Che amore scegli, e che amore dai

Saper amare non è una cosa semplice. Richiede la capacità di essere se stessi, di accogliere l’altro per ciò che è, di saper mediare ma anche di sapere quali sono gli spazi personali da proteggere. Nessun amore può essere davvero felice se chi lo vive non è disposto a viverlo pienamente. E nessun amore diviso può essere un amore completo.

Amore, fedeltà e tradimento: dimmi di che amore ami…

Se digiti on line la domanda “chi ama può tradire?”, troverai molti sì, qualche “dipende”, qualche no. Certo, sì, chi ama può tradire. C’è però una domanda che viene prima di questa: di che amore ami, e che amore vuoi? Secondo la risposta che dai a questa domanda, cambia la risposta a “chi ama può tradire?”. Nessuno può darti una risposta giusta, se non lo è per te. Nessuno può dirti cosa fare della tua vita e nella tua vita, tu però puoi scegliere. Ed alcune cose sai che sono vere: chi è felice, ama ed è riamato, non tradisce. Chi è veramente, profondamente, felice, ama di vero amore ed è riamato di altrettanto potente e fantastico sentimento, non tradisce. Non ne sente il bisogno, ha già molto nella sua vita. Il tradimento, e non solo quello tra partner, in una relazione sentimentale, ma ogni genere di tradimento è sempre indice di un livello di sofferenza interiore che non è stato ben gestito, perciò non è stato nemmeno ben risolto, e cerca altrove le risposte.

Amare e tradire è mancanza di fiducia nel potere dell’amore?

Ho deciso di trattare di nuovo questo argomento perché ho ricevuto molti messaggi. Da chi, con certezza, mi ha scritto: “Chi ama veramente non può tradire”, a chi si è sentito chiamato in causa, ed ha voluto spiegarmi le sue motivazioni. A chi ha risposto che non lo sa, ma a volte pensa che lo farebbe. Un intero universo.

Poiché se mi segui da un po’ sai che voglio essere ben chiara nello spiegare la prospettiva che mi muove, ho capito dai vostri messaggi che c’è qualcosa che ancora posso chiarire meglio. La prima cosa, è che quando si parla di amori, di sentimenti, di persone vere, nessuno ha la sfera di cristallo e nessuno può ergersi a giudice. È mio profondo convincimento che ogni persona faccia il meglio che può, nella situazione che vive, con ciò che ha a disposizione. Non vuol dire che questo “meglio che può” sia la cosa più giusta, ma certamente lo sembra. Perciò, non si parla di tradimento pro o contro, ma di scelte di vita. Della tua vita. Da dove nasce questo convincimento?

Io lavoro con le persone. Gli esseri umani sono al centro dei miei studi, del mio pensare, del mio essere e comunicare. Come sostenere, come migliorare, come risolvere, come progredire, creare, essere. Ognuno, nel modo più giusto. Quindi, avendo lavorato con persone diverse, vite diverse, situazioni diverse, aspettative diverse, diversi modi di essere, sentire, agire, ho toccato con mano, visto, sperimentato, ascoltato, constatato, che gli errori di valutazione per chi li fa, spesso non sono tali. Sono le migliori valutazioni che può fare in quel momento. Per questo stesso motivo, inutile, con il sennò del poi, giudicare male una propria azione. Puoi dire che, da oggi, potresti, puoi, farai meglio. Ieri, hai fatto quello che potevi.

Quando l’amore prende più di quanto sappia dare

Nel mio lavoro, di storia in storia, ho incontrato un po’ tutti. Parlando di amore e tradimento, “un po’ tutti” vuol dire che ho conosciuto tutti gli aspetti della medaglia. La moglie tradita che con tutto il suo cuore cercava di non perdere il marito che amava, e voleva dargli un’altra occasione. Il marito che aveva tradito e non pensava che fosse così grave, e non voleva proprio mettersi in discussione. L’amante che aveva accettato il ruolo di “amore di secondo grado”, perché lui, o lei, gli aveva detto che un giorno sarebbe diventato il primo, grande amore. Ma il tempo passava, e questo non accadeva. E l’amante soffriva. Dicendo tempo, intendo anni di vita, in cui, invece di vivere al fianco della persona che ti ama, vivere insieme a lei tutta la vostra vita, aspetti.

Ho lavorato con amanti che cercavano di liberarsi da quel giogo, con alterni successi, per l’insistenza di chi non voleva lasciarli andare. Ho lavorato con persone che non volevano perdere il partner e nemmeno l’amante, a sua volta sposato. Però avrebbero voluto che lasciasse l’altra o l’altro. Ho conosciuto donne straordinarie legate ad uomini che le trattavano come oggetti di amore egoistico e non riuscivano a trovare in se stesse la forza e la determinazione per affermare il loro diritto alla felicità e ad un amore pieno. Anche, con uomini che non erano disposti a non avere l’amore, quel tipo di amore, che sognavano.

Di che amore ami, e che amore vuoi?

Nelle ultime due puntate che ho dedicato a questo argomento, “Chi ama non tradisce?” e “Andare all’origine dei problemi di coppia: perché tradire non è mai la soluzione” (ed altre, se vai nel mio blog, ne troverai) il punto era questo: tradire indica una difficoltà di relazione e di comunicazione. Anche nei confronti di te stesso.

Chiediti, di che amore ami, e che amore vuoi? Se ami di un amore vero, pieno, che ti riempie la vita e il cuore, allora, non tradirai. Sì, potresti trovare on line tante spiegazioni che giustificano il tradimento, per questo e questo e quest’altro motivo. Ma diciamoci la verità: se la persona che hai accanto è la persona della tua vita, se il suo sorriso è il raggio di luce della tua giornata, se il suo abbraccio è il conforto del tuo cuore, pensi che ti verrebbe in mente di tradirla? Se questo cambiasse, sì. Perché allora cercheresti di nuovo l’amore.

Non sto parlando di pensieri, di desideri, non è vietato amare il proprio partner e trovare gradevole un bell’attore mentre lo osservi in bella mostra sul set. Non è un segno di debolezza amare la tua partner e notare che nel bar c’è una bella donna. Stiamo parlando di persone che hanno relazioni importanti, basate sulla fiducia reciproca, sull’ascolto, sul dialogo, sull’amore, e tradiscono. Non importa in quale ruolo. Se digiti on line la domanda, “chi ama può tradire?” tra le varie risposte nel motore di ricerca compare: “sì, lo dice anche la scienza”. La scienza dei numeri, dei gruppi di studio, non delle persone. Poiché il tradimento è sofferenza relazionale e comunicativa, perché anche chi lo vive da innamorato, che sia nel ruolo del traditore o dell’amante, non è certo sereno e tranquillo, possiamo dire che il tradimento è un segnale che c’è qualcosa che non va. Sei tu a decidere come rispondere.

Amore, tradimento, e scelte: ognuno ha la sua strada

Non tutti sanno ascoltare bene, o vogliono davvero la risposta vera. È così che comportamenti e scelte possono prendere strade che non portano felicità. Anche le scelte giuste possono non portare felicità, sul momento, ma stai certo che la porteranno nel tempo, perché se sono giuste, sono calibrate sulla tua vita. Così, una mia cara cliente, Cecilia, ha capito i motivi del tradimento del marito, e, insieme, sono ripartiti da capo. Per amore verso se stessi e la loro famiglia. Luana sarebbe stata disposta a fare qualsiasi cosa, anche ad accettare una vita con l’amante, pur di non perdere il suo compagno, e solo quando lui l’ha lasciata ha capito che gli aveva messo in mano troppo della sua vita. La tua vita, deve essere tua.

Così Tommaso non è stato disposto a mettere da parte il tradimento della moglie, ci ha provato, ma più tempo passava, più capiva che se lo aveva tradito era perché il loro amore non era quello che lui credeva. Sono amici, oggi, ognuno con un nuovo amore, completo. Pensando agli amanti, Patrizia sapeva che il suo amante era davvero un donnaiolo, sposato, con altre storie, oltre a quella con lei, eppure a volte sognava che cambiasse. Diversa invece è Cinzia, che non sogna che cambi, perché è cambiata lei, e adesso vuole il suo amore. Vivere una relazione clandestina l’ha aiutata a capire cosa non vuole. Sandro ha invece saputo ascoltarsi subito. Quando ha capito che avrebbe potuto tradire sua moglie, ha capito anche che qualcosa non andava. E non andava davvero, non andava da tanto tempo. E non l’ha tradita, hanno provato, insieme, a vedere se c’era ancora amore, da coltivare, ma non c’era più. A 18 anni si amavano, a 35 non più. Perché tradirla? Sì, hanno sofferto, ma hanno preso la direzione giusta, che li vede oggi con nuove famiglie, serene, felici.

Come puoi combattere per conquistare la tua felicità

Non ho risposte da darti, solo, ti chiedo di farti le domande giuste, se vivi una situazione di relazione che non è chiara. Di che amore ami, e che amore vuoi? Ognuno trovi in se stesso la propria risposta, e poi, scelga di conseguenza. In ogni caso, sappi che anche la strada per la felicità è in salita, però, quando arrivi in cima, certamente quello che trovi è ben diverso da una strada che porta, inevitabilmente, infelicità a molti.

Se vuoi approfondire la tua visione dell’amore, migliorare la tua vita sentimentale, la tua comunicazione di coppia, ti aiuterò molto volentieri. Non c’è niente di meglio che cercare di superare le difficoltà grazie alle tue risorse per creare la vita che speri. Annarosapacini.com, pagina contatti, scrivimi, telefonami, mi farà molto piacere rispondere alle tue domande.

Risposte ne trovi anche nel mio podcast, Comunicare per essere®, puoi iscriverti gratuitamente dalla pagina dedicata del mio blog, troverai centinaia di puntate e di ore dedicate ad una realizzazione personale massimamente valorizzante dell’unicità individuale. E se ti piace questo podcast, ti ringrazio se vorrai sostenermi, lasciando una valutazione ovunque ascolti i podcast, inclusi Spotify ed Apple podcast. Iscriviti al mio canale YouTube ed alle pagine social, a partire da Facebook, mi trovi su tutti i principali, e attiva le notifiche, così sarai subito avvisato di ogni nuova pubblicazione. Approfondimenti e novità passano sempre attraverso il mio blog e la newsletter. Per salutarti, saggezza in varia forma.

Aforismi, sull’amore. Frida Kahlo: “Non voglio un amore a metà, lacerato, spaccato in due. Ho lottato e sofferto così tanto che mi merito qualcosa di complesso, intenso, indistruttibile”. Franklin Jones: “L’amore è quella cosa che rende il viaggio degno di essere percorso”. Og Mandino: “Il miglior modo di gestire la vita è quello di toccare la vita di un altro, con l’amore ed un sorriso”. Adesso, chiudi gli occhi. Pensa a qualcosa che ti emoziona. E ricorda, che dove c’è amore, c’è sempre emozione. “Emotional”, è il brano per te. Grazie per avermi seguito fino a qui, continuiamo insieme questa strada, ti aspetto alla prossima puntata.

“Affronta l’amore come la vita: sempre a testa alta, sempre con coraggio, senza calpestare nessuno e senza rinunciare a combattere per la tua felicità”

-Annarosa Pacini

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