Non è vero che le cose non cambiano

Lo so, l’ispirazione ispira e la motivazione, motiva. Però, nonostante quello che sai, quello che sei, quello che vuoi, il passaggio dalla teoria alla pratica non sempre ti soddisfa. A volte, latita. Altre volte, ti pare che non vada nella direzione che vorresti. Quella giusta. La direzione giusta la riconosci interiormente. Non è una questione di risultati, è una questione di solidità. Le cose, cambiano, se tu le vuoi cambiare. Anche se tu non vuoi. Perciò, meglio orientare il cambiamento, affinchè sia rinnovamento, trasformazione, rigenerazione, evoluzione. Non è vero che le cose non cambiano. Ma è anche vero che restano uguali, se non cambi prima tu. Piccole strategie per l’uso concreto della filosofia del cambiamento evolutivo. Questo è il focus della puntata.
(Scorrendo puoi leggere la trascrizione dell’audio)

Perchè non è vero che le cose non cambiano

Questa puntata segue quella sulla fondamentale regola della coerenza. Se non l’hai ascoltata, puoi farlo adesso. Ferma questa, mettila in pausa, vai nell’archivio del podcast, anche sul mio blog, annarosapacini.com, dove trovi le trascrizioni di tutte le puntate più recenti, e man mano aggiungerò anche le trascrizioni quelle di tutte le puntate che ritengo più significative ed utili per chi ascolta. Quello che separa il dire dal fare è la scelta della coerenza. Di credere in te, di essere te, di vivere ed agire il tuo essere nel mondo.
Eppure, nonostante tanta volontà, buone idee, soddisfazioni varie e piccoli e grandi successi, capita di non essere davvero soddisfatti, di non sentirsi davvero sereni, in equilibrio con se stessi e con il mondo.
L’equilibrio non può esserti donato da ciò che sta fuori di te. Se lasci che dipenda da fuori, non lo avrai mai. Tanti dei miei clienti arrivano da me che sono già molto attivi, nella strada della crescita personale.
Ascoltano podcast, leggono libri, studiano metodi, seguono corsi, praticano discipline utili, conoscono la materia della Psicologia e tanto di quello che oggi l’informazione in rete offre sullo sviluppo personale. Sono persone capaci, in gamba.

In ogni persona c’è il potere di cambiare la propria vita

In generale, ritengo che tutte le persone lo siano. Ogni persona, nella propria vita, fa del proprio meglio, con ciò che ha a disposizione. C’è una frase del popolo indiano che dice che prima di giudicare una persona dovresti camminare nelle sue scarpe per tre lune. Un modo saggio per ricordare che non puoi, da fuori, comprendere cosa davvero avvenga dentro ad un animo umano.
Giudicare è facile, ma inutile, a meno che non si tratti di un saggio e consapevole pensiero orientato alla comprensione ed al miglioramento, anche di se stessi, allora è non solo un utile, ma un indispensabile modello del pensiero. Perciò, so che le persone fanno del proprio meglio. Tra fare del proprio meglio, e fare il meglio, il meglio giusto, c’è differenza.
Nella sigla del podcast mi ascolti pronunciare questa frase: “la vera evoluzione personale, preservare e coltivare l’integrità della tua essenza. Auto-liberarti, nella massima espressione di te”. Evoluzione attiva, pratica, concreta.
Quello che la maggior parte delle persone dice, quando mi contatta per parlarmi della propria situazione, e capire cosa possiamo fare insieme, spiegarmi obiettivi e aspirazioni, è che sa che c’è qualcosa di più che vuole essere e fare. Che sente che c’è. A volte, si parte da questioni pratiche, come vivere il proprio lavoro con maggiore soddisfazione, capire se c’è qualcosa di più che in un lavoro si può trovare, i rapporti con il capo o i colleghi; altre volte, da questioni più strettamente interiori, la visione di se stessi, situazioni di vita impreviste che hanno portato con sé un’onda di pensieri in qualche modo, diversi, ed il desiderio di ricerca del sé che più appartiene a quel momento della vita. Mi dicono anche che hanno risolto molte cose, capito molte cose, ma vorrebbero di più. Qualcosa che vada oltre. Di diverso. Una consapevolezza vera e profonda.

Il cambiamento parte dalla consapevolezza, e dalla scelta

Il vero cambiamento è molto solido, e stabile. Perché per cambiare e trasformare devi essere forte. Il cambiamento evolutivo concreto è pratico, sei tu che scegli di rigenerarti e trasformare, di evolvere. La base dell’evoluzione è il miglioramento e la trasformazione di ciò che c’è. Che rimane, ma si rinnova. Come il seme, che in sé ha già l’albero. Ma non tutti gli alberi crescono forti e vigorosi allo stesso modo, pur avendo tale potenzialità nel seme. A differenza dell’albero, però, tu hai completa possibilità di movimento e scelta, e puoi cambiare la strada della tua crescita in ogni momento.
Perciò, se stai attraversando una fase diversa della tua vita, che richiama la tua attenzione, questo non vuol dire che quello che hai fatto sino ad oggi non andava bene. Andava bene, solo, che oggi può andare meglio.
Se ti trovi a vivere in una certa situazione professionale, affettiva, umana, da tempo, in cui ti sembra di ripetere sempre le stesse frasi, e azioni, e pensieri, e ti pare proprio che sia così, che le cose non cambino, in effetti, se non trasformi i tuoi modelli interiori, che sono poi ciò che genera la tua realtà, allora le cose restano uguali. Le cose non cambiano, se non cambi prima tu.

Dal lutto alla difficoltà, dalla perdita alla paura: ogni situazione è un’occasione di vita nuova

Ti faccio degli esempi pratici. Questa volta, non ti parlo di singole storie, ma di gruppi di eventi interiori. La perdita, il lutto. Il lutto non è soltanto quello legato alla scomparsa di una persona cara. Il “lutto” è ogni forma di perdita. La separazione dalla persona che pensavi sarebbe stata al tuo fianco per tutta la vita; la chiusura dell’azienda cui hai dedicato tutto te stesso e l’inserimento in una nuova realtà che non ti è congeniale e ti fa mettere in dubbio tutto quello che hai costruito sino a quel momento; contrasti con persone importanti della tua vita che ti fanno sentire incompreso e abbandonato. Semplicemente, sentirti come fuori dal tuo tempo, osservare e vivere un mondo, che ti fa pensare che hai “perso” la realtà nella quale, sino a ieri, credevi.
Anche la malattia, può essere vista come un lutto, la perdita della vita di una persona apparentemente “sana” e l’arrivo di una vita in cui ti percepisci persona “malata”, anche se sei guarito. Qui entriamo in pieno nel coaching umanistico e della trascendenza. La persona non è “sana” o “malata” in relazione alla malattia fisica, né la vita è più impermanente per una persona che si ammali rispetto ad una che non si ammali. “Impermanenza”, in sanscrito, vuol dire cambiamento e divenire. La malattia, la difficoltà, la sofferenza, non stanno lì per dirti che la vita ha una fine, che è tutta una difficoltà, che le cose non cambiano. E’ il contrario: stanno lì per dirti che cambiano, eccome. Che sta a te cambiarle ed usare la tua vita al massimo del suo valore e del suo potere.
Auto-liberarti nella massima espressione di te, preservando e coltivando l’integrità della tua essenza. Qua entra in gioco la mia grafologia evolutiva ®. Preservando l’integrità della tua essenza, del tuo essere più autentico. Preservare, cioè conoscerlo, proteggerlo, amarlo. Coltivando, perché quello è un punto di partenza, poi, cambiare, trasformare, evolvere. Coltivare ciò che sei, utilizzando le tue caratteristiche nel modo più giusto per te. E torniamo agli Indiani, popolo che si dice, fosse saggio, capace di comprendere la voce della natura. Pacifico, prima dell’arrivo dei bianchi.

Sono le tue scarpe quelle che ti portano più lontano (cambiare vuol dire avere fiducia)

Ognuno ha le sue scarpe, dentro ci mette i suoi propri piedi, anche indossando le scarpe di un altro e percorrendo la sua stessa strada, non proveresti mai le stesse esperienze, perché sei unico. Puoi certo comprendere un altro essere umano tanto più quanto davvero sai liberarti da modelli, schemi e pregiudizi, per conoscerlo e vederlo, per ciò che davvero è. Ma come lui, e solo lui, comprende e vive la sua propria vita, così tu, e solo tu, comprendi e vivi la tua. Se quello che hai raggiunto non ti soddisfa, puoi cambiare. Magari, devi migliorare la visione, o la strada che stai percorrendo. Se la direzione non è più quella giusta per te, puoi cambiare. La vita è cambiamento, costante trasformazione e movimento.
Non è questione di risultati, ma di solidità: più sei ben radicato al tuo essere autentico, più comprendi e coltivi la tua natura originaria, più questa ti aiuta a coltivare la tua consapevolezza e comprendere la strada giusta. Più sei solido, sicuro, consapevole, forte e fiducioso, più cambi ed evolvi. Se non credi che le cose cambino vuol dire, semplicemente, che c’è qualcosa di nuovo che devi fare, che sta a te orientare il tuo cambiamento.

La strategia della filosofia del cambiamento

E più la tua visione è chiara, più lo sarà la tua prospettiva, e così la tua strada. Inizia allora ad applicare, interiormente, la strategia della filosofia del cambiamento: cambiare è vivere, vivere è trasformare, trasformare è evolvere, espandersi, accrescere. Crescere. La conquista dell’emancipazione è sempre frutto di una scelta.
Sai che è più difficile per una madre emanciparsi dal figlio, che non dal figlio emanciparsi dalla madre? Per consentire ad un figlio di sentirsi libero davvero, la madre deve accettare davvero il distacco. Come un lutto, una separazione, eppure, necessaria perché possa vivere la sua vita come essere umano, unico, speciale, nel mondo. Così, ogni nascita, è anche separazione. Così, ogni separazione è anche una sofferenza, e può essere un lutto interiore, ma, in quello stesso momento, è anche il seme della vita che riparte, del nuovo che crea e rigenera. Non è vero che le cose non cambiano. Le cose cambiano, e più sai cosa vuoi, meglio puoi cambiarle perché la tua auto-liberazione si avveri.
Il cambiamento evolutivo concreto è il mio lavoro. Questo è il mio impegno, aiutare ogni persona nel percorso dell’emancipazione, della rinascita e dell’evoluzione. Perciò, se senti che stai attraversando un momento particolare, se non attraversi nessun momento particolare ma vuoi imparare ad orientare meglio la tua vita, se vuoi conoscere, preservare e coltivare la tua natura originaria come solo la grafologia evolutiva ® ti consente di fare, partendo da dentro di te per trasformare il mondo, sono qua. Possiamo farlo insieme. Sul mio blog, annarosapacini.com, pagina contatti, trovi i miei recapiti, telefono, e-mail, scrivimi, chiama. Rispondo sempre, a tutti. Facciamo insieme qualcosa di bello per la tua vita. Analisi grafologica full in coaching, coaching evolutivo mirato ai tuoi progetti di vita ed al tuo benessere interiore, tanti strumenti, per la strada giusta per te. Anche il Profilo Grafologico Essenziale è uno strumento utile. Un focus che elaboro personalmente, dopo aver studiato la scrittura di chi lo richiede. I tuoi punti di forza, caratteristiche che puoi usare per auto-liberarti. Nel blog c’è una pagina dedicata, con tutte le istruzioni per richiederlo direttamente on line. E dalla pagina podcast puoi iscriverti gratuitamente al mio podcast, Comunicare per essere ®, ogni settimana, nuove puntate dedicate a chi sceglie che vuole trovare le risposte giuste, per la propria vita. E centinaia di ore in archivio. Se vuoi lasciarmi un messaggio, un commento, farmi sapere cosa ne pensi, un like per farmi sapere che ci sei, grazie. Per salutarti, aforismi e musica. Piccole grandi ispirazioni trasportate dalle parole e dalle onde sonore.
Quattro aforismi sul cambiamento, alcuni so di averli già condivisi con te, perché m’ispirano molto. Gandhi: “Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere nel mondo”. George Bernard Shaw: “Coloro che non possono cambiare idea non posso cambiare niente”. Goethe: “La vita appartiene a coloro che vivono, e coloro che vivono devono essere preparati per i cambiamenti”. Infine, Henri Bergson: “Esistere è cambiare, cambiare è maturare, maturare è continuare a creare se stessi senza fine”. Il brano s’intitola: “We are together”. E’ un po’ malinconica, sentimentale quanto serve, questa musica. Ogni rinascita è cambiamento. Ogni cambiamento, è bellezza. La bellezza, quella che serve, nella vita, è quella che ti porti nel cuore. E ti auguro, sinceramente, profondamente, di portarne tanta, nel tuo cuore. Impara ad amarti adesso. Ad amare la tua vita. Non aspettare. La vita devi viverla, per non avere paura. Ciao, grazie, per essere stato con me. Ti aspetto alla prossima puntata. We are together. Siamo insieme. Quando vuoi.

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