La realizzazione personale, il vero senso della vita

La realizzazione personale è la scelta, e la capacità, di essere ciò che senti di essere, di creare la vita che sogni, di diventare la persona che sei. E non c’è una formula magica, nè un percorso prestabilito: per tutti, la direzione è quella verso una sempre più profonda consapevolezza del proprio essere. Ma, per te, la strada è unica. La tua devi trovare, la tua devi scegliere, la tua devi realizzare.

La strada della vera realizzazione personale

Si può parlare di realizzazione personale in teoria e in pratica. In senso generale o in modo specifico. Io ne parlo in pratica, in questa puntata, e per niente in generale. Parlo della realizzazione personale individuale, della tua, della mia, di quella che è già dentro ognuno di noi. Come debba essere ricercata, finchè non la trovi. Per trovare il vero senso della tua vita, devi tirarla fuori, la realizzazione personale, e trasformarla nella realtà che vivi e crei. La realizzazione personale è il successo, ma non solo. È soddisfazione, ma non solo. È equilibrio, ma non solo. È saggezza, ma non solo.

È, soprattutto, una strada di ricerca, un’intenzione del vivere, la scelta di voler usare la tua vita nel modo migliore che puoi, sempre, per le piccole cose e per le cose grandi. È la consapevolezza che il tempo che vivi è tutta la tua ricchezza, e che spenderlo bene è il modo migliore per rendere onore alla tua vita. La realizzazione personale è la capacità di incarnare la tua vocazione, così bene, da diventare la tua ispirazione.

Realizzazione personale: la via della consapevolezza

Te ne parlo da una prospettiva pratica, anche se uno solo di questi aspetti di cui ti ho accennato potrebbe diventare il fulcro di numerosi approfondimenti. Se vuoi sapere cosa ha a che fare la realizzazione personale con il vero senso della vita, te lo spiego subito. Anche il senso della vita può essere inteso in modo generale, oppure visto da una prospettiva unica e personale. Il vero senso della vita è sempre personale. Non esiste solo come scopo generale ed universale, esiste come scopo specifico.

Diceva Ortega: “io sono io, e la mia circostanza, qui e ora”. Ed è proprio lì dove sei, che puoi fare la differenza. A partire da lì, e poi, dove vuoi. Cos’è la tua circostanza? Sono le tue decisioni, la realtà che crei. Scoprire e realizzare la tua vocazione è mettere in pratica il senso della tua vita.

“Vocazione” non in senso generale, teorico, ma concreto e pratico: ciò verso cui sei vocato, verso cui ti senti predisposto, quello che percepisci di essere, la vocazione interiore come spinta realizzativa ad essere. La percezione è un elemento fondamentale della consapevolezza. Con i miei clienti non mancano mai percorsi, di concreta applicazione nella vita quotidiana, che hanno lo scopo di rendere la loro percezione sempre più chiara e consapevole. Più diventi consapevole, più usi il pensiero profondo evolutivo, più le tue possibilità di realizzazione personale crescono e si concretizzano.

Come puoi costruire la tua realizzazione personale

Una delle accezioni più note di “vocazione”, la “vocazione religiosa”, può essere d’aiuto anche per comprendere meglio di cosa parlo, quando dico “realizzazione personale”: è la risposta alla tua chiamata, la risposta alla realizzazione di ciò che sei. La chiamata che fai a te stesso, o dovresti fare. Il vero senso della vita realizzato è personale, e unico. Diverso per ogni persona. Sì, possiamo (e dovremmo) scegliere dei criteri cui ispirarci e verso i quali orientarci: grandi categorie, bene, male, valori, disvalori, buono, cattivo, etica, amoralità. E più alti e positivi sono i valori verso cui ti orienti, più grandezza porterai nella tua vita. Ma il modo in cui metti in pratica la tua realizzazione, il tuo modo, è solo tuo.

Infatti, nei percorsi di coaching umanistico e relazionale che faccio con i miei cari clienti ed allievi, di ieri e di oggi, di lungo corso o appena entrati in questa via di auto-liberazione e realizzazione del proprio essere, non mi sposto mai verso strade generali: i migliori risultati che puoi ottenere devono essere pensati e costruiti per te.

Una persona ambiziosa, che abbia una natura per cui il dialogo vale più della vittoria, e la serenità vale più dell’affermazione, potrà realizzare se stessa, fare le scelte giuste, e trovare le giuste vie, tanto più quanto ricercherà e troverà la propria realizzazione personale: perciò il suo successo vero, il suo vero senso della vita, la sua realizzazione personale la vedrà impegnata ad essere, ed esprimere, le sue capacità ed il suo desiderio di affermazione assieme alle sua capacità ed al suo desiderio di contribuire a creare benessere nell’ambiente in cui agisce.

I tre atteggiamenti interiori base per chi desidera coltivare la propria realizzazione personale

La grafologia evolutiva ® è una disciplina che ho scelto, e fondato, proprio perché parte da te, da chi sei, da come vedi la vita, da ciò che hai a disposizione per realizzare quello che senti di essere. “Senti di essere” è legato alla percezione ed alla consapevolezza: per ascoltarti, c’è bisogno di spazio interiore, e lo spazio interiore puoi costruirlo. Per questo, ci si allena. Il tempo che vivi è la tua ricchezza, e man mano che cresci, la tua voce interiore si fa sentire, la tua natura originaria ti ricorda chi sei davvero. E ben vengano piccole e grandi insoddisfazioni, piccole o grandi prove della vita, se ti spingono a ricercare la tua realizzazione personale, e, soprattutto, a metterla in pratica.

Intanto, ti indico tre atteggiamenti interiori base, che possono aiutarti a focalizzare la tua vocazione, così tanto da realizzarla, così tanto da ispirare te stesso a non rinunciare a quella strada: primo atteggiamento interiore, impara ad ascoltarti e a darti fiducia, osservando anche gli effetti che produci. Ad esempio: se dici a te stesso che vuoi creare armonia mentre, di fatto, crei conflitti, vuol dire che non stai creando armonia, che ci sono prima cose che devi chiarire a te stesso. Le buone relazioni sono basate sui sentimenti positivi e consapevoli. Se non senti positività, meglio che ti ascolti e ricerchi le cause, così troverai anche le soluzioni. Segui le tue intuizioni e le tue percezioni, con ragionevolezza. Abituati a ragionare con chiarezza.

Se ti trovi in un momento in cui avverti confusione interiore, rispetto a quello che pensi, o provi, non è il momento giusto, per decisioni importanti. Prima, ritrova la tua chiarezza interiore. Se ti fai ispirare da criteri positivi, creare valore, fare scelte etiche, essere una persona costruttiva, ti accorgerai meglio quanto la tua realizzazione sia distante dalla tua vocazione, oppure quanto la tua vocazione sia così vicina da essere già spinta realizzativa.

Impara dalla vita e scegli di essere la tua realizzazione

Secondo atteggiamento interiore, impara. Impara dalla vita, impara dagli errori, impara da chi ti ispira. Se le strategie che hai scelto sino ad oggi non portano equilibrio, saggezza e felicità nella tua vita, allora vuol dire che puoi trovare, e creare, strategie migliori.  Perseverare è una bella caratteristica, soprattutto nel bene e nel costruire valore. Perseverare nell’errore, cioè nelle scelte e negli atteggiamenti che non ti portano verso la tua realizzazione, anche questo è umano, ma di certo meno utile per te. Per questo, se osservi i risultati, capirai cosa devi migliorare.

Terzo atteggiamento interiore: abbi il coraggio di essere la tua realizzazione. Questo vuol dire impara ad ascoltarti ed a seguire e supportare la realizzazione della tua natura originaria. Il vero senso della vita, per te, è vivere una vita che corrisponda a ciò che senti di essere e che sei, a ciò in cui credi, a ciò che vuoi creare.

Realizzazione personale: la felicità che deriva dalla scelta di essere

Per questo, la realizzazione è sempre personale, e pratica, e concreta: nomi di fantasia, storie vere.

Silvana sentiva che la sua realizzazione aveva bisogno di vederla libera, in un lavoro nuovo, del tutto diverso da quello che aveva fatto per metà della sua vita.

Michela sentiva che la sua realizzazione era farsi coraggio ed affrontare le crisi che ormai da qualche anno il suo matrimonio stava vivendo, perché quelle crisi avevano portato un’ombra su tutta la sua vita, e su tutto il suo essere, come donna, come madre, come professionista.

Paolo sapeva che la sua realizzazione aveva bisogno anche di una nuova dimensione relazionale, meno aggressiva, più capace di ascoltare e supportare. Perché era quello che lui stesso desiderava, ma, facendo allontanare tutti, gli pareva proprio di essere rimasto solo. Che era il contrario della sua vera vocazione. Oggi è al centro delle relazioni della sua vita, ed ha saputo fare tesoro della sua saggezza, della sua simpatia, del suo spirito critico. Perché ha scelto che senso dare alla sua vita.

Damiano è ancora work in progress, uscito da una relazione che credeva fosse quella della vita, rimasto deluso dal lavoro che credeva fosse quello della vita, nella strada della ricerca della sua vera realizzazione ha scoperto così tanto di sé da avere deciso che non vuole trascurare nulla, della sua vocazione, perciò la sua realizzazione personale richiede un attento lavoro di cesellatura.

Incarnare la tua vocazione per essere la tua realizzazione

Nella tua realizzazione personale, c’è il successo che meriti e puoi raggiungere. La soddisfazione che deriva dalla consapevolezza di essere tu a tracciare la tua strada. L’equilibrio interiore che nasce dall’agire sempre nel modo migliore, la saggezza che unisce intuizione ed esperienza, e le applica alla vita nuova. Un’intenzione del vivere che si fonda sulla scelta di vivere la tua vita pienamente e consapevolmente. Incarnare la tua vocazione, essere la tua realizzazione, così bene da diventare la tua ispirazione. Ed anche se sembra una visione motivazionale un po’ poetica, ti dirò che per me è realtà quotidiana: i miei cari clienti ed allievi, le loro vocazioni, le loro realizzazioni, sono fonte di ispirazione costante e crescente, per me. Loro imparano, e migliorano, e così anche io, desidero continuare ad imparare e migliorare, per poterli aiutare di più. Così anche io seguo la mia vocazione, incarno la mia realizzazione, e divento la mia ispirazione.

Ognuno di noi può farlo: se vuoi essere la tua realizzazione, ispirare la tua vita, scrivimi, o telefonami. Parliamone. Sono sicura che hai già in te tutto quello di cui hai bisogno per tracciare la rotta che vuoi dare alla tua vita. Annarosapacini.com, pagina contatti, trovi tutti i miei recapiti.

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Per salutarti, musica e aforismi. Ispirazione e motivazione. Alcuni di questi aforismi so di averli già condivisi con te, ma li trovo calzanti. Lord Alfred Tennyson: “Non sarà mai tardi per cercare un nuovo mondo migliore, se nell’impegno poniamo coraggio e speranza”. Rita Levi Montalcini: “Qualunque decisione tu abbia preso per il tuo futuro, sei autorizzato, e direi incoraggiato, a sottoporla ad un continuo esame, pronto a cambiarla, se non risponde più ai tuoi desideri”. Martin Luther King: “Cercate ardentemente di scoprire a che cosa siete chiamati a fare, e poi mettetevi a farlo appassionatamente. Siate comunque sempre il meglio di qualsiasi cosa siate”. L’ultimo, di Erich Fromm: “Il compito principale nella vita di ognuno è dare alla luce se stesso”. Il brano s’intitola: “Sunlight”. Il mio augurio per te, in questa puntata, è: illumina la tua vita. Grazie per essere con me in questo viaggio. Ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao

“La realizzazione personale è la scelta di essere ciò che senti di essere, di creare la vita che sogni, di diventare la persona che sei”

-Annarosa Pacini

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