Come sviluppare una mentalità vincente

Sviluppare una mentalità vincente ti è d’aiuto non solo per vincere, ma anche per progredire. Non solo per raggiungere il massimo successo, ma anche per mantenerlo. Il giusto approccio ti permette di affrontare ogni situazione, sempre con la prospettiva migliore. Perché avere una mentalità vincente, vera, richiede un’attitudine fondamentale: quella di guardare lontano, senza mai trascurare ciò che è più vicino. Perché vincere significa anche resistere, meritare, valere e raccogliere. Alcune piccole strategie per iniziare a rafforzare la tua mentalità vincente anche nel vivere quotidiano.
(Scorrendo puoi leggere la trascrizione dell’audio)

Cos’è la mentalità vincente

La mentalità vincente è un modo di vedere ed affrontare la vita. Non solo interiore, anche pratico. Non è sufficiente che tu desideri averla, è necessario che tu la attui. Perciò, è attraverso la pratica che la migliori.
Ci sono alcune piccole strategie che possono esserti utili, nella vita di tutti i giorni, per rinforzare e mantenere quel tipo di mentalità indispensabile per arrivare ad esprimere te stesso attraverso ciò che realizzi. Primo, la mentalità vincente è un atteggiamento, inizia prima del progetto e del lavoro, e non termina con il raggiungimento dell’obiettivo. Non puoi avere davvero una mentalità vincente per un nuovo progetto di lavoro se in altri ambiti della tua vita non ce l’hai o non la usi. Storie vere, nomi di fantasia.
Penso a Gemma, una professionista di quarant’anni, affermata, in un settore in cui il successo è soprattutto degli uomini. Sul lavoro, la sua mentalità vincente, unita alla forza interiore, alla grinta (che, come vedremo, è un altro elemento fondamentale), al desiderio di imparare e di affermarsi, fanno sì che i risultati parlino per lei. Tutti la considerano una donna forte, preparata, professionalmente eccellente. Quando chiude la porta dell’ufficio ed apre quella di casa, Gemma diventa un’altra persona. In crisi da tanto tempo, in una relazione in cui non si sente mai messa al primo posto, non riesce a creare il dialogo che vorrebbe con il suo partner, non si sente davvero compresa e sa che è così anche per lui, perché non perde occasione per ricordarle tutte le cose che sbaglia.

La mentalità vincente, dal lavoro al rapporto di coppia

Si può applicare una mentalità vincente anche alle relazioni? Certo. E’ un modo di vedere e sentire la vita, di essere. Legato all’obiettivo ed alla visione. La vera destinazione, il vero obiettivo, non è il raggiungimento del risultato, ma come lo raggiungi, quanto questo ti rende una persona migliore e migliora la tua vita.
Così Gemma ha deciso che voleva capire perché la sua mentalità vincente sul lavoro fosse perdente nella coppia. In parte dipendeva dal fatto che aveva deciso, così innamorata ed affascinata dal suo partner, di rimanere in secondo piano. Poi, dal suo vissuto, figlia di una coppia in cui l’uomo comanda e la donna, si adatta. Infine, la relazione dipende da entrambi i partner, ed il suo partner non era particolarmente propenso all’empatia e al dialogo. La destinazione che Gemma ha scelto è stata una vita di coppia felice, in cui essere se stessa, serena. Quella era per lei, la coppia vincente.
Ha perciò dovuto rivedere alcune sue convinzioni, che aveva ereditato dalla sua vita, ma non le appartenevano, ed imparare ad usare la sua mentalità vincente anche nella coppia. Il suo compagno le dice che è più simpatica di un tempo, perché man mano che si liberava, era anche più vera, ed autentica. Si divertono molto di più, insieme. Sì, anche, discutono, a volte. Ma lo fanno con quello spirito sincero che permette ad ogni coppia di andare avanti insieme, attraversando il mare della vita.
Che è un mare, non un lago, perciò le onde sono una parte costitutiva, ma se hai un vascello eccezionale e sei un timoniere altrettanto eccezionale, saprai come affrontare anche le tempeste.

Mentalità vincente: allena i tuoi talenti, rafforza i punti deboli

Seconda strategia. Non fare affidamento solo sul talento, su quello che ti senti di fare, che sai fare bene. Se vuoi risultati grandi, occorre un impegno grande. Il talento, si affina. La professionalità, si migliora. Cerca di capire quali sono le doti che più ti contraddistinguono, e lavora per migliorarle, e tieni d’occhio anche quelle che ti limitano. Mi viene in mente Arnaldo, un giovane manager di circa trentacinque anni, al timone dell’azienda di famiglia. Pieno di idee e di energia. Innovativo, con una mentalità vincente. Ma un temperamento solo apparentemente vincente.
Era collerico perché aveva la tendenza a voler controllare tutto ed a non fidarsi di nessuno. Quello era un punto davvero debole. Alla fine, anche il fratello e il cugino, che lavoravano come lui, nell’azienda, avevano iniziato a discutere le sue decisioni solo perché lui innervosiva tutti. Perché Arnaldo discuteva con tutti, e questo, alla fine, limitava il suo successo. Abbiamo così lavorato perché comprendesse bene le motivazioni che lo portavano ad alzare la voce e ad apparire minaccioso, ma, soprattutto, perché esprimesse quello che davvero era: un giovane manager pieno di risorse, talento e capacità, con il cuore buono, un po’ diretto nei modi. C’è riuscito benissimo. La mentalità vincente ha bisogno che tu lavori su te stesso per cambiare tutto quello che non ti rende soddisfatto. E se ti ascolti bene, lo sai, cos’è. Avere una mentalità vincente vuol dire anche non lasciar correre. Se c’è un problema, affrontalo e risolvilo. Un piccolo problema trascurato oggi potrebbe diventare un problema più grande domani.

Mentalità vincente e grinta: la forza della passione e della perseveranza

Si arriva così ad un altro aspetto importantissimo, la tua grinta, un giusto mix di passione e perseveranza. La passione ti guida, soprattutto se sai fare le scelte giuste, sul lavoro come in amore, saranno scelte che ti appassionano. Ma serve perseveranza, per far sì che tu possa resistere anche quando le cose sono più complicate, che non dimentichi mai che meriti i risultati cui aspiri, perché ogni giorno ti impegni per raggiungerli. E che sei tu, ed il tuo valore, il propulsore del tuo approccio vincente.
E’ così che potrai raccogliere risultati e successi. La grinta è importante perché successi significativi e duraturi richiedono tempo, possono essere accresciuti, e per stabilizzarli a lungo termine, dovrai essere in grado di riprenderti anche dalle avversità. Con ciò, ancora una volta, è chiaro che la tua mentalità vincente è il più grande contributo.
Pensa alla crisi scatenata dalla pandemia, quante aziende ha investito, quanti professionisti, quanti lavoratori. Affrontare la crisi con mentalità vincente vuol dire mettere in atto, sul momento, tutte le giuste azioni, senza perdere di vista traguardo. Ad esempio, Luano prima della crisi lavorava come cameriere, lavoro fisso. Ha perso il lavoro. Ha seguito dei corsi gratuiti on line per disoccupati, alcuni per lui anche abbastanza difficili, in quanto non ama il computer e il mondo digitale. Adesso ha ripreso a lavorare, come cameriere ma anche responsabile dei contatti a distanza con i clienti che prenotano via web, proprio grazie ai corsi che ha seguito. La mentalità vincente gli ha permesso di non perdere di vista il traguardo, tornare ad avere un lavoro fisso. E si è impegnato.

Crisi di lavoro, crisi di vita: la mentalità vincente come via d’uscita

Anche perché certe situazioni spesso creano tormenti interiori, e, più di tutto, ne risentono le relazioni personali. E questo per Luano era un grosso dispiacere, essere diventato nervoso e intrattabile, a causa della preoccupazione che derivava dai problemi di lavoro. Ritrovare serenità gli ha permesso di vivere meglio. Ricorda la strategia dei piccoli passi: piccoli passi coerenti mantengono lo slancio. Passo dopo passo, puoi raggiungere grandi obiettivi anche con piccoli passi. Impara ad apprezzarli.
Fidati della tua visione, che non vuol dire non essere disposto a cambiare idea, ad apportare modifiche, significa che devi avere fiducia nelle tue idee, perché funzioneranno. E infine, datti da fare per metterle in pratica. E questo, è il passaggio finale: agisci nella direzione del tuo obiettivo. Non pensare soltanto, fai. Non programmare soltanto, metti in pratica. Se ci pensi bene, la mentalità vincente puoi usarla in ogni ambito della tua vita: dal lavoro all’amore, dalla famiglia alla tua crescita interiore. Per questo, guardare lontano ti permette di non trascurare anche ciò che hai vicino. Sono lo stare bene, ed il fare bene, che creano il tuo miglioramento. Vincere significa anche resistere, meritare, valere e raccogliere. I risultati che raggiungi e raggiungerai grazie al tuo impegno, ed al tuo merito. Se non pensi di abbastanza bravo da meritarlo, allenati e migliora. Se non sai come migliorare, studia te stesso e lo scoprirai. C’è sempre una strada, basta cercarla.
Se vuoi trovarla insieme a me, visita il mio blog, annarosapacini.com, pagina contatti, con tutti i miei recapiti. Sarò ben lieta di spiegarti il mio metodo e di scoprire cosa possiamo fare insieme per la tua vita. E se vuoi capire i tuoi punti di forza, essenziali per ogni mentalità davvero vincente, puoi richiedere direttamente dal sito il tuo Profilo Grafologico Essenziale.
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Aforismi sulla mentalità vincente. Confucio: “La volontà di vincere, il desiderio di riuscire, l’impulso a raggiungere il tuo pieno potenziale… queste sono le chiavi che apriranno la porta all’eccellenza personale”. Napoleon Hill: “Chi si arrende facilmente non vince mai, mentre chi vince non si arrende facilmente”. Infine, Sun Tzu: “I guerrieri vittoriosi prima vincono e poi vanno alla guerra, mentre i guerrieri perdenti prima vanno alla guerra e poi cercano di vincere”. Se vuoi lasciare un commento o un like, grazie, saprò che ci sei. Il brano con cui ti saluto s’intitola: “Un oceano vicino”. Questo è il tuo mondo interiore. La tua mentalità vincente. Fai un bel tutto, ed inizia a nuotare nel tuo oceano. Ciao, grazie di essere stato con me, ti aspetto alla prossima punta

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