Scegliere se stessi

Scegliere te stesso è un atto di grande generosità. Significa riconoscerti, prenderti cura di te, imparare ad amarti. È indispensabile per stare meglio con gli altri, per creare valore, per cambiare il futuro. Per capire, sinceramente e coraggiosamente, la tua parte di responsabilità nelle cose che non vanno bene nella tua vita, e anche in quelle che vanno bene.

La differenza tra le une e tra le altre, e la consapevolezza che credere nella propria possibilità di felicità è un diritto, e un dovere.

Perché non esistono persone infelici che creino felicità. Scegliere te stesso vuol dire anche guardare con benevolenza alle scelte passate, comprendere che, in quel momento, erano le scelte che sentivi di poter fare. E usare questa consapevolezza perché le scelte presenti siano le scelte migliori. Scegliersi è qualcosa di più di amarsi. Farlo davvero, è qualcosa di più che vivere. È vivere bene.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)

La risposta giusta: perchè nessun errore è davvero un errore

Questa puntata fa coppia con quella precedente, che s’intitola “Qual è la risposta da trovare dentro di te”. La risposta giusta, che non sempre è quella più facile da trovare. A volte, le persone, quando si rendono conto di avere, per tanto tempo, fatto scelte che sembravano loro giuste, e poi, si sono rivelate sbagliate, si colpevolizzano, entrano in crisi, perdono di vista il loro valore, il loro potere di trasformazione.

È comprensibile, quando qualcosa va in crisi, una storia d’amore, un progetto di vita, un lavoro, il rapporto con se stessi o con gli altri, che porti con sé un po’ di tristezza e rimpianto, o rabbia e dolore, o paura e avvilimento, o negazione e illusione, o un po’ di questo e un po’ di quello. Siamo esseri umani, ed è bellissimo, essere umani, ma anche complicato, proviamo sentimenti, pensiamo pensieri, diciamo parole, facciamo cose, non sempre davvero le migliori per noi.

Come le scelte giuste fanno la vita bella

Uno degli esempi che rende più chiaro questo effetto è quando entra in crisi una storia d’amore, dopo dieci, venti o quarant’anni. Una crisi che rende evidente la possibilità che stia per finire. Tanta vita trascorsa fianco a fianco, momenti belli insieme a quelli brutti, parole che erano ferite ma anche parole che erano amore, tutto sembra perdere senso e valore. Il partner che si sente tradito, rifiutato, negato, guarda indietro e si chiede se tutto fosse stato un inganno, un errore. Sacrifici, rinunce, adattamenti, nulla è servito.

In genere, in queste storie, c’è sempre un partner che ha subito molto, a volte tacendo, a volte parlando, ma sempre evitando di affrontare le cose nel timore della conclusione, che poi, quando in una relazione non c’è quell’amore vero, l’unico, che rende le persone felici di amare, arriva comunque. Non necessariamente le persone si separano, ma anche rimanere insieme, senza amarsi, non è la conclusione più bella. Ognuno sceglie per sé, ma “conclusione bella”, vuol dire vivere serenamente, felicemente, in equilibrio, con noi stessi e con gli altri. Bella in senso concreto, come qualità di vita.

Cosa vuol dire scegliere se stessi

Cosa vuol dire “scegliere se stessi”? Vuol dire lavorare fortemente sulla propria saldezza interiore, sui propri valori e sulle proprie visioni. Riconoscere quelli giusti per te, che ti fanno stare bene, ti fanno venire voglia di essere una persona migliore. Portarli nella tua vita. Quando attivi questo modo di pensare a te stesso, allora, impari anche che nel passato non c’è nulla da criticare: le scelte che hai fatto era quelle che, in quel momento, potevi fare. E il fatto che oggi un amore finisca, non vuol dire che non ci sia stato. Se il tuo partner si mostra ancora meno sensibile, e attento, e ti ferisce, non vuol dire che non abbiate avuto momenti di vita in cui siete riusciti ad essere, insieme, anche felici.

Ma la risposta giusta è una risposta che non cede alle mezze misure, perciò, se vivi una relazione e sei infelice, ti spinge ad agire in ogni modo positivo e costruttivo possibile, per creare la tua e la vostra felicità. E se non arriva, quella dimensione di vita, allora sei molto più libero, nella tua possibilità di scelta. Che può essere quella di lasciar andare la relazione che non è giusta, oppure di viverci dentro, ma prendendoti cura di te, imparando ad amarti.

Ci può essere un amore non brillante, in una relazione, ma con molto rispetto e ascolto e condivisione. Che porta una qualità di vita buona. Oppure, niente rispetto, niente ascolto, e non più amore. Questo vale in ogni ambito, che si parli di lavoro, di rapporti familiari, della visione che hai di te stesso.

Scegliere te stesso: perché il coraggio è sempre generosità, anche nelle scelte difficili

Cercare la risposta giusta, quella capace di realizzare la felicità, richiede che tu scelga te stesso. Perché, quando scegli di non mettere in secondo piano le tue esigenze, di riconoscere che hanno valore quanto quelle dell’altro, allora non accetti compromessi sbagliati. Ed è così che migliori la relazione e ti prendi cura degli altri, e cambi il futuro: perché più credi in te stesso e nel tuo diritto alla felicità, più saprai riconoscerlo, ed anche, riconoscere quando non c’è. Né per te, né per l’altro.

Abbiamo tutti la nostra parte di responsabilità, nelle cose che non vanno bene nella nostra vita, noi agiamo, noi scegliamo, noi creiamo. E anche, abbiamo il potere della responsabilità come compito, attenzione, conoscenza. È tuo compito, e più ti conosci, meglio scegli. Più presti attenzione, meglio orienti la tua vita.

Per questo, scegliere se stessi è un atto di generosità: perché comprendendo davvero motivazione e spinte interiori, ricercando quelle più vere, solo tue, al netto della vita che hai vissuto, è lì che diventi forte.

Esercitare la benevolenza: la sfida di essere te stesso per essere migliore

E da quella prospettiva, impari a guardare al passato come qualcosa che ti ha portato dove sei, a quella consapevolezza, quella che ti permette di scegliere te stesso. Di credere nella tua possibilità di essere felice, che è un diritto, perché realizzare la tua vita significa poter essere te stesso sempre, e un dovere, perché se rinunci alla libertà di essere te stesso rinunci anche alla possibilità di credere che esistono belle persone, belle relazioni, complete e piene, che la vita che vuoi realizzare c’è.

Puoi anche farlo – rinunciare alla felicità piena -, ma se lo fai prendendoti cura di te, la tua vita sarà comunque migliore. E per farlo, è necessaria la benevolenza. Cioè una buona disposizione d’animo, affettuosa simpatia, un modo buono di amare che non giudica, pur comprendendo molto bene.

“Benevolenza” è una parola potentissima: nella filosofia e teologia cristiana, indica la specie suprema dell’amore che mira al bene dell’amato, e nel piano soprannaturale porta con sé l’«amore di amicizia» tra Dio e l’uomo che compie verso Dio l’atto di carità. Avere benevolenza ti rende forte, e saggio.

Perché scegliere di essere te stesso cambia il futuro: la felicità come etica di vita

Non guardare al passato con occhio negativo, rimpianto o rancore. Guarda con benevolenza, lascialo dov’è, prenditi sinceramente e coraggiosamente la responsabilità della tua vita nelle tue mani, e cambia il futuro. Questo vale non solo per ogni problema, ma per ogni vita. Non aspettare la crisi, per scegliere te stesso.

Scegli te stesso e, ricordando che crisi vuol dire “discernere”, saprai sempre quali sono le cose da portare nella tua vita, e quelle da lasciare andare. Le persone generose sono persone felici. E più felicità porti nella tua vita, più felicità donerai alla vita degli altri.

Se mi segui da un poi sai cosa intendo, quando parlo di felicità. Se invece, ancora non sei entrato nel mondo di comunicare per essere®, intendo felicità come valore, come etica di vita, come scelta fondamentale di equilibrio e umanità. Significa scegliere di dare il massimo valore alla tua esistenza, in ogni sua parte.

E se vuoi fare questa scelta, ogni giorno, mettendola in pratica, scegliendo te stesso, prendendoti la responsabilità perché il tuo futuro possa corrisponderti, sono qua per aiutarti. Nel mio blog, annarosapacini.com, pagina contatti, trovi i miei recapiti, puoi scrivermi dal form, inviarmi un messaggio su WhatsApp, telefonarmi. Leggo sempre ogni messaggio, rispondo sempre a tutti.

Perché ogni messaggio è un tesoro prezioso che mi racconta la bellezza dell’umanità, nel percorrere l’avventura della vita. 339.6908960 è il mio numero di telefono.

E costantemente, da anni, ogni settimana dedico tempo e pensieri a chi mi ascolta, attraverso questo podcast. Puoi iscriverti a Comunicare per essere® liberamente dal mio blog e su tutte le app per musica e podcast. Centinaia di ore di lavoro che metto a disposizione di chi sa che vivere non è sopravvivere, e vivere bene è scegliere di essere se stessi e costruire la propria storia.

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Comunicazione e scelte di vita, come quelle che ci raccontano gli aforismi che ti propongo, per chiudere ogni puntata, assieme ad un brano musicale. Quattro aforismi sull’essere se stessi, che già altre volte ti ho citato, ma li trovo molto adatti. Sandor Marai: “La stima di sé è il contenuto più profondo della vita umana”. Roy Bennett: “Accetta te stesso, ama te stesso e continua ad andare avanti. Se vuoi volare, devi rinunciare a ciò che ti appesantisce”. Thich Nhat Hanh: “Essere belli significa essere se stessi. Non è necessario essere accettati dagli altri. È necessario accettare se stessi”. L’ultimo, di Golda Meir: “Credi in te stesso. Crea il tipo di persona che sarai felice di vivere per tutta la tua vita”.

Il brano s’intitola: “Epic inspired”. L’ho scelto anche come base per un piccolo video che ho pubblicato tempo fa nel mio canale YouTube. Il bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno è un falso dilemma: quello che conta, è di cosa lo vuoi riempire. E se scegli bene, non sarà vuoto mai. Grazie per essere con me in questo viaggio, ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao

“Il bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno è un falso dilemma: quello che conta, è di cosa lo vuoi riempire. E se scegli bene, non sarà vuoto mai”
-Annarosa Pacini

Crescita e realizzazione personale, comunicazione, motivazione, ispirazione, evoluzione, coaching on line – frasi, pensieri, aforismi e citazioni tratti dal lavoro della dr.ssa Annarosa Pacini (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione della fonte e link al sito)

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