I problemi si risolvono

Se c’è qualcosa che nella tua vita ti fa soffrire, non è un destino ineluttabile. Se c’è qualcosa dentro di te, che ti fa soffrire, non è un dato immutabile. Ogni problema ha una sua soluzione, ma quella che più serve, è la soluzione giusta. Che vuol dire che tutto quello che provi e vivi, ha delle cause, produce degli effetti, e quindi, se ne prendi contezza, puoi capire cosa cambiare per andare oltre. Risolvere, prima di tutto, dentro di te quello che blocca la tua vita. E servono coraggio, e determinazione. Anche, la voglia di imparare ad essere un te stesso più nuovo, sempre in upgrade, senza farti limitare dalle esperienze vissute, dai pensieri ricorrenti o da una visione della vita che, senza saperlo, perde fiducia nel cambiamento. Tutto parte da te ha un significato ben preciso, che ti spiego in questo podcast.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)

L’importanza di scegliere la soluzione giusta

Inizio con una riflessione su qualcosa di drammatico, ma l’intento è positivo, ed è questo che devi tenere presente, che fa già parte della soluzione di cui ti parlerò: sono sempre più numerosi i casi di cronaca che ci parlano di persone che uccidono i propri familiari. Figli, mogli, mariti, nonni, zii, genitori. Senza distinzione di classe sociale, età, ruolo. Perché? Una parte delle cause è ampia, riguarda la società e la comunicazione, i modelli che vengono trasmessi, la mancanza di filtri e la perdita di umanità. Che quando leggi un articolo scritto da un’intelligenza artificiale, se sei fortunato, e quella intelligenza ha buone basi, potrà, parzialmente, anche esprimere umanità. Altrimenti, no. Certo, non è colpa dell’intelligenza artificiale. Ma dato che siamo inseriti in una realtà, è assodato che la realtà produca degli effetti in ognuno di noi.

Quello che mi interessa è il perché personale. Non il perché che riguarda la vita specifica, quello che riguarda il personale modello umano. Che si voglia chiamare in gioco la neurobiologia emozionale, il cognitivismo, o il comportamentismo, o quello che preferisci, sempre, c’è una base, l’essere umano specifico. I problemi si risolvono, e tutto parte da te, mettili insieme. Queste situazioni così dolorose ci dicono questo: che quelle persone non vedevano altre soluzioni (che si sia trattato di un momento, di un raptus, o di un piano pensato e meditato), e che la soluzione che hanno visto non era giusta. La soluzione giusta, è giusta per tutti, porta nella vita valore, e bene.

Trasformare: dal problema al cambiamento

Pensa all’impegno bello e positivo che puoi mettere, nel cercare una soluzione giusta in cui ti prendi cura della tua felicità senza sentire il desiderio di fare del male a chi pensi che te l’abbia tolta, ma anzi, desiderando che anche quella persona, possa trovare la propria felicità. I problemi si risolvono, sempre. C’è una soluzione giusta, sempre. Queste prospettive però vanno ampliate: i problemi si risolvono sempre se impari ad uscire fuori dagli schemi mentali e dai comportamenti che sono stati generati dalle esperienze passate e costruisci quelli che ti servono per le esperienze future evolutive. Non “sempre” in senso assoluto, o senza il giusto impegno, e la giusta visione. I problemi si risolvono sempre, nel modo giusto, se ti attivi per farlo. Questo è: tutto parte da te.

Pensiamo a qualcosa di bello: a chi dedica la propria vita ad aiutare gli altri, ad un amico che hai avuto, generoso e presente, a te, quando ti sei preso cura di qualcuno, all’amore che provi o hai provato, verso un genitore, un figlio, un fratello, un maestro. C’è questa forza del bene nella vita. Mi piacerebbe che gli spazi informativi dessero ogni giorno forza e visibilità al bene: che c’è, ed esiste. Ma poco se ne parla. Nella tua vita, però, non solo puoi dargli visibilità, ma crearlo, e portarlo nella vita degli altri. Se qualcosa nella tua vita ti fa soffrire, non è un destino ineluttabile. È un dato di fatto, da valutare, comprendere, e trasformare. Come, perché, quanto, dipende dal tuo problema, dalla tua vita e da te. Lo stesso problema può avere soluzioni diverse, e giuste, nel modo giusto e diverso per le diverse persone. Storie vere, nomi di fantasia. Enrica, dopo 25 anni di matrimonio, tanti tradimenti subiti, ed uno, invece, che l’ha vista attrice, non sapeva più come risolvere quello stato. Stare con un uomo, il marito, che amava e non amava, sopportava e non sopportava. Smettere di tradire o continuare.

Per una vita di valore

Quando abbiamo iniziato a lavorare le sembrava che non ci fosse via d’uscita, un destino ineluttabile, però voleva almeno stare meglio, in quella vita. Ma quando ti attivi, per trovare le soluzioni, con sincerità, coraggio e determinazione, il primo buon risultato che arriva, che ne è diretta conseguenza, è che nella situazione di infelicità non vuoi più starci, perché sai di meritare una vita migliore. E nel mio lavoro, una prospettiva da cui non si può prescindere (non perché sia ineluttabile, ma perché necessaria nel processo evolutivo) è quella che ti vede credere in te stesso, nella migliore persona che puoi essere, nelle migliori soluzioni che puoi trovare, e giuste. Per Enrica la soluzione è stata cambiare. Ma non lasciando le cose incompiute, mutando. Se c’è qualcosa dentro di te che ti fa soffrire, non è un dato immutabile.

Enrica è cambiata, si è ricordata come amava, un tempo, come era amata. Ha deciso che era quello, l’amore che voleva, dare, avere. Si è ricordata che il tradimento non faceva parte del suo vocabolario della coppia giusta. Ha capito che l’amore l’avevano perso da tempo. Lo ha fatto assieme ad Ubaldo, parlandone, affrontando i problemi, tirando fuori quello che fuori, non c’era mai stato, solo dentro. Per questo, anche la seconda parte dell’equazione è necessaria: tu sei mutabile, anzi, il cambiamento è parte della vita. Se soffri, puoi capire perché, quanto dipende dalla situazione che vivi, quanto da te, come s’incontrano, questi due mondi, cosa fanno, e cambiare. Consapevolmente, con contezza.

Contezza è una parola un po’ desueta, ma rende bene l’idea: cognizione particolareggiata di una cosa. Cognizione, lo sai, la comprendi. Particolareggiata, fino in fondo, bene. La contezza sta nella consapevolezza, ma non c’è vera consapevolezza dove non ci sia contezza. I problemi si risolvono, prima di tutto, dentro di te. Perché se non credi che puoi risolverli, davvero non li risolverai. Enrica ha scelto, ha scelto la vita che desiderava, la persona che voleva essere, in quella vita, e da lì, è arrivata la soluzione giusta. Ma l’amore, per Ubaldo, che non c’era più, un tempo, c’era stato. Per questo, se coltivi le tue parti migliori, impari presto che la tua felicità e la tua evoluzione non se ne fanno nulla, della sofferenza dell’altro. Anzi. Per l’amore che c’era stato, Enrica ha cercato di aiutare Ubaldo, che anche lui, mica era felice in una vita fatta di tradimenti, screzi, silenzi, e cattiverie. E Ubaldo, come Enrica, voleva quello che tutti noi cerchiamo: felicità, pace, serenità, soddisfazione. Ma se non sai come cercarla, o dove si trova quella giusta per te, allora, le soluzioni giuste non le trovi e i problemi non si risolvono, perché la soluzione sbagliata non è la soluzione giusta. È un’altra scelta non felice per te che aggiungi, ed aumenta il problema.

Se vuoi cambiare, cambia. La soluzione giusta arriverà

Altra coppia, Gerardo e Chiarina, dopo cinque anni di una relazione tra alti e bassi, Gerardo si è fatto qualche domanda. Ho quarant’anni, che vita voglio? Una famiglia? Una relazione stabile? Perché sono così nervoso, arrabbiato? Perché faccio soffrire Chiarina, e lei, fa soffrire me? È una domanda di quelle che cambiano le cose: se ami una persona nel modo giusto, e così lei, la vostra reciproca presenza, nelle reciproche vite, è felicità. E le piccole sofferenze che possono esserci, anche nelle coppie migliori, valgono zero, perché nulla smuove il bene: ma valgono tanto perché vuol dire che chi ami ha bisogno di aiuto, oppure, che ne hai bisogno tu. Gerardo ha iniziato a risolvere i problemi dentro, quelli che venivano da esperienze, famiglia, altre relazioni. Intorno a lui, modelli di uomini affettivamente poco capaci di esprimersi, donne culturalmente troppo portate a subire. Ha voluto disegnare la sua vita. Ha capito che in quella vita, Chiarina ci sarebbe stata proprio bene. E anche Chiarina. Che ha iniziato con un primo cambiamento: farsi chiamare con il suo nome, e non con il diminutivo che, sin da piccola, usavano in famiglia, per ricordarle, appunto, che era la più piccola, e che c’era chi contava di più. O almeno, questo era quello che lei pensava. Non oggi.

Chiara e Gerardo sono una bella coppia. Hanno problemi? Come tutti, possono arrivare dalla vita o da dentro di te. Ma li risolvono, perché li sanno risolvere. Questo non si può dire per tutti: la voglia di imparare ad essere te stesso, sempre in upgrade, a scegliere la tua vita nuova, parte da te. Il passato non ti definisce, il presente costruisce il futuro, questo è il significato: se vuoi cambiare, cambia. La soluzione giusta, arriverà.

E se vuoi trovare le soluzioni giuste, che sono importanti non solo per i problemi, ma anche per gli upgrade, gli auto-miglioramenti, l’evoluzione costante della vita, e ti piace questa visione, intrinseca e fondante, in comunicare per essere, dove tu, sei e costruisci bene. E sai essere la cosa migliore per te e così, anche per gli altri, allora scrivimi, telefonami. La tua soluzione giusta è lì dietro l’angolo, e la troveremo insieme, per te, e per la tua vita. Annarosapacini.com, pagina contatti, trovi i miei recapiti. Scrivimi, ti leggerò. Rispondo sempre a tutti.

E se vuoi parlare con me, per qualcosa di urgente nella tua vita, puoi farlo, nella pagina “Per te” trovi molti degli strumenti che ho creato, tra cui, per chi ama parlare per ispirare la propria saggezza interiore e renderla pratica, anche la Focus Call, trenta minuti da dedicare alle tue soluzioni. Ispirazioni concrete e fattive che spero ti arrivino anche da questo podcast, “Comunicare per essere®”. Se ancora non ti sei iscritto, puoi farlo liberamente dalla tua app preferita per musica e podcast, dalla più nota alla più underground, ma soprattutto, segui il mio blog: lì pubblico le nuove puntate, ogni settimana, i testi, così puoi leggere, non solo ascoltare, e approfondimenti, e novità, e c’è un archivio in cui cercare, tramite il motore di ricerca interno, approfondimenti sui temi che più ti interessano. E nuovi video ogni settimana anche sul mio canale YouTube, iscriviti, e attiva le notifiche, e lascia il tuo commento, se vuoi. E se ti piace questo podcast, e questa visione e vuoi sostenermi un like, un commento, una recensione, ogni azione che vorrai fare, sarà utile, condividilo con le persone importanti per te, aiutami ad aiutare, che più le persone vivono serene e in pace, più bella può essere le vita di tutti. Mi trovi sui social principali, a partire da Facebook.

Per chiudere la puntata, parole e musica per pensare, alle soluzioni che rendono i problemi un modo per vivere meglio. Rumi: “Nel momento in cui accettiamo i problemi che ci sono stati assegnati, le porte si aprono”. Tony Robbins: “Ogni problema è un dono – senza problemi non potremmo crescere”. Theodore Isaac Rubin: “Il problema non è che ci sono problemi. Il problema è pretendere che non ci siano e pensare che avere problemi sia un problema”. Louise Hay: “Io non risolvo i miei problemi. Correggo i miei pensieri. E i miei problemi si risolvono da soli”. Ho due piccole aggiunte da fare, rispetto agli aforismi. Le porte che si aprono di Rumi sono una grande verità, accettare il problema come “assegnato” implica il riconoscere una visione della vita come prova che ti consente di crescere, e gli dedicherò un podcast, a questo argomento. Mentre, per l’ultimo, “correggo i miei pensieri e i miei problemi si risolvono da soli”, è una bella frase incoraggiante, ma un po’ semplicistica: quando correggi i tuoi pensieri, sei in grado di vedere meglio la realtà, in modo nuovo. Per questo, i problemi si risolvono: non da soli, come per incanto ma proprio come conseguenza del tuo cambiare, perché cambiando la prospettiva, diventano momenti dell’evoluzione che vuoi creare.

Il brano con cui ti saluto lo conosci, se mi segui da un po’, alcuni, li propongo più spesso. “Higher and stronger”. Puoi, più in alto, verso la tua massima realizzazione, più forte, che i problemi, fanno parte della vita, ma la vita, è molto di più. Grazie per essere con me in questo viaggio, ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao


“I problemi si risolvono, prima di tutto, dentro di te. Perché se non credi che puoi risolverli, davvero non li risolverai” -Annarosa Pacini

Frasi, pensieri, consigli e massime esperienziali applicate alla vita, aforismi e citazioni motivazionali per un approccio originale alla scrittura personale della vita. Il potere delle parole, per dare forza e ispirazione alla tua evoluzione personale, dal lavoro e dal metodo originale della dr.ssa Annarosa Pacini (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione dell’Autore)

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