Persone complete: come realizzare il tuo destino

Non è il massimo cui si possa aspirare, l’essere persone “incompiute”, cioè non raggiungere la propria completezza. Che questo è il significato più profondo del realizzare il tuo destino, inteso non come qualcosa che arriva da fuori, ed a cui devi aderire, ma come qualcosa che viene da dentro, e puoi portare, appunto, a completezza. In questo senso, essere te stesso, intero, completo, è già realizzare il tuo destino, e la tua vita concreta diviene manifestazione del tuo essere, nella realtà che tu crei. Se non miri a questo, nella tua vita, a raggiungere la tua completezza, allora la tua vita sarà tua, ma non pienamente. I successi che avrai saranno successi, ma non pieni. E tante cose saranno tue e non tue, ti sembrerà di non poter fare molto, per cambiare le cose, e più crederai in questo tipo di visione, meno agirai secondo il tuo progetto di vita interiore, che è il destino che sei e puoi realizzare. In questo podcast rispondo a questa domanda: perché scegliere di essere una persona completa. E come metterlo in pratica.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)

La massima espressione di te: il significato dell’essere persona completa

Per iniziare, cosa significa “incompiuto”? Non portato a completezza. Compiutamente, pienamente, per intero, completo. Essere una persona completa significa realizzare il tuo destino. Completezza ha, tra i suoi sinonimi, anche benessere, pace, serenità, soddisfazione. Pensa a te stesso come ad un’opera d’arte, sarà più semplice visualizzare l’incompiutezza. Una sinfonia musicale, incompleta. Una scultura, incompleta. Completa, è meglio.

Iniziamo da: cosa significa essere una persona completa. Te ne parlo in base alla mia esperienza pratica, e teorica, ma le teorie sono comunque concrete, per me, le metto alla prova, le testo, le verifico, le implemento perché i fatti possano confermarle. Vengono confermate perché sono vere. Esperienza non mia personale, ma condivisa con decine e decine di persone che mi seguono, con cui lavoro ed ho lavorato. Partiamo dalla base: ogni essere umano nasce con una sua dotazione, con una sua natura originaria, un modo di essere, di pensare, in possibilità e in potenza.

Non è tanto la possibilità, che mi interessa, quanto “l’essere in potenza”, dal dizionario, “la condizione di chi può una determinata cosa; anche nell’espressione avere potenza di, essere nelle condizioni di compiere un determinato atto, essere capace di certi atti o effetti”. In filosofia, un’accezione di “potenza”, indica l’attitudine a esistere: se tale attitudine è semplicemente logica o ideale, il concetto di potenza viene a coincidere con quello di possibilità; da un punto di vista dell’attività, potenza indica invece la disposizione ad agire, e quindi il concetto di potenza coincide con quello di «facoltà». Quindi tu sei in potenza, hai la facoltà di essere, te stesso. Alla massima espressione di te.

Realizzare il tuo destino: come, e quanto, dipende da te

Realizzare il tuo destino vuol dire concretizzare ciò che sei in potenza. E come lo sei, e cosa sei? Qua entra in gioco il mio lavoro, il progetto di comunicare per essere, gli strumenti che ho creato, a partire dalla grafologia evolutiva® e dalla scrittura evolutiva®: capire chi sei, come lo sei, prestare molta attenzione agli effetti della vita, e scegliere chi vuoi essere, determinarlo. Non in senso deterministico, causa, effetto, ma in senso volitivo, deciderlo.

Questo punto è fondamentale, per me, tant’è che, pur utilizzando tanti strumenti, in tanti ambiti, articoli, giornalismo, podcast per i contenuti formativi e la divulgazione, coaching umanistico e grafologico evolutivo per i percorsi individuali, sempre e soltanto ogni progetto è su misura, parte dall’essere individuale, che è unico.

Ti faccio un esempio preso dalla grafologia tradizionale. L’accuratezza, nella scrittura, indica l’attenzione verso l’ambiente, verso gli altri, che può essere espressa in vari gradi, da una personale e flessibile capacità di adattamento che non lede i diritti personali ad un bisogno di approvazione che, invece, li limita, al bisogno che gli altri si adeguino, per riuscire a stare bene. Anche se in persone che hanno un certo segno nella scrittura il significato, generale, può essere comune, non lo è mai quello particolare. Per una persona, l’atteggiamento può nascere come risposta ad un ambiente poco comprensivo e molto giudicante. Per un’altra, come scelta di rinuncia all’affermazione di se stessa che porta a cercare di limitare anche l’affermazione degli altri. Per un’altra ancora, l’atteggiamento può nascere dal desiderio di approfittare degli altri, magari inconsapevolmente, perché non vede riconosciuto il proprio valore. Questo è il significato ultimo, e vero: il comportamento di oggi, la caratteristica che manifesti, se è tua, e non ti porta a completezza, vuol dire che puoi usarla meglio. Ma se non è tua, vuol dire che è la tua che devi essere ed usare. Essere te stesso, intero.

Riconoscerti e comprenderti, per realizzarti

Per questo scegliere di essere una persona completa è una scelta fondamentale, perché vuol dire che sai riconoscerti e comprenderti, sceglierti, e realizzarti. E migliorarti, e imparare cose nuove. Completo non vuol dire chiuso, non vuol dire finito, è qualcosa di più sottile, e complesso, e quando lo trovi, lo comprendi. I miei clienti mi dicono che sentono il cambiamento, che comprendono la loro evoluzione perché la vedono in azione, in quelle stesse situazioni di vita in cui magari, sino al giorno prima, erano se stesse, ma non pienamente. Avevano successi, ma non proprio soddisfacenti. Vivevano una vita che corrispondeva ad alcune parti, ma non a tutto.

E se vivi in una vita in cui rinunci alla tua completezza, la vita ti influenza, e tante cose diventa difficile percepirle. E qua, difficile vuol dire proprio difficile. Restare te stesso al di là dei giudizi degli altri. Anche, delle situazioni di vita, che mirare alla tua completezza è un grande obiettivo, e come tutti i grandi obiettivi, serve un grande impegno. Ciò che sei in potenza è ciò che hai la facoltà di essere. E c’è di più: vuol dire saper orientare il tuo gradiente, per dirla con Jung, realizzare la tua vocazione nella tua circostanza, per dirla con Ortega. Costruire bene, bellezza e guadagno, per dirla con Makiguchi.

Un’altra cosa che faccio molto, nel mio lavoro, come con il podcast, è condividere il sapere, scrivere, perché ritengo fondamentale dare ad ogni persona tutti gli strumenti necessari perché possa strutturalmente auto-evolversi. Mi piace l’indipendenza, creare rapporti di scambievole e reciproca fiducia.

L’importanza di sceglierti, il valore della completezza

La risposta alla domanda l’avrai già trovata da solo, se mi hai ascoltato sino a qui: perché scegliere di essere una persona completa significa scegliere di impegnarti per il miglior te stesso e la miglior vita, di cambiare le cose che vanno cambiate, di creare quelle che ancora non hai incontrato. E per metterlo in pratica, interiormente, devi riflettere e comprendere quanto riconosci dentro di te questa visione. Che esiste in ogni vita, e in ogni essere umano. E poi, fare tutto quello che devi per raggiungere la tua completezza, che è anche benessere, pace, serenità, soddisfazione. Nel pieno rispetto della tua natura originaria.

Questo è ciò che faccio, se vuoi sapere come, se vuoi scoprire come, insieme, possiamo farlo per te, perché ciò che sei in potenza possa agire e concretizzarsi nella tua vita, telefonami, 3396908960, scrivimi, nella pagina contatti del mio blog, annarosapacini.com, trovi tutti i miei recapiti. Ogni teoria diventa sempre più forte e straordinaria, quando la metti in pratica nella tua vita. Perché tu, diventi sempre più forte e straordinario.

Spero che in questo possa aiutarti il mio lavoro, potrei dire, di indefessa divulgazione, cioè instancabile, infaticabile, volonterosa, costante, che da tanti anni metto a disposizione di chi mi segue con questo podcast, Comunicare per essere®, puoi iscriverti liberamente dalla pagina dedicata sul mio blog o dalla tua app preferita, per musica e podcast. Iscriviti al mio canale video su YouTube, seguimi su Facebook, anche se mi trovi su tutti i principali social, e soprattutto, visita il mio blog, che è il centro della mia attività, ed iscriviti alla newsletter.

Essere chi sei in potenza: i punti di forza che ti aprono le prospettive nuove

E se ti interessa capire chi sei in potenza, puoi leggere la pagina dedicata al Profilo Grafologico Essenziale. Ti leggo cosa mi ha scritto Deni, che lo ha da poco ricevuto: “Ho letto e riletto le parole che ha speso per la creazione del mio profilo. Devo ammettere che se qualcuno fosse venuto da me a chiedermi come sono, chi sono e quali sono le mie caratteristiche non avrei saputo dire tutte le cose che in realtà è riuscita a vedere solamente attraverso la mia scrittura. Le sfumature della mia personalità del mio modo di essere, di fare e di agire sono reali grazie a lei però sono emerse in una maniera più evidente. Grazie mille per quello che è riuscita a rivelare”. Questo è il punto di partenza, chi sei, in potenza. La strada, è realizzarlo. Che non è un obiettivo, è una filosofia del vivere.

Per salutarti, aforismi dedicati alla completezza, e musica, dedicata a ciò che la completezza ispira. Cinque massime per te, che possano ispirarti. Jung: “Non c’è luce senza ombre e non c’è pienezza psichica senza imperfezioni. La vita richiede per la sua realizzazione non la perfezione, ma la pienezza. Senza l’imperfezione non c’è né progresso né crescita”. Kafka: “Si può ritenere che la meraviglia della vita sia sempre a disposizione di ognuno in tutta la sua pienezza, anche se essa rimane nascosta, profonda, invisibile, decisamente lontana. Tuttavia c’è, e non è né ostile e né ribelle. Se la si chiama con la parola giusta, con il suo giusto nome, essa arriva. Questa è l’essenza dell’incantesimo, che non crea, bensì chiama”. Černyševskij: “Non c’è pienezza di felicità, senza pienezza d’indipendenza”. Malcom Forbes: “Essere presenti è molto più che essere qui”. E l’ultimo, di Madre Teresa di Calcutta: “Non dobbiamo permettere a nessuno di allontanarsi dalla nostra presenza, senza sentirsi migliore e più felice”. Il brano s’intitola: “True”. Prenditi cura di te, coltiva la tua potenza. Realizza la tua vita. E grazie, per essere con me in questo viaggio, ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao

“Prenditi cura di te, coltiva la tua potenza. Realizza la tua vita. Scegli di essere completo”
-Annarosa Pacini

Crescita e realizzazione personale, comunicazione, motivazione, ispirazione, evoluzione, coaching on line – frasi, pensieri, aforismi e citazioni tratti dal lavoro della dr.ssa Annarosa Pacini (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione della fonte e link al sito)

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