Perché l’auto-sabotaggio non ti conviene

Gli ostacoli fanno parte della vita, ovvero, anche le migliori imprese portano con sé momenti di fatica. Ciò non toglie che restino le imprese migliori. Per portarle fino in fondo hai bisogno di tutte le tue energie, psichiche, fisiche, interiori, pratiche. L’auto-sabotaggio non le aumenta, le riduce. L’auto-sabotaggio non ti migliora, ti peggiora. L’auto-sabotaggio non avvicina al successo, lo allontana. A volte, per sempre. Quindi auto-sabotarti non ti è affatto d’aiuto, se non per uno pseudo-senso di temporaneo benessere, o sicurezza, che produce invece l’effetto opposto, farti star male e renderti insicuro. Per metterti al riparo dai meccanismi di auto-sabotaggio conoscerli è fondamentale. Perciò, riconoscerli è il primo passo per liberartene.
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Evitare l’auto-sabotaggio: le strategie per accrescere l’autostima

I meccanismi interiori, e pratici, di auto-sabotaggio sono molti, e diversificati, ognuno riesce a crearne di suoi propri. Se hai sempre vissuto in un clima interiore di disistima, troverai nuovi modi per confermarti che non meriti il successo. Se ti sei accontentato di relazioni in cui non ti sentivi davvero amato, compreso, desiderato, potresti cercare di credere che di meglio non c’è. Se non hai mai pensato a vivere la tua vita in modo diverso, abituato a seguire quello che la vita ti ha dato e portato (influenze e modelli familiari, relazionali, sociali e culturali), potresti pensare che un modo diverso non c’è. Ognuno di questi è una forma di auto-sabotaggio. Quelli specifici sono radicati nella tua storia, nella tua vita e nella tua natura. Il modo di auto-sabotarsi di una persona con una scrittura molto precisa, accurata, piccola e leggibilissima sarà ben diverso da quello di chi avesse una grafia grande, disordinata e illeggibile. La prima persona potrebbe auto-criticarsi sino a minare la fiducia in se stessa. La seconda, potrebbe evitare tutto quello che richiede anche una sana autocritica, rinunciando magari anche ad obiettivi per lei di grande importanza.
E’ possibile però individuarne alcuni, molto comuni e diffusi, che secondo gli esperti appartengono a tutti, dai quali puoi liberarti, al di là dei percorsi individuali, per cui per te troveremmo le tue risposte.

Superare l’auto-sabotaggio ti aiuta a realizzare i tuoi obiettivi

Perché è importante farlo? Perché è il tuo convincimento che ti sostiene, la tua energia interiore che ti fa procedere verso l’obiettivo. Una forma molto comune di auto-sabotaggio è il pensiero auto-distruttivo.
Il tuo critico interiore, che ti giudica, dubita, sminuisce, ti fa pensare che non sei abbastanza bravo, non ci hai provato nel modo giusto, insomma, ti demotiva. Come lo cambi? Prestando attenzione ai tuoi pensieri. Quando un pensiero critico ti passa per la testa, non farlo sfuggire. Magari, scrivilo su un foglio. Poi, separa il pensiero critico dal tuo essere e dal tuo valore.
E comincia ad interpretare la tua realtà, interiore ed esterna, in modo diverso. Un esempio? Carlo pensava di se stesso di essere poco creativo, e quindi, anche meno intelligente di altri. Ma cosa davvero voleva dire, quel pensiero auto-critico? Aveva sperimentato sul campo la sua creatività? Ricercata, allenata? E poi, il fatto che un collega, Sergio, risolvesse meglio di lui una certa situazione di lavoro, davvero voleva dire che era più intelligente? Carlo aveva molte auto-critiche fake, nella sua mente. Diploma commerciale, studi economici, non aveva mai sperimentato la sua creatività, di cui sentiva la mancanza. Nel suo lavoro, un approccio creativo non era particolarmente ricercato, mentre invece lo era la sua capacità di andare in profondità e di attenzione. Così la frase è diventata: “il mio approccio al lavoro è molto apprezzato, infatti il capo chiede sempre il mio parere. Ma vorrei dedicarmi anche ad altre attività, perché mi pesa molto pensare di dover vivere un’intera vita occupandomi sempre delle stesse cose. Ammiro Sergio per la sua prontezza, ognuno di noi ha le proprie doti”. Dal pensiero auto-critico al pensiero auto-valutativo.

Auto-sabotaggio: per superarlo, imparare ad aprirti al mondo

Altro punto importante, sono le relazioni. Relazioni profonde. Con un amico, un partner, un genitore, un figlio, la tua città, il tuo hobby. Estenderei il concetto di relazione e legame, non solo con altri esseri umani, ma con il mondo. La ricerca mostra che relazioni vitali, legami positivi, sono essenziali per mantenere gli obiettivi e raggiungere la meta, che sia una buona relazione affettiva, un buon lavoro, una buona salute. L’auto-sabotaggio è la tendenza a pensare che tu non puoi farlo, non sai farlo, o non vuoi farlo. Per aprirti al mondo, inizia dai piccoli gesti quotidiani. Un saluto al vicino di casa, un emoji simpatico al collega di lavoro, un like al progetto sociale della tua città. Scoprirai che tanti altri, come te, pensano a volte di essere soli, e tanti altri, come te, invece, sono pronti ad entrare in contatto. Altro auto-sabotaggio molto diffuso, il confronto con gli altri. Tanto diffuso quanto assolutamente inutile. Puoi trasformare il confronto in pensieri costruttivi. C’è una persona che fa cose che vorresti fare tu? L’ammirazione è una spinta assai più utile dell’invidia.
C’è una persona che è apprezzata come vorresti essere apprezzato tu? L’auto-miglioramento ti farà raggiungere questo risultato molto più che non la critica verso l’altro o l’auto-giudizio negativo. Anche la mancanza di gratitudine è una forma di auto-sabotaggio.

Gratitudine verso la vita: perchè auto-sabotarti ti toglie la felicità

Gratitudine verso la vita, il tuo ambiente, e te stesso. La gratitudine porta ottimismo, l’ottimismo porta nuove prospettive, e rafforza le energie, fisiche quanto psichiche. Gratitudine per le grandi come per le piccole cose. Il tuo gatto che fa le fusa, il libro che stai leggendo, la canzone che stai ascoltando, il piatto che stai cucinando. Essere grati non significa dire grazie, o non soltanto, significa essere consapevole del valore profondo di ciò che fa parte della tua vita. Infine, la più diffusa forma di auto-sabotaggio, che potremmo anche vedere come la madre di tutti gli auto-limiti, è la paura. Ora, se mi segui da un po’, sai che ho già dedicato delle puntate del podcast al tema “paura”. La paura come prudenza, ricerca, attenzione, è utile. Ma la paura come freno, come scusa, come muro da porre tra te e la tua realizzazione, quella davvero non ti conviene. La paura ha un grande potere, può impedirti di fare cose che possono ferirti, ma può anche bloccarti e impedirti di migliorare la tua vita. Per vincerla, ci sono molte strade.
Riconosci il vero valore della tua vita e delle tue capacità.
Ogni giorno, scegli un nuovo piccolo progetto, introduci un nuovo piccolo cambiamento, e concretizzalo. Condividi il tuo pensiero con chi possa capirti e sostenerti. Alla fine, una delle più grandi forme di auto-sabotaggio è la mancanza di fiducia, in te stesso e negli altri. Per superarla, mettiti alla prova, sfida te stesso. Trovo davvero entusiasmante vedere i miei clienti che si auto-rafforzano e decidono di superare i propri limiti, e così facendo, scoprono quante, invece, siano le loro possibilità. E puoi farlo anche tu.
Se vuoi farlo con me, e conoscere il mio metodo, e cosa potremmo fare insieme per la tua vita, non devi fare altro che scrivermi, o telefonarmi. Nella pagina contatti del mio blog, trovi tutti i miei recapiti. E per trovare sempre nuovi spunti per sfidare te stesso e superare ogni auto-sabotaggio, segui il mio podcast. Centinaia di puntate a tua disposizione. L’iscrizione è gratuita, e lo trovi su tutte le app per musica e radio, cerca “Comunicare per essere podcast” ed anche lo trovi nella pagina dedicata sul mio blog. Iscriviti al mio canale video YouTube, se ancora non lo hai fatto, e poi, seguimi sul social che preferisci, a partire dalla mia pagina Facebook, perché le ispirazioni sono quotidiane, e ne troverai sempre qualcuna che, spero, possa aiutarti.
Per salutarti, aforismi e musica, un altro modo per sostenere la tua evoluzione, attraverso l’ispirazione. Tre aforismi sulla fiducia in se stessi, e, quindi, contro l’auto-sabotaggio. Michael Johnson: “Incontrerai sempre persone che cercheranno di sminuire i tuoi successi. Cerca di non essere tu il primo a farlo”. Mark Twain: “Possiamo ottenere l’approvazione degli altri, se agiamo bene e ci mettiamo d’impegno nello scopo; ma la nostra stessa approvazione vale mille volte di più”. Il terzo, di Golda Meir: “Credi in te stesso. Crea il tipo di persona che sarai felice di vivere per tutta la tua vita”. D’altronde, aggiungo io, è proprio con te stesso che devi passare tutta la tua vita, se sei felice, è meglio. Il brano s’intitola: “Chase the sun”. Insegui il sole. Illumina la tua vita. Grazie per essere stato con me, ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao

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