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Perché tutto parte dal valore che ti dai

Perchè tutto dipende dal valore che ti dai. Annarosa Pacini, podcast, formazione, comunicazione, grafologia, crescitapersonale

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Se il tuo lavoro ti dà soddisfazioni, se il tuo partner ama te più di ogni altro, se la tua famiglia è un luogo di felicità, se i tuoi amici sono fidati compagni di viaggio, se alla fine della tua giornata ti senti sereno, se quando ti guardi dentro ti senti soddisfatto, e per questo pronto ad andare avanti e crescere, tutto questo, e molto di più, dipende dal valore che ti dai. Perciò, se il tuo lavoro non fa per te, il tuo partner è quello di un’altra persona, a casa tua non stai bene, gli amici non sai se sono amici, alla fine della tua giornata sei sempre stanco, quando ti guardi dentro ti senti arrabbiato, e proprio non hai voglia nemmeno di provarci, anche tutto questo, dipende dal valore che ti dai. Un collegamento profondo quanto invisibile. Potente quanto delicato. Indissolubile quanto trasformabile. Se vuoi capire come sia possibile, ascolta questa puntata, e poi, pensaci su.
(Scorrendo puoi leggere la trascrizione dell’audio)

Autostima e valore personale, scegli tu la tua vita

La verità che cerchi è già dentro di te. Io ti aiuto ad ascoltarla. Poi, se vuoi, posso aiutarti anche ad usarla per costruire la tua vita. Passare dal dire al fare. Perché questo è, la vita, passo dopo passo, mattone dopo mattone, l’insieme di ciò che ci metti dentro, che fai e che sei. Spesso, tra i miei clienti, ci sono persone che vivono relazioni sentimentali un po’ travagliate. Al primo posto, ci sono i partner non ufficiali, quelli definiti, con terminologia tradizionale, gli amanti.
La parola “amanti” ha un suo fascino, richiama passione e turbinio di sensi. D’altronde, anche Dante Alighieri descrive questo tipo di passione come qualcosa che ti cattura e da cui non puoi liberarti, “Amor, ch’a nullo amato amar perdona, / mi prese del costui piacer sì forte,/ che, come vedi, ancor non m’abbandona”. Ma, dico io, sarà proprio il miglior tipo di amore che puoi avere? A me non piace usare la parola “amanti”, la trovo poco realistica, distoglie l’attenzione dall’elemento principale. Si tratta dei partner al secondo posto, quelli che non vengono scelti per primi, quelli che si accontentano di essere amati meno. Dipende tutto dal valore che ti dai.

Amore, amanti e valore personale

La questione del valore che dai a te stesso viene prima, molto prima, delle scelte e delle conseguenze. Le orienta, le guida, le – purtroppo – condiziona. Chi vive questo tipo di relazioni, ha tante spiegazioni da dare, razionali, logiche, affettive, emozionali. Sono le stesse che dà a se stesso. Come è accaduto, perché, all’inizio tante promesse, poi la situazione è andata in stallo, poi però è cresciuto l’amore, la delusione che si alterna alla speranza, il bisogno di amare e di essere amato, la ricerca delle briciole viste come tracce che potrebbero portare alla capanna. Peccato che alla capanna, quelle briciole, ci arrivino assai raramente. Mi rivolgo, in questo momento, al partner di seconda scelta, cioè, quello non ufficiale, non noto, quello nascosto. So che questa definizione un po’ ti fa soffrire “partner di seconda scelta”. Eppure, puoi dirmi che non sia vera? Puoi dirmi che speri che possa essere diverso, questo sì. Che ami, questo sì. Che forse ancora ci credi, questo sì. Che non sai come fare a liberarti da queste catene per proseguire con la tua vita, questo sì. Ma non puoi dirmi che tu sia il partner di prima scelta. Se lo fossi, saresti il partner ufficiale. Ora, chiediti, perché lo sei? Non tutte le risposte che già sai, non darti quelle, non tutte le spiegazioni più o meno logiche e razionali, più o meno credibili, più o meno comprovate dai fatti (in genere, poco comprovate dai e molto sperate). Perché lo sei? Perché la persona che ami sta con un’altra persona. La prima persona. L’ha scelta prima di te. Non importano i motivi, in questa sede, né le sue giustificazioni. La prima persona ha una vita con la persona che tu ami, che tu non hai. Il tempo della persona che tu ami, che tu non hai. Sorrisi, carezze, vacanze, quotidianità, che tu non hai. Potrebbe, la persona che ami, non amare il suo partner di prima scelta? Sì. Allora, ti chiedo, perché continua a vivere una relazione basata sulla menzogna? Forse, lo ama? Sì, lo so, avrai tanti motivi concreti che spiegano la scelta, e quasi la fanno sembrare giusta. Ma, andiamo a monte.

Le tue scelte formano la tua vita: scegli di giocare in prima linea

Se tu scegli di vivere una vita fianco a fianco di una persona e ti accorgi, poi, ad un certo punto della strada, di non amarla più, la scelta giusta quale sarebbe? Qual è? Fingere e cercare qualcun altro per consolarti? O affrontare il problema e risolverlo? La seconda. Ma a me interessa non l’amato da due, interessa il partner di seconda scelta, la riserva. Ti trovi in questa situazione? Perché pensi di non meritare un amore pieno? Perché scegli di non credere in te stesso così tanto da cercare la tua persona giusta? Quello è il valore che ti dai. Non te ne dai abbastanza. Non ti dai il valore giusto. Da questo, derivano tutta una serie di conseguenze, che impattano profondamente sulla vita quotidiana. Il valore che ti dai. Il metro che usi per valutare i tuoi diritti. Ciò che meriti.
Io credo che tutti, tutti, meritino un amore intero tutto per loro. E che non dovresti accontentarti di meno. Se questa possibilità, invece, ti sembra applicabile, non chiederti perché il tuo amore non lasci l’altro partner, chiediti perché tu accetti di essere amato di meno. Le risposte sono tutte lì. Se applichi questo tipo di pensiero al lavoro, troverai nuove prospettive.

Scegli il lavoro che ti meriti (ed impegnati per ottenerlo)

Se il tuo lavoro non ti piace, se non ti senti apprezzato, se non addirittura vessato o ingiustamente trattato, perché accetti la situazione? Quando si parla di lavoro si parla di sopravvivenza anche materiale, di economia. E accettare una situazione lavorativa perché ti garantisce uno stipendio, ha una sua ragion d’essere. Ma questo non vuol dire accettare quello che di sbagliato ha quella situazione, né non fare tutto quanto è in tuo potere per trasformarla, per viverla meglio o per andare oltre. Ci sono tante strade. Rinunci a percorrerle? Dipende dal valore che ti dai. Non esiste una soluzione universale, come spesso ripeto ai miei clienti. Tutto, su misura. Come la tua scrittura, che sei tu e parla di te, così le soluzioni, rapportate alla tua forza interiore, alle tue priorità. Alle tue priorità Scegliere con consapevolezza ed agire perché le tue scelte producano effetti positivi nella tua vita, questo è credere nel tuo valore. Rispetto alle scelte professionali, ho avuto clienti che sono riusciti a trasformare l’ambiente in cui lavoravano. Altri, che hanno fortemente ridotto l’impatto negativo che certe situazioni e relazioni avevano su di loro ed imparato a viverlo in modo più sereno. Altri ancora, che hanno cercato prima dentro di sé, e poi fuori, una diversa soluzione professionale. Se un mio cliente fa una scelta di cambiamento, ha già valutato tutti i pro ed i contro, sa quello che fa, sono sempre scelte di grande consapevolezza. Per questo, quando le fai, sei in grado di portarle avanti.

Valore e crescita personale: la tua realizzazione è la realizzazione della tua vita

E così, se a casa tua non sei felice, se c’è disarmonia, e lasci che il nervosismo, la stanchezza, le tensioni, pilotino la tua vita, anche lì, hai perso di vista il tuo valore. Credere nel tuo valore significa credere che meriti una vita familiare serena. E sapere che dipende anche da te, averla. Hai sempre un ruolo in ogni tua relazione, in quelle che vanno bene, ed in quelle che vanno male. Se smetti di credere nel tuo valore, diventa più difficile credere in quello degli altri. E tutto ne risente, anche i rapporti con gli amici. Anche la fiducia, nell’amicizia, nel bene, nelle persone buone. Non confondere il tuo valore con le situazioni oggettive della vita. Il tuo valore è sempre lì, anche se le situazioni oggettive possono essere problematiche.
Un mio carissimo cliente, persona di grande umanità, ha da tempo difficoltà lavorative ed economiche. Teme per il suo futuro. Non anziano, non più giovane. Anche se ha compreso qual è la strada in cui crede, e la sta percorrendo, a volte, ha paura. E’ umano, avere paura. Vede i risultati, ma sa che per arrivare a quelli definitivi, deve perdurare. Intorno a lui, chi non conosce il suo valore, e non riesce a vedere ciò che lui è, e ciò che lui può, lo “consiglia” con consigli inadatti al suo essere ed alla sua vita. Da lì vengono tante paure, e tanti dubbi sul suo valore. Viceversa, i risultati che sta avendo sono la sua conferma più grande: straordinari. Ogni cliente, è un cliente acquisito che non perde più. Ha ancora delle difficoltà economiche, ma le soddisfazioni che sta raggiungendo valgono molto di più. Vedi, quante accezioni ha, la parola “valore”? Qualunque scelta Stefano faccia, potrà sempre farla a testa alta, consapevole del suo valore e del suo impegno. Per questo, tutto parte dal valore che ti dai. Per questo, puoi sempre crescere, perché il tuo valore è dentro di te. E più ne diventi consapevole, più puoi rafforzarlo. E più diventa forte, più saprai riconoscere le scelte più giuste per la tua vita, e, soprattutto, metterle in pratica.

Sei tu a decidere il valore della tua vita

Le parole e i fatti non si pesano nella stessa bilancia, dice un proverbio. Invece, io sono convinta che se le parole si fondano sul tuo valore, i fatti parleranno lo stesso linguaggio. Vuoi realizzare il tuo valore? Passi ai fatti.
Se vuoi conoscere il mio metodo, per capire cosa possiamo fare perché tu possa concretizzare il tuo valore, contattami. Annarosapacini.com, pagina contatti, trovi tutti i miei recapiti, telefonami, scrivimi, chiamami, ti risponderò. E dal sito puoi richiedere, in ogni momento, il tuo Profilo Grafologico Essenziale, un focus sui punti di forza che caratterizzano la tua vita, profilo che realizzo personalmente, e che riceverai direttamente nella tua e-mail, in pochi giorni.
Se vuoi lasciare un commento, farmi conoscere i tuoi pensieri, grazie, ti leggerò molto volentieri. Per non perdere i nuovi video iscriviti al mio canale YouTube, per tutte le novità alla newsletter, e se ti appassionano questi temi seguimi sui vari social, mi trovi su tutti i principali, scrivo soprattutto su Facebook, e, naturalmente, sul mio blog. E se non lo hai già fatto, puoi iscriverti gratuitamente al mio podcast, Comunicare per essere®, dalla pagina podcast del mio sito, o sull’app per musica e podcast che preferisci, sul tuo cellulare. Ogni settimana sono con te, con nuove puntate, e centinaia ne trovi nell’archivio. E, in ogni puntata, aforismi e musica.
Aforismi sui fatti. John Adams: “Le parole nascono belle e poi, quando sono seguite dai fatti, diventano meravigliose”. Warren Buffett: “Non hai ragione perché gli altri concordano con te, ma perché i fatti ti danno ragione”. Il brano s’intitola: “A look back full”. Uno sguardo indietro. Guarda con attenzione. Ma, soprattutto, guarda dentro di te. E poi, guarda avanti. E non abbassare mai lo sguardo. Prova adesso, se sei in una situazione in cui puoi farlo, altrimenti fallo non appena ti sarà possibile: alzati in piedi, con la schiena eretta, con lo sguardo fiero, pieno di coraggio e di speranza, come un eroe pronto ad intraprendere il proprio cammino. Lo sguardo di un eroe, come nei film. Guarda lontano, se hai una finestra, fuori dalla finestra. Se puoi uscire fuori, e guardare ancora più distante, fallo. La tua vita, il tuo futuro, anche se non puoi vederlo, è già lì, perché è dentro di te. Tutto parte dal valore che ti dai. Io chiudo gli occhi, e ti immagino. Ti vedo. In piedi, pronto. Non importa se ti sembra insolito, perché no? E’ un fatto. Così inizia il cambiamento. Tu, che guardi lontano. Grazie, per essere stato con me. Ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao

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