La comunicazione vincente è una comunicazione autentica, motivante e motivata, vera. Che esprime la tua essenza, che sa ascoltare quanto comunicare. Per metterla in pratica hai bisogno della massima profondità interiore, per comprendere chiaramente, attentamente, intelligentemente, emozionalmente, chi sei. Non è difficile, farlo. Basta fare le scelte giuste. Non solo chi sei e cosa vuoi, ma anche come vuoi raggiungerlo, e, soprattutto, chi vuoi diventare.
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Comunicazione e consapevolezza: perché tutto passa da te
La comunicazione vincente è una comunicazione in cui tutti riescono a comprendere cosa accade, e tutti riescono ad imparare qualcosa, nessuno si sente sconfitto, e ognuno vince, a suo modo. Tu raggiungi il tuo obiettivo, amplifichi e migliori la tua comprensione, per questo, spesso, questo stile relazionale è di aiuto anche per le persone con cui interagisci. Per metterla in pratica devi lavorare, innanzi tutto, sulla tua consapevolezza personale. Nella mia attività di formatrice, nel counseling come nell’analisi grafologica (N.d.A., di grafologia evolutiva®), un obiettivo centrale è proprio questo, farti utilizzare al massimo e al meglio, il tuo pensiero profondo, e ho creato un metodo su misura, per poterlo fare. Ma sono certa che saprai anche tu iniziare ad attuare delle strategie nuove. Cos’è la consapevolezza, in comunicare per essere®? Lo ricordo spesso, perché è concetto “fondamentalissimo”, su cui si muovono le mie teorie, ovvero, comunicare per essere, la comunicazione come espressione autentica ed unica del tuo essere più vero e del tuo esistere.
La consapevolezza è la capacità di comprendere chiaramente, attentamente, intelligentemente, emozionalmente, chi sei, la tua natura autentica. Una consapevolezza che attivi attraverso un utilizzo costante e continuo, nella vita di tutti i giorni, del tuo pensiero profondo. Il pensiero profondo è un approccio alla tua vita senza paraocchi, che si fonda sul coraggio, e sulla volontà, di riconoscere la tua natura originaria, accoglierla, farla evolvere e migliorare, valorizzando i tuoi punti di forza e facendo i conti con le tue debolezze. Che poi, presta sempre molta attenzione alle parole, debolezze non sono altro che cose che puoi rafforzare.
Il fondamento della comunicazione vincente
Con l’approccio grafologico evolutivo la strada è ben definita: dall’analisi approfondita di grafologia evolutiva® della tua scrittura emerge chiaramente la tua originaria, quello che sei a prescindere dalle mediazioni, dalle influenze, dai condizionamenti della vita, imposti o autoimposti. Ma già il solo sapere che hai questa possibilità ti può consentire di iniziare ad attivarla. Ti racconto una piccola storia, storie vere, nomi di fantasia. Una storia su come, grazie al pensiero profondo ed alla consapevolezza, puoi mettere in atto una comunicazione vincente.
Alda, quarant’anni da poco, un po’ di tempo dopo il divorzio dal primo marito, ha incontrato un uomo che le piaceva. Ulko (considera che alcuni nomi li scelgo con intento, come dire, evocativo). Le piaceva al sessanta per cento. Poi c’era un quaranta per cento che lui gestiva secondo regole proprie, che appartenevano alla sua vita precedente, un matrimonio anche lui alle spalle, con un rapporto conflittuale e un figlio che faceva da parafulmini. Ogni screzio con la ex moglie si trasformava in momenti di piccoli conflitti nella nuova relazione. Sbalzi d’umore, minore disponibilità, anche per cose di tutti i giorni, come abbracciarsi quando si va a dormire insieme. Lei, nel frattempo, si era innamorata, tante cose amava di Ulko, e insieme a lui era felice. Però… però c’erano anche quei suoi modi di fare, quel suo non comunicare, che la facevano soffrire.
Dopo aver consapevolizzato quanto, come, perché tenesse al suo nuovo compagno, ha fatto i conti con la sua natura originaria: da un lato, di una donna indipendente che voleva i suoi spazi, dall’altro una donna romantica che sentiva il bisogno di avere vicino un uomo capace di capire che non c’era motivo per scaricare su di lei le sue tensioni, quando era arrabbiato con qualcos’altro, o qualcun altro, nella sua vita. Alda è diventata più serena, e, forte della sua più profonda consapevolezza, il desiderio di stare assieme ad Ulko per ciò che amava di lui, senza soffrire, ogni giorno, per le cose che non erano “ideali”, ha iniziato ad esprimere sempre più chiaramente ciò che provava, i motivi, ciò che avrebbe voluto. In modo assertivo, costruttivo, positivo. Il fondamento della comunicazione vincente è il rispetto dell’altro e il coraggio di manifestare ciò che sei.
La comunicazione efficace, funziona bene, fa bene a tutti
Nei rapporti affettivi, è un punto essenziale per relazioni davvero soddisfacenti, poter dire ciò che pensi in modo che l’altro possa ascoltarlo, comprenderlo, sapere che il vero amore ha bisogno anche della capacità di negoziare, di riconoscere le istanze tue quanto quelle della persona che ami, reciprocamente. Oggi sono sposati, già da qualche anno. Lui ogni tanto fa il burbero, ma la loro relazione è davvero cresciuta. Non è più lo stesso burbero, anche lui è diventato più consapevole. E per quel venti per cento che ancora non riesce a gestire, sa che insieme, lui ed Alda, potranno trovare vie nuove, per vivere entrambi, più soddisfatti e sereni.
La comunicazione vincente dà ottimi risultati anche negli incontri quotidiani apparentemente meno significativi, con la cassiera del supermercato, l’insegnante dei tuoi figli, il tuo collega di lavoro, un cliente o il tuo capo: nel momento in cui sai bene chi sei – bene, cioè veramente, profondamente, sinceramente – e la tua comunicazione è in armonia con la tua essenza profonda, il messaggio risulta sempre più chiaro, per chi lo ascolta. E, non dimenticare, dato che nella comunicazione vincente c’è anche la capacità di comprendere meglio la persona che ti trovi di fronte, questo ti permette di calibrare la tua comunicazione con sempre maggiore efficacia. Efficace, perché funziona bene.
Perché ogni caratteristica può essere un pregio
Per utilizzare nella tua vita la comunicazione vincente devi perciò riconoscere le tue caratteristiche primarie, quelle che esprimi nelle relazioni interpersonali (sei paziente, impaziente, collerico, flemmatico, attento, distratto, magari una piccola semplice, classica lista, può aiutarti a focalizzare…): tutto va bene e può esserti di aiuto, purché lo utilizzi nella maniera giusta, per costruire buone relazioni. Una volta che avrai riconosciuto le tue caratteristiche originarie di base (e tutti sono in grado di farlo, almeno di quelle che usano più spesso), decidi se ti appartengono davvero oppure se ti piacerebbe gestirle in altro modo.
Ti faccio un esempio: la tua natura è collerica perché sei pieno di energia e di desiderio di fare? Inutile fingere di essere diverso, alla fine esploderebbe ancora di più, e, da un punto di vista comunicativo, non certo in modo vincente. Quando sei arrabbiato è la rabbia che guida la comunicazione, e perdono tutti. Meglio utilizzarla per sostenere ed aiutare, manifestarla in modo assertivo. Riconoscere la tua natura e comunicarla nel modo migliore. Se, invece, ti rendessi conto che la tua collera è una reazione, ad esempio, al fatto che ti senti schiacciato o incompreso o tradito o avvilito (dal tuo partner, da un genitore), in quel caso quel moto emozionale non risponde alla tua natura originaria, ma è una reazione. È allora necessario che ri-trovi il tuo stile comunicativo vincente.
Stare bene con te stesso per stare bene con gli altri
Per trovare la tua comunicazione vincente devi richiamare, riappropriarti della tua natura autentica, quella che esiste prima della collera. Il modo di essere vero che ti fa stare bene e che risolve le situazioni. In generale, quella che viene prima di quei modelli relazionali che non risultano essere vincenti. Perché, se non è vincente, la comunicazione è perdente. E capita molto più spesso di quanto si pensi. Ma a questo dedicherò un’apposita puntata: come puoi capire se la tua comunicazione è perdente? Se vuoi allenare la tua comunicazione vincente, contattami, sul mio blog, annarosapacini.com, pagina contatti, trovi tutti i miei recapiti. A partire dall’analisi grafologica della tua scrittura sino al counselcoaching on line, tanti strumenti su misura per la tua evoluzione personale. E subito, puoi richiedere direttamente dal sito il tuo Profilo Grafologico Essenziale, un concentrato dei tuoi punti di forza.
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“La consapevolezza è la capacità di comprendere chiaramente, attentamente, intelligentemente, emozionalmente, chi sei, la tua natura autentica. Una consapevolezza che attivi attraverso un utilizzo costante e continuo, nella vita di tutti i giorni” (Annarosa Pacini)
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