Perché pensare buoni pensieri

Il cambiamento della tua vita reale non è scollegato dal cambiamento della tua vita interiore. L’uno è il frutto dell’altro. Ma non in automatico: sta a te cambiare l’effetto che gli eventi esterni della vita producono dentro di te. Ed anche, usare i tuoi eventi interiori per trasformare gli eventi esterni. Sono “eventi” anche i pensieri: la comunicazione intrapersonale è il primo linguaggio che parliamo, pensieri pensati, dentro di noi. Un mondo che resta sconosciuto agli altri, a volte, anche a noi stessi. Questo si può rimediare, anzi: non si può, si deve. Il cambiamento della tua vita è strettamente connesso al cambiamento dei tuoi pensieri. Scegliere di pensare buoni pensieri significa scegliere di creare buona vita. Non come esercizio pedissequo di un invito, ma come allenamento consapevole di una motivata e profonda scelta interiore. Perché pensare buoni pensieri? Perché è lì che nascono le tue migliori possibilità.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)

Come i pensieri influenzano la tua vita

Inizio da un piccolo articolo che ho letto, dedicato all’influenza che i nostri pensieri hanno sulla nostra vita. Le persone, spesso, per paura di ciò che non conoscono, preferiscono una sofferenza nota ad una possibile felicità ignota. Questa realtà in cui viviamo è dentro di noi. L’articolo individua nei pensieri la causa principale di ogni sofferenza psicologica. Puoi provare emozioni negative soltanto quando pensi, in modo negativo, a ciò che hai vissuto. Alcune emozioni negative possono essere utili, in termini di sopravvivenza: la paura di fronte ad un pericolo può salvarti. Ma non dovrebbero essere la condizione naturale dell’essere umano.

L’articolo suggerisce anche, come possibile metodo per liberarsi da queste influenze, di fermare il pensiero, e diventarne consapevole, poi di focalizzarti su obiettivi creati dall’ispirazione, ed allontanarti da obiettivi creati dalla disperazione. Il tuo pensiero ti sembrerà una realtà inevitabile e immutabile, sino a che non diventerai consapevole che ciò che provi deriva da ciò che pensi della realtà, non dalla realtà stessa.

E’ trasformando il mondo dentro di te, che crei la tua realtà migliore

Trovo molto utili le sintesi motivanti, ma come spesso mi dicono le persone che iniziano a lavorare con me, parlandomi delle loro esperienze precedenti, pur conoscendo questi principi, pur volendoli applicare, nella vita, si ritrovano con gli stessi pensieri, le stesse situazioni, spesso, proprio quelle che volevano evitare. E non solo: se cercano di uscire fuori dai modelli generalizzanti in cui sono stati incartati, ci pensano le persone intorno a loro, a ricordargli, in modo negativo, difetti e problemi, quello che non fanno, quello che non va.

Nel mio metodo, che è una filosofia di vita, quindi, una scelta attiva ed operativa ventiquattro ore su ventiquattro, ci sono alcune altre prospettive che trovo più utili, per rendere pratico un cambiamento evolutivo. La prima risponde alla domanda: perché pensare buoni pensieri. “Pensare buoni pensieri” come tecnica, come un’istruzione che ti dice di farlo, può produrre qualche buon risultato, ma non certo attivare la tua evoluzione profonda e strutturale. I veri “buoni pensieri”, che trasformano la tua vita, sono quelli che provi, non solo quelli che pensi, cioè sono i pensieri in armonia con la tua visione della vita e con i valori che scegli.

Consapevolezza dei pensieri è pensare consapevolmente

Per “pensare buoni pensieri” devi sceglierlo di volerlo fare. Perché? Per rendere migliore la tua vita, per essere felice, per diventare più consapevole, per avere migliori rapporti con gli altri, più successo sul lavoro, in amore. Più successo in te.

“Avere più successo in te” vuol dire imparare ad apprezzarti nel modo giusto, vedere gli errori come qualcosa che ci serve per crescere, un’esperienza, e non un’etichetta, né una condanna. Spesso, scelte non adatte (e non voglio dire sbagliate) derivano da pensieri non giusti per te, non in armonia con la tua vita. Più i tuoi pensieri sono in armonia con la tua vita, più sono buoni.

Quando iniziano a lavorare con me persone che arrivano da altri approcci, metodi, percorsi, non sono molto abituate ad usare loro stesse come motore primo per la loro evoluzione. Cercano risposte fuori, ma, pur avendo avuto benefici, in un modo o nell’altro, da una parte o dall’altra, sono in stallo. Ci sono sempre risposte che si possono trovare, e soluzioni, e successi. Ma, prima occorre capire quali sono i tuoi eventi interiori, da dove vengono, come ti condizionano, se li vuoi, quali vuoi, quali no, come lasciarli e trasformarli. Puoi portare a consapevolezza tutto ciò che vuoi imparare a governare.

Evento esterno-evento interno: invertire il rapporto di causa-effetto

Inizia da qui: pensare buoni pensieri è la strada maestra per la trasformazione della vita. Vuol dire imparare che i tuoi pensieri dipendono da te, e che il modo in cui vedi te stesso ed il mondo ti influenza, tanto, e molto di più, che non gli accadimenti esterni. Ti racconto una piccola storia.

Diversi anni fa, mentre stavo facendo running, una persona mi ha urtato e mi ha fatto cadere. Evento esterno. Questo ha prodotto parecchi bernoccoli e sbucciature, una grossa ferita su un ginocchio e una microfrattura ad un alluce. Evento esterno. Qual è l’evento interno? Come vivi la situazione. Te la potresti prendere con la persona che ti ha fatto cadere. Con la corsa, decidere che non lo farai più. Con il tuo corpo (ma a meno che tu non sia Robocop, pare proprio che il cemento sia più duro della pelle e delle ossa). Poi, secondo il percorso di guarigione, con le cure, con la guarigione, e se per caso gli effetti della caduta durano a lungo, anche con gli effetti.

Inoltre, quando un evento accade, non ci sono soltanto i nostri pensieri (che, tieni sempre bene a mente, sono comportamenti interiori che creano comportamenti esterni), ma anche quelli degli altri. Potresti avere un partner iper-protettivo che non vuole che tu faccia sforzi, o uno poco comprensivo che non comprende le tue difficoltà. Incontrare medici capaci, che sanno cercare la migliore cura per te, o medici che applicano la cura standard ai problemi standard, e così applicano a te una cura che è quella che va bene un po’ per tutti, ma potrebbe non essere adatta per te.

Creare la vita: governare i pensieri per cambiare le cose

Questo è un settore cui mi dedico molto, aiutare i miei cari clienti ad allenare i loro pensieri, per poter valutare i pensieri di chi sceglie per loro, di chi gli propone soluzioni. E devo dire che tutti, più vanno avanti, più riescono a pensare buoni pensieri, a non farsi influenzare, e così, a scegliere le soluzioni giuste. Tornando alla mia caduta, le ipotesi standard più gettonate erano stare fermi, non muoversi, aspettare, magari ingessare, usare medicine e antidolorifici. Standard.

Ma i miei pensieri li decido io. Non seguo i pensieri di nessuno, se non sono d’accordo. Perciò evito, per quanto possibile, gli antidolorifici, perché se ho un alluce con una microfrattura e lo muovo, e mi fa male, io voglio saperlo, così lo muoverò appena quanto serve, senza produrre effetti negativi. E poi, se lo blocco, quanto tempo ci vorrà, per rimetterlo in movimento? Così non mi sono fermata, ho ripreso a muovere gamba e piede, il ginocchio sinistro, il piede destro. Piano piano. Piano. Un po’ più veloce. Giorno dopo giorno. Ho ancora i segni, su un ginocchio una bella aerea di pelle nuova, perché il colpo era stato forte, l’urto aveva provocato un buco grande.

Ma non è questo che importante: quello che importa è il ruolo dei pensieri buoni. I pensieri buoni valutano la realtà – in quel caso, la caduta e le sue conseguenze – e scelgono la realtà che vogliono creare – in quel caso, non volevo fermarmi per mesi. Desideravo riprendermi prima possibile. Certo che c’è voluto il tempo necessario. Ma, così facendo, nessuna persona pessimista o critica, nessun professionista superficiale o disattento, nessuna persona cara pronta ad applicare le sue regole alla tua vita, potrà influenzare le tue scelte.

I buoni pensieri ti cambiano la vita: il pensiero positivo è una scelta dell’essere

I buoni pensieri ti aiutano anche a scegliere il professionista giusto, quando hai bisogno di qualcuno che pensi bene per te. Stamani un mio caro cliente mi ha raccontato di un’esperienza che ha avuto, con un medico, che gli ha cambiato terapia, terapia che gli ha prodotto effetti collaterali, che il medico minimizza. Ma lui non è sereno, perché la cura vuole farla per stare bene. I buoni pensieri sono anche capire che quella persona non fa per te (nel caso di Sergio, nome di fantasia, come sai, ma le storie sempre vere) è il medico, ma può trattarsi di un amico, di un familiare, di una persona che ami.

Puoi avere nella tua vita qualcuno che ti ama, ma non sa pensare in modo buono per te. È il tipico caso di quei genitori che non sanno essere genitori, ma solo se stessi con il loro pensieri non buoni e giudicanti, che scaricano nella vita dei figli. Buoni pensieri fanno anche buoni genitori, buoni partner, buoni figli, buoni esseri umani. Il perché mi pare molto valido: significa diventare il principale attore nella tua vita, scrivere tu la tua storia. Imparare ad ascoltare, ad accogliere, ma in modo libero, ascoltando ed accogliendo, prima, le tue istanze più profonde e vere.

Come far nascere il cambiamento (dei pensieri e della realtà)

È dentro di te che nasce il cambiamento, che nascono i tuoi pensieri e tutta la realtà che ne deriva. È pur vero che anche la realtà crea effetti, nei tuoi pensieri, e di nuovo, scegliere di pensare buoni pensieri vuol dire resistere fortemente anche alle realtà più sfidanti, e con i tuoi buoni pensieri, superarle.  È nei tuoi buoni pensieri che nascono le tue migliori possibilità, come è nei tuoi pensieri negativi che rinchiudi le migliori possibilità della tua vita. Perciò, è un esercizio applicato che ti consiglio vivamente di mettere in pratica. Consapevolmente.

Perché il vero pensare positivo è una scelta di autonomia e coraggio, fondata sulle tue risorse e sul tuo valore. Che resta positivo e vero anche quando le battaglie che combatti sono dure. È solo quando perdi la fiducia e la speranza, che ti pare che sia la realtà a dettare le regole, e tu non abbia potere. Ma anche questa, è un’illusione dei pensieri.

Perciò, il consiglio esperienziale applicato che posso darti è di trasformare i tuoi pensieri con saggezza. La saggezza è in te: spesso lavorando con le mie care persone, usando il loro valore, la loro vita, nel modo giusto, con le parole giuste, da dire, da scrivere, ecco che questa saggezza diventa visibile, dentro di loro e nella loro realtà. Sono loro stessi e nuovi, hanno loro stessi e qualcosa di più: la consapevolezza che pensando nel modo giusto possono trasformare ogni aspetto della loro vita, nel modo giusto.

Pensare positivo, per essere migliore

Una consapevolezza che diventa azione e cambiamento nella vita, perché diventa azione e cambiamento dentro di loro. Pensano buoni pensieri, i migliori che possano scegliere. E quando ti avvii, con consapevolezza e convinzione, su questa strada dal cambiamento personale evolutivo, il primo beneficio che ottieni è che tu sei il cambiamento, un cambiamento che non perderai mai, perché tu sei anche i tuoi pensieri, è una luce che una volta accesa, non si spegne. E’ la tua energia interiore, buona, positiva e forte, che la alimenta e la alimenterà.

E se vuoi metterlo in pratica nella tua vita, pensare buoni pensieri per trasformare quello che vuoi trasformare, sono qua per aiutarti. Annarosapacini.com, pagina contatti, trovi i miei recapiti, scrivimi, telefonami, parliamone, dimmi che realtà vuoi creare, e insieme troveremo il modo migliore per far sì che i tuoi buoni pensieri la sostengano.

Per capire, intanto, come la tua natura influenza il tuo pensare, puoi richiedere anche adesso il tuo Profilo Grafologico Essenziale. Per te o per qualcuno che ami. So che è un regalo molto apprezzato, qualcosa di tangibile eppure insondabile, una finestra aperta verso le tue miglior possibilità. Verso le migliori possibilità di una persona a te cara. C’è una pagina dedicata, nel mio blog, con tutte le istruzioni. E per qualunque chiarimento, scrivimi pure.

Intanto, per continuare ad allenare i tuoi buoni pensieri, rimani sintonizzato su Comunicare per essere®, puoi seguirlo dal mio blog, dove ogni settimana pubblico le nuove puntate del podcast ed anche le trascrizioni dei testi, ed iscriverti liberamente dalla tua app preferita per musica e podcast.

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Aforismi sul pensare buoni pensieri, e musica, per ispirarli. Siddartha: “Siamo ciò che pensiamo. Tutto ciò che siamo è prodotto dalla nostra mente”. Eckhart Tolle: “La sofferenza è necessaria nella misura in cui ti fa rendere conto di ciò che non è necessario. Non sono le situazioni a farti infelice.  Possono procurarti dolore fisico, ma non ti fanno infelice, i tuoi pensieri ti fanno infelice. Le tue interpretazioni, le storie che racconti a te stesso, ti fanno infelice”. Lao Tse: “Colui che conosce il proprio obiettivo si sente forte; questa forza lo rende sereno; questa serenità assicura la pace interiore; solo la pace interiore consente la riflessione profonda; la riflessione profonda è il punto di partenza di ogni successo”.

Il brano? Uno dei miei preferiti: “Be better”. Sempre. Grazie per essere con me, in questo viaggio. Ti aspetto alla prossima puntata.

“Il vero pensare positivo è una scelta di autonomia e coraggio, fondata sulle tue risorse e sul tuo valore. Che resta positivo e vero anche quando le battaglie che combatti sono dure”
-Annarosa Pacini

Crescita e realizzazione personale, comunicazione, motivazione, ispirazione, evoluzione, coaching on line – frasi, pensieri, aforismi e citazioni tratti dal lavoro della dr.ssa Annarosa Pacini , per un approccio originale alla scrittura personale della vita (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione della fonte e link al sito)

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