Il dolore nel tradimento e nelle relazioni

Il dolore nel tradimento esiste. A dire il vero, il dolore esiste in ogni sofferenza emotiva, che nasca da un tradimento o una disillusione, da un’assenza o da un pregiudizio. Amare rende vulnerabili, e così, quando l’amore si infrange contro una realtà che spezza, chi è tradito, soffre. Si può parlare del tradimento in tanti modi, da tanti punti di vista. In questa puntata voglio parlartene dal punto di vista della speranza. Del dolore che diventa occasione di rinascita e trasformazione. Che va accettato e curato. Intanto, anche grazie a quel dolore, cresci, così puoi essere migliore, vivere meglio, amare di più.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)

Quel dolore che arriva quando il rispetto non c’è

Nella puntata precedente (se ancora non l’hai ascoltata la trovi nel mio blog, in archivio, come in ogni app per podcast e musica), dedicata al rispetto nella coppia, avevo detto che questo tema, il dolore nel tradimento, come sono tradite le donne che vengono svilite sui social, quelle che sono maltrattate tra le mura di casa, ogni partner, che soffra a causa di un amore che non sa più amare, lo avrei approfondito. E così faccio. Partendo da due frasi, la prima, di Papa Leone XIV: “Perdonare i tradimenti nella coppia non è debolezza, ma amore che sa ricucire le ferite del cuore”. La seconda, di Papa Francesco, “Il tradimento va perdonato”, ma non “se c’è mancanza cronica di rispetto”.

Non intendo affrontare la questione da un punto di vista religioso, ma da una prospettiva più ampia, quella dell’umanità come obiettivo da realizzare, un’umanità da essere e vivere. Per prima cosa, la frase di Papa Leone va inserita in un contesto più ampio, ti cito un passo tratto da “vaticannews”, “Come ci insegna Gesù, amare significa lasciare l’altro libero – anche di tradire – senza mai smettere di credere che persino quella libertà, ferita e smarrita, possa essere strappata all’inganno delle tenebre e riconsegnata alla luce del bene. Quando la luce del perdono riesce a filtrare tra le crepe più profonde del cuore, capiamo che non è mai inutile. Anche se l’altro non lo accoglie, anche se sembra vano, il perdono libera chi lo dona: scioglie il risentimento, restituisce pace, ci riconsegna a noi stessi”. Le parole vanno ascoltate sempre per ciò che sono, non per ciò che sembra. Il punto fondamentale non è il tradimento, come se fosse cosa da poco, ma il perdono, che è cosa da tanto.

Tradire è un po’ come rinunciare

Rispetto al dolore del tradimento, posso dirti che è un sentimento che conosco molto bene, da ogni prospettiva. Mi occupo di comunicazione relazionale da sempre, che include quello che provi, quello che dici, come lo pensi, come ti influenzi, come superi una realtà in cui soffri e crei una realtà nuova. Mi chiedono aiuto, per riuscire a comprendere meglio, a fare scelte diverse, i traditi come i traditori, gli amanti fuori dalla coppia come gli amati nella coppia che poi non lo sono più. Tutti perdono qualcosa, dell’amore. Il tradimento, non solo quello affettivo, ma ogni tradimento, inteso come delusione di aspettative, che siano quelle che hai verso te stesso o verso un altro, produce sofferenza. Anche chi tradisce, spesso soffre, per se stesso, per ciò che non ha più o non può avere. Ma il principio del rispetto si applica benissimo anche a questa specifica dimensione della relazione: rispettare vuol dire affrontare i problemi in modo che nessuno venga tradito, messo in secondo piano, la sofferenza propria è riconosciuta, ma anche quella dell’altro.

Può accadere che si tradisca? Certo. Una persona pensa di avere dei motivi per lei validi? Certo, può accadere. Ma non significa che sia giusto. Cosa è giusto può essere deciso in base a motivi estremamente soggettivi, egoriferiti ed egoistici, oppure oggettivi, altruistici e saggi. La differenza? Se hai un problema nella tua coppia, prima del tradimento, hai un numero di scelte di fronte a te che non ha limiti, parlare, approfondire, capire, risolvere, migliorare, prenderti cura di quell’amore, continuare ad amare in modo diverso, prendendoti cura della tua vita. Il concetto stesso di “tradimento”, ancora oggi, soffre di un retaggio culturale patriarcale, di una visione della coppia come luogo in cui qualcuno comanda e qualcuno, subisce. Per non parlare delle problematiche reali e concrete, inclusa l’indipendenza economica, o la dipendenza economica, la paura di restare soli, la speranza che l’altro ti ami ancora. Entra in gioco, oltre al rispetto, anche la qualità della vita. Che vita vuoi vivere? Se scegli la migliore, che vuol dire, come valori, come visioni, e ti trovi in un tradimento, di qualunque genere, in qualunque ruolo, cerca una strada migliore. Che la felicità più vera è quella in cui, mentre sei felice tu, fai in modo che anche gli altri possano esserlo. Esiste un egoismo sano, come esiste un altruismo malato. Entrambi, possono invischiare le persone dentro la spirale di un tradimento.

Dalla sofferenza del tradimento al cambiamento che vuoi

.L’immagine che Papa Leone ha trasmesso è molto bella, amare significa lasciare l’altro libero, di essere se stesso, anche, di sbagliare e fare cose non belle. Poi il perdono è la capacità di non farti trascinare giù, di riconoscere la debolezza umana, di capire che chi fa certe scelte, non sceglie la migliore parte di sé. La luce del perdono illumina per primo il cuore di chi lo sceglie. Ma, applicato alla vita pratica, e, ad esempio, ad un tradimento all’interno della coppia, cosa vuol dire? Nome di fantasia, dalla vita vera. Per Chicca ha significato riuscire a superare il risentimento verso il marito che l’aveva tradita, per giunta ingannandola per oltre due anni, continuando a comportarsi da marito e padre, decente, mentre, con la scusa del lavoro, coltivava un’altra relazione. Il risentimento faceva male a Chicca, al suo lavoro, ai suoi figli e al suo futuro. Il perdono le ha permesso di tornare a percepire il suo valore, che il problema, primo, è di chi tradisce.

“Ama il prossimo tuo come te stesso”, è tutto collegato: più diventi forte, più sei resiliente, e il dolore che provi puoi trasformarlo in una visione di vita nuova, che incarnerai e realizzerai. Il nuovo compagno di Chicca è una persona molto diversa, dall’ex marito. Ma anche lei è diversa: non accetta più, parla, chiede, si confronta. Così stanno crescendo insieme. E grazie al suo esempio, anche i figli sono usciti dalla spirale in cui stavano rinchiudendosi, problemi a scuola, amicizie non ideali. Il male, fa male a tutti, il bene, fa bene a tutti. 

Perdonare per andare oltre

Riprendo le parole di Papa Leone, “Anche se l’altro non lo accoglie, anche se sembra vano, il perdono libera chi lo dona: scioglie il risentimento, restituisce pace, ci riconsegna a noi stessi”. Ecco, questo volevo dirti. Anche soffrire, è umano. Devi prenderti cura di questa tua umanità, di ogni dolore, e diventare forte, più diventi forte, più il dolore sarà leggero. E il perdono un modo di vivere, libero da chi non è riuscito a fare la scelta che tu farai, essere migliore, vivere meglio, amare di più.

Se vuoi farlo anche tu, superare un tradimento, trasformare un dolore, scegliere la tua libertà interiore, e vuoi farlo con me, con la grafologia evolutiva®, il coaching dialogico e valoriale, un metodo concreto che ogni giorno potrai usare nella tua vita, visita il mio blog, annarosapacini.com, pagina contatti, ci sono i miei recapiti. Leggo ogni messaggio, rispondo sempre a tutti. E se vuoi aiutarmi ad aiutare, lascia un messaggio, una recensione, un commento, condividi questo podcast. Puoi iscriverti liberamente a Comunicare per essere® podcast dalla pagina dedicata del mio blog, dove ogni settimana pubblico le nuove puntate e le trascrizioni dei testi, per chi ama leggere, e dalla tua app preferita, da Spotify ad Apple podcast, puoi iscriverti in ogni momento, dove c’è podcast, c’è comunicare per essere®. Non dimenticare di iscriverti anche alla mia newsletter, al mio canale video su YouTube, dove pubblico nuovi video e podcast, e di seguirmi sui social, a partire da Facebook. Attiva le notifiche ovunque, così non perderai mai le novità. Soprattutto, visita il mio blog, perché tutte le novità passano sempre da lì. Per salutarti, aforismi dedicati al perdono e al tradimento. E la musica, dedicata alla scelta di essere liberi.

Fritz Künkel, “Essere maturi significa affrontare, e non evadere, ogni nuova crisi che arriva”. Erica Jong, “Il tradimento tradisce il traditore”. Sherrilyn Kenyon, “Tutti subiscono almeno un brutto tradimento nella loro vita. È ciò che ci unisce. Il trucco è non lasciare che ciò distrugga la fiducia negli altri”. Eleanor Roosvelt, “Se qualcuno ti tradisce una volta, è un suo errore; se qualcuno ti tradisce due volte è un tuo errore”. L’ultimo, di Nelson Mandela, “Il perdono libera l’anima, rimuove la paura. È per questo che il perdono è un’arma potente”. Ho scelto un brano che percepisco come arioso, qualcosa che vola, si libra, ma anche severo, profondo. Ti auguro questo, nella vita, la profondità della leggerezza, la libertà della consapevolezza. Non avere paura di amare. È chi tradisce, che perde qualcosa di sé. Può sempre ritrovarlo. Chi è tradito non perde nulla, ma deve sempre ricordarlo. “Sentimental”, questo è il titolo. Grazie, perché mi stai ascoltando, perché mi segui in questo viaggio. Scrivimi, ti leggerò. E ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao


“Il dolore che diventa occasione di rinascita e trasformazione. Che va accettato e curato. Intanto, anche grazie a quel dolore, cresci, così puoi essere migliore, vivere meglio, amare di più” (Annarosa Pacini)

Frasi, pensieri, consigli e massime esperienziali applicate alla vita, aforismi e citazioni motivazionali per un approccio originale alla scrittura personale della vita. Il potere delle parole, per dare forza e ispirazione alla tua evoluzione personale, dal lavoro e dal metodo originale della dr.ssa Annarosa Pacini (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione dell’Autore)

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