Locus of Control: come influisce sulla tua vita

Sta dentro o fuori di te la ragione del tuo successo o della tua infelicità? C’è chi pensa che sia tutto fuori, chi che sia tutto dentro. Ma la realtà è che cause e situazioni possono cambiare, essere favorevoli oppure contrarie, come il vento che soffia nelle vele. Quello che non cambia è il fatto che puoi orientare la tua vita, perché tu sei la vela, e anche il vento.
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Locus of control: capire cos’è per usarlo meglio

Il “locus of control” è legato al potere che pensi di avere sugli eventi della tua vita. Influenza perciò anche le reazioni, che cambiano molto, in relazione a quanto tu pensi di avere, o non avere, potere. Per questo, influisce anche sui risultati che ottieni.

Non si tratta di avere una visione inflessibile e irragionevole, quanto di avere un atteggiamento interiore capace di orientarsi verso la consapevolezza delle risorse che hai a disposizione. Chi pensa che tutto dipenda dalle circostanze, indebolisce la possibilità di realizzare il proprio cambiamento. Chi, al contrario, pensa che sono le sue decisioni e sforzi personali a guidare gran parte della sua vita, ha molte più possibilità di riuscire a farlo.

In questa puntata ti parlo di come sia importante riconoscere il Locus of control interno ed esterno, per poter orientare la propria vita. 

Perchè il locus of control può determinare la direzione della tua vita

“Locus of control”, è un termine coniato dallo psicologo Julian Rotter negli anni Sessanta. Le persone con locus of control esterno credono che le forze che si trovano al di fuori, il destino, la fortuna, le circostanze, gli altri, siano responsabili degli eventi delle loro vite.

Le persone con locus of control interno credono, invece, che siano le loro decisioni, gli sforzi personali, le azioni, a guidare gran parte della loro vita. Questa distinzione è così netta solo in teoria: una persona potrebbe avere un locus of control esterno su un’area della propria vita e un locus of control interno su un’altra.  Potrebbe credere, ad esempio, che la sua salute sia completamente dettata dalla genetica e non influenzata dalle sue scelte, e invece pensare che il successo professionale sia un risultato diretto del suo duro lavoro. Per capire come il locus of control influisce sul tuo comportamento, pensa alla scelta di un partner.

Se pensi che trovare un partner sia una questione di destino, potresti non provare il bisogno di cercare, non sentire il bisogno di incontrare e conoscere nuove persone attivamente. Ma se pensi di avere il controllo su questa parte della tua vita, potresti impegnarti di più per metterti in gioco, cercare posti interessanti dove trovare persone interessanti, magari, che condividano cose importanti per te. In contesti professionali, se pensi che una promozione sia in gran parte al di fuori del tuo controllo, non sarai spinto a darti da fare per ottenerla. Se la vedi come il risultato dei tuoi sforzi, ti impegnerai per fare un buon lavoro, all’altezza delle tue aspettative. Innumerevoli studi hanno dimostrato l’importanza del locus of control nel determinare numerosi esiti della vita.

Credere nella tua forza, o nella tua debolezza: quando iniziano le credenze (e capire quali sono le tue)

Ad esempio, è stato dimostrato che la percezione che i bambini hanno della propria possibilità di influenzare l’ambiente predice in modo significativo gli esiti della loro salute quando saranno adulti, inclusi l’obesità, la salute generale e il disagio psicologico; quelli con un locus of control più interno durante l’infanzia hanno un rischio ridotto di sviluppare uno stile di salute negativo.  Il locus of control interno è anche associato al benessere psicologico e al successo accademico e professionale. Sebbene gli studi in genere suggeriscano che avere un locus of control interno sia vantaggioso, non esiste un locus of control “corretto”, in senso assoluto, entrambi gli estremi possono presentare degli svantaggi. Quindi, ovunque rientriamo nello spettro, possiamo trarre vantaggio dalla comprensione del nostro orientamento e di come può modellare il nostro comportamento.

Per avere una rapida idea di dove ti collochi, nello spettro del locus of control, considera quale gruppo di affermazioni di seguito tra queste che ti propongo, senti più corrispondente a ciò che pensi: ottenere ciò che voglio ha poco o nulla a che fare con la fortuna; è impossibile per me credere che il caso o la fortuna giochino un ruolo importante nella mia vita; le persone sono sole perché non cercano di essere amichevoli; a lungo termine, le persone ottengono il rispetto che meritano in questo mondo; c’è una connessione diretta tra quanto duramente lavoro e i risultati che ottengo. Queste frasi indicano un locus of control interno.

Se, invece, ti riconosci di più in queste: molte volte potremmo anche decidere cosa fare lanciando una moneta; spesso sento di avere poca influenza sulle cose che mi accadono; non serve a molto sforzarsi di accontentare le persone, se gli piaci, gli piaci; sfortunatamente, il valore di un individuo spesso non viene riconosciuto, non importa quanto ci provi; a volte non riesco a capire come le persone arrivino ad avere una carriera così soddisfacente, allora il tuo locus of control è soprattutto esterno.

Il fondamentale ruolo della consapevolezza sulla via del cambiamento

Quali sono i punti di forza e di debolezza del locus of control? Gli psicologi generalmente concordano sul fatto che, sebbene il nostro locus of control sia in gran parte stabilito attraverso esperienze di ricompensa e punizione quando siamo bambini, un costrutto flessibile che può cambiare nel corso della nostra vita. Tuttavia, non sono state fatte molte ricerche sugli interventi mirati per cambiare il locus of control. È possibile comunque imparare a riconoscere come il tuo locus of control influenza la tua vita e imparare a ridurre gli effetti negativi che potrebbe avere. Così facendo, potrai modificarlo. Se hai un orientamento più esterno, potresti essere più disposto a lasciar andare le cose e condividere meglio il lavoro con gli altri. D’altra parte, potresti sentirti meno motivato a dedicare tempo e sforzi alle attività poiché le percepisci al di fuori del tuo controllo.

Per cambiare questa tendenza: allenati ad assumerti la responsabilità delle tue scelte. Quando succede qualcosa, positiva o negativa che sia, pensa a come ti sei comportato, a cosa ha portato a quella situazione, a qual è stato il tuo ruolo. Identifica sia le forze esterne che interne. Una volta che avrai imparato a riconoscere i pensieri orientati verso l’esterno, o quando ti ritroverai a dare la colpa per qualcosa di negativo a forze esterne o ad attribuire alla fortuna il merito del tuo successo, sii consapevole delle storie che stai raccontando a te stesso e rivaluta il tuo ruolo in questi risultati.

Interno o esterno: il locus of control è scelta, non destino

Il locus of control è strettamente influenzato dal tuo modo di pensare, da come vedi il mondo e te stesso: cambiare i modelli mentali ti permette di rendere il tuo locus of control più in sintonia con la persona che sei oggi e capace di sostenerti per la costruzione del tuo futuro. Conoscere e coltivare una mentalità di crescita migliora l’autogestione, la motivazione e la resilienza.

Il locus of control interno ha molti vantaggi, legati alla capacità di sostenere la motivazione, alla salute e al successo, ma, se è eccessivo, può produrre effetti negativi. In quel caso, se ti rendi conto di prenderti troppa responsabilità, impara a delegare. Un eccesso di controllo può rendere i rapporti con gli altri difficili, portarti ad interpretare punti di vista diversi dai tuoi come sfide a ciò che sei, e questo non aiuta. In questo caso, bisogna imparare a lasciar andare.

Se percepisci che la vita è in gran parte sotto il tuo controllo, potresti ritrovarti bloccato nel dare la colpa sempre a te stesso. Anche in questo caso, è bene imparare che ci sono sempre componenti oggettive e soggettive, e che la “colpa” è un concetto poco utile.

Il rispetto di te stesso di libera dal locus of control che ti tiene prigioniero

Ti racconto una piccola storia, che riguarda un mio caro cliente, Giorgio: lavorava da anni in un’organizzazione di alto livello, occupandosi di grandi progetti con grandi risultati. Ad un certo punto, arrivò un nuovo direttore, che mostrava di avere visioni orientate al guadagno, più che alla qualità. Così fece a tutti un discorso, dal suo punto di vista, motivante, per dire che le persone potevano essere Ferrari, Lamborghini, ma a lui servivano solo Cinquecento. Il problema non era l’essere Cinquecento o Ferrari, ma la qualità delle relazioni, del rispetto, i valori ispiranti. Con quel paragone apparentemente lusinghiero, non voleva fare altro che convincerlo, come aveva fatto con altri, a restare a lavorare lì, in una situazione in cui lui decideva tutto, si prendeva tutti i meriti, le persone lavoravano tanto, e venivano pagate il minimo. E, una settimana prima di un Natale, bellamente comunicò a tanti, nell’azienda, che non aveva più bisogno di loro.

Loro responsabilità? Sì, certo. Ma non colpa. Scelta. Coerenza e rispetto di se stessi e del proprio ruolo. Non ti dico che certe scelte sono facili. Ma che solo le scelte giuste sono buone, anche quando sono difficili. Questa è la differenza. Il “locus of control” funziona tanto più quanto ti consente di vivere bene, di essere coerente con te stesso, di rispettare ed esprimere la tua natura originaria, senza lasciarti abbagliare.

Per Giorgio, e per gli altri, quello fu un inizio d’anno decisamente ricco di sfide, come puoi immaginare. Non sempre ciò che non va bene è un male, e non sempre, ciò che va bene, è un bene. Quello che è giusto, è un bene. Quello che crea valore, è un bene. Quello che ti fa migliorare.

Consapevolezza, potere di cambiamento, flessibilità: non è il locus of control il padrone della tua vita

Perciò serve un locus of control interno, che ti permetta di rafforzare la consapevolezza di quanto tu sia il più importante fattore del tuo cambiamento. Ed anche, capace di comprendere che esiste una realtà esterna, e che tu puoi essere una Ferrari o una Cinquecento o anche un monopattino, ma il tuo valore non lo decide l’etichetta che ti viene assegnata. Lo decidi tu.

Di fatto, il solo paragonare una persona con un’automobile al fine di strumentalizzarla e spingerla ad accettare dimensioni professionali non giuste, ti dice da solo se è il caso di rinunciare a ciò in cui credi. Giorgio non lo ha fatto, e il suo attuale lavoro gli rende pienamente merito.

Sii coerente con i tuoi valori, fai sempre del tuo meglio, e questo ti sosterrà. In che modo? Sapere di avere dato il massimo, quello è ciò che ti dà la misura. Ma, nel mercato del lavoro, come in ogni altro aspetto della vita, dalle amicizie alle relazioni, nessuna buona alchimia nasce per forza. E lavorare in un ambiente di cui non riconosci e non condividi valori e visioni non è una cosa semplice.

Flessibilità, consapevolezza, potere di cambiamento. Anzi, meglio in quest’ordine: consapevolezza, potere di cambiamento, flessibilità. Così saprai come meglio orientare la tua vita in ogni situazione.

Se vuoi capire quale sia il tuo locus of control dominante, soprattutto, sviluppare quello giusto, per essere te stesso, per stare meglio, sul mio sito, annarosapacini.com, trovi tutti i miei recapiti.

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Tre aforismi sull’autocontrollo, cioè sulla capacità di controllare se stessi. Seneca: “Comandare a se stessi è la forma più grande di comando”. Aristotele: “Considero più valoroso colui che sopraffà i propri desideri che non colui che conquista i propri nemici; perché la vittoria più dura è contro se stessi”, e, per finire, Lao Tzu: “Il buon guerriero non è aggressivo, un buon combattente non si lascia prendere dall’ira. Chi sa vincere non ha bisogno di dare battaglia. Chi sa guidare gli esseri umani si mette al loro servizio”. Il brano s’intitola: “Viaggiare”. Serve anche un’altra cosa, al locus of control, la capacità di creare, di non fermarti solo a ciò che già conosci, di immaginare anche quello che ancora non vedi, ma già ti aspetta oltre l’orizzonte. Viaggiare, fuori e dentro di te. Grazie per essere stato con me, ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao

“La forza del cambiamento: immaginare anche quello che ancora non vedi, ma già ti aspetta oltre l’orizzonte”
-Annarosa Pacini
Aforismi, frasi, parole e pensieri per essere
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