Trovare la voglia di fare

Inizio con il dirti che la voglia di fare non si trova, si coltiva. E magari puoi pensare che sia una bella idea, quella del trovare la voglia di fare, ma hai anche sperimentato, all’atto pratico, che quando non si ha voglia di fare qualcosa, sembra tutto più difficile. Pure trovare la voglia. C’è il fare controvoglia, il fare il minimo indispensabile, il fare per poi recriminare, il fare per senso del dovere, ogni stato interiore, un fare, o un non fare: ma la voglia di fare di cui ti parlo in questo podcast è quella autentica, la spinta che ti porta a sentire meno l’impegno o la stanchezza anche quando sei stanco, perché sai che il tuo obiettivo vale ben oltre il prezzo del tuo sforzo. Una voglia che non riguarda soltanto il fare, ma una più ampia dimensione della tua esistenza interiore: infatti, l’unica voglia di fare che è in grado di superare ostacoli, delusioni, cambi di percorso, eventi della vita che sembrano fatti apposta per toglierti energie, è quella che nasce dalla decisione, profonda e consapevole, di prenderti cura della tua vita. Di dare una svolta, se necessario. Una voglia di fare che puoi coltivare. Ti spiego perché, e anche, come.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)

Coltivare la voglia di fare

Coltivare la voglia di fare vuol dire prendere coscienza del fatto che è necessario agire, per trasformare. L’azione è anche azione interiore, o meglio, l’azione interiore precede sempre qualunque altro tipo di azione. Per questo, la mancanza di voglia non è qualcosa da trascurare. Avere la giusta motivazione, la giusta spinta interiore, imparare ad avere un modo giusto di vedere le cose, che non si esalta perdendo di vista l’oggettività, ma neanche si abbatte, perdendo di vista l’oggettività. Perciò tanto una voglia di fare che segue una spinta, ma non è sostenuta da una preparazione adeguata, quanto la mancanza di voglia di fare, che, magari, nonostante la preparazione non trova la spinta, sono segnali che c’è qualcosa di meglio che puoi fare per la tua vita. E, quando si parla di trovare la voglia di fare, non si parla soltanto di quella indispensabile per ogni grande trasformazione che tu voglia portare nella tua vita, ma anche di quella di tutti i giorni.

Se ci rifletti, la voglia di fare di tutti i giorni, spesso, ce l’hai. Riesci a fare cose che magari non avresti tanta voglia di fare, perché vuoi. Questo tipo di voglia di fare è utile, ma se non è affiancato da quella che nasce da una visione interiore determinata, e perciò determinante, da sola non basta. Il fare controvoglia, il fare il minimo indispensabile, il fare troppo, il fare per senso del dovere, sono atteggiamenti interiori, e conseguenti azioni e comportamenti, che, con il tempo, aggiungono pesantezza alla vita. E più pesantezza si aggiunge, più sembra difficile poter trovare la voglia di fare vera

Prenditi cura della tua vita: da dove iniziare

È da lì che devi partire: scegliere di prenderti cura della tua vita. Prendi carta e penna, e fai un piano dei lavori: di cosa vorresti prenderti cura, perché. Di cosa non ti prendi cura, perché. Cosa c’è che non c’è, nella tua vita, e vorresti portarci. Cosa c’è, nella tua vita, che invece vorresti non ci fosse. Prenderti cura della tua vita puoi pensarlo anche in senso quasi letterale: la cura aiuta a guarire, a stare bene, a stare meglio, ad aumentare il benessere e le performance. Puoi curarti per risolvere un problema ma anche per fortificare una situazione, come per rendere sempre più stabile e bello qualcosa che già hai.

Una volta che avrai individuato ciò di cui ti vuoi prendere cura, ciò che vuoi cambiare e quello che vuoi trasformare, lavora sulla visione interiore. Qui entriamo in un ambito complesso e bellissimo, che non posso semplificare in un podcast: posso dirti che ogni persona ha caratteristiche sue proprie uniche, più le comprende, più può usarle per stare bene nei propri panni e nella propria vita. Che raggiungere questo tipo di equilibrio interiore richiede un certo allenamento, ma è alla portata di tutti, in ogni momento e in ogni situazione.

Perché è ciò che sei che porti nel mondo

L’esperienza, tanti anni di lavoro con le persone, che sono sempre al centro della mia visione, nella loro bellezza e complessità, tanti anni di studio che sempre continua, mi hanno insegnato che soltanto prendendoti cura di te stesso puoi davvero trasformare. Che il miglior cambiamento è quello che è fondato sul riconoscerti. Per questo, la voglia di fare puoi coltivarla: perché partendo da una conoscenza di te stesso a trecentosessanta gradi, di quello di cui sei più consapevole, e di quello che magari hai messo da parte, un tempo, ma oggi, in questo tempo della tua vita, ti serve, lì troverai anche la voglia di fare. Che, la vera voglia di fare, è la consapevolezza che se vuoi una vita migliore non puoi stare con le mani in mano. Che se vuoi un cambiamento non puoi continuare a fare sempre le solite cose.

Coltivarla ed attivarla non vuol dire che resti fissa e immutata, perché, trattandosi di una forma di energia interiore, segue ed accompagna le costanti mutazioni dell’animo umano, ma non retrocede mai, se le tue idee sono chiare. La voglia di fare non è soltanto quella delle grandi imprese, ma riguarda ogni aspetto della vita. E passa attraverso l’azione come attraverso la comunicazione.

Ti racconto una piccola storia vera. Nei giorni scorsi sono stata nella sala di aspetto di un Pronto Soccorso, ed ho parlato con l’infermiera addetta alla reception. Nonostante la situazione piuttosto seria, una persona vittima di una rapina con aggressione fisica, un verbale molto dettagliato, la signora non mostrava empatia alcuna, rimaneva seria, scostante. Dopo un po’ ha fatto quello che doveva fare. Sono stata lì alcune ore, e, per vari motivi, ho dovuto interagire con quella signora, varie volte. Alla fine, ho avuto la necessità di chiedere una sua collaborazione attiva. E l’ho fatto a mio modo, perché comunicare per essere è l’unica via che abbiamo per essere nella vita, per portare noi stessi lì dove vogliamo il cambiamento, dobbiamo esserlo. Ebbene, quella signora è stata gentile, sorridente, collaborativa, anche oltre quanto richiesto. Mi è stato detto che è sempre seria, sembra sempre poco disponibile. E vederla così, sorridente e partecipe, a qualcuno è parso davvero insolito.

La voglia di fare, la voglia di essere

Quando pensi alla voglia di fare devi vederla in modo molto ampio: è la scelta di essere e di agire coerentemente con i tuoi moti interiori, e, prima ancora, di aver messo in moto ed utilizzare i moti interiori giusti per te, quelli in piena sintonia con la tua natura. Quella è la voglia di fare da coltivare. Che si muove non in base alla risposta esterna, alle aspettative, alle reazioni degli altri, ma in base a te. Così, l’ostacolo infermiera non collaborativa per me non era un ostacolo: la realtà che incontri è la realtà, ma è come la gestisci, che poi determina come puoi trasformarla. Capisco bene che una persona che ogni giorno si trova ad interagire con tante persone, di ogni tipo, in situazioni difficili, possa schermarsi, possa passarle la voglia, di darsi tanto da fare. Io l’ho ringraziata ogni volta, quando pareva un po’ scorbutica, e quando è diventata sorridente. Ma non ho sentito molti grazie, in quelle ore.

Eppure, se ognuno di noi ringraziasse di più, imparasse a riconoscere il valore che incontra, a mostrare comprensione invece che aggressività, a dialogare invece che giudicare, in ogni situazione, sono sicura che nel mondo ci sarebbe molta più voglia di fare. Perché la voglia di fare è legata a ciò che provi, e quando non c’è, vuol dire che provi qualcosa che la sta bloccando, una forma di sofferenza, di delusione, di rinuncia, di paura, un giudizio o un pregiudizio, può venire da te o dalla tua vita. Ma se ti prendi cura della tua vita, coltivi la voglia di fare che è poi la più profonda ed autentica voglia di essere, allora ti accorgerai che è più facile trovarla e crearla, allenarla e mantenerla.

Dalla tua decisione, nasce una voglia di fare nuova

Ogni persona poi ha la sua strada, le proprie vie interiori di cui prendersi cura, nel mio metodo non esiste un approccio standard, perché dato che l’unicità è il valore indiscutibilmente caratterizzante di ogni essere umano, quello che cerco è sempre la via personale, le risposte per te, e da quella decisione che prendi, nasce una voglia di fare nuova. Perciò, se già ce l’hai, prenditene cura, falla evolvere, rendila sempre più sottile, cioè capace di adattarsi costruttivamente, e potente, cioè capace di affrontare sfide di ogni dimensione, che saranno sempre alla tua portata. E se non ce l’hai, allora inizia a prenderti cura di te, e la troverai.

Vuoi farlo con me? Sono tanti gli strumenti che metto a tua disposizione, tutti, su misura, tutti incentrati sulla massima espressione di te, sul rispetto e la valorizzazione della tua unicità. Annarosapacini.com, pagina contatti, trovi i miei recapiti, puoi scrivermi, prendere un appuntamento se hai domande da fare, rispondo sempre molto volentieri.

E, se vuoi dare un’occhiata consapevole alle tue risorse più strategiche, potresti regalarti il tuo Profilo Grafologico Essenziale, uno studio basato sulla mia grafologia evolutiva® mirato a rendere chiari quei punti di forza, appunto, strategici, che sono dentro la voglia di fare più vera. C’è una pagina dedicata, nel mio blog, dove trovi tutte le istruzioni, e puoi richiederlo anche adesso. Poi, in un certo qual modo, istruzioni su come vivere una vita bella, in cui avere cura di te, e del tuo mondo, le trovi sempre, in questo podcast, Comunicare per essere®. Nuove puntate ogni settimana puoi iscriverti liberamente sulla tua app preferita per musica e podcast, e seguirlo dal mio blog, dove puoi ascoltare l’audio e leggere, e rileggere quanto vuoi, anche le trascrizioni dei testi.

Ogni novità ed approfondimento passa sempre dal mio blog, e non dimenticare di iscriverti alla newsletter, ed al mio canale video, su YouTube, dove trovi video e podcast, tutti sempre dedicati alla piena e consapevole realizzazione personale, perché il vero senso della vita non può prescindere dal valore, e dai valori, che ci metti dentro. Mi trovi sui principali social, a partire da Facebook.

E per salutarti, allenamenti per la voglia di fare, aforismi e musica, perché tutte le vie possono essere utili. Aforismi dedicati alla voglia di fare. Muhammad Ali: “I campioni non si costruiscono in palestra. Si costruiscono dall’interno, partendo da qualcosa che hanno nel profondo: un desiderio, un sogno, una visione. Devono avere resistenza fino all’ultimo minuto, devono essere un po’ più veloci, devono avere l’abilità e la volontà. Ma la volontà deve essere più forte dell’abilità”. Robert McKee: “La maggior parte delle azioni della vita sono alla nostra portata, ma le decisioni richiedono forza di volontà”. L’ultimo è di Mark Twain: “Per capire e raggiungere ciò che vuoi comincia a scartare ciò che non vuoi”. 

Il brano che ho scelto s’intitola: “Adventure”. Perché sì, serve, un po’ di spirito di avventura, se vuoi davvero fare ciò che è meglio per te. Perché devi scoprirlo, prima di crearlo. Grazie per essere con me in questo viaggio, ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao

“Se ti prendi cura della tua vita, coltivi la voglia di fare che è poi la più profonda ed autentica voglia di essere, allora ti accorgerai che è più facile trovarla e crearla”
-Annarosa Pacini

Crescita e realizzazione personale, comunicazione, motivazione, ispirazione, evoluzione, coaching on line – frasi, pensieri, aforismi e citazioni tratti dal lavoro della dr.ssa Annarosa Pacini , per un approccio originale alla scrittura personale della vita (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione della fonte e link al sito)

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