Puntare al bene

Cattivi si nasce o si diventa? L’umanità è malvagia? Come si fa ad avere speranza se, intorno, si vede, si legge, si ascolta, soprattutto ciò che l’uomo fa di male e di sbagliato? Domande lecite, ma non corrette: sono già viziate da una visione, da un punto di vista. Che cattiveria e malvagità si possano “leggere” in modo generalizzante, che l’influenza delle cose negative stia a significare che non ci sono le cose buone. Il punto di vista, il tuo punto di vista, la persona che sei, la persona che scegli di essere, quello è ciò che fa la differenza. Non bisogna aspettare che tutti siano giusti, per essere giusti. Che non vi sia più malvagità, per essere buoni. Che le cose vadano meglio, per iniziare a migliorare anche noi. Vale proprio il contrario: tu decidi la tua strada, la tracci e la persegui. La tua. Puntare al bene significa scegliere di essere la persona migliore che puoi essere, non retrocedere mai, non farti influenzare da quello che, intorno, va in altra direzione. E perseverare, con le tue azioni, con le tue parole, con il tuo esempio. Cattivi si diventa, e così, anche buoni. Nella vita, può capitare di sbagliare strada, ma si può sempre scegliere quella giusta. In questa puntata ti racconto alcuni piccoli segreti per preservare la tua essenza e puntare al bene.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio)

Perchè pensare negativo appesantisce la vita

Qualche giorno fa ho avuto un interessante scambio di visioni con una persona che fa un lavoro in cui si occupa del benessere fisico degli altri. Incontra molte persone e le giudica basandosi su modelli generali, che classificano le persone, chi agisce in un certo modo è “x”, chi agisce in un altro è “y”. Ma l’essenza della persona non può essere dedotta dall’apparenza. I motivi per cui una persona si comporta in un certo modo, sono suoi e solo suoi, appartengono alla sua vita, e anche se, in linea generale, ci possono essere punti in comune, nel comune sentire umano, le ragioni sono personali, così le soluzioni, sono personali. Questa persona con cui parlavo, che chiamerò Cinzia, si stava lamentando un po’.

Diceva che è sempre più difficile fare il suo lavoro, che tutti i giorni vede video in cui parlano di guerra, di violenza. Legge notizie in cui si parla di atti criminali di ogni genere. L’umanità è malvagia, e le persone stanno a guardare, anzi, si fanno trascinare. Diceva, Cinzia, che ci crede sempre meno, nella possibilità che si possa fare qualcosa, quando ovunque è pieno di persone che diventano personaggi proprio facendo vedere quello che c’è di brutto e di sbagliato. Cinzia è stata colpita dal “doomscrolling”, anche se forse non se n’è resa conto, legge cattive notizie, cerca cattive notizie, entra sempre più nel flusso delle cattive notizie.

Questo, cosa porta di buono nella vita di Cinzia? È più serena, ha migliori rapporti con gli altri, trova in sé più forza interiore, cresce la speranza? No, direi, il contrario. E così, Cinzia, da una parte sembrava che dicesse che voleva fare qualcosa per cambiare, ma in verità, quello che diceva era che se si guarda intorno, le sembra sempre più difficile pensare che si possa cambiare. Cinzia ha già preso posizione, e questa posizione interiore influenza tutto, il suo modo di pensare e di sentire. Diventa molto generalizzante, pensare al male come componente proprio di ogni essere umano

Tre piccoli segreti per portare il bene nella tua vita: primo, non farti trascinare dalla realtà esterna

Adesso ti racconto una realtà che conosco. Non universale, ma vera, reale. Non verità alla quale devi credere, ma verità che esiste, e quindi, puoi non essere d’accordo, ma certo questo non la rende meno vera.

Ti dirò alcuni piccoli segreti che ti possono aiutare a preservare e coltivare la tua essenza. Per prima cosa, non farti trascinare dalla realtà esterna, che sia il doomscrolling, un amico cospirazionista o un partner pessimista. Resta te stesso, saldo. Per farlo, devi coltivare la tua interiorità. Scegliendo i valori in cui credere, e poi, manifestandoli, incarnandoli, rendendoli reali. Certo, viviamo un tempo molto difficile, c’è tanto, per cui l’uomo potrebbe stare bene, meglio che in tante altre epoche, eppure, c’è così poco che lo aiuti a progredire. Ma ogni essere umano, singolarmente, deve, per prima cosa, migliorare se stesso e la sua vita. È piantando un seme, che cresce un albero.

Sinceramente, se conosco una persona negativa non è che cambio idea sul fatto che credo profondamente che ispirare speranza sia un bene. Sinceramente, sapere che ci sono persone che non pensano all’ambiente e al futuro dell’umanità, non mi fa credere che tutte le persone siano così, e il futuro non possa essere cambiato. Né penso che tutte le persone con problemi emozionali siano narcisisti o le relazioni problematiche tossiche. Perché, nel mio lavoro, le persone le conosco bene. So che, profondamente, ogni essere umano ricerca equilibrio, e pace, e speranza, e felicità. Il bene è già, nell’animo umano. Se lo vuoi vedere realizzarsi fuori, devi portarcelo tu. Questo ci chiama tutti, in prima persona, ad impegnarci.

Secondo: evita quello che ti fa male e indebolisce la tua luce interiore

Un altro piccolo segreto è: evita quello che ti fa male. Lo sappiamo tutti, che bere superalcolici fa male al corpo, al cervello, che perde le sue capacità, e più si beve, e più ne perde, e poi, non le recupera. Lo sappiamo tutti che esistono vizi, e comportamenti, dannosi, per il corpo, per il portafogli, per le relazioni. Vale anche per ciò a cui esponi il tuo spirito, la tua mente, vale anche per ciò che leggi, e ascolti.

Il segreto è semplice semplice: evita di guardare, leggere, ascoltare, brutte cose. Non vuol dire non essere aggiornato su ciò che accade nel mondo, magari usando giornali credibili e autorevoli. Non vuol dire non rendersi conto di ciò che accade nel mondo. Vuol dire che è fondamentale valutare con il proprio cuore, e la propria mente, e i propri criteri. Perché se ascolti ogni giorno una persona negativa, che non crede in niente e in nessuno, o addirittura è proprio convinta che le persone siano cattive, indovina: dopo un po’, comincerai a perdere il tuo potere di portare il bene nella tua vita. Valuta sempre tutto secondo i tuoi criteri, e fa che siano giusti e saggi. Dove non conosci, impara.

Terzo: non aspettare che cambino le cose, cambiale tu

Terzo piccolo segreto: non bisogna aspettare che tutti siano buoni, per essere buoni. Se vuoi migliorare i tuoi rapporti con gli altri, concentrati su di te, ed il tuo obiettivo. Inizia con il comprendere dove nascono i comportamenti in cui oggi non ti riconosci più, quelli che vuoi migliorare, scegli cosa, e come, e poi, migliorali. “Evoluzione concreta”, così dice oggi la sigla di questo podcast: se c’è una cosa che le persone che lavorano con me sanno molto bene, è che quello che dico lo metto in pratica, lo mettono in pratica, lo mettiamo in pratica. L’evoluzione è vera. I risultati si vedono. Quanti, come, dipende da te. Cattivi si diventa, e anche buoni.  Nella vita, può capitare di sbagliare strada, ma si può sempre scegliere quella giusta.

Cinzia ci ha pensato su, e si è accorta che da un bel po’ si sente schiacciata dalla realtà, la guerra oggi, la pandemia prima, il mutuo che aumenta, il caldo che opprime. E, anche, si è accorta che a pensarci, le cose non cambiano. E più rimugina pensieri negativi, più questi diventano forti. Poi è andata nel mio blog, dal form di ricerca ha cercato un po’ di podcast su pensieri, sul bene, sul cambiamento, e proprio ieri mi ha scritto. Vuole puntare al bene, perché se non iniziamo a credere, noi per primi, nella possibilità di migliorare la nostra vita, non migliorerà. Intanto, è già riuscita a recuperare un migliore dialogo con un cliente, che da tempo pensava come una persona tossica, per lei. Mentre è solo una persona infelice. E non vede l’ora di iniziare il suo percorso con me. Anche io.

Puntare al bene, per creare valore nella tua vita: l’evoluzione concreta

La prospettiva cambia le cose, ti offre le soluzioni, ma solo se è quella giusta. Puntare al bene vuol dire scegliere di creare valore, in senso pratico risolvere problemi, trovare soluzioni, progredire, cambiare il mondo. Rinunciare alla speranza, alle visioni trasformative, a credere in te stesso e nel potenziale dell’umanità significa accettare di vivere una vita senza luce. Ma solo se illumini la tua vita, e quella degli altri, potrai finalmente riconoscere le strade giuste.

Evoluzione concreta: dimmi cosa vuoi trasformare, e lo trasformeremo insieme. Sono una scrittrice di vite vere, che fa ricerche, come uno scienziato, per trovare tutte le risorse e tutte le tracce che servono per portare alla scoperta dei tesori, i tuoi, affinché tu possa usarli nella tua vita. Il Profilo Grafologico Essenziale, ad esempio, è un’opera originale che creo per te, unica, e diventa tua. Ma puoi scegliere tante altre forme e strumenti, secondo il tempo che hai a disposizione, le tue attitudini, i tuoi tempi, dal coaching umanistico alla grafologia evolutiva®. Se vuoi sapere come funziona, scrivimi, telefonami, nel mio blog, annarosapacini.com nella pagina contatti, trovi tutti i miei recapiti.

Forme originali di pensiero, scrittura e comunicazione, le trovi in questo podcast, Comunicare per essere®, un progetto di comunicazione vastissimo, con centinaia di puntate e contenuti che portano sempre a prospettive nuove, cui puoi iscriverti liberamente dal mio blog, nella pagina dedicata, e su tutte le app per musica e podcast. Nel mio canale video, su YouTube, e sui vari social, a partire da Facebook, trovi tanto altro. Attiva le notifiche, iscriviti, e segui sempre il mio blog, dove puoi leggere ed ascoltare articoli e approfondimenti mirati. E la newsletter.

Per salutarti, puntiamo al bene, con gli aforismi e la musica. Socrate: “Per raggiungere il Bene, ognuno di noi deve in primo luogo conoscere se stesso, e poi realizzarsi in modo conforme alla propria natura”. Confucio: “Colui che desidera assicurarsi il bene degli altri si è già assicurato il proprio”. Osho: “Il bene più grande che si possa fare è essere consapevoli; poiché ogni altro bene scaturisce da questo”. L’ultimo, di George Bernard Shaw: “Un anziano nativo americano una volta ha descritto le sue lotte interiori in questo modo: dentro di me ci sono due cani. Uno dei cani è meschino e malvagio. L’altro cane è buono. Il cane cattivo combatte il cane buono continuamente. Alla domanda su quale cane vincesse, riflettè per un attimo e rispose: quello che nutro di più”.

“Higher and stronger”, è il titolo del brano, che altre volte ti ho proposto. Mi piace l’idea, che possa ispirarti a stare sempre meglio nei tuoi panni, e nella tua vita. Grazie per essere con me in questo viaggio. Ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao

“Puntare al bene vuol dire scegliere di creare valore, in senso pratico risolvere problemi, trovare soluzioni, progredire cambiare il mondo. Rinunciare alla speranza, alle visioni trasformative, a credere in te stesso e nel potenziale dell’umanità significa accettare di vivere una vita senza luce. Ma solo se illumini la tua vita, e quella degli altri, potrai finalmente riconoscere le strade giuste”
-Annarosa Pacini

Crescita e realizzazione personale, comunicazione, motivazione, ispirazione, evoluzione, coaching on line – frasi, pensieri, aforismi e citazioni tratti dal lavoro della dr.ssa Annarosa Pacini , per un approccio originale alla scrittura personale della vita (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione della fonte e link al sito)

Torna in alto