Parla con te se vuoi cambiare le cose (la comunicazione intrapersonale per la tua rinascita)

Parla con te se vuoi cambiare le cose. Annarosa Pacini podcast, comunicazione e grafologia per la crescita personale
Nella tua vita, la persona che ti ha parlato di più, se tu stesso. Tutti i pensieri che pensi, le emozioni che provi, le reazioni che attivi, tutto fa parte di te e ti fa diventare ciò che sei. La comunicazione intrapersonale è parte integrante di una delle intelligenze fondamentali dell’essere umano. “Comunicare per essere®”, podcast dedicato all’evoluzione personale, a cura di Annarosa Pacini

Nella tua vita, la persona che ti ha parlato di più, se tu stesso. Tutti i pensieri che pensi, le emozioni che provi, le reazioni che attivi, tutto fa parte di te e ti fa diventare ciò che sei. La comunicazione intrapersonale è parte integrante di una delle intelligenze fondamentali dell’essere umano. A mio avviso, la più importante. La tua comunicazione intrapersonale produce effetti su di te, può condizionarti o liberarti. Fare di te uno schiavo oppure un padrone. Approfittane per rinascere, non dalle tue ceneri, ma dalla massima espressione del tuo valore.
Analisi grafologica, life coaching, counseling on line, comunicazione intrapersonale, evoluzione personale, motivazione, psicologia, crescita personale.

Comunicare per essere®”, podcast dedicato all’evoluzione personale. Del tuo essere, della tua conoscenza, della tua coscienza, del tuo spirito, della tua vita. Benvenuti all’ascolto ai nuovi amici, e ben ritrovati agli ascoltatori affezionati.
Puoi seguire il mio podcast su tutte le app più diffuse per ascoltare radio e podcast, iTunes, Spotify, Spreaker, CastBox, scegli quella che preferisci, abbonati e potrai ascoltarlo quando vuoi.
Approfondimenti e novità su questo sito, annarosapacini.com, dove puoi richiedere direttamente anche il tuo Profilo grafologico, un’analisi grafologica completa in life coaching, iscriverti ai miei corsi e seguire tutte le mie iniziative. E non dimenticare di seguire la mia pagina Instagram, instagram.com/annarosapacini/. Pubblico le puntate nuove due volte a settimana, ma ho deciso di pubblicare anche puntate extra, perché voglio approfondire temi importanti, che nel tempo si sono evoluti, rispetto alle puntate già fatte, quindi, resta in contatto. In questa puntata c’è una piccola novità che riguarda la musica, e che scoprirai alla fine.

Parla con te se vuoi cambiare le cose (la comunicazione intrapersonale per la tua rinascita)

Se vuoi approfondire la teoria delle intelligenze multiple, una vera e propria rivoluzione, nel mondo della psicologia, della pedagogia e della didattica, cerca on line le informazioni su Howard Gardner, lo psicologo americano che, nel 1983, con il testo “Frames of mind”, condivise con il mondo la sua teoria delle intelligenze multiple.
Secondo Gardner, non esiste un’unica intelligenza fondata su un unico fattore misurabile mediante il QI (Quoziente Intellettivo), come fino a quel momento ritenuto, QI che prendeva in considerazione quasi esclusivamente l’intelligenza logico-matematica, ma ben nove diversi tipi di intelligenza: Linguistica, Logico-Matematica, Spaziale, Corporeo-Cinestesica, Musicale, Interpersonale, Intrapersonale, Naturalistica, Esistenziale. Tutte hanno la loro importanza, tutte sono presenti in ogni individuo, in maniera e misura diversa, tutte possono essere allenate. Io ho le mie preferite, non solo l’intelligenza intrapersonale. Ma ritengo che – e qua passo al mio lavoro e ai miei studi – la comunicazione intrapersonale sia essenziale. Perché ogni vero equilibrio, ogni percorso di crescita ed evoluzione che ti riguarda parte da te, si fonda su di te, riguarda te e torna a te. Per le definizioni da manuale ti rimando ai libri dello stesso Gardner o dei tanti che lo hanno studiato.
La sua teoria ha avuto una portata rivoluzionaria, da molti condivisa ed ampliata, da altri osteggiata. Come ogni teoria che si rispetti, c’è sempre spazio per chi la pensa diversamente. D’altronde, una verità resta una verità anche se ci sono altre verità.

Con la grafologia evolutiva® ciò che sei e ciò che vuoi si sostengono e si integrano

Nel mio lavoro, grazie alla mia grafologia evolutiva®, che mi permette di conoscere una persona per ciò che è, autentica, di aiutarla a realizzare se stessa con consapevolezza e pienezza, di allenare ciò che vuole allenare, migliorare ciò che vuole migliorare, e – sempre – evolvere, ho ben chiaro come la natura originaria e l’evoluzione possano integrarsi e sostenersi a vicenda.
C’è del vero in ogni teoria, pensiamo a quelle dell’apprendimento, cognitivismo, comportamentismo, costruttivismo, e – questa è una mia opinione personale – soltanto se si ragiona in termini non dogmatici e con mente aperta, si può riconoscere il valore di ogni teoria, fare sì che diventi nostra ed utilizzarla per migliorare noi stessi e la nostra vita. Le teorie danno il meglio di sé quando diventano pratica.
Dunque, la comunicazione intrapersonale è il tuo comunicare con te stesso, la metacognizione, riflettere su chi sei, cosa provi, pensare di te. L’intelligenza intrapersonale ti permette di comprenderti, di andare in profondità, di trovare le risposte. E le risposte giuste sono fondamentali per agire nel mondo giusto, e per cambiare le cose.
Ora, anche se è impossibile che tu non comunichi con te stesso, comunicare in modo consapevole e profondo, vero, autentico, in modo tale da usare la comunicazione intrapersonale come strumento per la tua evoluzione e la tua rinascita è un’altra cosa.
Infatti, come ti dicevo, ogni intelligenza ha un suo valore, ma non sono tutte uguali. Alcune, sono legate a tendenze (come quella musicale, ad esempio, non tutti hanno tra le loro tendenze principali il desiderio di diventare grandi musicisti) che usano altre intelligenze come base, e poi si specializzano, altre sono vitali, essenziali. Come quella intrapersonale, quella interpersonale o – ma questa è di nuovo una mia opinione, che non mancherò di spiegarti in qualche prossima puntata – quella esistenziale.

Fai emergere la tua comunicazione intrapersonale autentica

Per capire meglio come, concretamente, la tua comunicazione intrapersonale può aiutarti, dobbiamo condividere dei presupposti. Tu comunichi con te stesso da sempre. Ti sarai sempre detto la verità?
In base alla mia esperienza (convalidata dai fatti, in tanti anni di studio e lavoro, con centinaia e centinaia di persone) la risposta è “a volte”. Ti sarai detto la verità quando era sostenibile (cioè quanto tu potevi sostenerla), l’avrai modificata quando ti pareva che non lo fosse. Un classico esempio. Un bambino gioca, si diverte, gli cade un giocattolo, il giocattolo si rompe.
Il padre urla e lo rimprovera fortemente, dicendogli che è cattivo, buono a niente, distratto, che non gli comprerà più nessun giocattolo e via così (le classiche sfuriate “da genitore”, a cui vorrei dedicare un capitolo a parte, o, meglio, una puntata). Cosa si dirà quel bambino? Se è fortunato, la verità. Cioè “Babbo ha ragione (io sono toscana, dico “babbo”, tu puoi dire “papà” :)), devo stare più attento, però non è vero che sono cattivo”.
Esperienza che arricchisce e fa crescere. Ma la maggior parte dei bambini, per via di una complessa rete di relazioni, sentimenti e potere che non sto adesso a dettagliare, in una situazione del genere si direbbe cose ben diverse, fino a trasformare l’idea di sé; da quella di un bambino che gioca e si diverte, e, come accade a tanti bambini, rompe un giocattolo, a quella di un bambino “cattivo” destinato ad essere distratto. E magari crescerà dicendosi che è distratto ogni volta in cui sbaglierà o si dimenticherà una cosa, in situazioni in cui avrà a che fare con persone irritabili o dominanti. Invece, questo accadrebbe non perché è davvero distratto, ma perché la sua comunicazione intrapersonale lo ha ingannato, ed ha continuato ad ingannarlo. Perché è difficile, per un bambino, capire che il babbo, a cui vuole bene, a volte sbaglia.
Quindi, sappi che anche tu, sicuramente, su qualcosa, hai costruito una comunicazione intrapersonale non del tutto veritiera. La cosa bella è che lo sai. Forse non ancora in modo consapevole, ma se ci rifletti, lo capirai.
Quello che devi fare è tirare fuori, far emergere la comunicazione intrapersonale non vera e non autentica. Sii te stesso, non dare ascolto alle informazioni che ti arrivano da fuori, all’idea di te che hanno gli altri. Prima, cerca e rafforza la tua. Per questo, rinasci, cioè finalmente dai spazio a te stesso come sei.

La comunicazione intrapersonale ha un grande potere sul modo in cui concepisci te stesso

La comunicazione intrapersonale evolutiva ti richiede di: essere sincero e smetterla di raccontarti… sciocchezze. Se hai un problema con te stesso, non fare la vittima, non accusare gli altri, sappi che tutto può essere migliorato. Poi, ti richiede di decidere.
Cosa vuoi migliorare? Cerca i pensieri che ti fanno stare male, un certo pensiero su un collega di lavoro, su un parente, sul tuo stato fisico, su come ti va la vita. Un pensiero che non ti aiuta, anzi, aumenta i sentimenti negativi. Ecco, quello è sicuramente da migliorare. Dirti, tra te e te “Quel collega mi sta… antipatico” non cambia la situazione. Dirti, invece (diamo un nome a quel collega, chiamiamolo Marco): “Marco mi innervosisce perché io sono una persona precisa e lui vuole fare tutto velocemente” ha già in sé l’individuazione di un dato di fatto, e questo, a sua volta, porta in sé una soluzione. La soluzione deve essere su misura, e qua di nuovo la grafologia evolutiva insegna. Per qualcuno, la soluzione sarà diventare più flessibile, per un altro cercare un punto d’incontro con il collega, per un altro ancora imparare a vivere con la diversità riconoscendola come valore.
La tua comunicazione intrapersonale produce effetti su di te, può condizionarti o liberarti, fare di te uno schiavo oppure un padrone. Pensa che sta con te tutta la tua vita, ogni giorno, anche quando dormi, in qualche modo, perché comunichi con te stesso anche attraverso i sogni. Perciò, non la sottovalutare, individua la tua comunicazione intrapersonale molesta e falla diventare un mezzo per cambiare.
Rinascere utilizzando la tua natura originaria vuol dire dare la massima espressione al tuo valore, ancora meglio, trovare il valore in ogni cosa, e portarlo alla luce. Anche in te, in ciò che sei oggi, e in ciò che, grazie a questo, sarai domani.
In questi giorno sto allenando mio marito a lavorare sulla sua comunicazione intrapersonale (o, meglio, lui si allena con me), in particolare su alcuni pensieri che, legati alla sua natura razionale e, a volte, un po’ pessimista, finiscono per appesantirgli la vita. Ho iniziato quattro giorni fa. E già oggi mi confermava che ha avuto dei risultati. Non è merito mio, il merito è sempre di chi si mette in gioco.

Conta su di te, dai fiducia a ciò che sei (e allena la tua comunicazione intrapersonale)

Come ti ho detto, oggi c’è una novità, nello spazio musicale. Prima degli aforismi, e della musica, ti ricordo, come faccio sempre, che posso essere con te, il tuo allenatore personale per la tua evoluzione. I modi per contattarmi li trovi, sul mio sito, nella pagina contatti trovi tutti i miei recapiti, telefono, e-mail, profili social.
Sul sito trovi anche informazioni sul mio metodo, gli strumenti che metto a tua disposizione, per la tua realizzazione ed i tuoi obiettivi, dal Profilo grafologico al life coaching mirato e personale, ad un’analisi grafologica profonda e completa, per tutto ciò che vuoi essere, risolvere e realizzare. Ti ricordo che approfondimenti e novità li trovi sempre sul mio questo sito.
Ti aspetto sulla mia pagina Instagram, per conoscere i tuoi commenti e le tue riflessioni, e ricordati che puoi seguire il mio podcast su tutte le app più diffuse per ascoltare radio e podcast, iTunes, Spreaker, Spotify, CastBox, scegli quella che preferisci, abbonati e potrai ascoltarlo quando vuoi. Se vorrai dedicarmi cinque minuti del tuo tempo, e scrivere una recensione su iTunes, grazie.
La novità musicale è questa. Su Instagram ho avuto il piacere di conoscere Luana e Dani, il gruppo musicale “Belladonna”, che fa rock noir. Tra un messaggio e l’altro, mi hanno proposto di inserire qualche loro brano nel mio podcast.
Come dire di no? La radio è da sempre una mia grande passione, ho lavorato tanti anni come speaker e direttore artistico, mentre studiavo e andavo all’Università, e anche dopo. Narra la leggenda che quando ero piccola e stavo nella carrozzina, mia mamma mettesse sul mio cuscino una piccola radio, ed io restassi lì buona buona per ore ad ascoltare (ma sono sicura che dentro di me già mi allenavo a parlare). Come comunicatrice, nasco prima giornalista e speaker, e poi, tutto il resto. Vale quello che ti ho detto sopra per le varie intelligenze, sta a noi far sì che ciò che siamo, che sappiamo, possa sostenersi e reciprocamente migliorarsi. E non si lavora in radio se non si ama anche la musica. Perciò l’idea dei Belladonna mi è piaciuta, perché credo nel valore della musica, un mezzo di comunicazione universale, capace di accogliere le diversità e renderle un valore. Molto volentieri ti proporrò qualche loro brano, cercando di conciliare il loro stile, indubbiamente molto originale, con quello del podcast. Intanto, due aforismi sulla capacità di riflettere, che è un elemento essenziale della comunicazione intrapersonale:
“Nessun problema può resistere all’assalto di una riflessione approfondita” (Voltaire)
“Riflettere è ascoltare più forte” (Samuel Beckett)

Lo stile dei Belladonna è originale, ho ascoltato i loro brani, hanno una bella personalità musicale. Ho scelto di proporti un brano che si intitola: “Phoenix Rising”, da “The Noir Album”, puoi ascoltare la loro musica anche Spotify. I Belladonna sono Luana Caraffa, voce; Dani Macchi, chitarra elettrica; Martina Petrucci, pianoforte; Taya Angelini, basso; Mattia Mari, batteria. Grazie a Dani e Luana per questo bell’incontro.
“Il mio spirito volerà / Imparerò a volare da solo”, è una frase della canzone. E questo è l’augurio che voglio farti, impara a volare da solo, che non vuol dire “in solitudine”, vuol dire “conta su di te!”.
Grazie per essere stato con me, alla prossima puntata.