Tra il dire e il fare: la coerenza come contrassegno evolutivo

“Predicare bene e razzolare male”, ovvero, dire cose che poi non si fanno. O addirittura fare l’opposto di ciò che si dice. E’ come la distanza che c’è tra il dire e il fare. In questo senso, la coerenza è un forte contrassegno evolutivo. La capacità di essere ciò che si è e ciò che si dice di essere, e di testimoniare, con la propria vita, con le proprie azioni e con le proprie parole, ciò in cui si crede. Oggi la coerenza è un bene raro e prezioso, tutti sono pronti a criticare chi critica, ad offendere chi offende, con ciò mettendo in atto quello che affermano di non riconoscere come buono. La coerenza è una scelta. Nasce dalla coscienza e della consapevolezza, e, soprattutto, dalla decisione. Sei davvero coerente quando scegli di esserlo, nelle cose che ti riescono meglio ed in quelle che richiedono più fatica. Perchè l’evoluzione interiore è vera quando diventa anche evoluzione di vita, confermata dai fatti. Così la distanza tra il dire ed il fare si annulla, perché vengono ad essere la stessa cosa. Tu sai quando sei coerente? E come capire chi non lo è?
(A breve on line la trascrizione dell’audio)

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