I benefici dei momenti critici

Sei lì, di fronte al problema. Che fare? Non fare, è la cosa peggiore. Tutto il resto, vuol dire avviarti sulla strada della soluzione. A volte, servono proprio quei momenti un po’ più difficili, per darti la spinta giusta. Non che non si sappia che c’è qualcosa che non va, ma trasformare la consapevolezza in azione richiede molte energie, e, soprattutto, una motivazione capace di non desistere sino al raggiungimento dell’obiettivo. Un problema che chiede di essere risolto è davvero un’occasione da non perdere.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)

I momenti critici possono essere grandi occasioni, perché rappresentano dei punti di svolta. Dove svoltare, se andare avanti, indietro, girare in tondo, questo fa la differenza. Non è automatico, riuscire a trarre il meglio da una crisi. Eppure, ogni momento critico racchiude in sé possibilità di crescita autentica. Molti sono i benefici dei momenti critici. In questa puntata ti parlo di tre fondamentali: la possibilità del cambiamento, la possibilità della scelta, la possibilità della realizzazione.

I momenti di crisi come punti di svolta

Alla crisi come momento di risoluzione e crescita ho dedicato una puntata del podcast, dal form di ricerca del mio blog, annarosapacini.com la troverai con facilità: s’intitola “Riparti ora (perché non bisogna aspettare che finisca la crisi per vincerla)”. Oppure se stai leggendo la trascrizione, clicca direttamente sul link.  La parola “crisi” deriva dal verbo greco “krino”, che vuol dire separare, cernere. In senso più ampio, vuol dire discernere, giudicare, valutare. Perciò, i momenti critici, se osservi, separi e fai cernita, diventano un’occasione per gettare via quello che non ti serve più, e tenere quello che, invece, ti serve.

Perché un momento critico rappresenta un punto di svolta? Perché la crisi, la difficoltà, ti mette in allarme, non puoi ignorarla. Spesso, in tante diverse occasioni, a tanti miei clienti, ho avuto modo di dire che quel particolare problema che era emerso, quella criticità, era per loro una grande fortuna. Era stato proprio quello, magari, il motivo per cui erano lì con me. Posso dirti però che anche se, razionalmente, la maggior parte delle persone si trova d’accordo con questa prospettiva, entrarci davvero in sintonia richiede che tu faccia un salto di consapevolezza volontario, scegliendo di usare quella situazione per il tuo miglioramento personale. Ti faccio degli esempi.

I momenti critici ti aiutano a vedere le cose con più consapevolezza (se vuoi)

Rapporto di coppia, tanti segnali ignorati, o trascurati. Poi, un giorno, ecco la discussione clou, quella che ti fa soffrire, e non puoi più tenere gli occhi chiusi. Lavoro, tanti segnali mal interpretati, trascurati, evitati. Poi, un giorno, ti trovi che ti tagliano lo stipendio, o ti riducono gli incarichi, o qualcuno ti soffia la promozione. Famiglia, rapporti di amore e conflitto con un figlio, fino al giorno in cui ti scarica addosso tutto quello che pensa davvero e se ne va. I momenti critici possono avvenire in ogni momento, spesso, sono inattesi.

Scopri che hai un problema di salute che è più serio del previsto, eppure, tu non lo hai trascurato, ma i medici lo hanno sottovalutato. Scopri che la persona che ami sempre di più, oggi invece ti ama un po’ di meno. Ci sono anche i momenti critici ordinari, la fine della giornata in cui non sei riuscito a fare tutto, e ti senti sovrastato. La litigata per un nonnulla, che ti guasta un’intera settimana. La delusione rispetto ad una frase, ad un gesto, da parte di qualcuno importante per te, che avresti voluto diverso. I momenti critici sono quelli che richiedono che tu, faccia le pulizie interiori.

Il verbo “krino” era utilizzato in riferimento alla trebbiatura, cioè all’attività conclusiva nella raccolta del grano, consistente nella separazione della granella del frumento dalla paglia e dalla pula. Di qua paglia e pula, di là, frumento. Anche la paglia è utile, ma non se la scambi per frumento. Non tutto quello che si separa, viene necessariamente scartato, per questo serve consapevolezza.

Crisi come opportunità: cambiare per scegliere

I momenti critici sono punti di svolta, e portano con sé molti benefici. Il primo beneficio è la possibilità del cambiamento. Una crisi è un evento, oggettivo e soggettivo, che comunica con te, ti dice che qualcosa non va. La svolta è scegliere con coraggio di trovare la soluzione. Ci sono altre svolte, anche arretrare, o non procedere. Ma se sei arrivato ad un punto critico, vuol dire che le strategie che hai adottato sino a quel momento non ti sono state utili. E’ tempo di cambiare, e anche guardare al passato, non è utile, perché il passato, non c’è più. E’ andato. Cambiamento, cioè aggiornamento, evoluzione. Una possibilità che può davvero trasformare le cose, nella tua vita.

Il secondo beneficio, è la possibilità di scelta: questa è una possibilità che va allenata, ce l’hai sempre, ma a volte la perdi per strada, soprattutto se rimandi cambiamenti importanti. Una volta venne da me Amelia, storie vere, nomi di fantasia. Amelia amava un uomo che non la ricambiava nel modo giusto. Ovvero, lei lo riteneva l’uomo importante della sua vita, lui la riteneva una donna nella sua vita, assieme ad altre. La storia andava avanti da qualche anno. Amelia pensava che la sua scelta fosse riuscire a farsi amare da lui nel modo giusto, oppure accontentarsi di come l’amava. Perché le scelte vere, le altre possibilità di scelta che aveva, perseverando in una relazione non felice e non completa, la aveva dimenticate. Ma lavorando insieme, le ha ritrovate tutte: scegliere di essere amata come merita, scegliere che tipo di relazione desiderava per la sua vita, scegliere che tipo di compagno, con quali valori, quali modi di essere e comunicare.

Il beneficio della realizzazione: come ci arrivi, perchè è importante

Ha scelto un uomo che la amasse con rispetto e contraccambiasse il suo amore. Il beneficio delle possibilità di scelta è totale: Amelia si è distaccata interiormente da quell’uomo che amava, per il quale lei non era altrettanto importante. E così, la sua strada è andata oltre. Ed è arrivata dritta al terzo beneficio, la possibilità di realizzazione: finalmente non più abbagliata da proiezioni affettive e aspettative non ben riposte, ha iniziato a guardare bene. Ed ha trovato Erminio. Erminio era il suo macellaio di quartiere. Che, poi seppe, da tanto tempo nutriva verso di lei un interesse. Ma Amelia non aveva mai visto prima quella possibilità, perché teneva chiusa quella porta.

Il terzo beneficio, della possibilità di realizzazione, è quello che, grazie al cambiamento, alla scelta, ti porta a raccogliere un bel sacco di frumento. Per darti un’idea ancora più chiara dell’importanza di questo beneficio, uso il dizionario: realizzazione, “il tradurre in realtà un piano ≈ attuazione, avveramento, di un sogno ≈ compimento, creazione, costruzione di qualcosa.  Il riuscire ad attuare le proprie aspirazioni: perseguire la propria realizzazione, ovvero riuscita e successo”.

Se vivi un momento critico, è il momento giusto per cambiare

Perciò, se stai affrontando un momento critico, è proprio il momento giusto. Riparti ora. E se vuoi farlo con me, mirando alla tua più profonda consapevolezza evolutiva, non devi fare altro che scrivermi. Nella pagina “contatti” del mio blog, annarosapacini.com, trovi tutti i miei recapiti. E se subito, adesso, vuoi mettere in atto un cambiamento che ti porti a scelte realizzative, perché non richiedere il tuo Profilo Grafologico Essenziale, o regalarlo a qualcuno che vorresti che fosse più felice? Nel mio sito c’è una pagina dedicata con tutte le istruzioni, ed anche, le testimonianze di chi lo ha richiesto.

E, in qualche modo, è una testimonianza anche il mio podcast, Comunicare per essere®, del tanto che ognuno di noi può fare per migliorare se stesso, la propria vita ed il mondo in cui vive. Se, ancora, non ti sei iscritto, puoi farlo gratuitamente dalla pagina podcast del mio blog o dalla tua app preferita. E non dimenticare di iscriverti anche al mio canale YouTube. Riflessioni e commenti, sono sempre graditi. Anche lì, trovo domande e spunti cui rispondere nel podcast.

Aforismi e musica a chiudere la puntata. Ispirazione e saggezza. Tre aforismi sulla crisi come opportunità. Jacques Attali: “Per sopravvivere alla crisi bisogna avere un forte rispetto per se stessi. Voler vivere bene, non solo sopravvivere. Avere dei valori, puntare all’eccellenza, essere protagonisti del proprio futuro. E possedere la dote dell’intensità: saper guardare lontano, sacrificarsi ora perché il domani sia redditizio…”. Oren Arnold: “Durante una crisi, non cambi il tuo carattere, lo riveli”. Il terzo, di Jiddu Krishnamurti: “La crisi non è là fuori nel mondo, è nella nostra stessa coscienza”. Il brano s’intitola “No compromise”. Un titolo che parla da solo. Nessuna mezza misura, la misura deve essere giusta. Ciao, grazie per essere stato con me, ti aspetto alla prossima puntata

“Se vivi un momento critico, è il momento giusto per cambiare”

-Annarosa Pacini

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