Capire e risolvere il conflitto interiore

Capire e risolvere un conflitto interiore è possibile. La parola stessa ti mette sulla buona strada: se c’è conflitto, non c’è pace. Se cerchi la pace, diventa essenziale uscire fuori dal conflitto. Perché sì, è vero, di conflitti interiori ce ne possono essere molti, apparentemente mossi da cause diverse, in periodi diversi della vita, alcuni sotterranei, altri palesi. Ma uno è “il” conflitto primo da cui partire, quello che può aiutarti a risolvere tutti gli altri: il conflitto tra la persona che sei nato per essere, e la persona che diventi, se non è l’espressione più autentica e vera di ciò che sei. Sceglierti è il primo passo verso il superamento di ogni conflitto, che è una strategia profonda di relazione interiore con la tua essenza, da cui derivano azioni e decisioni, pensieri e parole. Dove c’è pace interiore, ogni conflitto trova una risoluzione. Da quella scelta, deriva la possibilità che ognuno di noi ha, di passare attraverso le prove della vita, diventando migliore, sempre più libero e sempre più forte.
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Comprenderti, il primo passo per superare i conflitti

Il conflitto interiore fondante è quello che vede la tua natura originaria non espressa pienamente, non ascoltata, non produttiva di feconda vita, come potrebbe essere. Questo accade, in varia percentuale, un po’ a tutti noi. La personalità che ognuno sviluppa nasce dall’interazione con molteplici fattori, che non sto ad elencare tutti: famiglia, relazioni, esperienze, vissute ed interiorizzate, che non sono sempre la stessa cosa, influenze sociali e culturali. Se le tue scelte e le tue azioni, corrispondo alla tua natura, allora, non ci sarà conflitto interiore neanche nelle situazioni di conflitto. Ma se non coltivi questo equilibrio e questa visione, tensioni e conflitti interiori diventeranno parte della tua vita. È fondamentale essere consapevole del potere che hai, su te stesso e sulla tua vita. Se già lo eserciti, benissimo, potrai farlo ancora meglio.

Se invece i conflitti interiori accompagnano, in vario modo, la tua vita, sappi che per tutti c’è una soluzione. Il dato di fondo è: ogni persona è unica, ha una sua propria natura, un modo di vedere il mondo, una sensibilità, un tipo di pensiero, attitudini, temperamentali, intellettive. Ogni persona, se fiorisce per ciò che è destinata ad essere, darà il meglio di se stessa. Sempre, nel rispetto della propria natura originaria: se la tua natura di base è quella di una persona attenta e comprensiva, non potrai mai essere felice in una relazione in cui ci siano disattenzione e giudizi. Se la tua natura è quella di una persona curiosa e pronta al cambiamento, non potrai mai essere felice in una vita sempre uguale in cui chi è curioso è bollato come diverso. Quindi, da un lato, per risolvere il conflitto interiore madre, devi sceglierti e sostenerti. Dall’altro, questo significa anche comprenderti davvero.

Liberarti del giudizio, conquistare la libertà

Perciò, per restare nell’esempio, se sei attento e comprensivo, puoi anche esserlo troppo, troppo attento vuol dire carico di pensieri, di preoccupazioni, una mente che a volte perde chiarezza, troppo comprensivo può voler dire cedevole, in difficoltà nel difendere i tuoi spazi personali. Un esempio pratico? Storie vere, nomi di fantasia. Elena sul lavoro si sentiva spesso prevaricata dalla sua responsabile e da una collega, nonostante fosse la più esperta. L’essere comprensiva la portava a cedere, cedere la portava a vivere un forte conflitto interiore, che pensava che fosse con gli altri, ma, in realtà, era con se stessa, per il suo non difendersi, non rendersi davvero visibile. Era anche attenta, a tutto, quindi, spesso si portava a casa pesi e tensioni, che la facevano sentire “meno”, meno capace, meno uguale, a chi invece non notava quello che lei vedeva. Ma più vedi, più comprendi, più scelte hai.

Elena è uscita fuori da quel conflitto fondante, per prima cosa, rafforzando la consapevolezza di quanto utili fossero quelle sue caratteristiche (che qua sto semplificando, per praticità di ragionamento, due caratteristiche che si univano a tante altre, come accade per te, dando vita alla tua unicità), poi comprendendo che l’attenzione e la comprensione, ben usate, per creare pace, fuori e dentro di lei, erano forze potentissime. Ma usate per avere approvazione, riconoscimenti, dando per scontato che gli altri comprendessero il suo impegno, pensando che forse fosse lei, quella che aveva un difetto da correggere, usate così, diventavano limiti. La pace interiore, intesa come una strategia di profonda relazione interiore con la tua essenza, richiede molta consapevolezza e verità.

Il conflitto interiore come espressione di non autenticità

Bruno è sempre stato curioso, da bambino, da adolescente, a scuola, sul lavoro, nella coppia, sempre attivo, pronto a cambiare, ma nel tempo quello era diventato una sorta di marchio negativo: per i suoi genitori, modelli tradizionali legati al posto fisso e all’idea del lavoro che devi consentirti di vivere, non di realizzarti, Bruno era una persona poco portata ad impegnarsi, non capace di adeguarsi alle regole (le loro regole, del loro modello di vita). E spesso, le sue compagne, all’inizio attratte dalla sua viva intelligenza, dalla sua curiosità, poi finivano per chiedergli di diventare come loro volevano, una cosa nuova sì, un’altra no. Doveva non essere Bruno. Un po’ ovunque, Bruno si era abituato a pensarsi come una persona diversa dagli altri in modo negativo. Ora, è vero, Bruno è diverso dagli altri, come lo sei tu, come lo sono io, ti sfido a trovare due persone identiche nel loro essere interiore. Non esistono: va da sé che la diversità è uno stato dell’essere, non un difetto. Va rispettata.

Bruno si è dovuto riappropriare della sua natura, ritrovare quello che di positivo c’era, nel suo accettare le sfide, non essere bloccato dai cambiamenti, vivacità e percezione che portava nel lavoro e nella coppia. Solo, aveva bisogno di stimoli, di non annoiarsi. La sua attuale compagna, che ha scelto dopo aver superato il suo conflitto fondante, e quindi, nel modo giusto, condivide questa passione: trascorrono il tempo libero vivendo esperienze in luoghi nuovi, scoprendo persone, culture. E sul lavoro, finalmente, ha trovato un posto in cui rispettare le regole non richieda il cambiare il suo modo di pensare. Anzi, come artigiano specializzato, proprio la sua originalità gli consente di avere sempre richieste, da clienti o da colleghi. E dove non sa, impara. Questo è il conflitto da cui partire: quello che la vita ti porta dentro, se non ti fortifichi, e ti scegli. E poi, pratichi l’automiglioramento, ma non in teoria, concretamente. Alexandro mi aveva contattata tempo fa, parlandomi di crisi di coppia, di tradimento che non era tradimento, di come stava risolvendo tutto, per un approfondimento sulla sua natura, con la grafologia evolutiva. Lo ha aiutato. Ci ha pensato tu, il tempo è passato, il tradimento era tradimento, le cose, non si stavano affatto risolvendo, perché se non ti ascolti e ti dai voce, il conflitto interiore cresce, e dove c’è conflitto, non c’è pace. Così, compreso che non era il mantenere le cose come poteva, senza fare le scelte giuste, che poteva dargli vera felicità, ha deciso di affrontare il suo conflitto interiore fondante. E da lì è iniziato il miglioramento concreto vero.

Pace interiore: superare i conflitti è la via per l’evoluzione che ti rispetta

Il conflitto interiore fondante, piccolo, o grande, accade a tutti, di avvertirlo, una volta, o sempre. Quello che conta è non lasciarlo inespresso, e senza risposte. Automigliorarti alla massima espressione di te, ma non con i modelli che non sono tuoi, non accontentandoti di qualcosa a metà: diventando esigente, che è un tuo diritto essere realizzato, e felice, come lo è per le persone che fanno parte della tua vita.  Da questa scelta, deriva la possibilità che ognuno di noi ha, di passare attraverso le prove della vita, diventando migliore, sempre più libero e sempre più forte. Conflitto, ci ricorda il dizionario: “Urto, contrasto, opposizione, di sentimenti, di passioni”, in psicologia, “conflitto psichico, stato di tensione e di squilibrio in cui l’individuo viene a trovarsi quando è sottoposto alla pressione di tendenze, bisogni e motivazioni fra loro contrastanti”. Il conflitto fondante è quello che hai con te stesso, anche quando non lo sai. Se lo sai, lo superi. Per arrivare a portare nella tua vita una pace che è, cito sempre il dizionario, scegliendo le parole che più la rappresentano, in questa visione: accordo e riconciliazione, completezza e ben-essere. Concordia di intenti, tra la persona che sei e quella che scegli di essere, da cui poi deriva ogni realizzazione nella tua vita.

Se vuoi, posso aiutarti a sceglierti, a fortificarti, ad uscire fuori dai conflitti e liberare le tue energie interiori perché possano sostenerti nella tua vita migliore. Questo è il mio lavoro, e posso farlo per te, e con te. Scrivimi, telefonami, sul mio blog annarosapacini.com, pagina contatti, trovi tutti i miei recapiti. Scegli di liberare la tua vita dai conflitti, là dove ci sono i limiti, ci sono anche le risposte per comprenderli e superarli. E, in questa direzione, il Profilo Grafologico Essenziale può darti delle ispirazioni molto importanti. Si tratta di uno studio di grafologia evolutiva® che realizzo personalmente, ed in cui individuo alcuni dei punti di forza che, in questo momento della tua vita, possono esserti più utili, per la tua realizzazione. Puoi richiederlo in ogni momento, anche adesso, direttamente dalla pagina dedicata del mio blog, clicca sul menù e la troverai.

E lì troverai anche la pagina da cui puoi iscriverti, liberamente, al mio podcast, Comunicare per essere®, l’evoluzione personale applicata al vivere umano reale. Lo trovi anche su tutte le app per musica e radio. Centinaia di puntate che da anni realizzo e metto a disposizione di tutti coloro che credono nel potere del proprio essere e della propria vita, e non dimenticare di iscriverti anche al mio canale video su YouTube e alla mia pagina Facebook, e seguimi sul tuo social preferito, e sul mio blog dove trovi le trascrizioni dei testi, novità e approfondimenti.

Per salutarti, aforismi e musica. Per andare oltre ogni conflitto interiore. Erich Fromm, “Le condizioni per la creatività si devono intrecciare: bisogna concentrarsi. Accettare conflitti e tensioni. Rinascere ogni giorno. Provare un senso di sé”. Ezra Taft Benson, “Alcune delle più grandi battaglie si combatteranno nelle stanze silenziose della tua anima”. Gandhi: “La pace non è assenza di conflitto, ma la capacità di affrontarlo”. L’ultimo, di Socrate: “Io invece credo, o carissimo, che sarebbe meglio che la mia lira fosse scordata e stonata, e che lo fosse il coro che io dirigessi, e che la maggior parte della gente non fosse d’accordo con me e mi contraddicesse, piuttosto che sia io, anche se sono uno solo, ad essere in disaccordo con me stesso e a contraddirmi”.

Il brano è: “Progress”. Questo è quello che puoi regalarti: il tuo progresso, la fiducia nella tua vita, la scelta di uscire fuori dal conflitto. Se questo podcast ti piace, lascia un like, un commento, fammi sapere cosa ne pensi, condividilo con le persone importanti della tua vita. Mi aiuterai ad aiutare. Grazie per essere con me in questo viaggio, ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao


“Il conflitto fondante è quello che hai con te stesso, anche quando non lo sai. Se lo sai, lo superi. Per arrivare a portare nella tua vita una pace che è completezza, ben-essere, a volte, riconciliazione. Con te stesso, prima che con gli altri” -Annarosa Pacini

Frasi, pensieri, consigli e massime esperienziali applicate alla vita, aforismi e citazioni motivazionali per un approccio originale alla scrittura personale della vita. Il potere delle parole, per dare forza e ispirazione alla tua evoluzione personale, dal lavoro e dal metodo originale della dr.ssa Annarosa Pacini (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione dell’Autore)

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