Essere umili per essere grandi

Ci sono parole che hanno un grande impatto sul mondo. Una di queste, è umiltà. O, meglio, un’interpretazione molto diffusa del significato di umile: come se umile significasse non essere, non affermarsi, non mostrare il proprio valore, come se essere se stessi, con valore e con coraggio, fosse sbagliato. Ma non è questo il significato vero, e profondo, dell’umiltà: l’umiltà è l’humus, la terra feconda, la capacità di coltivare e far crescere, di diventare consapevoli di se stessi, della propria vocazione e dei propri doni, ed usarli per essere grandi. Così, essere umile, significa capire e riconoscere il proprio valore, ed impegnarsi ogni giorno per realizzarlo nel mondo. Con coraggio, che vuol dire anche fare le scelte giuste per la propria vita, anche quando agli altri possano sembrare sbagliate. E cambiare, se ci accorgiamo che possiamo ancora migliorare. Ma senza mai tradire noi stessi e la nostra autenticità.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)

Perché la vera umiltà non può fare a meno di una sana consapevolezza

Nel mio lavoro uso molto la ricerca, delle soluzioni, dei significati, delle parole, e poi, la mettiamo in pratica, nella vita della persona che sto aiutando, per quello che sta ricercando e vuole realizzare, concretamente. A volte, una parola può creare la tua vita, o condizionarla. Per questo, le strade che costruisco per le mie care persone, i clienti, gli allievi, nuovi e di lungo corso, che mi scelgono per accompagnarli nel percorso della realizzazione della loro vita, sono sempre uniche. Così, ogni volta, ogni persona, ogni storia, mi permette di continuare a progredire, perché non si possono aiutare gli altri, se non aiutiamo noi stessi, e non possiamo trasmettere ciò che non siamo. Più rafforzi le tue visioni e le tue convinzioni, scegliendole e creandole, positive, più rafforzi te stesso e la tua vita.

Una delle ultime ricerche che ho fatto, riguarda la parola “umiltà”, da applicare nella sua accezione più costruttiva, nella vita di un uomo che ha donato tanto di sé, alla sua attività professionale, al suo ambiente, alla sua famiglia, ma, oggi, vuole continuare a farlo con più consapevolezza, affermando se stesso in modo chiaro, con soddisfazione, senza timori. Perché “umiltà” può trarre in inganno, può far pensare che sia sbagliato valutare positivamente le proprie qualità.

Imparare a comprenderti, e non a giudicarti

Invece, come sai, se mi segui da abbastanza tempo, nella filosofia che è alla base del mio metodo, qualità, difetti, sono parole-etichetta: le tue caratteristiche puoi usarle, trasformarle, valorizzarle, puoi aggiungerne di nuove. E non sono pregi, o difetti, in senso assoluto. Diventano tuoi alleati o tuoi nemici in base al modo in cui le usi. Più ne diventi consapevole, più puoi orientare la tua vita. Nel lavoro che sto facendo con Giordano, nome di fantasia, storia vera, la sua consapevolezza, del suo valore, di come vuole oggi essere se stesso in modo più sereno, è forte. Ma anche i vecchi modelli di pensiero, lo sono. Così ho scelto una parola chiave, o, come le definisco io, una parola matrice, e lui ha fatto un lavoro splendido, ma io volevo aggiungere qualcosa di più. Voglio sempre aggiungere.

Come mi dice spesso Filippo, lui continua a lavorare con me e continuerà sino a che troverà, in ciò che facciamo idee, spunti, visioni che riconosce come buone, e vere, e nuove, e giuste per la sua vita. E così Caterina, che è sempre in progressione, nei suoi rapporti importanti, nel suo lavoro, nel coltivare le sue aspirazioni e, soprattutto, nell’usare se stessa ed il suo valore per migliorare la sua vita, e quella delle persone che ne fanno parte.

Così, registrando questa puntata il 20 gennaio, che è anche il giorno del mio compleanno, ho deciso di usare il lavoro che ho fatto per Giordano come regalo per te. Nel mio canale video su YouTube c’è un video, ti metto il link nella trascrizione dell’audio di questo podcast, nel mio blog – se ancora non lo hai visto, vai a vederlo, quel video su YouTube -: c’è un video in cui ti ricordo che ogni giorno in cui nasci è il tuo natale. Il tuo compleanno è il giorno in cui ti scegli, e scegli di vivere i tuoi doni. Così, ogni giorno dovrebbe essere il nostro natale, ogni giorno dovremmo rinnovare questa scelta

Riconosci e coltiva il tuo valore (con la giusta umiltà)

Che la vita è bella, ma anche complicata, e nulla è facile, ma nemmeno difficile: semplicemente, è la vita con ciò che ne fa parte, da vivere, e rendere una vita bella. Durante questo lavoro – che faccio sempre, per ogni persona, ogni persona ha i propri pensieri matrice, le proprie parole matrice, e riconoscerle ti permette davvero di trasformare in modo evolutivo, in profondità, il tuo essere –, durante questo lavoro ho trovato una bellissima definizione di umiltà che ho deciso di regalarti, che condivido profondamente, e tante volte mi avrai sentito dire queste stesse cose, anche se con le mie, parole: ogni essere umano è prezioso, tu sei prezioso, credi in te stesso per primo, riconosci il tuo valore, usa te stesso per trasformare la tua vita. Quelle che condivido con te sono le parole di padre Giovanni Vannucci, monaco, fondatore dell’eremo le Stinche, e padre spirituale dell’esperienza di Romena, tratte dal libro “Custode della luce”, che raccoglie parte dei suoi interventi pubblici.

L’umiltà: la scelta di vivere solarmente, con gioia (e coraggio)

Ti leggo alcuni passaggi: “Che cosa si intende per ‘umiltà’? Cos’è l’umiltà? È una virtù che viene sempre predicata; parliamo continuamente di umiltà, è necessaria l’umiltà… A noi preti viene predicata l’umiltà; noi preti si predica l’umiltà… Che cos’è l’umiltà? Cosa ne dite voi? Io dico quello che penso, che ho imparato dalla vita, perché la più grande maestra, anche delle cose sacre della teologia, è guardare attentamente alla vita. Umiltà: humilitas è un vocabolo latino che viene da un termine latino: humus, che significa il nostro humus: terra feconda, terra fertile, terra lavorata da mille germi, da mille microrganismi che si dedicano totalmente, anche sacrificandosi, affinché la terra diventi fertile. Humus = terra fertile. L’umiltà, allora – prosegue padre Vannucci -, è la fertilità della terra, e quanto più la terra è fertile, tanto più possiede l’umiltà. Allora, io prete, frate, devo essere ‘umile’. Cosa vuol dire? Devo essere una terra fertile, una terra che produce i germi dello Spirito, i doni dello Spirito, le grandi realtà luminose della vita che lo Spirito ha fatto discendere in me e in tutti gli uomini. «Voi dovete essere umili» significa: «dovete essere fertili». Una terra che produce vigorosamente e intensamente i frutti dello Spirito. (…)

Siamo stati seminati nella vita e ognuno di noi ha ricevuto un seme particolare che non è sostituibile da nessun altro: se noi tradiamo la nostra singolarità, la nostra peculiarità, introduciamo nell’universo una disarmonia. Non dobbiamo imporre la nostra singolarità agli altri, ma essa deve muoversi armoniosamente con le altre singolarità. Allora si ha la sinfonia, dove il do è do, il re è re e il sol è sol, e tutte insieme, armoniosamente disposte, ci danno l’accordo. L’accettare le proprie vibrazioni, la propria intelligenza, le proprie capacità creative, è un atto di profonda umiltà, perché così diventiamo fecondi.  (…)

Anche nel vostro gruppo ciascuno di voi deve dirsi: cosa posso portare? Non in denaro, ma in collaborazione. Cosa posso dare di intelligenza, di cuore, di organizzazione, di vedute nuove? Questo è ciò che dovete dare, perché poi il denaro e tutto il resto viene da sé. Cosa posso dare in generosità? Dobbiamo vedere chiaramente quello che noi siamo. (…) Cristo ci vuole generosi, ci vuole coraggiosi. Il fermarsi a piangere continuamente sui nostri difetti: ‘Io devo essere umile’… Ma l’orgoglio degli umili, guardate, è il più spaventoso orgoglio che esista. È difficile vivere così. Noi dobbiamo ritrovare la gioia e lo slancio di vivere, la fiducia nella vita. La vita è dura, ma è forte, è solare! Non introduciamo mai delle cose che ci possano portare a un appassimento di vita (…).

L’umiltà è accettare la vita solarmente, con gioia, con entusiasmo, desiderosi di dare la vita a tutto quello che abbiamo ricevuto e che deve maturare sul nostro terreno che, essendo “umile”, è fertile, e quanto più è umile tanto più è fertile. Quindi, quanto più è “umile” tanto più vigorose sono le piante che crescono su questo terreno fertile. Avete capito questo concetto? – conclude padre Vannucci -. Rifletteteci molto, perché ci dà una grande pace”.

Essere umile: usare i tuoi doni per essere pienamente te stesso

L’ho trovato davvero ricco di straordinaria ispirazione, e volevo condividerlo con te. Essere umili per essere grandi: cosa puoi dare in generosità, alla tua vita, se non il miglior te stesso, la tua speranza, le tue scelte più coraggiose, la coerenza con ciò che sei e senti di essere? Questa è la vera umiltà: imparare a riconoscere la propria bellezza, sapendo che si può sempre migliorare, autoliberarti alla massima espressione di te, riconoscere il tuo valore, accettarlo e portarlo nel mondo, donandolo agli altri.

Che poi, su questo modo di intendere la vita, di vedere la realtà e le persone, che è quello che sono, e m’impegno a realizzare, ho fondato anche il mio metodo ed il mio lavoro: perché quei doni, quella bellezza, grazie alla mia grafologia evolutiva® ed a comunicare per essere® mi sono ben chiari, li riconosco in ogni persona che incontro. Ed ho fatto di questa visione la mia missione, aiutare ogni persona a vedere e riconoscere il proprio valore, allo stesso modo, per usarlo nella propria vita. Perciò mi è davvero molto piaciuto, e spero che risulti incoraggiante anche per te, qualunque sia il momento di vita che stai affrontando, imparare a riconoscere la tua saggezza interiore, a scegliere ciò che è vero, e giusto, in base ai tuoi doni, con umiltà e forza, e coraggio e positivo orgoglio dei doni che hai e che sei, perché umiltà e orgoglio sono consapevolezza, e, come vedi, le parole cambiano il modo di vedere la vita, in base a come le usiamo. Sei tu, il creatore del significato della tua esistenza.

A questo argomento, il senso della vita, ho dedicato più di un podcast. Se visiti il mio blog, annarosapacini.com, usa il motore di ricerca interno, con le chiavi legate a ciò che più ti interessa. Se cerchi “il senso della vita”, troverai molti approfondimenti.

E se vuoi essere umile e grande, incarnando la visione che ti ho appena descritto, sono qua per aiutarti nella missione più importante della tua vita, dare alla luce te stesso. Annarosapacini.com, pagina contatti, scrivimi, e fisseremo un appuntamento telefonico, così parleremo, mi dirai che vita vuoi realizzare, e costruiremo la tua strada, quella che aspetta soltanto che tu riesca a vederla con chiarezza. E potrai chiedermi quello che desideri sapere, per comprendere meglio l’universo di comunicare per essere®, dalla scrittura evolutiva® alla grafologia evolutiva® alla comunicazione valoriale e al coaching dialogico. Tutto, incentrato sulla realizzazione concreta, nella vita.

Un aiuto in questa direzione è quello che m’impegno a dare con questo podcast, se ancora non ti sei iscritto, puoi farlo dal mio blog, dove c’è una pagina dedicata, ed ogni settimana pubblico anche le trascrizioni, così puoi anche leggere il testo, per fissare ancora meglio i concetti importanti per te. E puoi liberamente iscriverti da tutte le app per musica e podcast, da Spotify ad Apple podcast, da Google Podcast a Spreaker, dove c’è podcast, c’è comunicare per essere®. Se ti piace, lascia una recensione, un commento, così, mi aiuterai ad aiutare.

Non dimenticare di iscriverti al mio canale video su YouTube, dove pubblico video e podcast, ogni settimana, e seguimi sul tuo social preferito, a partire da Facebook. Ma il centro di tutto è il mio blog, lì trovi articoli, approfondimenti e puoi iscriverti anche alla newsletter.

Per salutarti aforismi dedicati al grande valore dell’essere umano, e, quindi, anche a te. E musica, perché le strade dell’ispirazione ci raggiungono in tanti modi diversi. Albert Einstein: “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere”. Wayne Dyer: “Quanto vali non può essere verificato dagli altri. Vali perché tu lo dici. Se tieni conto dell’altrui stima per sapere quanto vali, quella è, appunto, una stima altrui”. Dumitru Novac: “Le parole hanno un potere immenso, possono tagliare più di un’ascia, seccare più del vento, risanare più di un farmaco o riscaldare più del sole”. L’ultimo, di Baltasar Graciàn: “Valere e saper mostrare che si vale significa valere due volte: ciò che non si vede è come se non ci fosse”.

Il brano che voglio dedicarti s’intitola: “Calore”. Che non c’è nulla che scaldi più il cuore della consapevolezza di agire per il bene della tua vita. Sii fecondo, scegli di essere te. E grazie, per essere con me, in questo viaggio. Ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao

“Essere umili per essere grandi: cosa puoi dare in generosità, alla tua vita, se non il miglior te stesso, la tua speranza, le tue scelte più coraggiose, la coerenza con ciò che sei e senti di essere?”
-Annarosa Pacini

Crescita e realizzazione personale, comunicazione, motivazione, ispirazione, evoluzione, coaching on line – frasi, pensieri, aforismi e citazioni tratti dal lavoro della dr.ssa Annarosa Pacini , per un approccio originale alla scrittura personale della vita (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione della fonte e link al sito)

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