Realizza la vita che vuoi: perché puoi

Realizzare la vita che vuoi, è possibile. Una vita felice, piena di belle persone, di cose buone. Di sentimenti positivi, di azioni costruttive. Ipotizzo che tu desideri la vita migliore. Potresti voler realizzare una vita infelice, con brutte persone, e brutte cose, e sentimenti negativi ed azioni distruttive? Potresti, mi auguro di no, per te. Realisticamente, credo che nessuno desideri di essere infelice. Anche se, a volte, sembra più facile creare infelicità che non felicità. La vita che non vuoi, invece di quella che vuoi. Eppure, puoi realizzarla. Ma per farlo, devi partire dal punto giusto
(Scorrendo puoi leggere la trascrizione dell’audio)

Realizzazione personale: il punto giusto. “Essere” è “potere”

Cos’è il punto giusto? E’ sia una prospettiva, un modo di vedere, sentire, vivere le cose, che un luogo da cui partire. E’ anche una visione ferma, capace di supportare una visione verso la quale tendere. Inizio subito con le storie. Vere, nomi di fantasia. Pamela ha un lavoro. Uno stipendio. Una casa. Due gatti. Un compagno a distanza. Non è felice. Non si sente realizzata. Però non le va di dire che non è felice, e anche di lamentarsi. Quando ci prova, c’è sempre qualcuno che le ricorda che ha un lavoro, e un compagno. Cosa le manca? Vittorio ha un lavoro, molti amici, molte passioni. Moto, sport. E’ apprezzato ed anche un po’ invidiato, soprattutto i colleghi sposati, lo vedono come se fosse più fortunato di loro. Lui pensa il contrario. Sa di avere una vita piena di cose positive, un buon lavoro, una famiglia che lo apprezza, buoni amici. Ma a lui non sembra così bella. Anzi. I rapporti con gli amici sì, ma fino ad un certo punto. Con la famiglia sì, ma pensa che, fino in fondo, nessuno lo conosca davvero. E le relazioni. Se incontra una donna che gli piace, finisce per lasciarla. Se incontra una donna che non gli piace, finisce per lasciarla, ma prima gliela fa pagare. Non è la vita che vorrebbe. Vorrebbe una vita con relazioni profonde, in cui poter essere se stesso, sentirsi compreso. Sul lavoro, poter dire le cose chiaramente, ed affrontare le ingiustizie. Lasciar perdere gli amici di comodo. Parlare con quelli che hanno giurato amore per tutta la vita alla moglie e poi, invece, rincorrono tutt’altro, per spiegargli che non è così che si risolvono le cose. E cercare il vero amore. Pamela e Vittorio sono solo due esempi.

Crea la vita come la desideri: “essere” è “motivazione”

Cosa vuol dire, esattamente, “realizza la vita che vuoi?”. Non certo che devi volere la vita che hai, anzi. Che devi impegnarti per creare la vita che senti appartenerti, che già vive dentro di te. Per questo, il punto giusto è una prospettiva, ha bisogno di tutta la tua sincerità. E parte da un luogo, la tua essenza, il tuo essere. Tu, così come nasci, quello che sei. E quello che puoi e vuoi diventare. Questo è “realizza la vita”: è costruisci, crea, dentro di te, e poi impegnati per tradurla in pratica, concretizzarla nella vita. Più impari a vedere con chiarezza dentro di te, più la tua visione sarà ferma. E la tua saldezza interiore ti permetterà di sostenere la visione che vuoi realizzare, il futuro da costruire. Con pensieri giusti, azioni giuste, scelte giuste.
A Pamela la sua vita non piace molto, le sembrerebbe però di essere ingrata, lamentandosene, confrontandola con quella di altri. Eppure, non è felice. Eppure, le sembra di aver rinunciato ad essere se stessa, ad un futuro più bello. In fondo, di aver rinunciato alla sua vita più vera. E così, Vittorio. Chi lo vede da fuori, valuta ciò che vede. Ma dentro, è tutto un altro mondo. Un mondo profondo, pieno di pensieri, emozioni, desideri, un mondo nascosto e poco espresso. Per questo, la realtà che ha creato non gli corrisponde davvero.

Creare il futuro: “essere” è “determinare”

Corrisponde ad una parte di lui, ma non a quello che sente essere la parte più vera. O, semplicemente, alla parte che desidera scegliere. Ma chi ha portato Pamela a scegliere un lavoro che non amava, a rimanerci ed a rinunciare ad intraprendere altre strade, per lei più giuste e felici? Pamela. Chi l’ha portata ad accettare una relazione a distanza, con un compagno che ama, ma la fa sentire sola? Pamela. E chi può realizzare davvero ciò che sente di essere? Ebbene, sì, sempre Pamela. E così per Vittorio.
Se desidera cambiare il clima lavorativo, deve agire, comunicare, trasformare. Se desidera aiutare gli uomini che incontra e non comprendono quanto bello sia, avere incontrato l’amore, deve agire, comunicare, trasformare. In fondo, cos’è che accomuna Pamela e Vittorio, pur nella loro straordinaria unicità e diversità? Il desiderio di una vita felice, piena di belle persone, di cose buone. Di sentimenti positivi, di azioni costruttive. La vita migliore. Accontentarsi, sembra abbastanza. Rinunciare, sembra più facile. Ascoltare quello che arriva da fuori, le parole degli altri, i pensieri degli altri, fa sembrare meno vero quello che viene da dentro.

Realizza la vita che vuoi: dai fiducia al tuo “essere te”

Ma non è così: per realizzare la vita che vuoi devi ascoltare la voce che hai dentro. La tua. Credere alle visioni che hai dentro, le tue. Realizzare le visioni che hai dentro, le tue. In fondo, nella vita di Pamela e Vittorio, ci sono già cose belle, e positive, ma non vuol dire che non abbiano il diritto di crearne altre. Non vuol dire che non sia giusto che cerchino di realizzare la vita migliore. Per questo puoi realizzare la vita che vuoi. Perché è già dentro di te. Devi trovare le parole, ascoltarla, renderla sempre più presente e forte. Ed impegnarti. Sai qual è il bello di questo tipo di impegno? Che il solo fatto di sapere che non ti sei accontentato, non hai rinunciato, non ti sei rassegnato, è parte fondante ed intrinseca della realizzazione e della felicità.
Perché la felicità vera è consapevolezza del valore della vita. Di ogni scelta, di ogni momento. Chissà in quante cose, quante volte, ti sei impegnato per realizzare. Perché allora non farlo proprio per te? La vita che vuoi è la scelta del coraggio che crede che il futuro possa cambiare, nell’esatto momento in cui cambi il momento presente. Se vuoi lavorare sulla tua vera realizzazione, sono a tua disposizione. Con l’analisi di Grafologia evolutiva® puoi avere una visione profonda di ciò di cui disponi, delle possibilità del tuo futuro, e poi, proseguire con il counseling evolutivo, sino a che non avrai realizzato la vita che vuoi. Per informazioni sul mio metodo, sulla Grafologia evolutiva®, sul counselcoaching evolutivo, su come puoi usare l’analisi grafologica full in coaching e la comunicazione relazionale, annarosapacini.com pagina contatti, trovi tutti i miei recapiti. E dalla pagina dedicata al Profilo Grafologico Essenziale puoi richiederlo subito. E’ nel momento in cui decidi, che cambi il tuo futuro. Se già non sei iscritto, trovi Comunicare per essere podcast su tutte le app dedicate, e naturalmente nel mio blog. Riflessioni, spunti ed ispirazioni sulle mie pagine social da Facebook ad Instagram, sul mio canale video YouTube e nella newsletter, alla quale puoi iscriverti dal mio sito. Intanto, per favorire la tua riflessione profonda, saggezza in pillole e ispirazione in musica. Aforismi sulla realizzazione. Richard Bach: “I desideri non vengono mai donati senza il potere di realizzarli. Sta a te impegnarti per farlo”. Paulo Coelho: “Realizzare la propria Leggenda Personale è il solo dovere degli uomini”. Infine, Martin Luther King: “Cerca di scoprire il disegno che sei chiamato ad essere, poi mettiti con passione a realizzarlo nella vita”. Il brano che ho scelto s’intitola: “Light breeze”. Una brezza leggera, come l’aria fresca che ti raggiunge, la leggerezza che rende la vita più bella, la luce che rende l’anima più serena. Abbi cura di te. Lascia un commento, se vuoi, grazie, è sempre un piacere per me leggere i vostri pensieri. E grazie anche per essere stato con me, ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao

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