Cosa fare quando le cose vanno male

Inizio con il dirti cosa “non” fare quando le cose vanno male: aspettare che si sistemino da sole. Aspettare di stare meglio per affrontarle. Pensare che non possano cambiare. Pensare che dipenda dagli altri. Cercare di convincerti che non vanno poi così male. Auto-commiserarti o auto-giudicarti, come meritevole delle cose che vanno male. Anche se per ogni situazione c’è una soluzione, la sua, la migliore, quella giusta, per tutte le situazioni in cui le cose vanno male ci sono degli atteggiamenti interiori propedeutici che puoi coltivare: il primo, non abituarti a vivere in una situazione in cui non sei felice. Il secondo, non pensare che devi aspettare un momento giusto per iniziare a fare qualcosa. Il momento giusto è quello che crei. Il terzo, è racchiuso dentro di te, ma per usarlo imparare ad usare e creare fiducia. Hai una relazione sentimentale che va male? Un lavoro, che va male? Rapporti personali, che vanno male? Il tuo stato interiore, che va male? Non aspettare di stare meglio per vivere meglio. Ti spiego, in questo podcast, come e perché puoi fare tutto, quando le cose vanno male. Tutto quello che è in tuo potere per farle andare bene.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)

Come trasformare un male per te in un bene per la tua realizzazione

Nel suo significato più ampio, un “male”, è tutto ciò che crea un danno, turbando il benessere morale o fisico. In senso concreto, può essere una sofferenza, un evento avverso, una situazione “non buona”.  Rientrano a pieno titolo nello “stare male” anche la malattia fisica come la sofferenza interiore, la non realizzazione, il senso di non completezza.

La frase “le cose vanno male”, può far sembrare che le cose abbiano un loro andamento, e, poiché “vanno male”, e tu sei lì, in quella situazione, non sei il padrone di quello che accade. La frase “le cose vanno male”, in realtà, ti indica che, in quel momento, la tua vita non è ideale per te, non c’è quello che vorresti, non sei felice, non sei sereno, fino ad arrivare a livelli di rinuncia o angoscia. Non occorre essere angosciati ventiquattro ore su ventiquattro, per indebolire la propria resilienza: basta avere dei momenti di angoscia qua e là, più che sufficienti per toglierti speranza. Quando parlo di speranza, in comunicare per essere®, parlo di uno stato interiore attivo e concreto. Non una speranza ideale, ma una forza motrice, la fiducia, basata su realtà.

Perché, quando le cose vanno male, prima agisci, meglio è

Potresti chiedermi: ma se le cose vanno male, la realtà in cui vivo, come faccio ad avere fiducia? Perché devi usare la realtà interiore, è lì, la forza motrice, la tua fiducia. “Fiducia” – leggo, e scelgo, dal dizionario Treccani – intesa come: “Atteggiamento, verso altri o verso sé stessi, che risulta da una valutazione positiva di fatti, circostanze, relazioni, per cui si confida nelle altrui o proprie possibilità, e che generalmente produce un sentimento di sicurezza e tranquillità”.

Mi è capitato, come puoi immaginare, nel corso degli anni, ascoltando e lavorando con centinaia di persone, di sentirmi dire, all’inizio, la famosa frase: “sto male, aspetto di stare meglio per iniziare a cambiare”; “le cose vanno male, adesso proprio non ho le forze, ma appena starò meglio voglio cambiare questa situazione”. Anche se poi hanno scelto di agire. Una cosa che, in qualche momento della propria vita, può essere accaduto a molti di pensare. Se ci rifletti è un paradosso, le cose vanno male, sai che per stare bene dovresti attivarti per cambiarle, però aspetti di stare meglio per farlo. L’altro paradosso, che è anche una verità, è che purtroppo con questo tipo di atteggiamento molte persone finiscono per vivere mesi, anni, una vita, in una situazione in cui le cose vanno male. A volte di più, a volte di meno, e quasi sembra loro che vadano meglio, ma così non è.

Coltivare la fiducia interiore per trasformare la vita

È un atteggiamento che si mostra con grande evidenza, in tante situazioni che hanno a che fare con relazioni conflittuali e sentimenti di risentimento; con atteggiamenti passivi di sfiducia e rinuncia, rimanere lì, in una situazione in cui non stai bene, anche se sai che per stare meglio dovresti cambiare. Cosa fare quando le cose vanno male? Agire. Attivarti per cambiarle. Coltivare la fiducia, scegliere, la fiducia, un atteggiamento che devi scegliere prima di tutto verso te stesso, imparare a valutare le cose per quello che sono, circostanze, relazioni, le tue risorse, le tue possibilità. Allenarle, le risorse e le possibilità, e usarle.

Spesso incontro persone che vengono da altri percorsi, che hanno sperimentato molte strade, e che, pur avendo migliorato alcuni aspetti, ancora si trovano molto vicini a dove erano all’inizio: perché per cambiare le cose che vanno male devi saper scegliere i tuoi pensieri giusti, gli atteggiamenti migliori, imparare a farli progredire. E tutto questo – almeno, nel mio metodo – si basa sulla piena conoscenza e sul pieno rispetto della tua natura. Per ogni situazione c’è una soluzione giusta, la migliore, è quella che mi interessa. È quella che aiuto le persone a trovare, ad essere, a realizzare

Se le cose vanno male vuol dire che puoi cambiarle

Cosa fare quando le cose vanno male? Impara a fidarti di te stesso, scegli di accrescere la consapevolezza delle tue risorse, e se hai un po’ di sfiducia – che può capitare, se si sta troppo a lungo in una situazione non positiva; se si sta troppo a lungo in una situazione in cui non si è pienamente se stessi; se si sta troppo a lungo in una situazione in cui gli altri, il nostro ambiente, la nostra realtà, non ci vedono per ciò che siamo.

Se hai un po’ di sfiducia, non preoccuparti, perché è proprio agendo che inizi a stare meglio, che dai energia alla tua speranza attiva, e accresci la fiducia che ti serve per cambiare le cose. Vuol dire: se sei infelice nella tua relazione, scegli che non vuoi esserlo, e poi, fai tutto quello che ti serve per ritrovare la tua serenità, il tuo diritto alla felicità. E mentre fai del bene per te stesso, ti migliori, sicuramente farai del bene alla tua relazione. Non si può sapere prima dove questa strada può portarti, anche se puoi scegliere tutti gli obiettivi che vuoi: tenendo presente che gli obiettivi migliori ti si riveleranno, passo dopo passo, saprai riconoscerli ed attuarli. Così, ti liberi anche da catene ed illusioni. Se le cose vanno male sul lavoro, lì puoi agire concretamente nel tuo ambiente, e concretamente nella tua visione interiore e sulle tue scelte.

Non aspettare di stare meglio per vivere meglio

Se non sei felice, non ti senti realizzato, nemmeno dovresti pensare che “le cose vanno male”: dovresti dirti la verità, che non sei felice perché non ti senti realizzato, e che quindi, la vita che stai vivendo non è buona per te. Per questo, vuoi cambiarla. Non aspettare di stare meglio per vivere meglio: sei sicuramente meritevole della miglior vita che puoi costruire. Purché tu decida che vuoi costruirla.

Crogiolarsi, nel dolore, nella sofferenza, nella paura, nell’attendismo, nell’evitare di affrontare le situazioni, non trasforma un male in un bene, non trasforma quella realtà, che turba il tuo benessere morale, e fisico, non buona, in un bene. D’altronde, sei tu a scegliere la misura della felicità della tua vita. Chi è al di fuori di te può non conoscere la tua dimensione interiore, non saper valutare il tuo livello di infelicità, o di felicità, ma tu puoi. Io ho creato un metodo che è basato proprio sull’acquisire una consapevolezza chiara, profonda, orientata, di sé, e delle proprie risorse, su cui puoi basare la tua vita, costruire ogni bene per te, e mentre lo fai, sentirai crescere quel sentimento di sicurezza e tranquillità che accompagnerà la tua evoluzione umana. Un metodo orientato alla creazione di un percorso profondo e strutturale, in cui tu, come strumento primo della creazione della tua vita, acquisisci una visione interiore nuova, non una tecnica, non una regola, ma una forza spirituale, mentale, vitale, che tu sei e tu crei.

Se le cose vanno male scegli di creare il tuo bene

Se le cose vanno male, caro amico mio, e capita, che vadano come non vogliamo, non bene per noi, da un momento all’altro, quando non ce lo aspettiamo, quello è il momento da usare come sprone per, finalmente, fare un passo avanti, fare una scelta in più, verso la direzione della piena realizzazione della tua vita.

Dicembre è il mese dei bilanci, di ciò che è stato e di ciò che vorresti fosse. Ma ogni giorno dovrebbe essere il giorno in scegli di creare il tuo bene.

E se vuoi farlo con me, conoscere il mio metodo, scrivimi, telefonami, chiedi quello che vuoi sapere, sarò ben lieta di risponderti. Annarosapacini.com, pagina contatti, trovi i miei recapiti.

E mi trovi sempre nel mio blog, con approfondimenti, con la newsletter, iscriviti, se ancora non lo hai fatto. E puoi iscriverti liberamente a questo podcast, Comunicare per essere®, dalla pagina dedicata del mio blog e dalla tua app preferita per musica e podcast. Nel mio blog puoi leggere anche le trascrizioni di tutte le puntate che pubblico. Iscriviti al mio canale video su YouTube, dove trovi video e podcast. Se vuoi lasciare un like, un commento, condividere con una persona importante per te, grazie.

E, cercando Annarosa Pacini, mi troverai sui principali social, a partire da Facebook.

Per salutarti, aforismi sul cambiamento come scelta di vita, per trasformare le cose che vanno male, nel tuo bene. William James: “Cambiando l’atteggiamento interno delle loro menti, gli esseri umani possono cambiare gli aspetti esteriori della loro vita”. Scott Belsky: “Non si tratta di avere delle idee. Si tratta di farle accadere”. George Bernard Shaw: “Coloro che non possono cambiare idea non posso cambiare niente”. L’ultimo, di Daniel Pennac: “È proprio quando si crede che sia tutto finito, che tutto comincia”.

Il brano che ho scelto per te s’intitola: “Beautiful dreams”. Voglio dirti una cosa: io tengo molto, grandemente, alle persone che hanno scelto di lavorare con me. Sono così belle, piene di luce, di speranze. S’impegnano tanto, hanno le loro sfide da affrontare, le loro cose non sempre buone. E siamo insieme, a combattere le loro battaglie, e così, intanto, grazie a loro, anche io ogni giorno cerco di fare qualcosa di più, di fare un passo avanti, di fare una scelta in più, verso la direzione della piena realizzazione della vita. Siamo tutti sulla stessa barca, amico mio. Prendi il coraggio nelle tue mani, e porta sempre la fiducia nel tuo cuore. Ti auguro tanti sogni belli da creare.  Grazie per essere con me, in questo viaggio, ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao

“Dicembre è il mese dei bilanci, di ciò che è stato e di ciò che vorresti fosse. Ma ogni giorno dovrebbe essere il giorno in scegli di creare il tuo bene”
-Annarosa Pacini

Crescita e realizzazione personale, comunicazione, motivazione, ispirazione, evoluzione, coaching on line – frasi, pensieri, aforismi e citazioni tratti dal lavoro della dr.ssa Annarosa Pacini (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione della fonte e link al sito)

Torna in alto