Le antenne della sensibilità

Il tema della puntata sono le antenne della sensibilità, di cui tutti siamo dotati, anche tu. Tutti sono sensibili. C’è chi pensa di essere poco sensibile, chi pensa di esserlo troppo, chi ritiene sensibile se stesso e non gli altri. Le combinazioni sono molteplici. Eppure, ci sono alcune informazioni essenziali che devi avere sulla sensibilità. La prima, è che serve molto. La seconda, è che è una forza potente. La terza, è che il fatto che ti aiuti, o meno, nella tua vita, dipende da come la usi. E questo è il punto di partenza da cui avviarti per usare la tua sensibilità nel modo migliore per te.
(Scorrendo puoi leggere la trascrizione dell’audio)

La sensibilità, una risorsa da sostenere

Tutti sono sensibili, solo, in modo diverso. Tutto dipende dal modo in cui utilizzi la tua sensibilità. Cosa intendo, quando parlo di “sensibilità”? Cito dal dizionario: “particolare attitudine a risentire gli affetti, i sentimenti, le emozioni (…) In senso più ampio, considerando non solo le disposizioni affettive ma anche le tendenze attive dell’animo (…) Altre volte invece la parola indica più precisamente delicatezza di sentimento e finezza di giudizio estetico (…)”. È importante, anzi, vitale, condividere lo stesso vocabolario: per comprendere davvero un’altra persona, devi poter conoscere i suoi presupposti.  Considero la sensibilità una caratteristica molto positiva e utile, per creare, rafforzare, mantenere buone relazioni umane.

Ma, come ti dicevo, tutto dipende dal modo in cui la utilizzi. Immagina la “sensibilità” come se fossero delle antenne: dovrebbero essere antenne mobili, capaci di direzionarsi verso l’interno e verso l’esterno, verso l’alto e verso il basso, di tenere presenti le tue emozioni, e quelle degli altri, le esigenze materiali e le esigenze spirituali. Di momento in momento, consentendoti di rispondere nel modo più adeguato. Rispondere in senso ampio, non solo verbale. Purtroppo, non è proprio così. Ognuno, vita vivendo, ha imparato a gestire la sua sensibilità a suo modo, utile, come strategie comunicative di relazione a breve termine, non sempre, a lungo termine, soprattutto quando una reazione diventa un modello di comportamento.

Ogni sensibilità nasce dall’incontro tra chi sei e quello che vivi

Alcune persone hanno le antenne direzionate molto bene verso se stesse, e quindi non riescono a percepire come paritarie e degne di eguale attenzione, le esigenze altrui. Altre hanno le antenne direzionate verso l’esterno, e finiscono per perdere di vista il modo giusto di tener presenti anche le loro stesse esigenze. C’è chi le allunga a dismisura, finendo per ingigantire ogni stimolo, chi invece le tiene quasi sempre ritirate, a volte per paura di ciò che potrebbe percepire oppure perché non ha imparato ad utilizzarle.

La cosa più importante da tenere presente è che tutte le antenne sono diverse, non esiste un’antenna universalmente migliore di altre, e, soprattutto, che se non le sintonizzi bene, possono portarti fuori rotta. Le antenne della sensibilità, usate nel modo giusto per te, possono aiutarti a migliorare non solo le tue relazioni, ma anche la tua vita. Poiché nella mia attività di counselcoach e formatrice, la grafologia evolutiva® ha un ruolo basilare, ti farò qualche esempio grafologico. La scrittura è la persona. Conoscerti davvero ti permette di scegliere chi vuoi essere, evolvendo le caratteristiche che già ti appartengono, in modo positivo.

Conoscere la tua sensibilità, per imparare ad usarla

Torniamo all’esempio. Una persona che scrive impugnando la penna con forza, imprimendo sul foglio di carta una pressione forte, con una scrittura che presenti ovali stretti e allungati, angoli accentuati alla base delle lettere, molti distacchi interlettera, ed una estremamente variabile inclinazione degli assi delle lettere, parrà a chi la incontri, più suscettibile che sensibile. All’esterno, la sua sensibilità non verrà letta come tale, quanto, piuttosto, come aggressività, permalosità, suscettibilità. L’antagonismo che interiormente percepisce la potrebbe portare a sentirsi spesso attaccata o giudicata, indipendentemente dalla reale intenzione dell’altro. Non avrebbe però la stessa sensibilità in uscita, ovvero, le esigenze degli altri le parrebbero sempre meno importanti delle sue.

Eppure, anche le sue reazioni vengono dalla sua sensibilità, da ciò che prova. Il suo modo di interiorizzare gli eventi e di reagire, viene dalla sua storia. Puoi essere certo che ci saranno stati momenti in cui si è sentita ignorata, in cui ha molto sofferto per la mancanza di gesti d’affetto. Il suo attuale comportamento è un risultato della sua vita.

Grafologia evolutiva®: conoscerti, davvero, per superare le difficoltà

Senti che bella parola, “risultato”. Come in matematica, se cambi i numeri, o il modo in cui li usi, il risultato cambia. 10×3 o 10+3 danno un risultato ben diverso. Ti ho fatto questo esempio pensando ad una persona vera, Liana. Che ha vissuto trent’anni della sua vita in lotta aperta con tutti, poi una grossa crisi professionale l’ha portata a riflettere sui motivi per cui aveva perso cose a cui teneva. E questa, per lei, è stata una fortuna straordinaria. Siamo partiti dalla sua scrittura per permetterle di ritrovare la sua natura originaria, e, soprattutto, di utilizzare per costruire, e non per distruggere.

Tu, io, ogni persona, utilizza le proprie antenne a suo modo, e sono poche le persone che riescono ad essere sintonizzate bene su tutti i canali. Soltanto se riesci ad utilizzarle a 360 gradi puoi davvero utilizzare la sensibilità per il tuo e l’altrui bene. Pensa cosa potrebbe accadere se ti trovassi a lavorare fianco a fianco di una persona che utilizzi dei registri emozionali completamente diversi dai tuoi. Che se non riesci a comunicare bene, potenziando la tua sensibilità in modo costruttivo, in entrata ed in uscita, un lavoro che ami potrebbe diventare un lavoro che odi. E questo, proprio non sarebbe utile alla tua vita.

La sensibilità come forza evolutiva

Per cominciare, ti consiglio di capire da che parte sono orientate le tue attenne della sensibilità, e di allenarti ad utilizzarle appieno. Se non riuscissi a trovare la risposta da solo, chiedilo a chi ti sta intorno, in genere, gli altri riescono ad accorgersene. Ma attenzione, non è detto che la loro visione sia obiettiva: una volta, un mio cliente, Fario, un uomo adulto e maturo, era convinto di essere debole soltanto perché la sua sensibilità, in ambito familiare, era stata vista sempre come una debolezza. Invece non era affatto debole. Era sensibile, emotivo, a volte, ma anche molto forte, e giusto, comprensivo e con una viva e profonda intelligenza emozionale. Sensibile era un pregio. Che nella sua famiglia la sensibilità non venisse compresa non lo trasformava in un difetto. Le vere risposte, quelle più vere, sta a te trovarle. Le antenne della sensibilità sono degli strumenti potenti, per migliorare le relazioni interpersonali, in ogni ambito e di ogni genere.

Se vuoi scoprire come funzionano le tue ed ottimizzarle, puoi farlo con l’analisi grafologica, la Grafologia evolutiva® trova sempre le risposte che servono. Per conoscere il mio metodo e gli strumenti che metto a tua disposizione, counselcoaching on line, corsi, non devi fare altro che contattarmi. Su annarosapacini.com, pagina contatti, trovi tutti i miei recapiti, inclusi i social network, scegli quello che preferisci. E se vuoi iniziare subito puoi richiedere direttamente dal sito il tuo Profilo grafologico essenziale, un concentrato sui punti di forza che emergono dall’analisi grafologica (N.d.A., con il metodo della grafologia evolutiva®) della tua scrittura.

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“La sensibilità è una chiave di lettura della realtà: funziona bene solo se scegli di usarla tanto per te, quanto per gli altri. Ogni forma di chiusura, che sia difesa, o attacco, è un limite che poni alla tua possibilità di trasformare la tua esistenza” (Annarosa Pacini)

Frasi, pensieri, consigli e massime esperienziali applicate alla vita, aforismi e citazioni motivazionali per un approccio originale alla scrittura personale della vita. Il potere delle parole, per dare forza e ispirazione alla tua evoluzione personale, dal lavoro e dal metodo originale della dr.ssa Annarosa Pacini (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione dell’Autore)

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