Il senso della realizzazione di sé

Dal senso della vita al senso della realizzazione di sé. Che sono molto più collegati di quello che pensi. Per renderlo concreto, devi prima inquadrarlo bene, approfondirlo, allenarlo, direzionarlo. Il senso della realizzazione di sé è ciò che sei e ciò che percepisci di essere, ma, soprattutto, ciò che dovresti essere per trovare il tuo “senso”. Tutti ne hanno uno, tanti ne hanno molti. Se trovi quello giusto, la tua vita cambia. Il punto di partenza è: trovare quello vero. Qual è il tuo? E come si trova?
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio)

Il senso della realizzazione personale

Come nella puntata precedente, l’argomento non si esaurirà qui. Qui trovi un punto di partenza, che sono convinta potrà esserti utile. A proposito di partenze, sto preparando molte novità, alcune delle quali sono già attive, altre lo saranno a breve. Intanto, ho scelto Facebook come social d’elezione, questo perché mi piace il pensiero profondo, che a volte richiede qualche parola in più, e su Facebook si può scrivere, senza preoccuparsi troppo della lunghezza. Mi trovi, comunque, anche su Instagram, Twitter, Linkedin e Pinterest. E su YouTube approfondirò, uno per uno, i temi portanti della vera evoluzione personale, che svilupperò, naturalmente, anche tramite il mio amatissimo podcast. La dimensione del podcast mi è congeniale, parlare, semplicemente, in libertà. Se ancora non ti sei iscritto al mio canale YouTube o alla mia pagina Facebook, puoi farlo anche adesso. E nel mio blog trovi una pagina dedicata al podcast, che raccoglie tutte le puntate, e, per ogni puntata, audio e testo.
Il senso della realizzazione di sé. Il punto di partenza è: trovare quello vero. Qual è il tuo? E come si trova?

Cerca l’autenticità della tua vita e del tuo essere, e realizzala nel mondo

Il senso della realizzazione di sé ha una parte oggettiva ed una soggettiva, quella soggettiva ritengo sia dominante, e che debba sempre essere ascoltata. Almeno, questo mi ha insegnato la mia esperienza, dopo tanti anni di attività e centinaia di persone che ho aiutato, a realizzare il loro sé autentico. La loro natura originaria. “Natura originaria” è un termine più inclusivo, che non ha nulla che vedere con le distinzioni tecniche tra “Io”, “Se”, ma è tutto ciò che sei, tu, full optionals.
La parte oggettiva sono le attitudini, i talenti, la struttura mentale e temperamentale di base. Quella soggettiva sono il modo in cui le sviluppi, le propensioni, le amplificazioni, le limitazioni, le deviazioni, influenze esterne ed interne che, se ti sono favorevoli, non faranno altro che aiutarti a realizzare pienamente te stesso, ma se non lo sono, in proporzione a quanto non lo sono, ridurranno non solo la realizzazione di te, ma anche la percezione che ne hai. Torniamo perciò al “senso della realizzazione di sé”. E’ qualcosa che con l’analisi di grafologia evolutiva® si mostra sempre appieno, il tuo tutto, la tua essenza. E’ quello che serve per la felicità, perché la felicità è compiutezza e pienezza. La felicità vera è solida, stabile. E viene dalla tua realizzazione.

Impara a riconoscere la tua voce interiore

Il senso della vita e il senso della realizzazione personale fanno parte della stessa squadra. Più ti realizzi, più rendi concreta e manifesta nel mondo la tua essenza, più avrai chiaro anche il quadro generale, quel “senso dell’esistenza” che tanto può arricchire la tua vita e quella degli altri. Per questo, è importante che ti soffermi. La tua natura originaria ha sempre qualcosa da dirti. Soprattutto, sa dirti la verità. Perciò, se ti accorgi di non essere soddisfatto, se comprendi che c’è qualcosa che ti rende infelice, se senti che vorresti trovare un modo migliore per vivere la tua vita e creare il tuo destino, ascolta. Per rendere concreto il senso della realizzazione di sé, lo devi conoscere e riconoscere. Poi, allenarlo.
Perchè se per tutta la vita hai mangiato soltanto cose salate, ed improvvisamente decidi che ciò che ti serve sono cose dolci, il gusto del dolce non ti soddisferà soltanto perché lo vuoi. Dovrei educare il tuo palato ad accogliere e comprendere anche i sapori che prima non riconoscevi, o, addirittura, rifiutavi. La scelta vera viene solo dalla conoscenza. Una volta che avrai ben compreso, potrai ben scegliere, e direzionare la tua vita. Proprio, decidere, cosa fare, cosa migliorare, perché, quanto, quando. Io ho molta fiducia nel senso interiore di auto-realizzazione, ed infatti mi impegno molto ad allenare i miei clienti affinché possano ritrovarlo, richiamarlo, educarlo, rafforzarlo, esprimerlo. E devo dire che ci riescono benissimo, in modo fantastico.

Dalla vita che vivi alla vita che vuoi vivere, la realizzazione personale attiva

Storia vera, nome di fantasia. Super-sintesi della storia. Urbano, uomo di 33 anni. Trentatrè passati a pensare di essere affidabile, lavoratore, scontroso e solitario. Realizzazione, media. Media sul lavoro, discreta in campo affettivo, molto buona nelle relazioni amicali. Non era soddisfatto, Urbano. Perchè il suo senso della realizzazione di sé passava per tutt’altre strade. Oggi Urbano sa di essere percettivo e attento, un po’ suscettibile, molto aperto, affidabile, lavoratore, creativo, e con un forte spirito di autonomia. Oggi, la sua vita è, per lui, grande fonte di soddisfazione. La posizione professionale è cambiata, ha più responsabilità, che lui non teme, e più soddisfazioni, indispensabili, per lui, perché solo se si sfida si sente davvero impegnato in ciò che fa. La relazione sentimentale è cambiata. Oggi ha una compagna che lo fa sentire davvero felice e compreso, e lui è un compagno supportivo di grande tenuta, così quando lei si è trovata ad affrontare alcuni momenti critici, che riguardavano la sua salute, li ha superati anche grazie al loro amore.
Sai che la tua forza parte da te, ma avere vicino qualcuno che ti supporta, male non fa. Con gli amici, andava bene prima, va bene anche adesso, però ne frequenta qualcuno di meno, perché non tutti gli amici erano proprio amici. Oggi, quelli che ha, sono tutti veri.
E come ha fatto? Semplice, si è ascoltato, ha avuto fiducia in se stesso, ha iniziato a trasformare il suo sentire in azioni, e questo gli ha permesso di trasformare la sua vita.
Realizzando ciò che è, ciò che percepisce di essere, ciò che sa di essere. Quel “dovresti essere” è un imperativo interiore, come un fiume che cerca lo sbocco nel mare, un fiore che si apre al sorgere del sole, la luna che illumina il cielo. “Essere” è il movimento spontaneo della tua vita, più lo conosci e lo sostieni, più la tua vita si “allargherà”, termine da intendere in senso fisico e metaforico.

Sviluppa la tua consapevolezza e trova il senso della tua realizzazione

Più grande la tua comprensione, più grande il tuo animo, più grande il tuo cuore, più spazio per tutto, nella tua vita. Perciò, non trascurare mai il senso della realizzazione di sé. E ricordati, anche, che l’unica persona che davvero lo conosce, sei tu. In ogni esercizio, in ogni scrittura, in ogni parola, di ogni mio cliente, io trovo e vedo molto di più di quello che una persona trova e vede, e così lo vede anche lei, che già lo sa, e sempre più lo saprà. Essere, portare a consapevolezza piena la tua essenza.
Se vuoi farlo con me, sai dove trovarmi: sul mio sito, annarosapacini.com, pagina contatti, trovi tutti i miei recapiti. Scrivimi, telefonami, sono certa che capiremo cosa fare e come fare perché tu possa essere, e il tuo senso della realizzazione di sé possa trovare le sue massime espressioni. Il Profilo Grafologico Essenziale è già uno strumento molto utile. Lo puoi richiedere direttamente dal sito, è un focus mirato sui tuoi punti di forza. E già contiene tracce importanti del tuo senso della realizzazione di sé. E aiuti ne trovi sempre nel podcast, se già non sei iscritto, trovi Comunicare per essere® podcast su tutte le app ed anche nell’apposita pagina sul mio blog. Ed eccoci all’appuntamento classico, di fine puntata, con la saggezza e l’ispirazione, la visione e la motivazione. Due aforismi, il primo, di Claudio Lamparelli: “La realizzazione di un uomo non è mai finita”, e questo trovo che sia davvero un bene. Il secondo, di Ramana Maharshi, “La tua autorealizzazione è il più grande servizio che può rendere al mondo”, ed anche questo trovo che sia davvero un bene. Il brano s’intitola: “Your glory”. Spero che tu abbia trascorso una buona giornata. Ma anche se così non fosse, non dimenticare mai che sta a te fare sì che le cose possano migliorare. Non potrà mai una nuvola oscurare il cielo. Ciao, grazie per essere stato con me

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