Come liberarsi dai pensieri negativi: i sette benefici

Liberarsi dai pensieri negativi significa usare le tue energie per costruire bene la tua vita. Pensieri, azioni, emozioni e visioni, direzionate là dove vuoi costruire e migliorare. Riuscire ad eliminare i pensieri negativi è molto utile non solo per l’effetto immediato, togliere pesantezza, e portare leggerezza, ma per i benefici che ne conseguono, che non sono pochi, e che investono ogni ambito della tua vita: stato interiore, realizzazione pratica, rapporti con te stesso, rapporti con gli altri, successo, salute e benessere globale. Se pensi che “liberartene” voglia dire ignorarli, sappi che questa strada non risolve veramente. Se pensi che voglia dire evitare la realtà, sappi che neanche questa strada ti porterà lontano. Per liberartene devi affrontarli e diventare più forte. Così li lascerai dove sono, mentre tu andrai avanti. In questa puntata ti spiego come iniziare a farlo.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)

Liberarsi dai pensieri negativi: questione di pratica

Intanto, ho una notizia per te. Sito rinnovato, nuovi progetti, corsi, nuovi modelli di coaching, anche per chi vuole soluzioni e risposte immediate, podcast, video e post mirati alla costruzione di una visione della vita che possa sostenerti nel tuo percorso evolutivo. L’indirizzo lo conosci: annarosapacini.com. Ed iscriviti alla newsletter, perché ci saranno novità ed approfondimenti costanti.

Come liberarsi dai pensieri negativi. Ci sono molte strategie. Quella di cui ti parlo so che funziona, perché ho aiutato centinaia di persone a metterla in pratica, e lo hanno fatto con grande successo. Scelgo questa perché è flessibile e “commisurata” agli eventi, cioè, una volta che attivi questo stato interiore, puoi usarlo con soddisfazione indipendentemente dalla portata degli eventi, anche se, con il crescere della problematicità o della pesantezza delle situazioni (reale o percepita), avrai necessità di allenarti un po’ di più. Ma, per usare una metafora sportiva, se sei una persona che corre ogni giorno per tre chilometri, decidere che per una settimana correrai quattro chilometri al giorno, è un’impresa assolutamente alla tua portata. Cosa diversa sarebbe, invece, se tu passassi le tue giornate seduto sulla poltrona a guardare chi corre, oppure ti limitassi a salire due rampe di gradini pensando che quello sia, più o meno, come allenarti ogni giorno facendo attività sportiva vera. “Ogni giorno” è indicativo dell’orientamento interiore. Ogni persona ha la sua personale misura, c’è chi corre tutti i giorni, chi a giorni alterni, chi preferisce farlo per più tempo, chi meno.

Pensieri negativi: se li conosci, li vinci

Trovata la tua misura, non potrai fare altro che migliorarla. “Non potrai fare altro” intendilo come una naturale conseguenza della tua predisposizione: là dove metti in moto le tue energie interiori positive, rendi più forti le tue visioni, rendi più salda la tua interiorità, quando si tratta di una reale attivazione interiore, questa non si spegne mai, cresce.

Non si retrocede, dalla vera evoluzione, che è una strutturazione stabile delle tue risorse, che tu attui, tu usi e tu migliori. Io credo molto nel potere personale e nella possibilità evolutiva, tanto ci credo che su questo ho incentrato tutto il mio lavoro, per far sì che le persone possano essere se stesse consapevolmente e pienamente.

Torniamo a come liberarsi dai pensieri negativi. I pensieri negativi esistono. Possono avere varia origine, e vario peso, ma sempre negativi sono. Possono dipendere dal tuo stato interiore e dalle tue energie psicofisiche: avrai notato come, quando sei più stanco, ti sembri più difficile gestire cose che, quando ti senti carico, gestisci senza problemi. Avrai notato come, quando vivi un periodo di vita più complicato, problemi sul lavoro, o di salute, o nelle relazioni, ti sembrino diventare più pesanti. La dimensione personale è la percezione dell’evento e delle proprie risorse, il senso di autoefficacia, il locus della tua forza: se è dentro di te, sai che potrai farcela. Se pensi che sia fuori, ovvero, allontani da te stesso il tuo potere, ti sembrerà di non potercela fare.

Migliorare lo stato interiore, accrescere la realizzazione pratica

I “pensieri negativi” non sono soltanto pensieri, cioè gruppi di parole, insiemi di riflessioni, che si muovono dentro la tua testa. Sono parole ed emozioni, parole e sentimenti, parole e sensazioni, percezioni, convinzioni e credenze. Se impari a gestire l’energia interiore che è alla base, anche, dei pensieri negativi, potrai togliere energia ai pensieri negativi, ed usarla per dare un apporto più utile e costruttivo alla tua vita.

I benefici sono evidenti: il primo, riguarda lo stato interiore. Quando impari a trasformare un pensiero negativo in un pensiero che è negativo per il potere che gli attribuisci, ma che puoi comprendere, analizzare e risolvere, con il giusto distacco, il tuo stato interiore migliora. Il distacco è un momento fondamentale, fa sì che tu possa “osservare” il tuo pensiero negativo per cercare di comprenderlo, senza esserne catturato.

Il secondo beneficio è la realizzazione pratica, cioè le conseguenze dirette che il recupero del potere sulle tue energie interiori porta nella tua vita. Ti faccio un esempio pratico: hai fatto una visita medica e ti hanno evidenziato un problema. Pensieri negativi si accumulano nella tua mente. Sul lavoro ti hanno cambiato mansioni senza avvisarti, e non ti piacciono né le mansioni né l’ufficio né i colleghi. Pensieri negativi si accumulano nella tua testa. Il tuo partner sembra sempre meno sensibile ai tuoi segnali, anche se dovrebbe sapere che stai attraversando un periodo non facile. I pensieri negativi si accumulano dentro di te, le emozioni si fanno contrastanti. Ognuna di queste situazioni è un “pensiero”.

Se ci pensi, esiste una frase, che tutti conosciamo: “Sono in pensiero”. Vuol dire: “Sono preoccupato”. Non diciamo: “Sono in pensiero negativo”. Torniamo agli esempi, hai fatto la visita medica, ti hanno evidenziato un problema, è un pensiero che comprendi e affronti. Non negativo. Una situazione che puoi risolvere. Lì arriva l’azione. Potrebbe arrivare anche se coltivi pensieri negativi, certo, ma lo stato interiore t’indebolisce, e più si indebolisce, meno l’azione sarà efficace. Così fare un piano di lavoro per capire come puoi gestire la nuova situazione professionale o comprendere quali siano le cause del comportamento del tuo partner sono azioni che diventano tanto più efficaci, quanto più hai uno stato interiore forte. Lo stato interiore forte porta alla realizzazione pratica. Pensi meglio, agisci meglio.

Meno pensieri negativi aiuta a stare meglio con te stesso e con gli altri

Terzo beneficio, i rapporti con te stesso. La comunicazione interpersonale, diventi un sostegno per te stesso, invece che un tuo nemico. Perché se ti fai trascinare dai pensieri negativi non ti sei amico, ti fai del male.

Quarto beneficio, i rapporti con gli altri. Uno stato interiore saldo, una forza attiva che ti porti ad agire in modo da cercare le soluzioni, un pensare consapevole che ti permette di auto-ascoltarti ed auto-sostenerti nel modo migliore, ti consente anche di comunicare meglio con gli altri. Di comprenderli meglio, valutarli meglio. Potresti scoprire che i colleghi del nuovo ufficio non sono male come pensavi, solo perché sei stato in grado di gestire i pensieri negativi e mantenere una visione aperta e chiara. Non offuscata dai pre-giudizi emozionali.

Quinto beneficio, il successo. Il successo è arrivare all’obiettivo, trovare la risoluzione, essere soddisfatto di te stesso, prima di tutto. Un grande beneficio, la stabilità interiore aumenta il senso di autoefficacia, il senso di autoefficacia ti rende più generativo, e riesce anche a trasformare eventuali credenze bloccanti.

Controlla i tuoi pensieri, migliora la tua salute

Sesto beneficio, la salute. Mente sana in corpo sano, dice il proverbio. Ma anche corpo sano in mente sana. Tant’è che, in tempi recenti, non si parla solo di psicosomatica, ma anche di somatopsichica. Serve energia interiore ma anche energia fisica, per vivere bene, affrontare le varie situazioni. Che non sono solo interiori. Anche imbiancare il tuo appartamento, dover fare degli straordinari al lavoro, cercare di trovare del tempo per giocare con i tuoi figli, volere dedicarti al tuo hobby preferito, richiedono salute del corpo. La forma fisica migliora, se la tua forma interiore è ben calibrata. Significa anche imparare a fare in modo che i pensieri negativi non si “impossessino” della vita fisica, magari facendoti rinunciare ad uno svago, o perdendo fiducia nella tua possibilità di ritrovare la forma perduta.

Il settimo beneficio, è il benessere globale. Come ci si arriva? Nel momento in cui determini che non vuoi che i pensieri negativi appesantiscano la tua vita, dovrai adoperarti per trasformarli. Per trasformarti. Toglierai energia ai pensieri negativi e la trasferirai alla tua proattività positiva.

Proteggi la tua vita, e schermati dalle influenze negative

Pensieri negativi ce ne sono di ogni tipo, soggettivi ed oggettivi, personali e sociali. Il rischio di una guerra è un fatto che può creare dei pensieri negativi, è innegabile. Una pandemia che investe tutto il mondo, anche quello, crea pensieri negativi. Pensieri negativi nei quali ti trovi immerso, basta leggere dei post su un social, guardare un telegiornale, parlare con un collega di lavoro.

Eppure, la tua vita ha bisogno della tua protezione. Se agisci lì dove puoi agire, lì puoi creare una realtà bellissima, nuova, piena di energia, che non perde il suo valore e non cambia, anche se, all’esterno, ci sono situazioni negative. Così, grazie alla tua decisione di trasformare i pensieri negativi, ed a tutto ciò che ne conseguirà, dal tuo essere proattivo e positivo, coltivare una visione interiore costruttiva, nei confronti di te stesso e degli altri, della tua vita, deriva un benessere globale. Interiore, per te, i tuoi pensieri, le tue speranze. Materiale, nella tua vita, grazie alle tue azioni. Trasformativo, perché quando trasformi modelli e credenze interiori in modo evolutivo, trasformi anche te stesso. Diventi ciò che sei, e sei ciò che scegli di diventare. Una realtà che puoi mettere in pratica. Scegli un pensiero negativo, e trasformalo. Trasformato il primo, passa al secondo.

Se poi vuoi imparare a strutturare ed allenare un metodo di pensiero proattivo e generativo, assertivo e valoriale, nella piena espressione del tuo essere, sono qua per aiutarti. Nel mio sito, pagina contatti, trovi tutti i miei recapiti. Dimmi cosa vuoi trasformare, e capiremo come fare, partendo dalle tue risorse e dalle tue caratteristiche fondanti. Per mantenere ben alta motivazione ed ispirazione, iscriviti al mio podcast, Comunicare per essere®, se già non lo hai fatto. Puoi iscriverti gratuitamente dal mio sito o dalla tua app preferita. Seguimi sui social, e sul mio canale YouTube, anche lì puoi iscriverti. Graditi messaggi e like, ed attiva la campanella. Le novità saranno molte. Tutte anche nel mio blog annarosapacini.com e nella newsletter.

Per salutarti, aforismi e musica, pensieri che possano ispirarti in modo evolutivo. Tre aforismi sul valore del pensiero positivo. Napoleon Hill: “Coltivate sempre pensieri positivi, l’entusiasmo non può fiorire in un terreno pieno di paura”. Theodore Roosvelt: “Se credi che puoi, sei già a metà strada”. Anais Nin: “Noi non vediamo le cose come sono, le vediamo come noi siamo”. Il brano s’intitola: “Heart warming”. Pensieri evolutivi e un cuore ricco, e caldo. Di cosa, lo decidi tu, di amore, di speranza, di bellezza, di valore. Tutto questo, riscalda un cuore e illumina una vita. Fai che sia la tua. Ciao, grazie per essere stato con me, ti aspetto alla prossima puntata.

“Nel momento in cui determini che non vuoi che i pensieri negativi appesantiscano la tua vita, dovrai adoperarti per trasformarli. Per trasformarti”

– Annarosa Pacini

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