Prevedere il futuro

È possibile prevedere il futuro, il proprio, quello delle proprie relazioni, sviluppi a breve, medio e lungo termine. Non per magia, ma prestando molta attenzione al proprio modo di essere, alle azioni più frequenti, ai pensieri ricorrenti, ai modelli di pensiero che più si usano. Così come è possibile prevederlo, è possibile cambiarlo. Sempre che si decida di assumersene la responsabilità. A volte pare più facile pensare che il futuro sia “colpa” del futuro, che non del presente che vivi.
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Anche tu puoi prevedere il (tuo) futuro

Il futuro è l’effetto del presente, che, a sua volta, è l’effetto del passato. Ogni passato è stato un presente, e questo significa che c’è sempre un modo per usare il presente per modificare il futuro. Non solo come strategia di vita, ma anche come strategia di crescita e realizzazione personale completa: il tuo futuro dipende dal modo in cui affronti la vita, le persone, le relazioni, da come vedi il mondo, dai tuoi giudizi, dal potere che hai su te stesso e dalla forza che hai (o che riesci ad avere) per poterti trasformare nella persona che sei e/o desideri essere. Per questo, è possibile prevedere il futuro: attraverso l’analisi di grafologia evolutiva, ad esempio, il futuro appare ben chiaramente, legato com’è alle strutture individuali fondanti, ai modelli comportamentali più utilizzati, ai blocchi delle energie e delle visioni interiori, alle illusioni ed alle credenze. Più di tutto, però, il futuro è legato a ciò che profondamente e autenticamente sei, libero da influenze e condizionamenti che non ti appartengono.

Ritrovare quel tuo essere, potenziarlo, quella è la chiave per cambiare il futuro. Conoscere il tuo essere, e guidarlo, quella è la chiave per prevedere il futuro.

In che modo la tua scrittura rivela i tuoi futuri possibili

Il tema è di grande portata, in questa puntata mi limiterò a condividere con te alcuni punti salienti. Come sai, quello di cui ti parlo è sempre frutto di esperienza provata, proprio per scelta di vita, oltre che professionale: prima metto alla prova e verifico, poi, utilizzo per aiutare gli altri. Perciò si tratta di cose che conosco molto bene, ho applicato, ho fatto applicare, e so che funzionano davvero.

Perché la tua scrittura rivela i tuoi futuri possibili? Perché la scrittura, in quanto comunicazione incarnata e manifesta, nelle dinamiche interiori profonde come simboliche, nelle potenzialità come nelle possibilità, racchiude la tua natura originaria, l’interazione della tua natura con la tua storia, i cui effetti si mostrano chiaramente in una scrittura, le risorse di cui disponi, come le utilizzi. Naturalmente, ogni persona ha sue proprie caratteristiche che possono trovare la migliore evoluzione utilizzate nel modo giusto. Questa è una parte del mio lavoro: fare in modo che ogni persona possa usare nel modo più giusto per lei le proprie risorse, uniche. E non è un modo di dire.

Puoi prevedere il futuro (e prevenirlo) in base a quanto sei consapevole di crearlo

Poniamo di trovarci di fronte a due persone che, quando sono nervose e si arrabbiano, alzano la voce, tendono ad accusare gli altri e si sentono ingiustamente giudicate. Chiamiamole Stefania ed Umberto. Il comportamento esterno, agli occhi degli altri, appare simile.

Ma Stefania (e ti parlo di persone e storie reali, anche se il nome è di fantasia), Stefania ha come priorità di vita cercare di accontentare gli altri, farli stare a proprio agio, per lei è importante seguire le regole giuste, preferisce rinunciare a qualche suo spazio per evitare contrasti. Quando alza la voce, vuol dire che è arrivata ad un livello di sopportazione molto alto anche per lei. E anche se il fattore scatenante può sembrare legato al momento, la sua reazione nasce molto prima, nel tempo. Accusa gli altri, solo quando si arrabbia, poi tende comunque a rimanere chiusa nel suo modello. Non si sente compresa e giudicata nel modo giusto, perché le pare che più fa, più gli altri pretendono, e meno la comprendono. Il che, nel caso di Stefania, è vero. Le sue reazioni sono fortemente compresse e contenute, così, quando arriva al limite, esplodono.

Umberto ha lo stesso comportamento, ma motivazioni molto diverse: è una persona con un carattere forte, non molto empatico, abbastanza umorale, alza la voce perché così si scarica, spesso senza dare troppa importanza all’effetto che produce sugli altri. E accusa gli altri perché li percepisce come poco meritevoli della sua considerazione, eccettuate le persone che erge a sue preferite. Per quelle, farebbe qualunque cosa. Non si sente compreso, perché anche chi lo ama, alla lunga, subisce molto questa sua estemporaneità di reazione, ed ha sempre meno voglia di sopportare. In effetti, è vero che non sono ben comprese e giudicate le sue motivazioni, è altrettanto vero che lui stesso non le comprende chiaramente, in quanto le sue reazioni sono soprattutto istintive. Stefania ed Umberto, in momenti diversi della loro vita, sono arrivati da me con obiettivi simili: migliorare le relazioni, risolvere i conflitti, in ambito affettivo ed anche professionale, ed anche familiare. Era possibile prevedere un futuro, delle relazioni che già vivevano?

Se la tua vita di oggi non ti piace, il futuro non è già scritto: proprio oggi puoi iniziare a cambiarlo

Certo, bastava utilizzare come metro di comprensione le loro caratteristiche fondanti, come le utilizzavano, gli effetti che producevano. Questo lo si può fare per tutti: al comportamento A segue la reazione B. Se vuoi arrivare alla F, devi trovare la strada per la C, la D e la E. Perciò: il tuo presente è legato alla tua storia, soprattutto all’uso che fai delle tue caratteristiche, ai tuoi modelli interiori, che racchiudono tutto, il tuo modo di pensare, di agire, le emozioni, i sentimenti, le sensazioni interiori, la speranza, la fiducia, la sfiducia, tutto.

Se il tuo presente non ti piace molto, vuol dire che non hai usato bene le tue caratteristiche, che il tuo essere non è corrispondente pienamente alla tua natura originaria. Questa è la bellezza della “famosa” occasione vista come crisi che ti fa riflettere su te stesso, come problema che ti porta ad andare oltre: tutti – questa è la mia esperienza, basata sul mio lavoro, non universale, ma vera –, tutti sono in grado di riconoscere e percepire la verità. Perciò, se non sei soddisfatto del tuo presente, è ragionevole presupporre che qualcosa di quello che hai fatto, detto, pensato, vissuto, che sei, non è in piena armonia con il tuo essere. Allo stesso modo, puoi prevedere il tuo futuro, perché se non cambi i presupposti, non cambierà il risultato. Un po’ come un’operazione di matematica: due più due fa sempre quattro. Se vuoi un risultato diverso, devi cambiare i numeri. O l’operazione aritmetica. O l’uno e l’altro.

Che futuro volevano, Stefania ed Umberto? Stefania voleva sentirsi più forte, più libera di affermare se stessa, diventare più capace di resistere agli attacchi esterni senza soffrirne, e, soprattutto, più indipendente dal giudizio delle persone importanti per lei, che non sempre chi ti ama ha le idee davvero chiare su di te, e nemmeno i giudizi corretti. Tutti noi dovremmo seguire un percorso evolutivo mirato alla chiarezza, alla consapevolezza, al pensiero profondo autonomo ed indipendente, per poter dare il meglio di noi stessi anche per sostenere gli altri. Umberto invece capiva che quel suo modo di fare produceva sofferenza, e non voleva, perché amava le sue persone care. Però sapeva interagire solo così. O, meglio, era quello che pensava (causa-effetto, passato-presente), ma non era quello che voleva. Voleva trovare un modo per spiegarsi meglio, per ascoltare di più, per evitare di trovarsi solo, che quello era il risultato che aveva ottenuto, allontanare chi amava. E non è che ne fosse felice. Per questo sapeva che non era la soluzione giusta.

Ognuno ha la propria strada da tracciare, per costruire il futuro che vuole

Non posso raccontarti il loro percorso, ognuno dei due aveva dei motivi, per le scelte che aveva fatto, per i modelli che aveva usato. Ma il bello della vita, altro aspetto molto positivo, è che cambia e si trasforma, così tu. Puoi essere un tipo impaziente e poi, crescendo, con un po’ più di tempo e di maturità sulle spalle e dentro di te, diventare consapevole che invece vuoi imparare la pazienza. Puoi essere un tipo dedicato soprattutto al lavoro, alla sicurezza economica, e poi, diventare più attento ai tuoi bisogni, e capire che per essere davvero felice ti serve altro.

Per questo, il futuro può essere previsto. Per questo, possiamo capire davvero gli altri. Per questo, possiamo capire e conoscere davvero noi stessi. Così puoi cambiare il tuo futuro. Il futuro non è “colpa” del futuro, degli eventi esterni, delle persone, della casualità, è direttamente connesso al presente. Tant’è che Jung spiegava molto bene come anche la “casualità” poi così casuale non fosse, perché non vuol dire che non esistano altri modelli di connessione, oltre quelli causali, solo perché non li vediamo. Il futuro puoi prevederlo imparando a vedere le connessioni, a riconoscerle. Dovresti proprio cercarle. E’ una delle strategie di vita più fruttuose: diventare parte attiva nella costruzione del tuo futuro, disegnarlo, costruirlo, trasformarlo. Come?

Dando il meglio di te. Ogni essere umano ha un meglio di sé, tutto sta a scoprirlo, a cercarlo. Non rinunciare: se la tua vita non ti piace, così com’è, sappi che puoi cambiare il tuo futuro. Se hai in mente un futuro grandioso, sappi che potrai raggiungerlo, accrescendo la tua forza e la tua visione interiore. Sintonizzati su te stesso, e poi sul futuro che vuoi costruire.

Nella tua scrittura c’è la tua storia possibile: con la Grafologia evolutiva® trova la sua strada

Spesso, quando faccio un’analisi di grafologia evolutiva®, mi accade di descrivere anche i comportamenti relazionali e comunicativi della persona che ho di fronte a me, persona che non conosco, se non attraverso la sua scrittura. Come faccio? Perché nella scrittura c’è il tuo passato, il tuo presente, il tuo futuro, ed io, so leggerla bene, lo faccio da tutta la vita. Soprattutto, ci sono tutte le risorse di cui disponi.

A me piace aiutare le persone a vederle, ognuno poi, in piena libertà e coscienza, potrà scegliere quali, quanto, come, perché usarle.   Ritrovare il tuo essere, potenziarlo, è la chiave per cambiare il futuro. Conoscere il tuo essere, e guidarlo, quella è la chiave per prevedere il futuro e migliorare anche il presente. Se vuoi iniziare a migliorare il tuo presente per trasformare il tuo futuro, e vuoi farlo con la grafologia evolutiva®, con un coaching umanistico che punta dritto alla massima valorizzazione della tua essenza, ed alla sua manifestazione e realizzazione nel mondo, contattami, e parliamone. Dimmi di ciò che vuoi trasformare e di chi senti di essere e di chi vuoi essere. Troveremo la strada per raggiungere il tuo futuro. Annarosapacini.com, pagina contatti, mandami un messaggio, parliamone insieme. Una traccia del tuo passato, presente e futuro, la trovi intanto anche nel Profilo Grafologico Essenziale, che puoi richiedere direttamente dal mio sito. Proprio in questi giorni approfondirò ulteriormente le spiegazioni, così da darti altre informazioni che potrai leggere. E se ti piace pensare, approfondire, trasformare, avere e dare fiducia, iscriviti al mio podcast, Comunicare per essere®, puoi farlo gratuitamente dal mio blog, su Spreaker, Spotify, Apple Podcast. Condividilo con le persone a cui tieni, è bello condividere la speranza e la fiducia. Iscriviti anche al mio canale video su YouTube, attiva la “famosa” campanella, e questo anche sulle mie pagine social, a partire da Facebook, così non perderai nessuna novità. Naturalmente, spiegazioni ed approfondimenti, che ho intenzione di ampliare costantemente, ne trovi anche nel mio blog. E adesso, per salutarti, ispirazioni in parole e musica.

Tre brevi ma significativi aforismi sul futuro. Norma Cousins: “La saggezza consiste nel prevedere le conseguenze”. Peter Drucker: “Il modo migliore per predire il futuro è crearlo”. Antoine de Saint-Exupéry: “Per quanto riguarda il futuro, non si tratta di prevederlo, ma di renderlo possibile”. Il brano che ti dedico m’ispira molto. Spero che faccia lo stesso per te. S’intitola: “Moment of inspiration”. A volte, basta un momento, di vera e profonda consapevolezza, per decidere che sì, è il momento giusto di cambiare, di creare il futuro che speri. Grazie, perché sei con me. Grazie a tutti voi che mi seguite con così tanta attenzione e affetto. Se vuoi lasciare una recensione su iTunes, un commento su YouTube, fallo pure. La tua forza sarà la mia forza. La mia forza, sarà la tua forza. Restiamo in contatto. Ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao

“Se la tua vita di oggi non ti piace, il futuro non è già scritto: proprio oggi puoi iniziare a cambiarlo”

-Annarosa Pacini

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