Il vero potere della comunicazione

Il vero potere della comunicazione è un potere di vita. Se ci pensi, non hai nessun altro modo per conoscerti, per farti conoscere, per trasformarti e trasformare, se non attraverso la comunicazione. La vita è comunicazione, i rapporti umani sono comunicazione, la tua realizzazione è comunicazione. E sono comunicazione anche infelicità e felicità, successo e insuccesso. Sogni realizzati e sogni infranti. Così, cambiare prospettiva sulla comunicazione ti può aiutare a cambiare prospettiva sulle cose che vuoi migliorare. Hai un problema sentimentale? La comunicazione c’entra. Hai un problema sul lavoro? La comunicazione c’entra. Hai un problema con te stesso? La comunicazione c’entra. Per questo, il potere trasformativo della comunicazione non ha eguali.
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Comunicare per essere: la scelta della tua autenticità

Non potrei pensarla in altro modo, o non avrei creato un metodo di coaching, un sistema grafologico nuovo, una metodologia comunicativa applicata alla vita sempre su misura, per ogni persona, racchiusi dall’espressione “comunicare per essere®”. Non si può non comunicare è uno degli assunti di base della teoria della comunicazione.

Ma comunicare per essere va oltre: è la scelta della tua autenticità, di usare la comunicazione per esprimere ciò che davvero senti essere dentro di te. D’altronde, tutto ciò che sei è ciò che comunichi. O meglio, gli altri pensano di conoscere tutto ciò che sei attraverso il tuo comunicare. Ma raramente è così. Per poter usare la comunicazione come strumento principe della tua realizzazione devi armonizzarla completamente con ogni aspetto che ti caratterizza, attitudini temperamentali, intellettive, aspirazioni, esperienze.

Buoni giudizi, cioè buone capacità di comprensione e valutazione della realtà che ti circonda, e cattivi pregiudizi, cioè modelli di comprensione e valutazione della realtà che ti circonda che, invece di aiutarti ad accrescere la tua identità e la tua realizzazione, ti limitano.

La comunicazione per il potere di trasformazione

Il potere della comunicazione è un potere di vita. Pensa alle cose più belle che ti sono state dette, nell’arco della vita. Ed a quelle più brutte. “Belle” e “brutte” non usando criteri generali, “belle” per te, che ti hanno fatto stare bene, ti hanno reso felice, ti hanno dato coraggio. “Brutte”, per te, che ti hanno ferito, ti hanno fatto perdere speranza, ti hanno portato a rinunciare. Chi le ha dette?

Spesso, figure fondanti, nella storia personale. Genitori, familiari, figure di riferimento, insegnanti, allenatori, amici. Partner, colleghi di lavoro. Quelle belle, e anche quelle brutte. E non credere a chi dice che “verba volant”. Ho già trattato più volte questo argomento, e tornerò a svilupparlo. Le parole non volano per niente, restano lì, pesano come macigni. Se sono parole buone, ti sollevano verso l’alto, ti liberano. Ma se sono parole cattive, è come avere un blocco di cemento che ti tiene a terra. Spero che ci siano state tante parole belle nella tua vita, ma la verità è che una parola brutta produce molto più effetto di dieci parole belle. Una parola cattiva ha una durata che nel tempo si accresce, mentre la parola buona, con il tempo, perde potere. Da cosa dipende?

Non dalle parole. Dipende da te, da quanto riesci ad essere te stesso e a svincolarti da ciò che non ti appartiene. Perché le parole, belle e brutte, buone e cattive, se ci pensi, non sono solo quelle che arrivano dagli altri. Ma anche da te. Sì, da te stesso. I tuoi pensieri, le tue riflessioni, i “sono fatto così”, “non è colpa mia” oppure “è tutta colpa mia”, “quello è meglio di me, io sono peggio di lui”; “il mio partner non mi ama ma nonostante tutto invece di lottare per la mia felicità sto qui a soffrire, magari cerco di amare un po’ qualcun altro…”; “questo lavoro mi appesantisce la vita, però come faccio a cambiare? Tanto resterebbe tutto uguale…”.

Certo, sì, se nulla cambi, nulla cambia.

La comunicazione come strumento per cambiare la tua vita (e migliorare te stesso)

La pandemia e la guerra, la crisi economica, l’inflazione, la deflazione, la stagflazione, non siamo noi a fare certe regole. E, oltre un certo livello, sono le regole a dettare le regole, gli uomini si adeguano. Diventano schiavi del mondo che hanno creato. Perciò, la prima cosa che puoi fare è migliorare te stesso e la tua vita. E la comunicazione è l’unico mezzo che hai per farlo.

Quando comunichi nel modo giusto, gli effetti intorno a te sono evidenti: le persone ti comprendono meglio, ti ascoltano di più, ti parlano di più; c’è solidarietà, aumenta la pazienza, la felicità; ti senti più sollevato ed anche più coraggioso. E riesci, anche in tempi bui, a mantenere aperta la porta del cuore. Purtroppo, devo dirti la verità, la “buona comunicazione” è tale perché crea valore e bene, produce effetti migliorativi e trova soluzioni. Se ti senti frustrato, nella tua relazione, e per questo alzi la voce, o sbatti la porta, o offendi, anche se i motivi fossero giusti, quel tipo di comunicazione non è buona. Gli effetti saranno negativi. Se crei sofferenza, avrai sofferenza.

Scaricare la rabbia, la tensione, produce un effimero effetto momentaneo, un sollievo che è solo apparente. Dopo, starai peggio. Perciò, se le tue parole fanno soffrire chi ami, sappi che c’è del vero. Dipende da te. E se soffri, per le parole di chi ami, sì, sicuramente c’è del vero, la persona che ami non sa comunicare nel modo giusto, la sua sofferenza produce sofferenza, e così via. Vale tra partner, tra genitori e figli, con i colleghi, con gli amici.

Impara a “comunicarti” meglio: è anche così che ti auto-realizzati

Per non parlare del posto di lavoro, non hai idea di quante persone si sentono costrette a vivere in ambiti lavorativi in cui percepiscono di non poter essere se stesse, di non poter comunicare se stesse, di dover solo subire, soprattutto dai superiori ma anche dai colleghi, sebbene in modo diverso. E non hai idea di quanto i miei fantastici, straordinari, ammirevoli clienti ed allievi, riescano a diventare più forti, a trasformare la loro comunicazione interiore, così da trasformare la comunicazione esterna, e produrre grandi effetti.

“Ammirevoli”, in senso letterale, io li ammiro molto, perché vedo i loro risultati, conosco le loro vite, so quanto s’impegnino e li trovo straordinari. Per questo, cambiare prospettiva sulla comunicazione aiuta a cambiare prospettiva sulle cose che vuoi migliorare. In ogni ambito della tua vita, la comunicazione è ciò che sei, ciò che hai, che fai e ciò che puoi. Hai un problema di coppia? Con la comunicazione puoi comprenderlo e trasformarlo. In famiglia? Con la comunicazione puoi andare oltre e superarlo. Sul lavoro? Con la comunicazione, puoi sfidarti e migliorarlo. E, sempre, facendolo, migliorerai te stesso.

Il potere della comunicazione è un potere di vita

Il potere della comunicazione è un potere di vita. Può fare molto bene, o molto male. Dipende sempre da quello che desideri portare nella tua vita.

Se vuoi migliorare le tue strategie di comunicazione, se vuoi imparare ad essere più sereno, se vuoi aiutare chi ami, se vuoi essere te stesso, autentico, vero, sincero, comunicandolo nel modo giusto, al momento giusto, sei nel posto giusto. Contattami, sul mio sito annarosapacini.com trovi tutti i miei recapiti. Grazie all’analisi grafologica di grafologia evolutiva® della tua scrittura potrò aiutarti a comprendere pienamente tutte le risorse che hai portato con te, in questa vita. Soprattutto, come usarle e comunicarle al meglio, per vivere bene, serenamente, felicemente. Perché senza vero equilibrio, non c’è vera felicità.

Seguimi sul tuo social preferito, iscriviti al mio podcast, “Comunicare per essere®”, puoi farlo, gratuitamente, dal mio blog, o tramite app per musica e podcast, Spotify, Spreaker, iTunes, quella che preferisci. Iscriviti al mio canale YouTube. E se vuoi lasciare un like, un commento, ti ringrazio. E’ bello conoscere i vostri pensieri, sapere che ci siete. E condividi il mio podcast con le persone importanti della tua vita.

La comunicazione è un potere di vita che dà grande speranza, e di speranza, ne serve davvero molta, ancora di più quando i tempi sono oscuri, ma non dimenticare, mai, che dopo la notte, arriva sempre il giorno.

Aforismi e musica per te, linguaggi universali per la mente e per lo spirito. Tre aforismi dedicati alla comunicazione. Yehuda Berg: “Le parole sono la cosa più potente che l’umanità abbia a disposizione. Possiamo scegliere di usare questa forza in modo costruttivo, usando parole di incoraggiamento, o distruttivo usando parole che portano alla disperazione”. Napoleon Hill: “Pensa due volte prima di parlare, perché le tue parole pianteranno in chi ti ascolta il seme del successo o del fallimento”. Il terzo, di Ezra Pound: “La pace viene dalla comunicazione”. Il brano s’intitola: “Ray of inspiration”. Questo è uno degli obiettivi del mio podcast, riuscire a mantenere ben accesa la tua ispirazione. L’ispirazione è sempre possibilità di cambiamento e speranza. Grazie per essere stato con me, ti aspetto alla prossima puntata

“lI potere della comunicazione è un potere di vita. Può fare molto bene, o molto male. Dipende sempre da quello che desideri portare nella tua vita”

-Annarosa Pacini

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