Essere padrone di te stesso

Essere padrone di te stesso significa scegliere ed orientare la tua vita. Scegliere viene prima di orientare: perché non è possibile essere davvero padroni di se stessi se prima non si sceglie la persona che si è, che è poi la base per essere la persona che si crea. Per essere padrone di te stesso devi innanzitutto decidere di rafforzarti, sviluppare la tua saldezza interiore, comprendere bene quali sono gli aspetti in cui più ti riconosci, che mai vorresti abbandonare nella vita, ed anche, quelli che vorresti invece migliorare, e quelli che vorresti imparare ed aggiungere a te stesso. Ma la vera padronanza di sé non può prescindere da una conoscenza profonda e da una decisione fondante: quella di comprenderti ed accettarti, così come sei. E da lì, migliorarti e progredire quanto vuoi. Perché tutte le principali difficoltà di governo della propria vita, del proprio modo di essere, dei propri pensieri derivano da un unico errore fondamentale: cercare di essere altro da te. In questo podcast ti dico come puoi evitarlo, e quale sia il più profondo ed autentico significato dell’essere padrone di te stesso.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)

Essere padrone di te stesso: sceglierti, così, migliorarti

Essere padrone in senso positivo: non “padrone” come colui che comanda e domina, in modo dispotico e autoritario, ma “padrone” come colui che conosce e governa, in modo positivo e saggio. Questo tipo di padronanza di te cresce di pari passo con la tua consapevolezza di te. È una dimensione dell’essere umano e della vita che conosco molto bene: la incontro in ogni persona che si rivolge a me, in ogni analisi di grafologia evolutiva®. E poi ogni persona la esercita, giorno per giorno, comunicandola al mondo, comunicandola nel mondo. Essere te stesso, la persona che sei.

Conoscere noi stessi dovrebbe andare di pari passo con il conoscere gli altri. Dal conoscere gli altri possiamo imparare molto, altri modi di vedere la realtà, altre sensibilità, altre speranze, altre vite. Eppure, come ogni persona è unica ed uguale soltanto a se stessa, allo stesso modo c’è tanto che condividiamo. Essere padrone di te stesso significa, prima di tutto, sceglierti. Vuol dire imparare a conoscerti davvero, al netto della vita, delle influenze, dei condizionamenti, che siano positivi o negativi. La tua natura originaria, quella che sta lì, per tutta la vita, e ti spinge e ti supporta se la sai ascoltare e guidare, oppure sta lì per tutta la vita e, ogni tanto, si fa sentire. Ti fa, sentire, che c’è qualcosa che non va bene. Si affaccia, a volte timidamente, a volte con grande irruenza, ma non può agire davvero per la trasformazione della tua vita se non la scegli e non ne diventi padrone.

La padronanza di se stessi come fondamento dell’evoluzione personale

La vera padronanza di sé non può prescindere, quindi, da una conoscenza profonda della tua essenza più autentica, e dalla scelta di sostenerti nel modo migliore. Questa è, la vera padronanza. Che, ci ricorda il dizionario, vuol dire: “conoscenza perfetta” e “controllo, capacità di dominio di sé”. Perché l’essere padrone di te stesso nasce dallo sceglierti? Perché implica un assunto fondamentale: il rispetto verso ciò che sei, il riconoscimento del tuo valore. Non acritico, ma consapevole: tutti noi sapremmo quali sono gli aspetti che dovremmo migliorare, quali quelli da rafforzare, e cosa servirebbe imparare.

Ma puoi saperlo soltanto se ti conosci davvero, decidi di diventare padrone della tua vita, cercando di esprimere al meglio la tua essenza, imparando da ciò che incontri, ed orientando la tua vita verso la massima espressione di te. Tant’è che la causa più diffusa di padronanze errate, cioè di persone che si obbligano ad avere un certo tipo di comportamento che non è valorizzante e supportante del loro essere, è prendere da fuori di te modelli che non ti appartengono.

Non è fuori di te che puoi trovare la tua strada

Accade assai più frequentemente di quanto si pensi, anzi, nessuno di noi sfugge a questo meccanismo. Che sia stato un insegnante o i genitori, un amico o un nemico, qualcuno da cui volevi distanziarti o a cui volevi avvicinarti, nella vita, almeno una volta, a tutti è accaduto di pensare di dover essere in un certo modo, per influenza esterna. E quello è il tipo di padrone che domina, ma non comprende, che esercita autorità, ma non fa crescere. Ragionando in termini di attitudini temperamentali, intellettive, di natura originaria, della tua autenticità, ecco che abbiamo l’uomo sensibile che si auto-educa per evitare quella sensibilità, esercitando una padronanza che lo allontana dal suo essere.

E così, più ti allontani, meno eserciti vera padronanza, e più grandi sono le conseguenze. Può sembrare strano pensare che dietro cattivi atteggiamenti, brutte parole, scelte negative, possa esserci una sensibilità ferita e non compresa. Eppure è così: anche chi attacca, soffre. La vera padronanza, quella saggia, matura e consapevole, fa sì che: tu comprenda la causa di quello che provi, sappia che è legata al tuo modo di essere, scelga che ti piace, quel modo di essere, ma che vuoi usarlo in maniera costruttiva, e così, orienti la tua vita

Comprenderti: perché senza autenticità non c’è vera felicità

Restando all’interno dell’esempio della sensibilità, abbiamo uomini che hanno scelto di imparare ad utilizzarla per diventare migliori, migliori compagni, migliori genitori, migliori capi. Altri che l’hanno usata per esercitare la loro forza in modo più flessibile e disponibile. Ma tutti, in questa prospettiva di piena padronanza di sé, imparano, nell’esercitarla, anche un’altra grande verità: che tutti hanno bisogno di credere in se stessi, per essere se stessi. E che tutti quelli che non danno il meglio di sé, è perché non lo riconosco al loro interno. Cattive scelte sono frutto di cattive visioni, cattive percezioni, pensieri non corretti.

Non pensare alla parola “cattivo” come ad un giudizio morale, no: il significato è primario, “cattivo”, non buono, non giusto. Per questo, nel momento in cui ti conosci, ti riconosci e ti scegli, quel tipo di padronanza ti permette di orientare la tua vita, di progredire, dagli aspetti più evidenti, che anche gli altri sicuramente noteranno, a quelli sottili ed invisibili, che percepisci solo tu, ma che sono altrettanto fondamentali. Accettarti, riconoscere gli aspetti buoni, quelli migliorabili.

Comprenderti, perché il modo in cui gestisci te stesso deriva anche dalla tua vita, e scegliere la persona che sei vuol dire anche lasciar andare quello che nel passato ti ha portato a diventare padrone, ma non ad avere padronanza. La differenza la riconosci: chi cerca di essere padrone, cioè di obbligarsi ad adottare comportamenti che non rispettano e rispecchiano la sua natura originaria, ne vede gli effetti nella vita. Felicità che viene, ma più spesso va. Relazioni e legami che non crescono, persone a metà felici, che vuol dire, a metà infelici. Scelte e vite che diventano pesanti, in cui ti pare che non ci siano più possibilità nuove, di gioia e di bellezza. Ma queste possibilità, invece, ci sono sempre: e se non le vedi, puoi cercarle e crearle

La fiducia nel tuo valore: credere in te, per essere padrone della tua vita

Quando scegli di essere padrone di te stesso, di coltivare la padronanza del tuo essere, basata su una consapevolezza profonda ed autentica, lo sai, perché stai bene. Stai meglio. Nei tuoi panni, nella tua vita, e più lo sei, più riesci a vedere possibilità nuove. Puoi aggiungere a te stesso ciò che vuoi, solo se non rinunci, mai, a ciò che sei. Il significato più autentico della piena padronanza di te è nel saper riconoscere e costruire, realizzandolo concretamente, con le tue scelte e le tue azioni, il pieno significato della tua vita. Perché anche il vero senso della vita è sempre unico, e tu dovrai scoprire il tuo, ed anche se già lo riconosci, cresce e si trasforma.

Ma è qualcosa che appartiene all’esistenza di tutti: la fiducia nel tuo valore che porta alla realizzazione della tua essenza, che si trasferisce in ogni cosa della vita, piccola e grande. Uno sguardo, una parola, un gesto gentile, una scelta coraggiosa, una sfida nuova, la forza di essere migliore ogni giorno quando le cose vanno bene, e quando sono difficili, perché è lì, che la padronanza da il meglio di sé: quando l’essere padrone di te stesso diventa la forza motrice di ogni soluzione, per ogni problema. Che il problema non scompare perché lo eviti cercando di diventare altro, il problema lo risolvi perché lo affronti scegliendo di diventare te.

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Anche questo podcast, Comunicare per essere®, va in questa direzione: allenamento costante per la padronanza della propria vita, centinaia di ore di lavoro a tua disposizione. Ogni settimana trovi nel mio blog le nuove puntate, e le trascrizioni dei testi, da leggere, e rileggere, quanto vuoi, e c’è anche una pagina dedicata, ad ogni puntata e a tutte le puntate. E puoi iscriverti liberamente dalla tua app preferita per musica e radio. Per attivare la tua padronanza con un primo sguardo sulle tue caratteristiche fondanti, potrebbe interessarti il tuo Profilo Grafologico Essenziale, uno studio mirato sulla valorizzazione dei tuoi punti di forza, che puoi richiedere anche adesso, dalla pagina dedicata. E ricorda che, attraverso il motore di ricerca interno del mio blog, digitando le chiavi che ti interessano, troverai decine di approfondimenti, articoli, podcast e molto altro.

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Parole e musica, adesso, per allenare il corretto pensiero e salutarti. Nietzsche: “Per la mancanza di dominio di sé nelle piccole cose si frantuma la capacità per quelle grandi”. Samuel Smiles: “L’autocontrollo è semplicemente coraggio sotto un’altra forma. Può anche essere considerato come l’essenza principale del carattere”. Alfred Lord Tennyson: “Rispetto di sé, conoscenza di sé, controllo di sé. Queste tre sole cose portano al potere supremo”. L’ultimo, di Horace Mann: “Governa la tua mente o lei governerà te”.

“The power of water that shines” è il titolo del brano con cui ti saluto. Un brano delicato eppure, così pieno di forza, di luce, di visioni. Anche tu hai questo grande potere: di splendere. Grazie per essere con me in questo viaggio. Ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao

“Puoi aggiungere a te stesso ciò che vuoi, solo se non rinunci, mai, a ciò che sei. Il significato più autentico della piena padronanza di te è nel saper riconoscere e costruire, realizzandolo concretamente, con le tue scelte e le tue azioni, il pieno significato della tua vita”
-Annarosa Pacini

Crescita e realizzazione personale, comunicazione, motivazione, ispirazione, evoluzione, coaching on line – frasi, pensieri, aforismi e citazioni tratti dal lavoro della dr.ssa Annarosa Pacini , per un approccio originale alla scrittura personale della vita (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione della fonte e link al sito)

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