Non è mai troppo tardi per cambiare

Da dove arriva la sensazione del “tardi”? Dal tempo cronologico? Dalla tua vita? Dai tuoi risultati? Dai tuoi modelli di pensiero? E c’è un momento della vita, in cui è tardi, per fare qualcosa? Ad esempio, decidere di essere più felice, di credere che puoi incontrare l’amore vero, di scegliere di dedicarti ad un’attività professionale in cui sentirti realizzato? Di cambiare strada, perché ti accorgi che quella che stai percorrendo non è giusta per te. La risposta vera è che no, non c’è un momento della vita in cui è tardi, per cambiare. Ma è vero anche che se tu pensi che sia tardi, allora lo sarà. Cerchiamo quindi di sfatare il mito del “è tardi per cambiare”, e scoprire invece perché non è mai troppo tardi.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)

Perché non è mai troppo tardi per cambiare: le sette regole che ti aiutano

Primo, “tardi” deriva dal latino tarde, avverbio di tardus, “lento”. Perciò, se sei una di quelle persone che pensa che è “troppo tardi” rispetto a qualcosa che vorresti fare, essere, sperare, inizia da qui. Se “tardi” deriva da “lento”, allora indica un ritmo, un tempo, ma non una destinazione. Chi va piano va sano e va lontano, e anche sull’andare piano, potrei aprire una riflessione. Tardi, piano, non hanno un significato assoluto, ma relativo. Relativo a te, alla tua vita. In questo senso, “tardi” non esiste. Esiste il tempo giusto per te.

Secondo, chi decide qual è il tempo giusto? Tu. Il tempo interiore è l’incontro del flusso della tua vita esterna con il flusso della tua vita interna. Ed ognuno ha il proprio tempo. In questo senso, coltivare il tuo tempo è fondamentale. Non pensarlo come tardi, ma come giusto. Come il tempo che cambia le cose.

Terzo, il tempo che cambia le cose è il momento in cui tu cambi. Agisci. Prima, a livello interiore. Perché sì, il pensare che è tardi ha un’origine, e spesso, la si attribuisce al tempo cronologico, ma è un’illusione: dipende dai modelli di pensiero, da quello che tu pensi, da ciò in cui credi.

Comprendi il tuo tempo interiore e usalo al meglio

Quarto. Nel momento in cui prendi consapevolezza che non è davvero tardi, che ognuno ha il suo giusto momento, che bisogna prima coltivare la forza interiore, per poi con questa forza trasformare la vita, allora hai già la risposta. Non è mai troppo tardi per cambiare, se tu decidi che non lo sia.

Quinto. Potresti anche essere d’accordo con questa visione, ma avere comunque in te dei convincimenti, che vengono dalla tua vita, dai tuoi modelli di pensiero, dalla società, per cui se hai 40 anni, 50 anni, 60 anni, 70 anni, pensi che è “tardi”. Ti piacerebbe cambiare, vorresti essere più felice, ma sei convinto che il tempo cronologico te lo impedisca. Eppure, sai che anche persone di 20 anni pensano che sia tardi? Di 30 anni? E ci sono persone nel mondo che a 60 rivoluzionano la loro vita? E a 70 conquistano traguardi che non avrebbero mai immaginato? La realtà ti dice che se pensi che “tardi” sia legato alla tua età, ti inganni.

Come passare dalla teoria alla pratica nel cambiamento evolutivo

Sesto. Come aiutare te stesso ad andare oltre ciò che ti impedisce di attivare la speranza e trasformare la tua vita. Io ho un metodo piuttosto empirico – non soltanto questo, ma intanto questo può esserti d’aiuto -, un metodo che può essere d’aiuto per iniziare a trasformare i convincimenti limitanti: se, in senso assoluto, fosse vero che esiste un “tardi” cronologico, allora nel mondo non dovrebbero esserci casi di persone che rivoluzionano la loro vita ad ogni età.

Perché rivoluzionare la vita non vuol dire – soltanto – rivoluzionarla in esterno, ma a livello interiore. E ci saranno tante, tantissime persone, che compiono questa grande trasformazione interiore, che gli altri non vedono, ma loro sì. Io ne conosco, personalmente, decine, centinaia, perché chi lavora con me trasforma sempre. Ed oggi, questo nostro mondo che offre così tante possibilità, ma anche così tanti limiti da migliorare, annulla tempi e distanze. Ed abbiamo donne che a 80 anni diventano modelle per dimostrare che ogni età della vita ha la sua bellezza e deve essere coltivata. Si laureano, perché vogliono conoscere ed avere quello che non hanno potuto avere prima. Uomini che diventano esploratori, lasciando dietro se stessi le loro paure. Esploratori del nuovo, della conoscenza.

Esseri umani che scelgono che è un loro diritto essere più felici, che è un loro diritto credere nell’amore vero, nella bellezza della vita, che è un loro diritto capire cosa vogliono fare da grandi, e farlo, che si tratti di un lavoro nuovo o di qualcosa da costruire nel tempo dedicato a te. Che è un loro diritto coltivare e realizzare pienamente il senso della loro vita. Se hai abbastanza ragionevolezza, non potrai non riconoscere che quanto ti dico è vero. Non potrai non osservare che ci sono persone che sono andate lentamente – secondo parametri esterni, ma non secondo il loro tempo interiore – ed hanno cambiato, e sono cambiate. Ne basta un po’, di questa buona ragionevolezza positiva, che inizi a seminare dentro di te un senso nuovo del tuo essere e delle tue possibilità.

Usa il tuo tempo per creare la tua vita migliore

Settimo. Poiché risulta evidente che si possa cambiare in ogni momento della vita, ad ogni età, se senti che qualcosa ti manca, se vuoi essere quello che davvero sei, se vuoi migliorare ed imparare, costruire e trasformare, questo è il tuo tempo. Perché il tempo, la percezione del tuo tempo interiore, che si riflette profondamente nella tua vita realizzata, parte dalle tue visioni. Questo è il tuo tempo.

E non importa quanti anni hai, e non importa se pensi che i tuoi problemi siano più grandi o quelli degli altri più piccoli, quello che conta è che tu scelga di coltivare la visione giusta, quella che porta la tua vita là dove vuoi arrivare. Perché non è solo un tuo diritto. È, soprattutto, un tuo dovere. Il tempo che hai è una risorsa, meglio lo usi, meglio lo vivi, più valore crei.

E, come in ogni cosa della vita, il metro non è quantitativo, ma qualitativo. Tant’è che persone con apparente benessere e realizzazione quantitativa, vivono vite di anime spezzate, di un vivere in cui nessuna ricchezza o soddisfazione materiale dà loro sollievo. Ma se incontri una persona che coltiva la ricchezza del cuore, e la qualità della vita, quella non solo lenisce le sofferenze della propria anima, ma anche della tua. E questo è il dono che la vera evoluzione umana può portare nelle vite di tutti. E questo è il dono che meriti di farti.

E se mi permetterai di aiutarti, lo farò molto volentieri. Se vuoi usare il tuo tempo per la tua vita migliore, vuoi conoscere il mio metodo, scrivimi, fisseremo un appuntamento telefonico, potrai chiedermi ciò che ti interessa, per capire come puoi creare il tempo giusto per te. Nel mio blog, annarosapacini.com, pagina contatti, trovi tutti i miei recapiti.

Se, intanto, vuoi fissare alcuni elementi fondanti del tuo essere, il Profilo Grafologico Essenziale può essere uno strumento molto utile. Uno studio della tua scrittura che realizzo personalmente, per poi inviarti un profilo scritto, dedicato ai tuoi punti di forza strategici. Da usare e trasformare, attivamente, nella tua vita, nel tuo tempo.

Tempo buono dedicato a te, te lo regala anche questo mio podcast, Comunicare per essere®, puoi iscriverti dal mio blog, e seguirlo ogni settimana, nella home page pubblico le nuove puntate, ed anche le trascrizioni dei testi, e lo trovi su tutte le app per musica e podcast, da Spotify ad Apple podcast, da Spreaker a Google podcast, dove c’è podcast, c’è Comunicare per essere®. Non dimenticare di iscriverti anche alla mia newsletter, e al mio canale video su YouTube, dove pubblico podcast e video, e di seguirmi sui social, a partire da Facebook. Attiva le notifiche ovunque, così non perderai mai le novità. E dove mi segui, scrivi, fammi sapere i tuoi pensieri, sempre leggo, sempre rispondo.

Per salutarti, quattro aforismi dedicati al tempo migliore, e musica, che è sempre buon tempo, quello che la musica ci regala. Luciano De Crescenzo: “Tutti possiamo reinventarci. Se non siamo felici diamoci una seconda possibilità”. Warren Bennis: “Se continui a fare quello che hai sempre fatto, continuerai ad ottenere ciò che hai sempre avuto”. Socrate: “Il segreto del cambiamento è concentrare tutte le tue energie non nel combattere il vecchio, ma nel costruire il nuovo”. L’ultimo, di Jane Fonda: “Non è mai troppo tardi, non è mai troppo tardi per ricominciare, non è mai troppo tardi per essere felici”.

Il brano che ti dedico s’intitola: “Love in the eyes”. Quello serve: amore. Per te stesso, per la vita, per ciò che puoi fare, per ciò che puoi cambiare, per le cose che ti piacciono e per quelle che ti piacciono meno. La forza la crei, e solo se ti arrendi, perdi. Ma anche quello è un momento, e come ogni tempo, può cambiare. Perché in realtà, quello che sei, non lo perdi mai. E da lì, puoi sempre ripartire, creando la tua vita nuova. Il tuo essere migliore, questo è il mio augurio: che tu scelta di donarlo a te stesso. Grazie per essere con me in questo viaggio, ti aspetto alla prossima puntata.

“Se incontri una persona che coltiva la ricchezza del cuore, e la qualità della vita, quella non solo lenisce le sofferenze della propria anima, ma anche della tua. E questo è il dono che la vera evoluzione umana può portare nelle vite di tutti. E questo è il dono che meriti di farti”
-Annarosa Pacini

Crescita e realizzazione personale, comunicazione, motivazione, ispirazione, evoluzione, coaching on line – frasi, pensieri, aforismi e citazioni tratti dal lavoro della dr.ssa Annarosa Pacini , per un approccio originale alla scrittura personale della vita (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione della fonte e link al sito)

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