Come organizzare la tua vita

L’organizzazione è qualcosa di personale. Ci sono persone molto organizzate in un apparente disordine, e persone che hanno bisogno dell’ordine per riuscire a tenere sotto controllo un mare interiore sempre in movimento. Ma che si scelga di seguire le regole migliori della buona organizzazione, o le proprie, trovare il modo giusto di organizzare la propria vita è certamente d’aiuto.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione completa dell’audio della puntata)

Come organizzare la vita ti aiuta in ogni senso

Organizzare bene la tua vita può aiutarti a vivere meglio, liberarti da stress inutili ed anche regalarti tempo per stare meglio. Esistono due tipi di organizzazione, quella esterna e quella interna. L’organizzazione esterna, funzionale, può migliorare la tua vita sotto tanti aspetti, lavoro, ufficio, casa, salute, tempo libero. L’organizzazione interna è qualcosa di più, è la capacità di ascoltare la tua voce interiore e di creare una realtà che sappia tenere conto dei tuoi bisogni e dei tuoi desideri. L’organizzazione esterna più giovare all’organizzazione interna, e viceversa. A partire da dieci semplici regole che possono aiutarti ad essere organizzato ogni giorno.

Essere organizzati consente di occuparsi della propria vita senza andare in sovraccarico, con un senso di soddisfazione per non aver trascurato nulla, sapendo che ciò che si rimanda a domani è quello che non occorreva fare oggi. Per prima cosa, controlla le abitudini più radicate. La maggior parte delle buone abitudini portano al successo finale, sul lungo termine. Ne guadagni anche in tempo, salute, felicità e denaro. Mentre le cattive abitudini ti allontanano dal successo finale, e spesso, ne risente tutto, tempo, salute, felicità e soldi. Per capire quali sono le tue buone abitudini, scrivi un elenco di tutte le abitudini che hai, e poi, cosa portano nella tua vita.

Perchè è importante liberarsi dalle cattive abitudini

Vuoi qualche esempio di cattiva abitudine? Passare ore sui social media perdendo interesse verso le cose e le persone intorno a te, fare acquisti in modo incontrollato, solo per sentirti un p’ meglio, sdraiarsi sul divano senza occuparti degli altri intorno a te, a casa. Se un’abitudine ti porta un beneficio, è buona, coltivala. Se ti porta effetti negativi, cerca di capire cosa nasconde. Ho lavorato con un giovane avvocato, tempo fa, un uomo davvero brillante, simpatico e generoso, che passava serate e nottate sui social media. Questo stava creando grossi conflitti tra lui e la sua compagna, che era stufa di vedere che preferiva il cellulare ad una serata sul divano con lei, ad una buona chiacchierata, a qualcosa di più bello. Da un lato, Matteo era consapevole che Chiara aveva ragione, sapeva di trascurarla. Dall’altro, aveva bisogno di tuffarsi in quella realtà per staccare dalla sua. Era un brillante avvocato, ma lavorava per il cognato, i rapporti non erano idilliaci. Tornava a casa stressato, e non aveva voglia più di nulla. Quell’abitudine non gli era di aiuto.

Ne abbiamo trovate altre, che lo hanno aiutato molto di più. Oggi i rapporti con il cognato sono positivi, e la serata ideale per entrambi, lui e Chiara seguono anche dei corsi, da sommelier, passione di Matteo, e di ballo, passione di Chiara. E poi, parlano di più, e si capiscono di più. Le abitudini cattive sono quelle che creano cose non buone nella tua vita. A livello interiore, organizzare le abitudini significa imparare a scegliere quelle che ti fanno stare davvero bene, a tutto tondo. Il che include la salute, i buoni rapporti con gli altri, la realizzazione. Va da sé che le abitudini negative non appartengono a questa visione

Le buone regole che creano buona organizzazione

Seconda regola, pianificare in anticipo. Certo, ci sono eventi non prevedibili, ma, sul lavoro, nella gestione familiare, pianificare ti permette di utilizzare al meglio il tuo tempo. Calendario, agenda, un app dedicata, scegli il sistema che preferisci. A livello interiore, la capacità previsionale esiste. Significa sapere in anticipo, perché conosci bene te stesso, il tuo modo di essere, le tue priorità, quali sono gli atteggiamenti giusti per raggiungere i tuoi obiettivi. Gli imprevisti non scalfiscono una solida fermezza basata su altrettanto solide visioni. Terza regola: organizza anche le piccole cose. Tante piccole commissioni, cose da fare, impegni, sommati, diventano tanto tempo. Meglio occupartene prima possibile. Devi preparare ed inviare una fattura? Cinque minuti. Ma se diventano dieci fatture, ci vorrà un’ora.

Quarta regola della buona organizzazione: segui ciò che senti essere giusto per te, ma scegli azioni ed abitudini quotidiane che siano in armonia con la tua organizzazione di vita. Se sei una persona, ad esempio, che va a dormire regolarmente all’una di notte, provare a svegliarti alle cinque per fare yoga non sarebbe salutare. O vai a dormire prima, o trovi il tempo per fare yoga in un altro momento della tua giornata. Più ti organizzi con realismo, più andrai lontano.

Organizzare bene la tua vita ti lascia più tempo per vivere meglio

Quinta regola: scegli il tuo guardaroba, la tua routine di allenamento e le tue abitudini ricreative in base a te. Ad esempio: se non ti piace leggere, opta per i podcast o guarda documentari informativi. Se non ami fare attività fisica, prova la fotografia o la cucina, e così via. Sesta regola: organizzati in modo realistico. Fallimenti dovuti ad aspettative irrealistiche sono forme più o meno subdole di auto-sabotaggio. Ti faccio un altro esempio: vorresti iniziare una dieta ferrea, e contemporaneamente dovrai studiare un mese intero per un concorso, oltre a tutto il resto. Iniziare attività che richiedono grandi energie in periodi in cui già affronti prove stressanti non è organizzare bene il tempo. Inizia, magari, a mangiare meglio e con orari più regolari, e rimanda l’inizio della dieta al momento in cui potrai dedicare a questo obiettivo tutto il tempo necessario. E considera che lo stress, come la mancanza di sonno, sono nemici della buona forma fisica. Puoi optare per la coerenza, comprendendo l’impatto del progresso incrementale. Optare per uno sforzo continuo verso un obiettivo realistico e fattibile.

Settima regola: trovare l’equilibrio. Una buona organizzazione richiede di saper bilanciare le varie attività senza trascurare te stesso. Devi occuparti delle cose in base alla priorità che hanno nella tua vita. Se ti occupi delle cose come se tutto fosse urgente, potresti arrivare all’obiettivo esaurito, e questo, alla fine, toglie molta soddisfazione alla vita. Una buona organizzazione interiore è un po’ zen, sa che i tempi di pausa, i rallentamenti, le riflessioni, sono necessari per arrivare alle migliori soluzioni. Infine, le ultime tre regole sono molto concrete: la settima, evita di dedicare tropo tempo al lavoro, non trascurare il tuo corpo, e trova del tempo libero per rilassarti, perché crei equilibrio intorno a te.

Organizzare bene vuol dire creare equilibrio

L’ottava: impara a dire di no, a selezionare gli impegni in base a ciò che è davvero importante. Nona regola: semplifica e delega, troppe cose da fare, troppe cose a cui pensare, appesantiscono la vita. Come puoi fare la lista delle abitudini, puoi fare anche la lista delle cose da fare, prenderti cura anche dell’ordine della tua mente, pulire, riordinare, in modo da pensare meglio. Ti consigli di scrivere, aiuta molto la chiarezza mentale, se devi trovare nuove soluzioni, più semplici, a vecchi problemi. E non aver paura di chiedere una mano alle persone che hai intorno. Decima regola: vai in profondità e cerca nuovi stimoli. Vai in profondità, vuol dire concentrati su ciò che fai. La migliore produttività non ha bisogno di distrazioni. E dai spazio al nuovo, perché anche la creatività aiuta la vita.

L’organizzazione interiore non è altro che la tua capacità di ascoltare te stesso, saper comprendere quali sono le strade migliori, gestire il tuo mondo interiore creando sempre più chiarezza ed energia, ed organizzare la vita esterna in base all’organizzazione interiore che sarai andato rafforzando. Sempre rispettando la tua natura, per questo, anche se le buone regole dell’organizzazione esterna possono essere d’aiuto a tutti, per quanto riguarda l’organizzazione interna, invece, ognuno deve coltivare la propria, capace di valorizzare le tue caratteristiche fondanti, quelle che senti rappresentarti pienamente. Se sai quali sono, posso aiutarti a rafforzarle ed accrescerle, se non sai quali sono, posso aiutarti a scoprirlo, perché non può esserci una vera buona organizzazione, come espressione di equilibrio interiore, se non ti prendi cura di te stesso. Annarosapacini.com, pagina contatti, trovi tutti i miei recapiti. Scrivimi, telefonami, come preferisci. Dalla pagina podcast del mio blog puoi iscriverti gratuitamente al mio podcast, Comunicare per essere, se non lo avessi ancora fatto. Lo trovi su tutte le app per podcast e musica, a partire da Spotify ed Apple Podcast. Iscriviti al mio canale video YouTube, attiva la campanella, per non perdere le novità. Ed iscriviti anche alla newsletter, dal mio blog, perché di novità ce ne saranno. Mi trovi su tutti i principali social, a partire da Facebook. L’organizzazione è anche questione di atteggiamento mentale: se sei curioso di conoscere il tuo atteggiamento interiore, di fronte ai fatti della vita, se ti aiuta, e quanto, se non ti aiuta, e perché, potresti richiedere il tuo Profilo Grafologico Essenziale. Un focus dei tuoi punti di forza, uno studio grafologico della tua grafia, che realizzo personalmente, sempre con grande attenzione. Trovi tutte le indicazioni per richiederlo, anche adesso, nel mio blog, nella pagina dedicata.

Per chiudere la puntata, motivazione ed ispirazione, aforismi e musica. Tre aforismi sul significato interiore dell’organizzazione, Zygmunt Bauman: “Ordine vuol dire la cosa giusta al posto giusto e al momento giusto. Sono i confini a determinare quali sono le cose, i luoghi e i momenti giusti”. Edmund Burke: “Non si può mai pianificare il futuro pensando al passato”. Il terzo di Sun Tzu: “Non bisogna organizzare i propri piani in base a ciò che il nemico potrebbe fare, ma in base alla propria preparazione”. E non dimenticare, aggiungo io: se ami te stesso, la tua vita, quello che sei e che fai, ogni cosa troverà il giusto posto nella tua vita. “Sunshine and happiness”. La felicità è uno stato interiore, puoi accenderla dentro di te. E questo è il mio augurio. Ciao, grazie per essere stato con me, ti aspetto alla prossima puntata.

“Se ami te stesso, la tua vita, quello che sei e che fai, ogni cosa troverà il giusto posto nella tua vita”

-Annarosa Pacini

“Organizzare bene la tua vita ti lascia più tempo per vivere meglio. L’equilibrio richiede armonia”

-Annarosa Pacini

Torna su