La motivazione è sopravvalutata

Cosa succede se non ti senti motivato? Se ti sembra di non avere voglia di fare, o di farcela? Come fai, quando ogni giorno vai avanti, o tiri avanti, e tutti i giorni ti sembrano uguali? E dentro di te, sai che invece c’è altro, che puoi essere, avere, fare, che sarebbe bello e giusto, e migliore. Se non trovi in te la motivazione, cosa fai, resti impantanato nel pantano? Immobilizzato in un continuo essere che resta incompiuto? Potresti. Ma perché? A cosa ti servirebbe? In effetti, non dovresti. La motivazione è sopravvalutata.  E quando manca, nell’attesa di ritrovarla, hai molti alleati che possono aiutarti. La tua prospettiva, la tua forza di volontà, la ragionevolezza, il bene, le scelte e le azioni. Perché la motivazione ti muove, ma anche tu puoi dare una bella smossa alla tua motivazione. Non fissarti mai su ciò che non hai. Cerca sempre quello che hai, e usalo al meglio. Facile a dirsi? Anche a farsi. Vediamo come.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)

Perché puoi trovare le giuste risposta anche quando non hai la giusta motivazione

Per prima cosa, ti dico che questa è una puntata positiva, mi sembra il caso di avvisarti perché, vista l’introduzione, magari potresti pensare che sia negativa. Negativo e positivo sono punti di vista, prospettive. Ti faccio un esempio. Ugo, libero professionista ha un forte calo di entrate nel suo lavoro, si preoccupa, inizia a pensare che è un brutto periodo, che forse non migliorerà, si preoccupa del momento che vive e investe del peso di quella preoccupazione anche il suo futuro. Victor, libero professionista, anche lui ha un forte calo di entrate. Si preoccupa. Inizia a pensare che deve fare qualcosa per invertire la tendenza, che non può stare lì ad aspettare, che un momento è un momento, ma lui vuole di più per il suo futuro, e si impegnerà per trovare delle soluzioni. Stesso problema, diverso atteggiamento.

Ugo e Victor sono degli esempi, le sfumature del sentire umano, e quindi, del modo di percepire, di reagire, di ragionare, di essere, sono infinite. La situazione è una, il modo in cui ognuno la vede, la vive, è la prospettiva personale. Il potere che una situazione ha su di te, dipende da te. Non l’effetto, il potere. Se guadagni meno, l’effetto sarà che per un po’ dovrai riflettere meglio sulle spese da fare e su quelle da rinviare. Il potere della situazione – se ti fai sovrastare – è farti vivere nell’ansia ogni giorno, nella paura che non riuscirai a farcela. Questo, non aiuta.

La giusta visione puoi coltivarla avendo cura della tua vita

Di solito, quando le persone si sentono giù, demotivate, tirano avanti, le cose non vanno bene, perdono ancora di più la motivazione e la prospettiva giusta. Iniziano a pensare che quella che vedono è tutta la realtà, ma è un inganno. È una prospettiva della realtà. La prospettiva è fondamentale, perché, per trovare ed usare le vie d’uscita, le devi poter vedere. Sei di cattivo umore, sei giù, un po’ depresso, o ansioso, o arrabbiato, o infastidito, scegli tu un modo di sentire negativo, ce ne sono a decine. Le emozioni, e i pensieri, negativi, più li segui, più diventano potenti, più ti trascinano giù. Giù dove? Fuori dalla prospettiva giusta. La motivazione è importante, ma è anche sopravvalutata.

Vivere significa vivere, e la vita, è fatta di vita, che vuol dire di situazioni previste e impreviste, piacevoli e spiacevoli, e anche di persone, e relazioni, esperienze, piacevoli e spiacevoli. Se vivi, vivi tutta la vita, pacchetto compreso. Comprende anche le cose meno belle. Ma ricordati sempre la prospettiva. L’altro giorno stavo camminando velocemente, guardando avanti. Mio marito, Franco, era dietro di me. Andava più lentamente, mi ha chiesto se avevo visto quel mini giardino di muschio nato proprio al centro di una botola. Mi sono fermata, ho guardato, sembrava il giardino delle fatine, un cerchio perfetto di muschio, con alcuni fiorellini di erba verde, bello da incorniciare. Se non presti attenzione, le cose belle possono sfuggirti.

La motivazione non la perdi: ma mentre la ricerchi, puoi comunque progredire

A proposito di cose belle, mio marito ha finalmente pubblicato il suo sito, francopassarini.it, e presto inizierà con le nuove puntate del suo podcast, l’Astrologia del Risveglio, ti consiglio di seguirlo, perché sono temi affascinanti e di grande valore, per chi crede che l’essere umano sia molto di più di ciò che si vede. Ma torniamo a noi: se la prospettiva è importante in ogni cosa, anche nelle piccole cose di tutti giorni, puoi ben capire come lo sia anche in quelle grandi. La motivazione aiuta, se la trovi, ti spinge in avanti, può anche trainarti, e più sei motivato, più ti auto-motivi, e diventi trainante per gli altri. Ma se a volte non la senti, non pensare di averla perduta. La ritroverai.

Cerca altrove, amplia la prospettiva. La prospettiva giusta è una scelta, decidi tu: io potevo guardare o non guardare il piccolo giardino fatato di muschio, oppure addirittura metterci sopra il piede, oppure essere così presa dal mio momento da esserne infastidita. Quando le cose non vanno, inutile negarlo, ti senti giù. Anche io, tutti. Poi, ognuno di noi secondo la propria sensibilità, secondo la propria natura.

Grafologicamente parlando, ad esempio, le persone con scrittura ampia, veloce, restano colpite sì, ma ci passano sopra (come, perché, se fanno bene, questa, è un’altra cosa, e la risposta è diversa di scrittura in scrittura). Viceversa, persone con scrittura piccola e accurata, non ci passano sopra proprio per niente, anzi, ci vanno dentro, e se la scrittura non è veloce, a volte ci restano imprigionate. Anche in questo caso, come, perché, quanto, dipende, e c’è sempre una via d’uscita verso un cambio di prospettiva più utile e costruttivo per la tua vita e la tua felicità.

Come la prospettiva giusta può sostituire la motivazione

“Grafologicamente parlando” perché io uso l’analisi grafologica della scrittura per darti le risposte che cerchi, l’analisi grafologica della tua scrittura, perché le risposte sono già in te, io so come trovarle e anche aiutarti ad usarle per realizzare la tua natura originaria. Allora, se non sei motivato, usa la prospettiva giusta.

La prospettiva giusta la crei, con la ragionevolezza, con la fiducia nel bene, con la forza di volontà. Non sei motivato, ma credi che portare avanti una relazione nel miglior dialogo, sincero ed onesto, sia la cosa giusta? Fallo, anche se sai che il tuo partner ti ha mentito. Non hai bisogno della motivazione esterna (lui – o lei – mi mente, non mi ama, perché devo farlo?), segui la tua prospettiva interna: “io sono una persona che crede che il rispetto sia fondamentale, in ogni relazione, e senza sincerità, non c’è rispetto. Io per primo lo metto in pratica”. Una volta che hai scelto la prospettiva giusta, usa la forza di volontà per applicarla. Di conseguenza, farai le scelte giuste, e metterai in campo le azioni giuste. Ispirate alla tua essenza profonda, a ciò che sei ed in cui credi.

Usa le tue risorse per migliorare la tua realtà (e così migliori anche la motivazione)

Quante volte leggiamo storie di cronaca in cui le persone, a causa di momenti che hanno vissuto, infliggono ad altri sofferenza? Quella è una scelta sbagliata. Anche se non ti senti motivato, se sai qual è la scelta giusta, e la persegui, questo ti permetterà di perseverare abbastanza da ritrovare la motivazione. Perché la motivazione vuole anche metterti alla prova, a volte, sembra indebolita ma proprio in quel momento, se mantieni chiara la tua prospettiva e con ragionevolezza e forza di volontà vai avanti, ecco che tornerà, più forte di prima.  Perché la motivazione ti muove, ma anche tu puoi dare una bella smossa alla tua motivazione.

Come ti dicevo all’inizio, non fissarti mai su ciò che non hai. Cerca sempre quello che hai, e usalo al meglio. Per questo, è “facile a farsi”. Facile ha molti significati, tra cui anche scorrevole, chiaro, comprensibile, concretizzabile, realizzabile, ragionevole. Questo è il come. Se lo comprendi, e usi la ragionevolezza e la tua forza di volontà, la prospettiva cambia. E il tuo futuro migliore diventa anch’esso comprensibile, concretizzabile e realizzabile.

La rotta verso la motivazione che nasce dalla consapevolezza del tuo valore

È facile non perché tu non ti debba impegnare, ma perché sei tu a tracciare la rotta. Qualche giorno fa mi ha scritto Anna, su Instagram, parlandomi dell’impegno che sta mettendo per cercare di migliorare la relazione con il suo compagno, e chiedendomi informazioni su come potrebbe usare l’analisi grafologica della sua scrittura per fare ancora di più.

Usando la prospettiva giusta, la forza di volontà, la ragionevolezza. E nulla ti dà una prospettiva più giusta della profonda e piena consapevolezza della tua essenza.

Se vuoi conoscere meglio il mio metodo, o richiedere l’analisi grafologica della tua scrittura, sapere come fare, contattami attraverso il mezzo che più ti aggrada, trovi tutti i miei recapiti sul mio blog, annarosapacini.com, pagina contatti.

E se già non lo hai fatto, per iscriverti al mio podcast, nel mio sito trovi la pagina podcast, in cui pubblico ogni puntata, e troverai anche i link diretti per scaricare l’app che preferisci. Non dimenticarti di iscriverti anche alla newsletter e al mio canale YouTube.

E se sei curioso e vuoi sapere quali sono i punti di forza che puoi usare per trovare la rotta giusta, dal sito puoi richiedere direttamente, anche adesso, il tuo Profilo Grafologico Essenziale.

Prima di salutarti con gli aforismi e la musica, voglio leggerti un messaggio che ho ricevuto, da Daniela: “Cara Annarosa, voglio ringraziarti ancora per i tuoi podcast che mi rincuorano sempre nei momenti più duri, in cui è più facile abbattersi, perdere fiducia, avere paura di non essere abbastanza forte per continuare il percorso scelto. Ascoltare i tuoi consigli mi aiuta a risintonizzarmi, ritrovarmi, rimettermi a fuoco. A ripetermi che nonostante gli ostacoli (o magari anche grazie a quelli) con l’impegno e la volontà riuscirò nel mio intento. Grazie, grazie, grazie. Davvero”. Cuoricino. Ci ha messo anche un cuoricino, Daniela. Cara Daniela, ringrazio te e con te le tante, tantissime persone che mi scrivono messaggi bellissimi. Ti svelerò una cosa: anche io mi risintonizzo, e metto a fuoco, e persevero, e come tutti, ho i miei momenti duri. Più sono duri, più mi auto-motivo, anche se ogni tanto mi piacerebbero momenti semplici, e più facili, come tutti. È bella l’immagine del sintonizzare, essere sempre in armonia con la nostra armonia, in accordo con i nostri valori. Ed ho deciso di pubblicare i messaggi che ricevo, sperando che siano per tutti incoraggianti e fonte di motivazione e ispirazione, quanto lo sono per me. Li troverete su Instagram e sul mio blog.

L’aforisma che ho scelto è dedicato alla motivazione, ed al più ampio concetto di causa-effetto. È di Antoine De Saint-Exupery: “Se vuoi costruire una nave, non devi per prima cosa affaticarti a chiamare la gente a raccogliere la legna e a preparare gli attrezzi; non distribuire i compiti, non organizzare il lavoro. Ma invece prima risveglia negli uomini la nostalgia del mare lontano e sconfinato. Appena si sarà risvegliata in loro questa sete si metteranno subito al lavoro per costruire la nave”.

Il titolo del brano è: “Let’s create it together”. Creiamolo insieme, si può. Ognuno di noi lì dove è. Questo è realizzare la tua vocazione: fare il meglio che puoi, lì dove sei, con ciò che hai. Questo è evolvere, la fonte prima di ogni felicità. Grazie per essere stato con me. Ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao.

“Realizzare la tua vocazione: fare il meglio che puoi, lì dove sei, con ciò che hai. Questo è evolvere, la fonte prima di ogni felicità”
-Annarosa Pacini

Crescita e realizzazione personale, comunicazione, motivazione, ispirazione, evoluzione, coaching on line – frasi, pensieri, aforismi e citazioni tratti dal lavoro della dr.ssa Annarosa Pacini , per un approccio originale alla scrittura personale della vita (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione della fonte e link al sito)

Torna in alto