Il metodo del come

Esiste un metodo per la vera realizzazione personale? Sì, ne esistono molti. Il “metodo del come” è piuttosto un orientamento, un invito ad allenare te stesso. Come farlo? Agendo, imparando, apprezzando i tuoi sforzi, perseverando sino a che non raggiungi la meta.
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Come: la qualità delle tue azioni, dei tuoi pensieri, delle tue scelte disegna la tua vita

Quando vuoi migliorare una situazione, o risolvere un problema, cosa ti è più di aiuto? Capirne le motivazioni o trovare le strade giuste? Il “perché” o il “come”? Ti sono di aiuto molte cose. Comprendere la motivazione che ti ha portato verso una certa situazione, è utile. Ancora più utile, è concentrarti sul come: come migliorare, come risolvere. Sostenere e rafforzare la motivazione interiore richiede allenamento, del pensiero e della volizione, ma anche, pratica. Infatti, sono proprio le tue stesse conquiste che possono aiutarti a capire, davvero, la grandezza del potere di trasformazione di cui disponi. Il metodo del “come” è, allora, fondamentale.

Rafforzare la consapevolezza interiore

Partiamo dalle basi. Qualunque situazione tu stia vivendo, ci sei arrivato attraverso un percorso. Un percorso fatto da pensieri e sentimenti, modi di pensare e di essere. Azioni. Potresti voler continuare su quel percorso, e migliorarlo dieci, cento, mille volte. Potresti volerlo cambiare, in tutt’altro. Potresti non sapere bene cosa vuoi fare, ma sapere che qualcosa vuoi fare.

La voce della consapevolezza interiore, di quella tua natura originaria che rappresenta il te più autentico e vero, è sempre lì, anche quando non la ascolti. Pensa alla tua vita in questo momento. Alla cosa migliore, alla cosa peggiore. Comprendere la motivazione è utile per poterla rafforzare, se è giusta per te ed i tuoi obiettivi, o ri-orientare, se non lo è. Non si tratta di fare un approfondito discrimine delle ragioni, ma di fare una profonda riflessione sulla spinta interiore.

Il metodo del “come”: trovare le strade migliori per raggiungere i tuoi sogni

Ci sono sempre motivi validi, quando fai una scelta, prendi una decisione, o non la prendi, anche quando i risultati non ti piacciono. L’energia che ha attivato la motivazione che ti ha portato sino a quel momento è a tua disposizione. Piccole storie per grandi esempi. Storie vere, nomi, di fantasia.

Luana aveva un lavoro che non le lasciava tempo per se stessa e poco per la famiglia. Quello era un dato di fatto. Comportava stress, sensi di colpa, nervosismo. Anche, la sensazione che nessuno davvero comprendesse i suoi sforzi. La motivazione che l’aveva portata sino a lì, a compiere il suo percorso, era il desiderio di realizzarsi, attraverso il lavoro. Anche, di dare un contributo economico alla sua famiglia. Ma il modo in cui lo aveva portato avanti, pur avendole dato tanti risultati positivi, sul lungo periodo, a causa degli effetti sulle relazioni e sulla sua percezione interiore, di se stessa e degli altri, il “come”, non si era rivelato ottimale.

Gustavo aveva sempre creduto che fosse fondamentale, nella vita, trovare una persona che potesse stare al suo fianco. Per questo, aveva anche rinunciato ad una carriera manageriale, per non allontanarsi da quella persona. Che pensava di avere trovato. Non aveva avuto una sua famiglia, da piccolo, sempre sballottato da un parente all’altro. Ma avere rinunciato alla carriera e poi scoprire che la sua compagna non era per niente soddisfatta della loro relazione, nonostante tutto quello che lui faceva (il come) lo aveva prima fatto arrabbiare, poi avvilito, poi fatto arrabbiare di nuovo. E la loro armonia, era scomparsa. Anche la sua motivazione era valida, giusta, la sua spinta interiore verso la realizzazione di una vita affettiva stabile, felice, ricca, piena. Ma il “come”, cioè delegare alla sua compagna la responsabilità della sua felicità come uomo, non era stato giusto per lui.

Come metti in atto la tua realizzazione è decisivo per la motivazione

Perciò, capire la motivazione ti aiuta a comprenderti meglio, soprattutto, a non pentirti delle scelte fatte. Scelte basate su presupposti in cui credevi, che producono effetti che non sono quelli che avresti voluto, non diventano, automaticamente, scelte sbagliate. La motivazione era giusta, il perché, ma il come non l’ha aiutata.

Il metodo del “come” ha molti effetti: il primo, decidi, oggi, cosa vuoi migliorare o risolvere, e poi, inizia a capire come. Ogni giorno, un nuovo come, cioè passi, azioni, strategie pratiche. Ho dei clienti che mentre seguono un percorso e lo mettono in atto, ad esempio, per risolvere un problema di relazioni o di qualità della vita, capiscono meglio le proprie motivazioni, e decidono che vogliono comprendere anche come migliorare altro. Magari, il rapporto con il lavoro, con un familiare, con la propria visione di sé. “Come”, e si mettono subito al lavoro. Puoi sviluppare anche più “come” insieme. Il “come” migliora la motivazione, non in senso teorico, proprio la rende più affine, più concreta, più potente.

Ogni viaggio inizia con un piccolo passo (anche per te)

Luana ha lavorato sul suo “come”, come essere una donna che lavora, anche, una madre e una moglie, soddisfatta. Un “come” che ha tirato in ballo non solo la sua motivazione, ma anche la sua idea di relazione, donna moderna che però agiva ancora sentendosi investita di un ruolo tradizionale che di moderno aveva poco. Il “come”, cioè cercare le strade giuste, applicative, relazionali, ha aiutato tutti, non solo lei. Invece, Gustavo ha dovuto rivedere la sua motivazione, perché può sembrare altruistico, investire tanto su un’altra persona, ma può diventare egoistico, se fai pesare la tua non soddisfazione. La motivazione, vivere insieme felici, soddisfatti, era molto buona, ma il come richiedeva chiarezza, libertà, nessun sacrificio non richiesto. Così ha trovato un modo per riprendere in mano alcuni percorsi professionali, senza trascurare la coppia, e la sua compagna glien’è stata molto grata. Meno possessivo, più sereno.

Il “come” cambia tutto. Scegli il “come” giusto, ed inizia. Come diceva Lao Tzu, anche il più grande viaggio inizia con un piccolo passo. Il “come” vuol dire, scarpe giuste, strada giusta, ben preparato, con abbigliamento adatto, zaino in spalla

Trova il “come” giusto, troverai la tua realizzazione

Ogni strada, ha il suo “come” migliore. Non entro nei dettagli dei “come”, perché poi ogni persona deve trovare la propria misura, a partire dalla motivazione, ma sappi che c’è sempre un “come”, un modo giusto e migliore, e più adatto, portatore di buoni risultati, capace di accompagnarti verso i tuoi obiettivi. Tu sei la tua motivazione. Alla motivazione, alle tante prospettive che possono aiutarti a rinforzarla, ho dedicato diverse puntate del podcast, inserirò i link nel mio blog, in fondo alla trascrizione dell’audio di questa puntata. Perché, nel caso in cui non lo sapessi, nel mio sito trovi sempre la trascrizione di quello che dico nella puntata. Per chi ama leggere, oltre che ascoltare.

A me ascoltare piace molto, se vuoi contattarmi, per dirmi quali sono i tuoi obiettivi, per conoscere il mio metodo, nel mio blog, annarosapacini.com, pagina contatti, trovi i miei recapiti. Il primo colloquio informativo è gratuito, perciò, se hai delle domande, fammele pure. Risposte ne trovi, a domande importanti della vita, anche nel podcast. Puoi iscriverti a Comunicare per essere® dal mio blog, oppure dalla tua app preferita. Video e podcast li trovi anche su YouTube, iscriviti e seleziona la campanella per non perderti le novità, e magari lascia un commento, se ti va. Ed iscriviti alla newsletter, per non perderti gli approfondimenti. Anche sul mio metodo, analisi grafologica, coaching umanistico on line, la comunicazione applicata alla vita di ogni giorno, sempre attiva. Il “come”, sempre su misura.

Aforismi sul cambiamento, sul “come”. Winston Churchill: “Non sempre cambiare equivale a migliorare, ma per migliorare bisogna cambiare”. Jim Rohn: “Se vuoi realmente fare qualcosa troverai il modo… Se non vuoi veramente troverai una scusa”. Luciano De Crescenzo: “Tutti possiamo reinventarci. Se non siamo felici diamoci una seconda possibilità”. Sono d’accordissimo: trova il “come” giusto, perché la tua migliore possibilità sei proprio tu. La vera fiducia, negli altri e nella vita, viene da ciò che tu, sei, non da ciò che gli altri sono. E da quello che tu, fai, non da ciò che gli altri fanno. Brano musicale: “Reading the stars”, di grande ispirazione. Voglio dirti una cosa, che spero possa incoraggiarti: ho avuto una settimana pessima, a partire dalla mattina di Pasqua. Non in senso teorico, in senso reale. Ma pessima alla ultra-grande. E mica in un periodo facile, in mezzo ad un periodo difficile. A volte, intorno a noi ci sono persone complicate, che fanno cose complicate, e se vuoi aiutarle, devi metterti in mezzo a queste cose complicate, che puoi risolvere proprio tu. Solo tu. Chi sei, fa la differenza. Come lo fai, fa la differenza. E adesso, sono qua, con te, in mezzo alle mie giornate complicate, cercando il miglior “come”. Ho un mio aforisma, che mi piace, cioè, in cui credo molto, una massima di vita: “Chi più può, più deve”. Si chiama responsabilità morale, e vuol dire, non tirarti indietro. Gambe in spalla, come si dice, e vai. Ciao, grazie per essere stato con me, ti aspetto alla prossima puntata. 

“Chi più può, più deve”

-Annarosa Pacini

Podcast dedicati alla motivazione

Motivazione, cos’è, come svilupparla, come allenarla:

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