle parole, il modo in cui pensi e decodifichi la realtà, e te stesso ed il tuo mondo interiore, sia fondamentale per la tua realizzazione e la tua felicità, ed anche per la qualità della tua vita, e delle persone che ne faranno parte. Perciò pongo sempre grande attenzione alle parole, perché, per comprenderci gli uni con gli altri, bisogna essere molto chiari, e per essere chiara, spiegarti cosa intendo, quando parlo di motivazione e di volontà, è allora una base assolutamente necessaria. Volontà, dice il dizionario: “Facoltà propria dell’uomo di tendere con decisione e piena autonomia alla realizzazione di fini determinati”.

Definizione breve, eppure, potentissima: la tua volontà è una facoltà di cui disponi, che puoi usare per tendere con decisione e in piena autonomia alla realizzazione. Con decisione (che vuol dire, determinazione, motivazione, convincimento, scelta) e piena autonomia, perché quando usi la tua volontà, sei tu a guidare la tua vita, e nessun altro. Una motivazione può essere ridotta, dal giudizio altrui. Una volontà ben formata, ferma e salda, invece, no. Anzi, più spesso, si rafforza, di fronte alle difficoltà, perché cresce.

Se la motivazione “scompare”

Alla volontà ho già dedicato diverse puntate del podcast, ti suggerisco di ascoltare “Volere” significa davvero ‘potere’ (sempre se ti dai fiducia)”, del dicembre 2019, “Vedere è potere (la strada della vera evoluzione)”, aprile 2019, e “Cos’è la vera forza di volontà (e come puoi farla crescere)”, di marzo 2019. Le trovi nell’archivio sul mio sito, annarosapacini.com, su Spreaker e nella tua app preferita per ascoltare i podcast. Anni fa uscì uno studio che spiegava come la volontà sia infinita e possa essere allenata.

E posso dirti che è vero, perché sono una grande studiosa e ricercatrice, e questo vuol dire che tutte le prospettive nuove, come quelle vere e profonde di ogni tempo, hanno il mio massimo rispetto, ma più di tutti, mi appassiono a quelle che posso imparare, mettere in pratica con la mia vita, trasformare in metodo ed insegnare, mettendole a disposizione di chi lo desidera, come strumenti per l’evoluzione personale. A volte al termine “studioso” si associa l’idea di una persona immersa nei libri, un po’ noiosa, occhialuta… gli occhiali li porto, noiosa non so, non sta a me dirlo, ma lo studioso vero certo non si annoia, perché la conoscenza che funziona meglio è quella che puoi applicare alla tua vita, per questo, ti accresce. La motivazione è importante, e ci sono corsi e metodi che ti aiutano a trovarla, attivarla, mantenerla. Accade però che la motivazione, anche, scompaia, o debba essere aggiornata, o trasformata.

I pregi della volontà: come usarli per i tuoi obiettivi, piccoli e grandi

Mi è accaduto di avere clienti che venivano da me un po’ sconfortati, per aver perso la motivazione o perché non riuscivano a trovarla, ma lavorando con loro non mi sono mai concentrata sulla motivazione. La motivazione è consequenziale, se ti focalizzati sul tuo centro, attivi e alleni il pensiero profondo, e accresci la tua consapevolezza, la motivazione non devi né trovarla né cercarla, perché arriva da sola. Sorge, sgorga, come preferisci, viene fuori da te.

La volontà ha alcuni pregi che la rendono insostituibile: primo, non dipende dalla motivazione. Tu puoi decidere che vuoi fare una cosa, iniziare a farla, perché sai che è giusta, anche senza motivazioni speciali. D’altronde, hai già un sacco di volontà a tua disposizione, che usi tutti i giorni, nelle piccole e grandi cose. Quelle cose che fai, perché vuoi farle. Alcune persone pensano di fare delle cose perché devono, ma è un inganno sottile. Se sul lavoro ti impegni per fare bene, perché quello è il tuo personale criterio interiore, lo fai perché devi o perché vuoi? Se cerchi risposte a domande esistenziali e vuoi essere più sereno, felice, realizzato, la fai perché devi o perché vuoi? Se ti prendi cura di chi ami, lo fai perché devi o perché vuoi? Come fai a sapere la risposta? Posso dirti che la sai.

Puoi trovare la risposta facendoti altre domande, e rispondendo onestamente: se sul lavoro fai il minimo indispensabile, non sei soddisfatto dei risultati, sei più felice? Ti fa stare meglio fregartene di qualcosa? Se smetti di porti domande, e cerchi di vivere come un’ameba, senza cercare il senso profondo della vita, sei più felice? Se non ti prendi cura di chi ami, anzi, li lasci al loro destino, stai meglio e ti senti più realizzato? Ognuno ha la sua risposta. La mia è, no, sul lavoro, sono molto più soddisfatta quando mi impegno, e mi impegno per me stessa, perché credo in ciò che faccio. Se non lo facessi, è a me stessa che rinuncerei.

Volontà e motivazione: le differenze

Ho avuto esperienze di lavoro in ambienti poco gratificanti e con persone molto incentrate su se stesse, mono-linguaggio, cioè talmente abituate a vedere le cose in un solo modo da pensare che fosse l’unico valido e vero, ma non ho mai desistito dal perseguire il mio obiettivo e la mia strada. E questo ha sempre creato rapporti di comprensione e rispetto. Questa è la base delle buone relazioni, non essere soddisfatti o appagati dagli altri, ma essere soddisfatto di te. E no, vivere come un’ameba non mi rende soddisfatta, anzi, mi rendo conto che più cose imparo, più ne scopro da imparare, e voglio farlo, perché uno degli obiettivi più fermi della mia volontà è poter aiutare gli altri. Fregarmene di chi amo non solo non voglio, ma non posso, prendermi cura degli altri è parte della mia essenza, è proprio della mia natura originaria, è uno dei miei scopi di vita.

Ti puoi prendere cura degli altri in tanti modi, ascoltando, aiutando, con la gentilezza, con l’attenzione. Perciò tu hai già tanta volontà. È proprio la volontà che ti permette di fare quello che devi fare anche quando la tua motivazione viene meno. Sul lavoro, il nuovo capo è un po’ ottuso, ma tu continui a dare il massimo, per te stesso. Quella è volontà. La volontà, a differenza della motivazione, segue criteri interiori stabili e non è influenzata dagli altri. Può esserlo, naturalmente, ma più la alleni, più si fortifica, e meno è influenzata, e ti aiuta. La volontà è quella cosa che ti permette di perseverare anche quando sei stanco, o la giornata è stata pessima o la difficoltà è stata grande

Volere è potere: perché

Forza di volontà. Grazie alla volontà, continui ad agire nel modo giusto, a costruire, a fare, ed è questo che amplia il tuo potere di trasformazione e crea la realtà che tu desideri. Non per magia, per volontà, scelta, determinazione. Come ti dicevo nell’introduzione, serve una volontà che si ispiri a valori alti, quindi una volontà che persegua non solo obiettivi concreti ma anche alti ideali. Va bene, se vuoi un nuovo lavoro ed uno stipendio migliore, ma non dimenticarti che in quel lavoro devi essere anche felice. Va bene se vuoi che il tuo partner ti lasci la libertà di gestire del tempo per te, ma se questo serve per essere una persona migliore e pronta a sostenerlo, quando avrà bisogno del tuo aiuto. Se la tua libertà nasconde un desiderio di fuga o un egoismo immaturo, quella non è una volontà buona. È un desiderio, un bisogno da appagare. Quindi, volontà, alti ideali, e obiettivi grandi o piccoli, pieni di valore.

Il valore sta nelle relazioni umane, nella bellezza del dialogo, in ciò che costruisci giorno per giorno, agendo in modo corretto, nel rispetto della libertà, dell’essenza, dello spazio di ognuno. Volere è potere perché quando la tua volontà va nella direzione giusta per te, cioè esprime e manifesta autenticamente la tua natura più vera e profonda, ottieni risultati più grandi, sei più soddisfatto, e nessun obiettivo ti sembra impossibile da raggiungere, perché non ti aspetti che un risultato arrivi a te per magia, lo vuoi guadagnare.

Impara a volere nel modo giusto: così la volontà crescere

Il più grande nemico della tua volontà, sei tu. Se tu non credi in te stesso, non cerchi dentro te stesso le tue vocazioni, se non ricerchi e realizzi la tua essenza, la tua volontà sarà indebolita, e ti sembrerà di non averne abbastanza. E invece, ce l’hai. Si allena davvero, la volontà del vivere quotidiano la puoi allenare con ogni piccola cosa quotidiana che fai e vuoi fare meglio, non solo come risultato, ma anche come stato. Ad esempio, negli ultimi tempi mi sono data l’obiettivo di mantenere uno stato positivo nei confronti di ciò che sto facendo anche quando arrivano impegni imprevisti in situazioni di surplus di lavoro con cose che non sono le mie preferite. È una questione di volontà, e ci sono riuscita? Ci sto riuscendo, d’altronde, ogni cosa da fare, ancorché non tra le mie preferite, è sempre qualcosa che mi permette di crescere e imparare.

Impara a volere nel modo giusto, cioè partendo dal tuo stato interiore: buona volontà, ovvero, una volontà costruttiva, orientata al bene, al bello, al vero. E scoprirai così che anche di motivazione, ne hai molta, e volontà più motivazione vuol dire trovare il ritmo giusto, è così che cose che per mesi, o anni, magari hai accantonato o tenuto in background, in poco tempo possono diventare parte della tua vita. Volere è potere, e più comprendi la tua grandezza, più sentirai crescere la tua motivazione.

Se vuoi imparare ad allenare la tua forza di volontà, come farlo praticamente nella tua vita, come orientarla costruttivamente verso i tuoi obiettivi, possiamo farlo insieme. Se vuoi conoscere il mio metodo, sapere quali mezzi metto a tua disposizione, contattami: annarosapacini.com, sul mio sito trovi tutti i miei recapiti, e puoi contattarmi anche tramite social. Grafologia evolutiva®, analisi grafologica, counselcoaching on line, corsi on line, tanti strumenti, tante possibilità.

E non perderti le puntate nuove del podcast, ogni settimana, anche video. Iscriviti al podcast ed al mio canale YouTube, e seguimi sui social, ogni giorno pubblico nuove riflessioni, idee, spunti, per chi crede in una evoluzione personale attiva da mettere in pratica nel vivere quotidiano. “Volere e potere” è anche un aforisma, che potremmo considerare l’aforisma ispiratore della puntata. Ne ho trovati tre, che mi piacciono molto, su questo tema: il primo, di Nietzsche: “La vita è una resistenza continua all’inerzia che tenta di sabotare il nostro volere più profondo. Chi si stanca di volere, vuole il nulla”. Il secondo, di Jim Rohn: “Quando sai quello che vuoi, e lo vuoi con abbastanza forza, troverai un modo per averlo”. Il terzo, di Jack Canfield: “Qualsiasi cosa tu voglia, è la fuori che aspetta che tu la chieda. Qualsiasi cosa tu voglia, ti vuole a sua volta. Ma devi agire per averla”. Non stancarti mai di volere, la perseveranza è una grande amica della volontà.

Il brano che ho scelto per concludere s’intitola: “Wonderful memories”. C’è una cosa che forse non ti ho mai detto, un tema che sicuramente affronterò. Tu non sei la tua storia, ma la tua storia fa parte di te, e nella tua storia, ci sono tante cose belle, momenti preziosi da conservare e proteggere. Il passato non deve frenarti, ma può sicuramente arricchirti. Vivi giorni bellissimi, crea i tuoi ricordi meravigliosi. Grazie per essere stato con me, ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao.

“Tu non sei la tua storia, ma la tua storia fa parte di te, e nella tua storia, ci sono tante cose belle, momenti preziosi da conservare e proteggere. Il passato non deve frenarti, ma può sicuramente arricchirti”
-Annarosa Pacini

Crescita e realizzazione personale, comunicazione, motivazione, ispirazione, evoluzione, coaching on line – frasi, pensieri, aforismi e citazioni tratti dal lavoro della dr.ssa Annarosa Pacini (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione della fonte e link al sito)

Torna in alto