Il vero amore esiste

Il vero amore esiste, e può far parte di ogni coppia e di ogni storia. Devi però imparare a riconoscerlo, ricercarlo e coltivarlo, se davvero lo vuoi. Forse, già ce l’hai, ma puoi certamente migliorarlo. Forse, quasi ci sei, ma puoi certamente raggiungerlo. Forse, sei molto lontano, ma le strade possono essere tracciate, là dove non ci sono. Il vero amore, come ogni forma di relazione e comunicazione umana, si basa su alcuni presupposti imprescindibili. Che puoi scegliere, o non scegliere, con i quali puoi essere d’accordo, oppure no. Si può amare di molti diversi tipi di amore. Tutto dipende da quello che desideri per te e la tua vita, da quanto credi che sia giusto, ricercare e coltivare il vero amore. Si può essere felici anche vivendo altre forme di amore. Con una differenza sostanziale: quella che passa tra mettere in pratica ciò in cui credi ed a cui aspiri, con fiducia. Oppure no. Da te dipende fare in modo che “e vissero felici e contenti” non resti un’indistinta vita da sognare, come nelle favole, ma possa divenire la tua vita quotidiana.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio)

Vissero felici e contenti: il segreto del vero amore

Inizio dall’ultima parte: “vissero felici e contenti”. In senso reale, significa vivere con soddisfazione la propria vita, con equilibrio interiore, capacità di evoluzione e mediazione, giusto equilibrio tra l’essere e il manifestare, il sognare e il creare. “Creare” non in senso astratto, in senso concreto. Quando prepari la tua prima colazione, crei. Può essere buona, mediamente buona, insapore. Puoi migliorarla. Quando pensi a qualcosa di carino da fare per la persona che ami, crei.

Quando dici qualcosa di cattivo alla persona che ami, crei. Equilibrio tra l’essere e il manifestare, vuol dire avere una visione di te stesso, delle tue caratteristiche fondanti, intellettive, temperamentali, così chiara da poter decidere consapevolmente cosa migliorare e cosa rinforzare, e cosa lasciare da parte e cosa imparare e aggiungere al tuo essere di oggi. Equilibrio tra il sognare e il creare vuol dire poter sviluppare in modo concreto ciò che sai essere giusto per te. Non resta un sogno, una favola, ma diventa e si concretizza in una realtà che crei. Ogni uomo è creatore, della propria vita. Capacità di evoluzione e mediazione, perché senza compassione, empatia, rispetto, la sola evoluzione non basta. Anche un tiranno può evolvere, ma il suo non è equilibrio. L’equilibrio, nella tua vita, crea valore. Quando c’è equilibrio, c’è per tutti. Perciò, se nella tua vita, tu soffri, o qualcuno soffre, cerca là dove manca equilibrio, e crealo. Poi, passiamo a “vero amore”.

Il vero amore è una strada di ricerca e dedizione

Nel podcast, giocoforza, devo molto sintetizzare concetti di straordinaria potenza. Ma sto preparando per te cose nuove, e, se vorrai, potrai approfondire tutto quello che ti interessa approfondire. Intanto, una visione di indirizzo: il vero amore crea amore, si manifesta con amore, porta amore. Vale la regola empirica dell’osservazione: se dici di amare una persona, e la fai soffrire, c’è qualcosa che puoi migliorare. Se hai una relazione con una persona che ti fa soffrire, c’è qualcosa che può cambiare. Se vivi con una persona una relazione d’amore in cui devi rinunciare ad essere davvero te stesso, devi capire se è il tipo di amore che davvero vuoi.

“Vero amore”, detto semplicemente, è un modo di amare in cui, spontaneamente, per motu proprio, legato a ciò che senti, sei, desideri, crei, fai del tuo meglio per te stesso e per chi ami, insieme. Anche amare te stesso fa parte del vero amore. Occorrono felicità e forza interiore personali, per creare felicità e forza nella coppia. Non è dalla coppia che può arrivarti quello che cerchi, se non è in te. A volte, la ricerca dura a lungo.

Una delle mie prime clienti è stata Dora. Una donna di 35 anni, con un marito che diceva di amarla, ma la faceva soffrire. E poi – parole del marito, Ivano, che una volta ebbi l’occasione di incontrare – lui non amava Dora, la donna di 35 anni, professionista di successo, sicura, entusiasta della vita, che io avevo conosciuto. No, lui avrebbe voluto riavere indietro la Dora dei 18 anni, che lo venerava come un Dio e non metteva mai nulla in discussione, che non aveva successo e che lo faceva sentire più importante (di lei). Puoi capire che desiderare che il tuo partner non progredisca, per essere felice tu, non è segno né di equilibrio interiore, né di vero amore. Quando uso la parola “equilibrio”, in comunicare per essere®, pensala come forma di saggezza e moderazione, di profonda chiarezza della mente, di profonda chiarezza del cuore, di profonda ricerca di ciò che sei e di ciò che puoi apportare di buono nella tua vita e al mondo. Ancora più importante, come scelta, quando la vita intorno a te è così piena di minacce sino a poco prima solo immaginate, come accade in questi tempi che stiamo vivendo.

L’amore vero, una scelta coraggiosa

L’equilibrio interiore si coltiva e si rafforza. Dora amava ancora Ivano, ma non era disposta a sentirsi messa da parte, ad essere lasciata sola nei momenti di difficoltà. Ivano non amava quella Dora, e la Dora che lui aveva in mente non c’era più. Dora lasciò Ivano, e non senza sofferenza e senza provare, prima, a tracciare strade per un nuovo modo di essere coppia. Ma Ivano non voleva amore vero, voleva il “suo” amore, egoistico e possessivo. Poi incontrò Ercole, così gioioso, attento, pieno di vita. Peccato che lei desiderasse una famiglia, una relazione stabile. Lui desiderava una relazione, e altre relazioni. E, anche lui, avrebbe preferito una donna di tipo più classico, meno imprenditrice, e più “donna di casa”.

Dora intanto cresceva, creava, rafforzava il suo equilibrio. Così capì cosa davvero voleva, per lei: essere se stessa, senza sé e senza ma. Trovare un uomo che la amasse e la sostenesse, per ciò che era. Desideroso di crescere, per se stesso, e accanto a lei. Lei era una donna di casa, amava il suo nido, ma era anche un’imprenditrice e una donna professionalmente di grande valore. Oggi Dora ha al suo fianco un marito che ama, un figlio che ama, fa il lavoro dei suoi sogni, nel paese che ama. Ha trovato il vero amore. Per magia? No. Perché ha scelto che voleva proprio quello, amore vero. Ha imparato a riconoscere se stessa, ha deciso che voleva essere lei a creare la sua realtà.

Il vero amore crea amore. Se crea sofferenza, chiediti che amore è

Quando iniziano a lavorare con me, incontro spesso donne che, pur essendo infelici in una relazione, tendono a giustificare, la relazione, le scelte, il comportamento del partner. Ma il mio lavoro si basa sulla realtà che sei e puoi costruire, non occorrono giustificazioni: tutte le scelte possono andare bene, se creano felicità nella tua vita. Se, sino ad oggi, hai preso delle decisioni, avrai avuto motivi validi. Se i risultati non sono quelli che speravi, vuol dire che devi trovare motivi più validi e prendere decisioni più giuste per te.

Il vero amore – quello di cui fa parte tutto quello di cui ti ho parlato sino ad ora – esiste e può fare parte di ogni storia. Se c’è, lo sai. Se non c’è, lo sai. Poi, dipende da cosa decidi di fare con quello che sai. Il vero amore crea amore, si manifesta con amore, porta amore: ti basta questo, per capire a che punto è il tuo amore. Se già ce l’hai, puoi sempre migliorarlo. Se ci sei vicino, ma vorresti di più, puoi farlo. Se sei molto lontano, più le tue idee sono chiare, più le tue azioni ti guideranno nella direzione giusta. Per questo è fondamentale imparare a riconoscerlo. “Ricercarlo”, vuol dire mettere amore vero là dove occorre. Nel vivere quotidiano, significa allenare la pazienza, per scelta. Il dialogo, per scelta. L’ascolto, per scelta. La compassione, come capacità etica di condividere e non giudicare, per scelta. Così lo coltivi.

Migliorare la realtà funziona meglio che nasconderla con l’illusione

Perché se c’è una cosa che la realtà del mio lavoro mi ha sempre mostrato, è che le persone che non conoscono qualcosa, tendono a rinunciare. Ad esempio, potresti avere in mente un’idea illusoria di amore vero, pensare perciò che non esista, perché nella tua vita sentimentale non sei felice, e quindi, rinunciare ed accontentarti.

Ma se decidi che vuoi proprio capire cosa sia, come metterlo in pratica (non come un’idea, ma come una realtà), come manifestarlo, crearlo, allora, facendolo, diventerai sempre più consapevole della bellezza del poter amare ed essere amati per ciò che si è, e, per quello, di “motu proprio” ricercherai e creerai amore vero. Motu proprio è una locuzione latina (tradotta letteralmente significa “di propria iniziativa”) che indica un documento, una nomina o in generale una decisione presa di “propria iniziativa” da chi ne ha il potere o la facoltà. Penso che sia molto adatta, chi più di te stesso, può agire, di motu proprio, per la tua vita?

Tu sei il tuo sovrano più grande. Perciò, passami questa licenza linguistica, se sei un mio affezionato ascoltatore, sai che le parole sono importanti, ogni parola, perché si porta dietro un mondo. Si può amare di molti diversi tipi di amore. Può andarti bene un quasi amore, un mezzo amore, un simil-amore, un amore ma non “vero vero”, un bene. Tua la vita, tue le scelte. Se hai un motivo giusto e valido per non desiderare, ricercare, creare e coltivare il vero amore, è tua la vita, tue sono le scelte.

Il vero amore, un modo di vedere, un modo di essere

Per quanto mi riguarda, posso dirti che vedere le persone che credono in se stesse, nei loro ideali più belli e più grandi, che s’impegnano per progredire, che trasformano l’amore vero in vita vera, ogni giorno, è una delle cose che più mi appassiona e m’ispira, del mio lavoro. Perché il vero amore, una volta che lo attivi in te stesso, lo usi in tutta la tua vita. Non solo nella coppia.

Un valore aggiunto che non può essere misurato, ma che sappiamo essere il più grande. Se credi nel vero amore, perseguilo. Se hai fede nel vero amore, realizzalo e mettilo in pratica. Se vuoi farlo con me, non devi fare altro che scrivermi, o telefonarmi, trovi i miei recapiti sul mio blog, annarosapacini.com Scegliere di fondare la tua vita su una visione così potente riguarda tutte le tue possibilità realizzative. Perché, più amore porti in te stesso, più ne crei. E stare bene, in famiglia come sul lavoro, con gli amici come con te stesso, è una delle più grandi vittorie della vita.

Potresti iniziare con l’analisi di grafologia evolutiva® della tua scrittura, full, in coaching on line, per una completa e consapevole visione del tuo essere e di ogni tua possibilità, e poi decidere che strada vuoi tracciare. E, sempre usando come base la grafologia evolutiva®, ho attivato una modalità di coaching umanistico on line, che aiuta a rafforzare ed ampliare gli stati interiori positivi, per rispondere ai tanti, che, in questo periodo, mi contattano, cercando un aiuto per affrontare nel modo migliore le situazioni che l’intera società sta vivendo, e che si reverberano, inevitabilmente, nella vita di ognuno di noi. Se pensi che possa esserti d’aiuto e vuoi saperne di più, sono a tua disposizione. Intanto, ispirazioni e motivazione quotidiana ti arrivano dai miei vari canali. Il podcast, Comunicare per essere®, puoi iscriverti gratuitamente dal mio blog o dalla tua app preferita, da Spotify ad iTunes. Pare che adesso su Spreaker, la piattaforma che lo ospita, tu possa scrivere un commento ed io, essere avvisata. Perciò, lascia i tuoi commenti, un like, un messaggio. Iscriviti anche al mio canale video su YouTube, perché, come ti ho detto prima, ho molte novità in arrivo. Grazie se vorrai sostenermi con un mi piace o con un commento. E ricordati di attivare la campanella, là dove vuoi essere avvisato di ogni novità.

E tutte passano comunque dal mio blog, ma trovi spunti interessanti anche nelle mie pagine social. E, a proposito di ispirazioni, parole di saggezza e suoni di armonia, eccoci alle citazioni e al brano musicale. Gli aforismi sul vero amore sono tre. Simone Weil: “Nessuno ha amore più grande di chi sa rispettare la libertà degli altri”. Cesare Pavese: “Tu sarai amato il giorno in cui potrai mostrare la tua debolezza senza che l’altro se ne serva per affermare la sua forza”. Il terzo, del Dalai Lama: “Amore e compassione sono necessità, non lussi. Senza di loro l’umanità non può sopravvivere”. Il titolo del brano è: “Epic”. Epico. Ogni amore, vero, è epico. Eroico, grandioso, straordinario. Se vuoi una vita epica, conquistala. Abbi cura di te, e di chi ami. Grazie, per essere stato con me, ti aspetto alla prossima puntata. Ciao Ciao

“Se vuoi una vita epica, conquistala”

-Annarosa Pacini

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