Mind wandering: quando lasciar vagare la mente fa bene

La prima regola, è non giudicarti. La seconda, non applicare a te stesso i modelli degli altri, ed agli altri, i tuoi. La terza, capire quando lasciar andare libera la mente è qualcosa che ti fa bene, e quando, invece, è il momento di aiutarla a trovare la strada giusta. Ci sono tanti motivi, per cui i pensieri si muovono liberi nella mente. Per aiutarti a stare meglio, ad alleggerire la vita, a trovare la giusta ispirazione, o, semplicemente, perché non sanno dove andare. Poi, ci sono pensieri che sembrano vagare, ma non vagano per niente, insistono invece perché c’è qualcosa che devi chiarire dentro di te. E quelli che non sono tuoi, ma arrivano da altri. Il mind wandering è un’attività che ha un potenziale straordinario, che puoi attivare. Quando? Quando accompagna qualcosa di buono per te. Come? Iniziando ad avere fiducia nel più profondo valore della tua esistenza.
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I pensieri che vagano hanno sempre un orizzonte

Inizio dal mind wandering positivo. Il mind wandering positivo è una fonte inesauribile di ispirazioni e buone idee. La mente sembra errare, e, in fondo, lo fa, ma in profondità, molto in profondità, sa bene dove sta andando. Così, questo tipo di pensiero errante e positivo, è in realtà guidato dal desiderio di aiutarti a scoprire ciò di cui hai bisogno. Il migliore, cioè quello più benefico per te, emerge mentre fai cose altrettanto buone. Questo significa che se stai vivendo, ad esempio, un periodo in cui senti che c’è qualcosa che vuoi trovare, cambiare, migliorare. In cui desideri portare nuova speranza, ed una vita nuova, anche nel solito quotidiano vivere, che poi, è quello più importante, perché è nella vita di ogni giorno che dovresti cercare di mettere tutto ciò che ti fa stare bene, e ti rende felice, e non rimandare a domani, ad un altro momento, in un altro tempo, in attesa di qualcosa che deve arrivare. Senti che c’è qualcosa di più, che sei e vuoi essere, non lasciare che il tempo passi, quello giusto, sei tu che lo crei.

Dedicarti ad attività che ti fanno stare bene, importanti o leggere, impegnative o divertenti, che impegnino il corpo, la mente, o entrambi, ti aiuta a creare una libertà interiore, che è la base di ogni vera creatività. Se pensi alla creatività come ad una dimensione eccezionale, che non ti appartiene, allora dovresti ricrederti: la creatività, come modo di essere e vivere, è una delle migliori alleate che puoi avere. Cambiare una piccola cosa, un modo di vedere, come saluti una persona, come scegli la frutta al supermercato. Provare un nuovo taglio di capelli, accarezzare dei fiori, giocare con il tuo amico a quattro zampe, imparare qualcosa di nuovo. È creativo tutto ciò che crea, e “creare” è, prima di tutto, iniziare a pensare, a vedere, a percepire, dentro di te. Perché nessuna realtà può davvero corrisponderti, se non è in armonia con ciò che davvero desideri e sei.

Dai spazio alla mente creativa

Desideri non in senso egoistico o immaturo, ma come un maturo movimento che ti porta ad impegnarti per realizzare ciò cui aspiri. Siamo tutti creativi, quando, quanto, come, questo, dipende da ognuno di noi. Sei rilassato e lasci la mente vagare? Va benissimo. Pensi mentre fai sport? Va benissimo. Mentre ascolti musica, leggi, cucini, spolveri con passione una bella vetrata? Ottimo. Se ti chiedessi come si possa spolverare con passione, posso dirti che Michele, nome di fantasia, il resto, vero, è un mio caro cliente che non ama dedicarsi alle faccende di casa ma ha deciso di dare un supporto diverso alla sua compagna, che stava affrontando un momento difficile. E dato che gli piace muoversi, e fare le cose bene, invece di limitarsi alle pulizie ordinarie, ha iniziato a trasformarsi nel re delle pulizie. Si diverte, la mente vaga, diventa creativo. E i vetri così belli e splendenti, gli danno un senso di soddisfazione. Perché lo sa che lo fa per amore. Così, vagando, la sua mente lo ha aiutato a capire che nulla, di quello che fa per la sua compagna, è un peso, neanche le cose più di routine. Perché adesso, che lei inizia a stare meglio, la sua mente continua a vagare, e costruisce cose belle per entrambi.

Non pensare cattivi pensieri

La prima regola, non giudicarti, vuol dire che perché la tua ispirazione, la tua generatività, possano arrivare là dove ti serve, ad aiutarti, devi darti fiducia, e tempo, e libertà. Questo è il vero significato della seconda regola: ogni persona ha la propria dimensione interiore, quella deve trovare e coltivare, anche nei pensieri che vagano. Nessuno può dirti se sono buoni, utili, perché lo sono, se tu orienti la tua vita verso la tua evoluzione. Lo stesso vale per te: per quanto il tuo modo di pensare ti possa sembrare giusto, lascia agli altri la libertà di vivere secondo quello che è giusto per loro. La terza, riguarda il mind wandering non positivo: qual è? Me ne parlava proprio ieri una carissima persona che lavora con me, Marina. Ha iniziato da poco, ma sta andando velocemente. La sua mente vaga, da un po’, in mezzo a pensieri di rivalsa e collera, frasi che direbbe, azioni che farebbe, nei confronti, peraltro, di qualcosa che è già nel suo passato. Un vagare nocivo, che non solo non ti fa bene e consuma le tue energie interiori, ma ti tiene bloccato proprio dove non dovresti stare. Si riconosce, il mind wandering negativo, perché è fatto di percezioni negative. Va ascoltato, ma anche, guidato.

Vuoi sapere come? Ogni persona ha la propria strada, Marina vuole portare la sua verso relazioni sane, e felici, ma, come indicazione generale, devi guidarlo verso una realtà buona che vuoi creare, abituarti a pensare consapevolmente e con fiducia al cambiamento che vuoi generare, “gettare” via, in senso ideale, ma anche reale, i brutti pensieri. Non pensarli.

La mente errante: dai percorsi interiori alla vita realizzata

Che la mente che vaga non nasce dal nulla, nasce da te e da ciò che coltivi proprio nel tuo cuore. Da lì devi partire: avere fiducia. Nelle tue possibilità, nella realtà che desideri vivere. Nel grande valore della tua esistenza, di cui sei il più grande paladino, se credi, in questa possibilità. Così, inizia dal non giudicarti quando perdi un po’ di tempo, o indugi su cose piccole, o di poco conto, quando la mente viaggia. Nulla è piccolo o di poco conto. Tutto è un valore, ha un valore, sta a te scoprirlo, e, soprattutto, crearlo. Creare è originare e realizzare, accendere e trasformare, affrontare e avanzare. Non importa come lo fai, l’importante è che tu scelga di farlo. E se vuoi farlo nel modo migliore, per te stesso, per la tua vita, per i tuoi sogni ed il tuo vivere quotidiano, usa te stesso, perché la scrittura originale della vita non è altro che la massima espressione di te. Autoliberarti, questo è uno degli obiettivi del mio lavoro.

Se vuoi sapere cosa possiamo fare, per te e la tua vita, e come, annarosapacini.com, pagina contatti, trovi i miei recapiti, scrivimi, inviami un messaggio, parlami di dove vanno i tuoi pensieri, quando vagano. Sono certa che ci troveremo cose bellissime. Se vuoi allenarti a vivere la tua vita migliore, coltivare la tua fiducia, creare la realtà che senti essere giusta per te, questo podcast può aiutarti. Centinaia di puntate, ore di lavoro che metto a disposizione di tutte le persone che credono nella bellezza della loro vita. Perché per vedere quello che c’è, devi iniziare a cercarlo. Puoi seguirlo dal mio blog, dove ogni settimana pubblico le nuove puntate ed i testi, se ami leggere, altra attività molto produttiva, per la mente. Ed iscriverti dalla tua app preferita: “Comunicare per essere®” è su tutte le app per musica e podcast. Cerca Annarosa Pacini, e mi troverai, anche sul tuo social, preferito, a partire da Facebook. Non perderti i video, ed i podcast, sul mio canale video YouTube, iscriviti ed attiva le notifiche. Ed iscriviti anche alla mia newsletter, novità e pensieri che sanno bene dove andare, per aiutarti a creare ciò che è bene per te. In questo senso, un aiuto può arrivarti anche dal Profilo Grafologico Essenziale, un focus sui tuoi punti di forza, che puoi richiedere anche adesso, dalla pagina dedicata del mio blog, dove trovi tutte le istruzioni, e se hai qualche domanda da farmi, scrivimi. Leggo sempre tutto, rispondo sempre, a tutti.

Lasciamo adesso la nostra mente vagare, con gli aforismi, e la musica. Aforismi sul potere della mente. Yogananda: “Il successo e l’insuccesso sono la diretta conseguenza del vostro abituale modo di pensare”. Napoleon Hill: “Ciò che la mente può credere lo può realizzare”. Oprah Winfrey: “Create la visione più grandiosa possibile per la vostra vita perché diventate ciò in cui credete”. L’ultimo, di Norman Vincent Peale: “Cambia i tuoi pensieri e cambierai il tuo mondo”.

Il brano? “Higher and stronger”. Sta a noi diventare migliori. E tutto, tutto, può aiutarti a farlo. Grazie di essere con me in questo viaggio. Ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao

“Che la mente che vaga non nasce dal nulla, nasce da te e da ciò che coltivi proprio nel tuo cuore. Da lì devi partire: avere fiducia. Nelle tue possibilità, nella realtà che desideri vivere” -Annarosa Pacini

Crescita e realizzazione personale, comunicazione, motivazione, ispirazione, evoluzione, coaching on line – frasi, pensieri, aforismi e citazioni tratti dal lavoro della dr.ssa Annarosa Pacini , per un approccio originale alla scrittura personale della vita (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione della fonte e link al sito)

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