L’importanza di nutrire bene la mente

Qualunque cosa entri in contatto con te, è cibo. Cibo per il corpo, cibo per la mente, cibo per l’anima. E come avviene per ciò che mangi, le proprietà di quello che entra in te possono farti stare meglio, oppure, farti stare peggio. Renderti più forte, o più debole. Sano, o ammalato. Questo è vero per ogni cosa che entra in te, dalle parole alle immagini, dai pensieri ai sentimenti. Perché quello che provi non è solo tuo, non dipende soltanto da te. È sempre connesso al tuo mondo. Questo significa che se nutri bene la tua mente, i tuoi pensieri saranno chiari, e forti, e sosterranno la tua evoluzione. Ma se la nutri male, allora perderai chiarezza, e diventerai qualcosa che non sei tu.

Le cattive parole ti avvelenano, i cattivi pensieri, ti avvelenano. Anche la cattiva informazione: tutto ti raggiunge, in quest’epoca di totale interconnessione. E questo, è anche una grande occasione, ed una grande ricchezza: sta a te scegliere di cosa nutrirti. A te, fare in modo di scegliere quello che ti fa bene, e di riconoscere, quello che ti fa male. In questo podcast ti suggerisco la migliore dieta per la mente.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)

La salute della mente: come le tue scelte la influenzano

Il concetto di salute, è un concetto noto, ma porta con sé molto di più. Non dimentichiamo che “salute” deriva da “salus”, “salvezza, incolumità, integrità”, affine a “salvus”, “salvo”. Perciò, se nutri bene la tua mente, ti mantieni integro, ti salvi. In senso ampio, indica uno stato di benessere fisico e di armonico equilibrio psichico dell’organismo umano. È più che comprensibile come la salute della mente sia importante quanto la salute del corpo. Vera, quanto la salute del corpo. Anzi, posso dirti, in base alla mia esperienza, che la salute della mente è ancora di più: perché può molto aiutarti anche per l’integrità del tuo corpo.

“Nutrire”, ovvero, “sviluppare le facoltà spirituali, intellettuali, morali, con mezzi idonei”. Io lavoro con persone straordinarie e bellissime, che ogni giorno s’impegnano per migliorare la propria vita, rendere concreta la propria piena realizzazione, diventare persone migliori. E tutte, tutte, hanno cose di cui nutrono la propria mente, che non fanno loro bene. Nomi di fantasia, storie vere.

Impara a riconoscere ciò che ti fa male (alle mente ed al corpo)

Riccardo, 38 anni. Nutre la sua mente con recriminazioni, senso di disistima e forte giudizio nei confronti degli altri. Questo gli porta aggressività, nervosismo, scarsa fiducia nelle sue possibilità di cambiamento. Dovrei dire, gli portava, ma questo te lo racconto poi. Claudia, 52 anni, nutre la sua mente con il desiderio che il marito torni ad amarla come prima, e con il senso di fastidio che gli crea, con sentimenti di sofferenza che la loro vita insieme ormai le produce. Clara, 45 anni, nutre la sua mente con le paure del cambiamento, di essere inadeguata, di non trovare mai un uomo che sappia amarla. Questo rende le sue relazioni difficili e complicate, poca fiducia, poca speranza. Sul lavoro, nei rapporti con gli altri. Pietro, 65 anni, nutre la sua mente con una visione del mondo fortemente influenzata dall’epoca in cui stiamo vivendo, ovunque vede complotti, poteri occulti, ha perso fiducia nelle figure istituzionali, ma anche nel suo medico, che dovrebbe curarlo, e nelle persone che ama le quali, invece, continuano, a suo giudizio, ad essere cieche, a non vedere quello che lui vede. Così, il cibo di parole, pensieri, emozioni, di cui si è nutrito sta avvelenando i suoi rapporti con tutta la sua famiglia. O non parlano, o litigano. O si scontrano, o si allontanano.

Poi, Riccardo, Claudia, Clara, Pietro, hanno deciso che volevano cambiare qualcosa, anzi, che volevano cambiare tutto. Perché nutrire male la tua mente, ti fa stare male, i problemi sembrano più grandi, i sentimenti negativi, sembrano più forti, la realtà sembra tua nemica. Riccardo ha deciso che vuole nutrire la sua mente soltanto con cose che lo aiutano a stare bene e a vedere soluzioni: passo dopo passo, ha “depurato” i suoi pensieri. I colleghi di lavoro cattivi sono diventi quello che già erano, uomini con le loro difficoltà, alcuni dei quali seguono valori diversi dai suoi. Chi parla male alle spalle degli altri, chi cerca di fare il meno possibile. Ma nutrire bene la tua mente vuol dire rafforzare i tuoi pensieri ed i tuoi valori, ed agire conseguentemente. Così, invece di sprecare tante energie contro gli altri, ha iniziato ad usarle a favore della sua vita. Oggi vive molto più serenamente il suo lavoro, ed ha portato nella sua vita, e nella sua mente, pensieri nuovi, nuove azioni, nuove abitudini, che gli permettono di riconoscere il suo valore, di far crescere la sua autostima ed anche, la fiducia negli altri. Le generalizzazioni non sono mai d’aiuto.

In ogni momento puoi cambiare la tua vita, scegliendo di cosa vuoi nutrire la tua mente

Claudia ha scelto di nutrire la sua mente con tutto ciò di cui aveva bisogno per tornare ad amare se stessa, per ritrovare le sue aspirazioni. Per tornare a dialogare, con il marito. E così ha scoperto che l’amore c’era ancora, sotto tante parole, tante azioni, che avevano inquinato la loro mente. Lì, insieme, stanno costruendo un nuovo tipo di relazione, fatta di ascolto, di rispetto. Dove li porterà, ancora devono scoprirlo, ma certo oggi Claudia è più felice, più serena, sta bene. Meglio, anche fisicamente. Perché se la tua mente è avvelenata da cattivi pensieri, le energie che potresti usare per prenderti cura di te vengono consumate, e ogni problema, ti pare insormontabile. Ma più ti prendi cura del tuo benessere psicofisico, più crescerà la consapevolezza della tua forza.

Clara prima di tutto ha deciso di lasciar andare. Il passato, i rapporti complicati con la sua famiglia, le scelte che non rifarebbe. Pensieri che affollavano la sua mente e il suo cuore, e appesantivano la sua vita. Poi, partendo dalla sua natura originaria, da una piena, consapevole scelta di sé stessa e delle sue risorse, quelle da valorizzare e quelle da imparare, ha creato una realtà in cui era proprio lei, con la sua trasformazione interiore, a partire da quella della sua mente, a creare cose buone. C’erano anche prima, le cose buone, ma se la tua mente è offuscata da pensieri sbagliati, molto difficilmente le potrai vedere.

Proteggi la tua mente da ciò che la può avvelenare (e così anche la tua vita)

Pietro è un esempio di un uomo dei nostri tempi, che, preso dal flusso di informazioni che ci investe, ha scelto di seguire idee e pensieri per lui giusti, percependo come “nemici” coloro che, invece, hanno scelto di rimanere sulla propria strada. Ma: primo, e purtroppo, le informazioni che ci raggiungono, tante delle informazioni che ci raggiungono, in questo mondo globale, sono visioni e interpretazioni, molto soggettive, poco oggettive, spesso distorsioni, generalizzazioni. Secondo, quando distorsioni, generalizzazioni, cancellazioni, la fanno da padrone, ognuno sceglie la propria mente come divinità e verità assoluta.

Pietro può scegliere il cibo di cui nutrire la sua mente, ma pretendere che sia giusto anche per gli altri, questo è già un segnale di come ciò di cui si sta nutrendo non faccia bene né alla sua mente, né alla sua anima. La mente davvero libera riconosce la libertà: essere amati ed amare, significa concepire l’altro nella sua libera espressione di sé. Litigare, con chi ami, con i tuoi figli, il tuo partner, gli amici, perché la pensano in modo diverso da te, non è indice di buona salute della mente. Condannare chi la pensa in modo diverso da te, non è indice di buon nutrimento della tua mente.

Il percorso che stiamo facendo con Pietro da un lato va verso un nuovo tipo di alfabetizzazione comunicativo-valoriale, ed emozionale. Distinguere le informazioni dalle emozioni, i valori veri dalle verità soggettive erette a verità assolute. È possibile, riconoscere la verità, nel mare magnum delle informazioni. Dall’altro lato, la situazione lo ha aiutato a capire che c’erano, già da tempo, sotterranei malesseri ed incomprensioni, nella sua famiglia. E lui ha deciso di farli emergere, di capirli e di risolverli.

In fondo, volendo continuare con la metafora cibo per il corpo e cibo per la mente, è come se lui si fosse prima appesantito il corpo con sostanze che gli parevano sane, ma non lo erano. E poi, grazie a quello, abbia scoperto che c’erano altre cose che poteva migliorare per stare bene. E, migliorandole tutte, si sia ritrovato di nuovo in forma, in forma più di prima.

Per mantenerti integro, nutri bene la tua mente

La dieta migliore per la mente, lo avrai capito, è quella che ti fa stare bene nei tuoi panni, nella tua vita, è quella che fa stare bene gli altri. Per mantenerti integro, per tenerti in salvo, devi nutrire la tua mente, il tuo spirito, il tuo cuore, con tutto ciò che ti consente di diventare migliore. Nei fatti, nei risultati. Per te, per la tua vita, per gli altri. Questa è la prospettiva, la linea di indirizzo, il consiglio inteso come riflessione ponderata, che porta ad una decisione, che porta ad un cambiamento. Buoni pensieri nella tua mente, buona realtà nella tua vita.

Se vuoi diventare il miglior nutrimento per la tua vita, posso aiutarti. Partendo da uno studio approfondito della tua scrittura, nella prospettiva della grafologia evolutiva®, di tutto ciò che sei e sarai, e puoi, e potrai, mettendolo in pratica con il coaching dialogico e valoriale, iniziando con uno sguardo ai tuoi punti di forza, tanti strumenti, tutti su misura. Se vuoi conoscere il mio metodo, annarosapacini.com, pagina contatti, trovi i miei recapiti. Scrivimi, telefonami, parliamone, costruiremo insieme la migliore dieta per la tua mente.

Il Profilo Grafologico Essenziale, un focus sulle caratteristiche che più, in questo momento della tua vita, possono sostenere la tua evoluzione ed essere un buon nutrimento per la tua mente, puoi richiederlo direttamente dal sito, dalla pagina dedicata. E lo riceverai in pochi giorni nella tua casella di posta elettronica.

Non dimenticare di iscriverti a questo podcast, Comunicare per essere®, nutrimento per la mente, per il cuore, per l’anima. Puoi seguirlo dal mio blog, dove ogni settimana pubblico anche le trascrizioni dei testi, e dalla tua app preferita per podcast e musica. E non dimenticare di iscriverti al mio canale YouTube, dove trovi video e podcast. Sono su tutti i principali social, digita “Annarosa Pacini” e mi troverai.

Per salutarti, aforismi che nutrono la mente, e musica, che ispira anche l’anima. Joyce Meyer: “Non si può avere una vita positiva e una mente negativa”. Franklyn Roosevelt: “Gli uomini non sono prigionieri dei loro destini, ma sono solo prigionieri delle loro menti”. Rabindranath Tagore: “La maggior parte delle persone credono che la mente sia uno specchio, che riflette più o meno accuratamente il mondo esterno, senza rendersi conto, al contrario, che la mente stessa è l’elemento principale della creazione”. L’ultimo, di Oliver Holmes: “La mente che riesce ad allargarsi non torna mai alla dimensione precedente”.

Il brano che voglio dedicarti s’intitola: “Semplice”. Tutto è semplice, quando è chiaro. Questo, voglio augurarti: che tu possa vedere te stesso, il tuo valore e le tue possibilità, con sempre maggiore chiarezza. E se un po’ questo podcast ti aiuta, in questa impresa, allora avrò raggiunto lo scopo. Se vuoi, scrivimi, inviami un messaggio, lascia un like, sostieni questa visione. Aiutami ad aiutare. Grazie per essere con me in questo viaggio. Ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao

“Per mantenerti integro, per tenerti in salvo, devi nutrire la tua mente, il tuo spirito, il tuo cuore, con tutto ciò che ti consente di diventare migliore”
-Annarosa Pacini

Crescita e realizzazione personale, comunicazione, motivazione, ispirazione, evoluzione, coaching on line – frasi, pensieri, aforismi e citazioni tratti dal lavoro della dr.ssa Annarosa Pacini (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione della fonte e link al sito)

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