Come essere felici in amore

Essere felici in amore è un grande obiettivo, uno di quelli che possono rendere la vita più bella. Per essere felice in amore hai bisogno di alcuni pre-requisiti, che non sono un obbligo, ma una scelta. Puoi essere – davvero – felice in amore, se sai essere felice nei rapporti con gli altri, e con te stesso. Ma non di una felicità fittizia, effimera o presunta, di una felicità vera. La felicità vera è una consapevolezza costante, sempre presente, non ha bisogno di grandi gesti, non ha bisogno di manifestazioni eclatanti. Si costruisce dall’interno. Esistono dei presupposti indispensabili, se vuoi essere felice in amore. In questo podcast ti dico quali sono, così puoi vedere se li hai. E, soprattutto, puoi riflettere su quale tipo di amore vuoi amare, e vivere, su quello che vivi oggi, e su quanto straordinariamente puoi trasformare il tuo domani. Si può amare sempre meglio, sempre di più, essere felici con sempre più equilibrio e serenità.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)

Essere felici in amore è possibile

È possibile essere felici in amore? Sì. È qualcosa che possono raggiungere tutti? Sì. Si può capire quanto si è veramente felici? Sì. Vorrei partire proprio da qui. La felicità nelle relazioni, come la felicità nella vita, non può prescindere dalla felicità dentro di te. Dal sentirti bene nei tuoi panni, dallo sceglierti, dal sapere come valorizzarti ed essere. Comunicarti nel mondo e al mondo. Del concetto di felicità dibattono studiosi e filosofi da secoli, e non c’è una visione univoca. Tante certezze sono state smentite dai fatti, pensiamo a persone ritenute “felici” in base al successo ed alla ricchezza, la cui vita è, invece, testimonianza di grande sofferenza e infelicità. Vite apparentemente bellissime e felici che finiscono in modo tragico. In queste vite, se le osserviamo da vicino, notiamo che la sofferenza e l’infelicità, come la gioia e la felicità, vengono soprattutto dal rapporto che le persone hanno con se stesse e con gli altri.

Quella è la felicità vera: uno stato di ben-essere interiore, fondato, saldo, basato su valori e visioni etiche e positive, orientate alla crescita personale propria e del proprio ambiente. Una vita sempre in evoluzione. In questo tipo di felicità ci possono essere, certo, anche le felicità materiali, le soddisfazioni, per quanto effimere, piacevoli ed esaltanti, ma non vanno mai confuse con il concetto dell’essenza della felicità, che è profondo. La felicità in amore non può prescindere dalla felicità dentro di te.

Come riconoscere la felicità in amore

Come si vede la felicità in amore? Da come vivi la tua relazione, da come ti comporti nella tua relazione, il che include quello che dici e quello che pensi, e quello che fai. Ti dirò delle verità, adesso, prese da vite vere. So che tutti hanno la possibilità di riconoscere la verità. E se la riconosci, allora, puoi cambiare la realtà. Parliamo prima di chi vive una relazione. Hai una relazione ufficiale e una relazione clandestina. Questo implica che non sei felice. La felicità richiede equilibrio in se stessi e nella vita, giusta felicità per tutti.

È chiaro che se vivi una relazione clandestina, che tu sia il traditore o l’amante, non vivi nella giusta felicità. Tant’è che, tra i vari attori delle relazioni di questo tipo, di sofferenza ce n’è in abbondanza: la persona che è l’amante, la seconda scelta, che soffre per non essere la prima. La persona che tradisce, che, a parte momenti di effimera felicità, porta stress, nervosismo e sofferenza un po’ di qua (nella relazione ufficiale) e un po’ di là (nella relazione clandestina). Per non parlare della persona tradita. Purtroppo, anche in quel caso, il rincorrere un’ideale di felicità agognata che i fatti dicono che non c’è più porta a volte a fare scelte non giuste, per la propria felicità. Così c’è chi rimane aggrappato a relazioni pessime illudendosi che possano cambiare, o sperando che il partner cambi.

Se tu prendi consapevolezza (pre-requisito), del fatto che la felicità vera è uno stato interiore fondante, questa non può prescindere dalla felicità vissuta. Perciò, se nella tua relazione non stai bene, ti porterà a cercare di capire perché, come puoi migliorarla, se puoi migliorarla, cosa è accaduto nella tua relazione

Come riconoscere una relazione in cui non c’è più felicità

La felicità in amore implica felicità autentica di tutte le parti coinvolte. Felicità libera, piena, generosa. E, per restare nell’esempio, nel tradimento c’è molto egoismo, possesso, ci sono paura, illusioni, ma felicità libera, piena e generosa, no. Altrimenti non sarebbe una storia clandestina. Non devi confondere la felicità del momento, che ti dà la persona con cui stai – ad esempio, l’amante – con la felicità vera.

La felicità vera viene prima delle altre. Ed è proprio il non averla che spinge le persone a cercarla fuori. Qua parliamo di relazioni e sentimenti, ma c’è chi la cerca nel lavoro, chi nel tempo libero, chi nelle dipendenze, da quelle più eclatanti, alcol, droghe, a quelle più nascoste, dall’alimentazione fino allo sport. Ogni dipendenza è una forma di infelicità. Se la tua relazione non è chiara, se nasconde qualcosa, se tradisci, o accetti di essere l’amante, allora dovresti pensare a cos’è che davvero vuoi. E non rinunciarvi: realizzarlo, in modo costruttivo e positivo, nel rispetto di te stesso e degli altri.

Ancora, relazioni che vanno avanti da tempo. Cerchiamo la prova della felicità. Ogni giorno, discussioni. Spesso parole offensive. Critiche. Non ci sono solidarietà e complicità nel vivere quotidiano. Tutto sembra una battaglia, chi ha ragione, chi ha torto. Entrambi vi sentite non compresi davvero, non felici, davvero. È amore? Ci può essere ancora amore, sì. Ma non è una relazione felice.

Solo se stai bene con te stesso, puoi stare bene con gli altri (e nella coppia)

Nelle relazioni in cui le persone sono felici, lo stare insieme, è un dono. A fine giornata, già la sola vicinanza dell’altro ti fa comprendere che hai molto. E hai voglia di sostenerlo, e ti prendi cura di te, e t’impegni nel migliorare, perché vuoi migliorare la tua vita ed anche la sua. Nelle relazioni non felici, c’è un po’ di felicità, ci sono dei momenti, anche in questo tipo di relazioni, solo, chiediti se è abbastanza, chiediti perché non vuoi una felicità vera e profonda.

Chiediti quanto sei disposto ad impegnarti? Ricordiamoci che le relazioni, di coppia, sono diadiche, si costruiscono in due. Per essere felici in amore, in una coppia, bisogna che entrambi siano davvero felici. E adesso, dopo averti detto quali sono due pre-requisiti essenziali (ma ce ne sono molti altri), e guardando nella tua vita potrai capire se vuoi fare qualcosa, per essere più felice (perché puoi sempre, fare qualcosa), ti dirò anche cosa.

Per essere felice in amore, devi essere felice dentro di te

Inizia dal vivere quotidiano. Osserva i tuoi pensieri, quando sono critici, quanto negativi. Non chiedere all’altro di migliorare o di risolvere i tuoi momenti di crisi interiore. Risolvili tu: trova le risposte, migliora. Decidi che vuoi cambiare il tuo registro comunicativo, getta via le brutte parole, le etichette sprezzanti. Ritrova l’amore, portalo nelle tue parole e nella tua vita.

Io ho lavorato con persone bellissime, che per strada avevano perso un po’ la propria felicità, e anche quella nella loro storia d’amore, ma ancora avevano conservato quell’idea di amore, quel seme, di quella relazione, e hanno deciso di coltivarlo, di farlo riprendere, e ci sono riusciti, insieme.

Per essere felice, in amore, e in ogni relazione, devi essere felice dentro di te. Della persona che sei. Perciò, se c’è qualcosa che non ti rende soddisfatto, inizia da lì, miglioralo. Ho creato il Profilo Grafologico Essenziale proprio per questo: uno sguardo profondo e mirato, su caratteristiche essenziali che impattano sulla tua vita, in modo positivo o negativo, quanto, lo decidi tu. Puoi richiederlo anche adesso, dalla pagina dedicata del mio blog, annarosapacini.com.

Coltiva la tua serenità per creare la tua felicità

Fai un regalo alla tua vita: scegli di essere felice dentro di te, e così, potrai essere felice in amore. Vale per tutti, per chi ha una relazione, e per chi non ce l’ha, o ha avuto esperienze deludenti, magari ha perso un po’ di fiducia. Comincia a vedere tutte le cose belle che sei, che puoi essere. Parti da te. Ci sono persone con cui ho lavorato che hanno trovato la persona giusta proprio quando hanno iniziato a sentirsi giusti. Così come sei, e poi, sempre in miglioramento. Un miglioramento visto come espressione massima di quella felicità interiore, di quell’equilibrio, di quella serenità, che sono la base di tutto: delle speranze come delle realizzazioni.

Rifacendomi ai significati tradizionali, che, come sai, se mi segui da un po’ – e se ancora non lo conosci, avrai modo di scoprirlo, seguendo questo podcast -, rifacendomi ai significati tradizionali, rielaboro sempre attraverso la filosofia di vita che guida comunicare per essere®, “felicità” indica lo stato d’animo di chi è sereno, non turbato da dolori o preoccupazioni e gode di questo suo stato, ed anche “serenità” è condizione dell’animo sgombro da preoccupazioni, passioni o affanni. Non “vita sgombra da preoccupazioni”, ma stato d’animo.

Essere sereno vuol dire essere consapevole, e fare in modo di preservare la tua felicità interiore, pur vivendo una vita quotidiana con tutte le sue sfide, a volte affascinanti, a volte un po’ pesanti. Puoi essere felice in amore tanto quanto costruisci questo stato di felicità dentro di te. Una felicità che si trasferisce, di persona in persona, e non può prescindere dalla gratitudine e dal desiderio di ben-essere, come essere umano in quanto tale, per portare ben-essere, nella tua vita e in quella di chi incontrerai sul tuo cammino. Ti auguro di scegliere di essere felice, in amore e dove vuoi.

E se vuoi sviluppare una filosofia di vita incentrata su questa visione, e vuoi farlo con me, sono a tua disposizione, chiedi quello che vuoi sapere, e potremo costruire insieme un percorso su misura per i tuoi obiettivi, a partire dall’essere felici. Annarosapacini.com, pagina contatti, trovi i miei recapiti, puoi scrivermi, possiamo fissare un appuntamento telefonico, così potrò rispondere alle tue domande. È fondamentale comunicare, sempre, consapevolezza e conoscenza crescono di pari passo.

Intanto, per sostenere la tua serenità, spero possa esserti d’aiuto questo podcast, Comunicare per essere®, puoi seguirlo dal mio blog, dove trovi una pagina dedicata, ed anche le trascrizioni dei testi delle puntate che pubblico ogni settimana, se ti piace leggere, e puoi iscriverti liberamente su tutte le app per musica e podcast. Iscriviti al mio canale video, su YouTube, e attiva le notifiche, per non perderti quello che pubblico. Mi trovi su tutti i principali social, cerca “Annarosa Pacini”, a partire da Facebook.

Per salutarti, ispirazioni per la felicità, aforismi e musica. Quattro aforismi su altrettante visioni di felicità. Hermann Hesse: “La felicità è amore, nient’altro. Felice è chi sa amare. Amore è ogni moto della nostra anima in cui essa senta se stessa e percepisca la propria vita. Felice è dunque chi è capace di amare molto. Ma amare e desiderare non è la stessa cosa. L’amore è il desiderio divenuto saggezza; l’amore non vuole possedere; vuole soltanto amare”. Voltaire: “Ho deciso di essere felice perché fa bene alla mia salute”. Tolstoj: “La felicità non dipende dalle cose esterne, ma dal modo in cui le vediamo”. L’ultimo è di Martha Medeiros: “Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità”.

Il brano che ho scelto è: “Shine”. Brilla, brilla sempre. Sii la tua luce. E sarai una luce anche per gli altri. Grazie per essere con me in questo viaggio. Ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao

“Per essere felice, in amore, e in ogni relazione, devi essere felice dentro di te. Della persona che sei. Perciò, se c’è qualcosa che non ti rende soddisfatto, inizia da lì, miglioralo”
-Annarosa Pacini

Crescita e realizzazione personale, comunicazione, motivazione, ispirazione, evoluzione, coaching on line – frasi, pensieri, aforismi e citazioni tratti dal lavoro della dr.ssa Annarosa Pacini (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione della fonte e link al sito)

Torna in alto