Essere ottimista

Decidere di essere ottimista non è la solita storia del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. Significa scegliere di dare forza e fiducia agli aspetti migliori di te stesso e della tua vita. In questo senso, l’ottimismo è una strategia del pensiero e del sentimento, che può essere appresa e allenata.
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Essere ottimista conviene

E’ possibile diventare ottimisti in ogni momento della propria vita: riuscire ad affrontare la vita mantenendo una visione positiva ti rende più forte e capace di agire in modo risolutivo. Si può imparare sin da piccoli, ad essere ottimisti, ma anche diventarlo da adulti. Non ottimisti in modo scriteriato, ma ottimisti realisti, cioè capaci di mantenere lo stato d’animo giusto anche nelle situazioni complicate. Ed è proprio grazie al giusto stato interiore che potrai risolvere molti problemi. E stare meglio.

Diventare ottimisti, come e perchè

Lo conferma anche la scienza: diversi studi hanno dimostrato che scegliere in modo consapevole atteggiamenti positivi influenza i circuiti cerebrali, e permette di rispondere meglio anche ad eventuali esperienze stressanti. La genetica, riporta uno studio del King’s College di Londra, è responsabile dell’atteggiamento ottimista solo per un 25 per cento. Questo significa che dipende da te l’atteggiamento che decidi di avere nei confronti della vita e di ciò che ti accade. Con un atteggiamento ottimista puoi affrontare meglio lo stress quotidiano: soprattutto, il cervello allenato all’ottimismo individua meglio le buone soluzioni, è più veloce nel metterle in pratica, non si abbatte di fronte alle difficoltà. L’ottimismo vero, come strategia del pensiero e del sentimento, che scegli e metti in pratica nella tua vita, è anche realista. Non si tratta di affrontare una situazione con poca consapevolezza, ed essere perciò positivi perché non ne vedi tutti gli aspetti, ma il contrario: vederne ogni aspetto e, grazie all’atteggiamento interiore ottimista, anche tutte le possibili soluzioni.

L’ottimismo aiuta anche l’autostima: stabilendo un obiettivo importante, perseguendolo nel modo migliore (che si tratti di migliorare le tue performance professionali, il tuo livello di soddisfazione sul lavoro, la comunicazione con il partner, il modo che hai di percepire te stesso o gli altri) accrescerai la tua consapevolezza. Non è, infatti, il risultato finale l’unico vero obiettivo, ma il modo in cui affronti il vivere quotidiano, gestisci lo stress e superi i piccoli problemi.

Ottimismo e successo: il modo in cui vedi il mondo, crea il mondo che vedi

Si può imparare ad essere ottimisti sin da piccoli, grazie ad adulti capaci di una comunicazione assertiva e valoriale, che sanno esprimere in modo chiaro i propri sentimenti, accettare e sostenere. Ma se per caso, per tua propensione o per storia di vita, ti ritrovi ad essere pessimista, puoi sempre decidere di cambiare. A meno che, per te, il pessimismo non sia una filosofia di vita tale da consentirti di gestire ugualmente bene lo stress ed essere felice. Il pessimista, però, non è solo realista, va oltre il realismo e propende verso i peggiori finali. Così, come l’ottimismo fa bene al tuo stato mentale ed anche alla tua salute, a lungo andare, il pessimismo può diventare causa di ansia, preoccupazioni, disturbi psicosomatici di vario genere. In questo senso, è molto più che non vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto: un ottimista può vedere che un bicchiere è vuoto, e darsi da fare per riempirlo. Un pessimista può vedere che un bicchiere è mezzo pieno, e passare la vita a crucciarsi per quella metà che non c’è.

Molti studi, come quelli effettuati dal laboratorio di Neuroscienze Affettive dell’Università del Wisconsin, hanno evidenziato che quando una persona è preoccupata, arrabbiata, frustrata o con alti livelli di ansia, il cervello mette in moto aree e meccanismi diversi rispetto a quando scegli uno stato positivo e l’ottimismo realista. E’ un dato di cui trovo costantemente conferma nel mio lavoro: attivare, allenare e accrescere uno stile di pensiero ottimista e consapevole rende le persone più stabili e solide, più capaci di agire proattivamente per costruire il proprio futuro. Per farlo utilizzo anche la scrittura evolutiva®, cioè faccio in modo che il pensiero profondo, attraverso la scrittura, raggiunga livelli molto potenti di chiarezza e consapevolezza, che poi consentono alle persone di mettere in pratica i loro obiettivi. La realizzazione, infatti, altro non è che la concreta trasformazione della tua realtà.

I benefici di un atteggiamento ottimista (anche sulla salute)

Così (nomi di fantasia, storie vere) Lucia è riuscita a recuperare un rapporto che sembrava destinato a finire, perché ha saputo mettere da parte le sue stesse profezie negative e dare spazio alla realtà, e nella realtà c’erano molte cose positive, che però non vedeva più. Così, grazie alla sua scelta, di essere ottimista, e alla decisione di non continuare a vivere una relazione poco soddisfacente, ma di fare tutto quanto in suo potere per migliorarla, ci è riuscita. Stesso obiettivo e stessa intraprendenza e motivazione per Silvano, il quale ha compreso che, invece, la sua storia di amore non c’era più. Nel suo caso, il pessimismo lo aveva portato a rinunciare alla possibilità di credere che, se un amore finisce, può anche significare che c’è un altro amore che ti aspetta. Perciò rimaneva aggrappato al suo “non amore”, con grande infelicità di entrambi. Scelto l’atteggiamento positivo, di affrontare il problema, ha parlato con sincerità con la sua compagna, compreso, assieme a lei, che i sentimenti erano cambiati e quell’amore che c’era una volta, non c’era più. L’ottimismo realista non è cieco: prende atto della realtà e ne fa il miglior uso. Così Silvano ha lasciato libera la sua compagna, ma, soprattutto, ha lasciato libero se stesso, di procedere avanti nella vita cercando un amore nuovo.

E di storie come queste potrei raccontartene a centinaia, di persone che grazie all’atteggiamento interiore ottimista hanno reso migliore la propria vita. D’altronde, esistono vere e proprie tecniche che aiutano, a cambiare prospettiva, come il “reinquadramento positivo”: la pioggia ti impedisce di prendere il sole sul terrazzo? Allora cogli l’occasione per ascoltare musica rilassante sul divano. E’ una questione di prospettive: le prospettive ottimiste aiutano, anche a vivere meglio nel quotidiano. Se inizi ad applicarti a questo atteggiamento, ne vedrai i benefici.

Impara a proteggere il tuo benessere interiore (anche con l’ottimismo)

Infine, è molto importante anche l’autotutela, che tu impari a proteggere te stesso da ciò che ti influenza negativamente: a partire dal “doomscrolling”, la ricerca ossessiva di cattive notizie sui social, che alimenta una visione negativa della realtà, ai giudizi negativi sul tuo presente basati su esperienze negative del passato. Per cambiare il futuro, devi lasciare il tuo presente libero. Se cerchi nell’archivio del mio blog troverai un podcast dal titolo: “L’ottimismo realista e il segreto degli uomini liberi”. Sei libero quando percepisci la tua forza, ed ecco l’autostima e l’autoefficacia, e, soprattutto, quando decidi che vuoi essere tu ad influenzare la tua vita.

Se vuoi allenarti all’ottimismo, e magari farlo con la scrittura evolutiva®, hai domande sul mio metodo, vuoi saperne di più sul coaching on line, corsi, analisi grafologica, vai sul mio sito, annarosapacini.com, pagina contatti, e scrivimi. Un buon sostegno all’ottimismo realista puoi sicuramente trovarlo nel mio podcast, Comunicare per essere®? Non sei ancora iscritto? Puoi farlo gratuitamente dalla pagina dedicata sul mio sito o dalla tua app per musica e podcast preferita, da Spotify ad Apple Podcast a Spreaker, etc. etc. Intanto, per sapere di quanto ottimismo disponi e in che modo puoi allenarlo, potresti richiedere il tuo Profilo Grafologico Essenziale. Puoi richiederlo direttamente dal mio sito, e lo riceverai nella tua casella di posta elettronica. Un focus suoi tuoi punti di forza essenziali, in questo momento della tua vita, che elaboro dopo aver studiato la tua scrittura. E, sempre per alimentare in modo positivo la tua interiorità, non dimenticarti di iscriverti al mio canale video su YouTube, e non dimenticare di attivare la campanella. Seguimi su Facebook e sul social che prediligi, cerca Annarosa Pacini e mi troverai.

E per il tuo ottimismo, aforismi e musica. Quattro aforismi sull’ottimismo. Madre Teresa di Calcutta: “Prometti a te stesso di parlare di bontà, bellezza, amore a ogni persona che incontri; di far sentire a tutti i tuoi amici che c’è qualcosa di grande in loro; di guardare al lato bello di ogni cosa e di lottare perché il tuo ottimismo diventi realtà”. Mary Lou Retton: “L’ottimismo è una calamita della felicità. Se rimani positivo, le cose buone e le persone buone saranno attratte da te”. Abraham Lincoln: “Possiamo lamentarci perché i cespugli di rose hanno le spine, o gioire perché i cespugli spinosi hanno le rose”. L’ultimo, di Antonia Gravina: “La vita è come un’equazione di matematica: per ottenere il massimo, devi saper convertire il negativo in positivo”. Il brano s’intitola: “Pop”. L’ottimismo ha bisogno di ritmo e di energia. Dai fiducia alla tua vita, ti ripagherà. Grazie per essere stato con me, ti aspetto alla prossima puntata. E se vuoi lasciarmi un messaggio, un tuo pensiero, saprò che ci sei. Grazie. Ciao ciao

“II modo in cui vedi il mondo, crea il mondo che vedi”-

-Annarosa Pacini

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