Come distinguere una relazione tossica da una relazione salutare

È tossico tutto ciò che nuoce. Il termine, nella sua accezione medica, connessa alla salute, fa subito ben comprendere di cosa si parla. Può essere tossico un veleno, con effetti immediati, ma anche una sostanza che il tuo organismo non tollera, ma tu non lo sai. All’inizio non te ne accorgi, e gli effetti nocivi si palesano nel tempo, disturbi di vario genere, dalla mancanza di sonno a forme di stress sino alle reazioni fisiche più evidenti, possono tutti essere legati alla sostanza tossica. Intolleranza, allergia, malattia. Per ciò che fa male c’è anche ciò che fa bene, la cura. Che può essere anche preventiva, se scegli il tuo benessere pieno. Così, dovrebbe essere più semplice distinguere una relazione tossica da una relazione salutare. Osservando gli effetti, se ti fa “ammalare” o ti fa diventare più forte. Eppure, per chi vive una relazione, non è facile distinguere bene, e davvero, il giusto dallo sbagliato, il vero dal falso. E più tempo trascorri in una relazione non salutare, più alto è il rischio che corri che diventi il tuo “normale”. Perciò ho pensato di condividere con te alcune strategie e consigli esperienziali che possono aiutarti a distinguere con chiarezza e cognizione di causa una relazione tossica da una salutare.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)

Come le relazioni tossiche avvelenano la vita

L’ispirazione per questo podcast arriva da una riflessione che ho letto, di una persona che sta lavorando con me per trovare alcune risposte importanti, per la sua vita e le sue scelte. Una donna, Fabiana, forte, moderna, intraprendente, piena di talenti. Che vive in una relazione tra alti e bassi di infelicità, e si chiede se davvero questa relazione sia tossica, oppure stia lì ad indicarle che deve progredire. Partiamo da qui: tutto può farci progredire, anche le esperienze negative.

Vivere una relazione di coppia sempre è occasione, o dovrebbe esserlo, di auto-riflessione. Il “mettersi in discussione”, come approccio alla vita, avere valori fondanti che ti ispirano ma non granitici ed immutabili convincimenti che t’impediscono di evolvere, questo approccio, capire che tu hai un ruolo fondamentale nella tua vita, e se non ottieni i risultati che vorresti, c’è sicuramente qualcosa che puoi fare meglio (da qui, il “mettersi in discussione” in prospettiva evolutiva), è un mettersi in discussione che dovrebbe esserci sempre, lo chiamerei modello di pensiero evolutivo che si auto-migliora facendo tesoro delle esperienze di vita.

Ma una cosa è questa prospettiva, un’altra, vivere in una relazione in cui soffri, per le parole che il partner ti dice, per ciò che fa, per ciò che è, e questo ti porta a perdere la percezione del tuo valore e del rispetto che devi a te stesso. Questo non è mettersi in discussione. Questo è perdere di vista il tuo centro, a causa di una relazione purtroppo non salutare, e farti condizionare, e perdere il tuo potere di libertà. Perché questo sono, le relazioni tossiche, rapporti umani che avvelenano la tua vita, il tuo cuore, la tua mente e possono addirittura trasformarti, ma non in meglio. Se pensi all’effetto fisico di un veleno, che può provocare un edema, una paresi, una dermatite, un’intolleranza verso cose che sarebbero piacevoli, se tu fossi in piena forma, sai bene che non è “bello”, che quell’effetto è il segnale che qualcosa non va, una malattia, un “non bene”. Vale lo stesso per gli “avvelenamenti” interiori che non si vedono.

Come distinguere ciò che fa bene da ciò che fa male

Perciò, inizia a pensare in questo modo, e questo ti aiuterà molto a capire se vivi una relazione salutare, o parzialmente, o totalmente, tossica. Se fai una ricerca tra i miei podcast, ce ne sono molti, li trovi tutti nell’archivio del mio blog, annarosapacini.com, in cui parlo della persona giusta, delle relazioni giuste, dell’amore giusto. Esistono, non sono chimere. Si costruiscono e progrediscono solo se t’impegni, nulla di veramente importante, e buono, e bello, può crescere, se non te prendi cura.

Provaci con una pianta: può essere anche un capolavoro, ma se la esponi alle intemperie, se soffre per il caldo, per il freddo, per la siccità, cosa farà, alla fine? O sopravvive malandata, o peggio. Perché la pianta non può spostarsi, non può cambiare le condizioni esterne. Ma tu sì, perché non sei un vegetale, tu puoi. Le relazioni giuste, di ogni genere, di coppia, familiari, amicali, con persone importanti o persone che, semplicemente, fanno parte della tua vita, sono relazioni fondate su alcuni presupposti: c’è rispetto, c’è comprensione, ascolto, amore – in forme diverse, l’amore verso il partner ha una sua natura, quello per un fratello o una sorella, un’altra, per un genitore, un amico, un’altra ancora –. Ma sempre forme di sentimento buono e costruttivo, sono.

La comunicazione è in grado di mostrarti la verità: perché le persone che coltivano, dentro se stesse, per prime, l’equilibrio, l’amore, la comprensione, il rispetto, cercano e trovano un modo per non ferire chi amano. Non ti dico che sono perfette, o che nella vita di ogni giorno non possano esserci momenti con qualche dispiacere o qualche tensione, ma quello che conta è l’orizzonte verso il quale sei orientato.

L’importanza delle relazioni nella vita: perchè salutari è meglio

Io, che lavoro con la comunicazione, ed aiuto le persone perché possano creare la loro vita giusta, con le persone giuste, so bene quanto ogni persona possa fare e trasformare, accrescendo la propria consapevolezza, scegliendo di essere e comunicare se stessa, di affrontare e trasformare la sua realtà.

Torniamo alle relazioni tossiche o salutari. Se sono salutari, lo sai: sei felice, il tuo partner è felice, il vivere quotidiano non intacca l’amore, lo stare insieme è bello, insieme affrontate le difficoltà, imparate a comunicare meglio, a comprendere, meglio. È fantastico, per me, quando lavoro con un genitore, convinto che sia tutta colpa del figlio, quel suo modo di essere, fare, pensare, comunicare, e poi, man mano che, invece, il genitore trasforma la sua comunicazione, ecco che la relazione con il figlio migliora. Fantastico vedere quanto il crescere della consapevolezza faccia crescere, di pari passo, il senso di responsabilità del ruolo che ognuno di noi ha, nella propria vita.

E così il genitore impara che i suoi comportamenti hanno molto a che fare con quelli del figlio, anzi, a volte, sono una delle cause scatenanti del problema. Naturalmente, in prospettiva ampia, non amo, come sai, generalizzare. Per ogni storia, la sua soluzione. Il potere della comunicazione è potere di vita. E questo vale per tutte le relazioni. Relazioni non salutari non sono soltanto le relazioni di coppia. Pensa, appunto, alle relazioni genitori e figli. O a quelle con colleghi di lavoro o capi che non hanno rispetto. Vicini di casa. Amici di lunga data.

Relazioni tossiche e qualità della vita: perchè non dovresti mai rinunciare alla possibilità di una vita migliore

Per questo, scegliere di vivere pienamente e dare il massimo valore alla tua vita ed a te stesso implica scegliere anche cosa mettere e cosa non mettere nella tua vita. Puoi scegliere di vivere una relazione con una persona che non ti rispetta come vorresti, che ha problemi di comunicazione, di gestione delle emozioni e dei sentimenti, che passa da vittima a carnefice in un secondo, facendoti sentire in colpa per qualcosa che, fino a poco fa, pensavi fosse giusto. Ma devi essere consapevole.

Se vivi troppo a lungo in una situazione di disequilibrio, dopo un po’, finirai per trovarci un tuo equilibrio, ma sempre una situazione di disequilibrio resta.

Perciò: nelle relazioni giuste c’è felicità. L’amore è amore. L’amore cresce. Le persone lo manifestano, s’impegnano ogni giorno. Anche nelle relazioni giuste ci sono i problemi, qualche volta si sbaglia, non sempre si è al top, ma la relazione salutare ti fa bene, quei momenti insieme, sono la parte bella della vita. Ora, nella vita c’è libertà, puoi anche scegliere di restare in una relazione non del tutto tossica e non del tutto salutare. A due condizioni: la prima, che tu possa comunque coltivare te stesso e la tua evoluzione umana, preservare la tua forza e non farti condizionare e limitare. La seconda, è che non ti racconti storie.

Nella mia esperienza, in cui ho conosciuto, e conosco, vite di persone di ogni età, sono tante le persone che si trovano a cinquanta, sessanta o settant’anni – ma anche a trenta – che si rendono conto che quel rapporto, magari  quello che credevano fosse l’amore della vita, che era un po’ tossico e un po’ salutare, purtroppo, non è diventato salutare. In genere, le cose che non risolvi, si potenziano. Ed è un po’ triste rendersi conto di quanti anni di vita hai dedicato a qualcuno che non ti amava dell’amore giusto. Persone splendide, che hanno fatto cose bellissime, famiglia, lavoro, figli quando ci sono, o altri bei progetti, ma hanno rinunciato ad una piena felicità nella loro vita di relazione. E questa, è una verità.

Le relazioni salutari alla prova della vita

Perciò, se vivi una relazione in cui soffri, non sei felice, non ti senti compreso, e questo accade molto di più di altro, dei momenti buoni, allora lo sai anche da solo, se è, o meno, salutare. Non lo è. E come quando si parla di malattie del corpo, mio caro, devi curarti, trovare la strada per il benessere e l’equilibrio.

Non perdere di vista la realtà, il giusto è giusto, lo sbagliato è sbagliato, poi, per tanti motivi puoi scegliere una via di mezzo, purché ti senta, in quella via di mezzo, felice e sereno. Questa è la cartina di tornasole, il tuo equilibrio interiore, la tua forza. Posso dirti che, nella mia esperienza, le persone, più comprendono con chiarezza la loro vita, più comprendono quanto sia importante prendersene cura, guarire, ad ogni livello.

Non mi è mai accaduto di lavorare con qualcuno che, una volta riuscito a ritrovare e rinforzare se stesso, abbia rinunciato ad impegnarsi per migliorare la sua vita. Certo, ognuno secondo le proprie priorità, i propri criteri, la propria natura. Ci sono persone, con cui lavoro, che non vedono l’ora di tornare a casa e stare con il partner. Che trovano sempre del tempo per stare con i figli, con le persone care. Che provano gioia nel comunicare, nel condividere, nel dare e ricevere comprensione. Una vita che ognuno di noi può costruire. Soprattutto, alla quale non dovremmo mai rinunciare. Perché anche la rinuncia, è tossica.

Prenditi cura della tua vita (e delle tue relazioni): lo stare bene è il risultato di ciò in cui credi

Se vivi una bella vita, coltivala ogni giorno sempre di più. Se la tua vita ti sta un po’ stretta, ricomincia a coltivare pensieri buoni, ascolta questo podcast, che ha sicuramente nel pensare bene, pensieri buoni, uno dei tratti distintivi, circondati di cose che ti fanno ricordare la bellezza della vita, leggi, ascolta musica, non rinunciare a ciò che ami, non rinunciare mai a te stesso. A volte ci vuole tempo, per capire quali nuove porte poter aprire, per andare dove. Ma è soltanto continuando a camminare che potrai trovarle.

Puoi capire se vivi una relazione tossica o salutare. Senza bisogno di sentirti in colpa, o trovare scuse. L’amore è strano, a volte fa diventare forti, altre volte deboli. Parti dal riconoscere le cose come stanno, e poi, scegli la vita che vuoi creare, la persona che vuoi essere.

Se vuoi farlo con me, scegliere la tua vita, soprattutto, realizzarla, e portare rispetto, e amore, e realizzazione, a te stesso, agli altri, vuoi sapere cosa possiamo fare, e come, scrivimi, annarosapacini.com, pagina contatti, trovi i miei recapiti, invia un messaggio, telefona. Iniziare a parlare di quello che vuoi cambiare è già parte del cambiamento. Coaching umanistico, comunicazione valoriale, scrittura evolutiva®, grafologia evolutiva®, gli strumenti sono molti, troverai quello più adatto a te. Leggo tutto e rispondo sempre a tutti.

E trovo sempre grandi ispirazioni, nella vita, mia e degli altri. Ispirazioni che spero tu possa trovare anche in questo podcast, Comunicare per essere®: puoi iscriverti liberamente dalla pagina dedicata del mio blog o dalla tua app preferita per musica e podcast. Nel mio blog, annarosapacini.com, trovi anche le trascrizioni dell’audio delle puntate, se preferisci leggere. Iscriviti al mio canale video, su Youtube, e segui anche la mia pagina Facebook, e cercami sul tuo social preferito, sono su tutti i principali.

E per chiudere la puntata, come sempre, qualcosa che possa essere salutare, parole e musica, piccole oasi per ritemprarsi. Hugh Black: “Il dovere della felicità diventa più chiaro quando vediamo come influisce sugli altri. È il cuore allegro che rende il volto allegro, ed è il volto allegro che diffonde allegria per rendere allegri gli altri cuori. L’anima solare porta il sole ovunque”. Leo Buscaglia: “Una relazione d’amore è quella in cui la persona amata è libera di essere sé stessa – di ridere con me, ma mai di me; di piangere con me, ma mai per causa mia; libera di amare la vita, amare sé stessa, amare ed essere amata. Tale relazione si basa sulla libertà e non può mai fiorire in un cuore geloso”. L’ultimo, del Dalai Lama: “Il rispetto per se stessi guida al rispetto per gli altri”. Il brano ha un titolo che è già un invito, e una via: “Search inside yourself”. Cerca in te stesso, dentro di te.

Vorrei concludere questa puntata dicendo grazie. Grazie, per le cose bellissime che mi dite, e mi scrivete, grazie. Io conosco l’amore, il rispetto, la bontà, so che ci sono, perché li incontro nelle persone con cui lavoro, nelle persone con cui condivido il cammino. Conosco anche la sofferenza, le difficoltà della vita, gli effetti che producono, ma la grandezza dello spirito umano è più forte. Ti saluto con un messaggio che mi ha scritto Silvana, una donna bellissima, piena di energia e di forza, ha qualche anno più di ottanta, e una carica vitale senza età.  Mi ha scritto: “Sei una persona meravigliosa! Vorrei averti incontrato molti anni fa, nei periodi in cui ho avuto qualche momento di sconforto! Ma fortunatamente ho incontrato il buddismo! E ho superato! Ma se fortunatamente avevo incontrato te era una cosa più semplice! Comunque meglio tardi che mai. Grazie x tutto ciò che scrivi”. Pensa che potere grandissimo hanno le parole di gentilezza e di bene, e come possano crearsi ponti capaci di unire i cuori. Questo vuole essere questo podcast, e per questo voglio ringraziarvi, perché sapere che davvero vi sto aiutando è un regalo bellissimo, una grande responsabilità. E la conferma del fatto che esiste, un linguaggio dell’umanità, e che tutti noi possiamo parlarlo, ed è per quello che ci comprendiamo. E, come ricorda Silvana, vanno sempre coltivate tutte le strade, anche quelle dello spirito, che sia il Buddismo, il Cristianesimo o qualunque visione, come quella di Comunicare per essere®, fondata sul bene e sul valore dell’essere umano. Coltiva la tua grandezza. E grazie per essere con me in questo viaggio. Ti aspetto alla prossima puntata.

“A volte ci vuole tempo, per capire quali nuove porte poter aprire, per andare dove. Ma è soltanto continuando a camminare che potrai trovarle”
-Annarosa Pacini

Crescita e realizzazione personale, comunicazione, motivazione, ispirazione, evoluzione, coaching on line – frasi, pensieri, aforismi e citazioni tratti dal lavoro della dr.ssa Annarosa Pacini , per un approccio originale alla scrittura personale della vita (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione della fonte e link al sito)

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