Perchè ne vale sempre la pena

Ne vale la pena? Se ti poni questa domanda, sappi che la risposta c’è. Per le cose importanti, per quello che conta per te, perchè puoi cambiare le cose solo se diventi il protagonista del tuo cambiamento. Ne vale sempre la pena. A meno che non si voglia rinunciare prima di provare. Vuoi perdere, o vuoi vincere? Vuoi credere in te stesso, o voltarti le spalle?
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)

Ne vale la pena: perchè lo devi alla tua vita

Ne vale la pena, impegnarti per salvare la tua relazione? E per migliorarla? Per capire di più il tuo partner? E il tuo collega di lavoro? Ne vale la pena dare sempre il massimo, sul lavoro, quando altri non lo fanno? Vale la pena cercare la tua strada, anche se questo significa ricominciare da capo? Vale la pena aiutare chi non vuole aiuto? E preoccuparsi per gli altri? Vale la pena fare le cose nel modo giusto, invece di fregarsene e pensare solo alla tua convenienza? Vale la pena non arrendersi, di fronte alle difficoltà? Sì, ne vale sempre la pena.

E’ l’unico modo, che tu hai, io ho, ognuno di noi ha, a propria disposizione, per migliorare la propria vita e raggiungere i propri obiettivi. Di più, per essere ciò che sei chiamato ad essere, incarnare la tua realizzazione e la tua essenza. Impegnarsi, è l’unico modo. Non per un premio, non per una ricompensa, non per un apprezzamento, non per una gratificazione. Non per motivazioni esterne. Le motivazioni esterne, come il raggiungimento degli obiettivi, la felicità, l’amore, il successo, la salute, sono frutto della tua motivazione interna. La motivazione interna è il motore della tua vita. Il carburante, è la tua visione interiore. Ne vale sempre la pena, per te stesso. Perché solo se scegli la felicità, crei felicità. Solo se scegli la fiducia, crei fiducia. Solo se scegli la speranza, crei speranza. Solo se scegli che ne vale la pena, sarai davvero libero di creare la tua vita.

Perchè ne vale la pena (sempre)

L’ispirazione di questa puntata viene da una riflessione di una mia cara cliente, una riflessione molto profonda, argomentata. Stiamo lavorando per lei, perché possa vivere la sua relazione ricercando e creando una felicità ed un’armonia che, da un po’ di tempo, non ci sono più. Così accade, che, pur vivendo fianco a fianco di una persona che si ama, ci si senta un po’ soli. Ne vale la pena, impegnarsi per cercare di migliorare la situazione? Ne vale sempre la pena, ma il migliorare la situazione, viene dopo.

Tempo fa, mentre tenevo una conferenza ospite di una prestigiosa organizzazione, e spiegavo la teoria alla base di comunicare per essere, cioè la scelta di vivere in coerenza con te stesso, nel rispetto e nella valorizzazione di ciò che sei, e di fare lo stesso per gli altri, una persona mi chiese: “Perché dovrei impegnarmi per comportarmi meglio con il collega di lavoro che non sopporto? Che vantaggio me ne viene? Che m’interessa, di migliorare la sua vita?”. Te ne vengono molti vantaggi.  Di situazione in situazione, ci sono motivi specifici, chiari e certi, del “perché ne valga la pena”.

Ne vale la pena: perchè le tue scelte decidono della tua vita

Se ami una persona, impegnarti per capire a che punto è la vostra relazione, è l’unico modo per poter decidere nella maniera giusto, quale strada prenderai. Se per te lavorare bene è una spinta interiore, che non vuoi tradire, fare in modo che le de-motivazioni esterne non ti privino di questo tuo sentimento, è l’unica maniera per essere soddisfatto di te, indipendentemente dagli altri.

Se hai a cuore le persone, e questo ti fa stare bene, ma gli atteggiamenti di chi mostra disinteresse o indifferenza ti feriscono, rafforzare la tua visione interiore è l’unico modo per poter essere te stesso, e per dare il tuo contributo, alla tua vita e al mondo, a modo tuo. Se hai un problema di salute, che ti toglie energia e serenità, e hai soluzioni tra cui scegliere, e consigli che non fanno per te, solo ascoltandoti con piena consapevolezza potrai intraprendere la strada migliore per il tuo problema. Tu convivi con le tue decisioni e con le conseguenze che ne derivano. Tu, io, tutti noi.

Siamo tutti sulla stessa barca, ma ognuno ha il proprio oceano

“Siamo tutti sulla stessa barca”, è il titolo di una puntata del mio podcast, che trovi nell’archivio del mio blog, annarosapacini.com, digitando il titolo nel form di ricerca. Vuol dire che, in quanto esseri umani, fatti di carne ed ossa, di pensieri ed emozioni, di sentimenti ed aspettative, tutti viviamo esperienze comuni, in qualche modo, affini. Relazioni familiari, amicali, professionali, affettive, scelte e decisioni, piccole e grandi, la scuola, il lavoro, la città dove vivere, le persone da frequentare, le cose da mangiare o non mangiare, come reagire ad una situazione, cosa fare per trasformare una situazione, o subirla e rinunciare.

Ma, all’interno di questo comune vivere che caratterizza il vivere umano, ogni persona è unica. Siamo tutti uguali e tutti diversi. Questo è il punto di partenza. Le regole sociali, le buone regole sociali, i buoni insegnamenti, morale, etica, cultura, quelli, sono un patrimonio di tutti. Di chi voglia ascoltarli. Ma tu sei diverso da me e da chiunque altro su questo pianeta. Alle regole generali devi aggiungere le regole tutte tue.

Se non ne vale la pena, e non t’impegni per la tua vita, va meglio?

Queste regole rispettano la tua natura originaria. La natura originaria, nella sua specificità, sei tu con le tue caratteristiche uniche, con cui sei nato, quelle che ti appartengono, quello che sei. E poi, la tua vita, quello che ti ha apportato, o tolto. Quello che ha trasformato, in meglio, o in peggio. La natura originaria, nel quadro generale, è l’essenza interiore, quel tuo essere su cui si fonda tutta la tua vita. Per questo, qualunque scelta tu voglia fare, o debba fare, o speri di avere la possibilità di fare, ricorda che ne vale sempre la pena.

Non arrenderti di fronte alle difficoltà, perché se ti arrendi, la resa non è di fronte alla difficoltà, ma è la rinuncia alla realizzazione del tuo essere, nella vita. Alla domanda che mi fece quel signore, nel pubblico, ho risposto. Gli ho chiesto se fosse felice, quando litigava con il collega. Se la sua massima aspirazione fosse dare un calcio nel sedere al figlio quando lo faceva arrabbiare, o voltare le spalle alla moglie ed andarsene quando non aveva voglia di ascoltarla. Serve coerenza, nella vita: se comportamenti non buoni ti affascinano, se pensi che possano andare bene per te, guarda gli effetti. Ti fanno stare meglio, se più felice, più realizzato, più amato?

Le scelte consapevoli t’insegnano a riconoscere il tuo valore

Ad oggi, non uno dei miei clienti, che ha portato la sua consapevolezza verso la comprensione dell’importanza della scelta attiva, proattiva ed evolutiva, mi ha risposto: “sì, sono felice facendo del male agli altri, creando sofferenza, infischiandomene, rinunciando”. Anche perché il focus del mio lavoro è incentrato sulla consapevolezza interiore, sul pensiero profondo, sul riconoscimento del grande potere che tu, solo tu, e proprio tu, hai sulla tua vita.

Perciò, i clienti che mi scelgono, che scelgono il mio metodo, che mi seguono, allenano la consapevolezza, allenano la forza interiore, danno energia a ciò che sono ed alla propria essenza. Sanno riconoscere la verità. Sanno comprendere i motivi, quello che provano loro, e quello che provano gli altri. Capiscono che certe cose, come una discussione, un contrasto, possono accadere. E scelgono che non è quello che vogliono nella propria vita. Perché se orienti il tuo essere e la tua comunicazione verso la costruzione del valore, è quello, che costruisci.  

Ne vale la pena: perchè è a te stesso che devi la scelta della felicità

La consapevolezza è la via della verità. Alla fine di questa puntata ti leggerò un certo numero di aforismi di Jung e del Budda, tali da indicare un percorso. Uno, è questo, di Jung: “Chiunque avanzi sul cammino dall’autorealizzazione deve inevitabilmente riportare alla coscienza i contenuti del suo inconscio personale, allargando in tal modo in grande misura il campo della sua personalità”.

Io credo fortemente nel potere della consapevolezza perché so attivarla, cioè ho creato un metodo che permette ad ogni persona di portare a consapevolezza se stessa. Perciò, perché ne vale sempre la pena? Ne vale la pena perché la felicità, l’amore, il successo, la soddisfazione, li devi, prima di tutto, a te stesso. E non li raggiungi solo desiderandoli, o aspettando che qualcuno te li porti, o li crei per te. Li raggiungi, andando nella direzione giusta. Se ci pensi bene, tante delle parole che si usano, quando si parla di obiettivi e realizzazione, percorso, raggiungere, arrivare, sono legate al movimento. Non alla staticità. Il percorso che sta facendo la cliente che mi ha ispirato questa puntata, è un percorso che tante altre persone hanno fatto, con me. Ne scelgo una, fra tutte. Anzi, due. Valeria e Giorgio

Ne vale la pena, anche per capire meglio l’amore che vivi

Valeria viveva una fase di crisi, nella sua relazione. O sopportava, o litigava, o soffriva. Sempre meno, era felice. Tanto si era scoraggiata, da chiedersi se ne valesse la pena, impegnarsi, o se fosse il caso di lasciar andare, tanto, ormai, erano più distanti, che non vicini. Ma lasciar andare senza impegnarti per fare del tuo meglio, vuol dire non trovare le risposte. Vuol dire portarti dietro dei dubbi. Fare del tuo meglio, per te stesso, vuol dire creare il mondo che senti di essere. Così Valeria si impegnò, perché voleva impegnarsi, voleva andare fino in fondo, farsi comprendere, e comprendere. Le risposte che trovò non se le aspettava. E li aiutarono molto, a trovare un’intesa nuova. Erano cambiati, con il tempo. Lei, aveva aumentato la sua visione positiva della vita, lui, quella negativa. Per questo, non si incontravano più. Hanno dovuto costruire un ponte.

Giorgio, viveva la stessa situazione, o, meglio, una situazione simile. Siamo tutti sulla stessa barca. Lui voleva mantenere il rapporto, la moglie, non più. E mentre s’impegnava per essere se stesso, e comprendere, e migliorare, perché aveva scelto anche lui che ne valeva la pena, non era disposto ad essere meno di quello che sapeva e sentiva, in quel percorso, Giorgio ha scoperto che amava Nadia, ma l’amore di Nadia, la vita che Nadia creava, il tipo di relazione che avevano, non era quello che voleva. Con suo stupore, era riuscito ad andare oltre, a liberarsi, ad essere, a vedere la verità: quello che cercavano nella coppia, non era più nella loro coppia.

La scelta della consapevolezza, è scelta di libertà

Per questo, so che se t’impegni e diventi consapevole che ne vale sempre la pena, allora sei libero di creare la tua vita. Perché l’essere il tuo miglior essere possibile, agire per comprendere senza condannare, agire per trasformare, per una vita in cui creare felicità, fiducia, speranza, ti permette di avere le risposte che ti servono, e di prendere le giuste decisioni.

Per questo ne vale sempre la pena. La tua vita è il frutto delle tue scelte. Più le tue scelte sono in sintonia con la tua natura originaria, più riuscirai ad incarnare e realizzare la tua essenza profonda, più sarai soddisfatto, consapevole. Non per una ricompensa esterna, o per l’appagamento di un desiderio, o per un bisogno soddisfatto da altri, o per una rinuncia alla battaglia. Ma perché avrai scelto di auto-liberarti, alla massima espressione di te. Questa è la possibilità che la vita ti dà. Questa è la possibilità alla quale non dovresti mai rinunciare: credere che, per creare la vita che senti di essere, ne valga sempre la pena, d’impegnarti. Una scelta di piena ed autentica libertà.

Ne vale la pena anche per te

Per me ne vale sempre la pena. Per i miei clienti, i miei allievi, ne vale sempre la pena. Sono sicura che ne vale la pena anche per te. Se vuoi provarci, e vuoi farlo con un percorso su misura, costruito sulla tua natura originaria, con la grafologia evolutiva, il counselcoaching umanistico, e decidere dove andare, come, perché, chiama, scrivi. Parliamone. La strada è già lì, occorre soltanto imparare a vederla. Annarosapacini.com, pagina contatti, trovi tutti i miei recapiti. Iscriviti alla newsletter, dal form che trovi in fondo ad ogni pagina, perché nella newsletter pubblicherò anche contenuti esclusivi.

Iscriviti a Comunicare per essere® podcast, quasi mille puntate di podcast, tante ore di lavoro che, da anni, gratuitamente, metto a disposizione di tutte le persone che sono in movimento, sulla propria strada, e cercano un aiuto per vedere sempre con maggiore chiarezza la propria direzione. Puoi farlo dal mio blog o su Spreaker, Spotify, Apple podcast, la tua app preferita per musica e podcast, Video e podcast li trovi anche sul mio canale YouTube, iscriviti e attiva la campanella, e, magari, lascia un commento, lì o su Spreaker. Ogni pensiero, un’ispirazione nuova. Seguimi sul tuo social preferito, a partire da Facebook. E se c’è una persona importante nella tua vita, che vorresti che fosse più felice e capisse perché ne vale sempre la pena, fai qualcosa di diverso, regalale il suo Profilo Grafologico Essenziale. Vai nella pagina dedicata del mio blog e trovi tutte le istruzioni.

Ed eccoci agli aforismi, un bel gruppetto, questa volta. I primi tre, sono di Jung, ed i successivi quattro, del Budda. “La tua visione diventa chiara solo quando guardi dentro il tuo cuore. Chi guarda fuori, sogna. Chi guarda dentro, si sveglia”. “Chiunque avanzi sul cammino dall’autorealizzazione deve inevitabilmente riportare alla coscienza i contenuti del suo inconscio personale, allargando in tal modo in grande misura il campo della sua personalità”. “Non sono quello che mi è successo, sono quello che ho scelto di essere”.

Il Budda aggiunge altro: “Il pensiero si manifesta tramite la parola; la parola si manifesta col proposito; il proposito si sviluppa nell’abitudine; e l’abitudine si consolida nel carattere. Allora osserva il pensiero e le sue vie con attenzione, e lascialo sorgere dall’amore; nato dalla considerazione per tutti gli esseri”.  “Non sottovalutate l’efficacia del bene, pensando: nulla mi aiuterà a progredire. Una brocca si riempie con un flusso costante di gocce d’acqua; allo stesso modo, il saggio progredisce e consegue la felicità a poco a poco”. “Nella mente ha origine la sofferenza; nella mente ha origine la cessazione della sofferenza”. E l’ultimo: “Per quante siano le parole sante che leggi, per quante siano quelle che pronunci, quale bene potranno farti se non fai seguire a loro l’azione?”.

Le mie persone“, così in una puntata ho definito chi condivide le visioni che ispirano il mio lavoro, e la mia vita, sono un intero popolo, di esseri umani coraggiosi, che hanno deciso di intraprendere il proprio cammino. Se mi ascolti, anche tu sei orientato in quella direzione. Ne vale sempre la pena. Il brano che ti dedico s’intitola: “Just love”.

Alla fine, cosa resta, nella vita, cosa conta di più, quale segno vuoi essere, quale segno vuoi lasciare? Queste, sono le domande importanti. Ciao, grazie per essere stato con me, ti aspetto alla prossima puntata

“Solo se scegli la felicità, crei felicità. Solo se scegli la fiducia, crei fiducia. Solo se scegli la speranza, crei speranza. Solo se scegli che ne vale la pena, sarai davvero libero di creare la tua vita”

-Annarosa Pacini

Torna su