Essere autentici

Essere autentico rispetto a cosa? A te stesso. Questa è la più fondamentale autenticità. Vuol dire rispettarti, comprenderti, migliorarti, coltivarti. Perché ci sono aspetti di te che potresti amare e voler far crescere, altri che potresti amare meno, e vorresti trovare un modo per migliorarli, ed anche, caratteristiche che non ti appartengono ma senti che potrebbero aiutarti nella vita. L’autenticità è tutto questo: è il coraggio di guardarti dentro, di imparare dal passato e dagli errori, di determinare il presente, che poi, è anche l’inizio del futuro. Secondo una recente ricerca, essere autentici richiama ben dieci punti chiave, che hanno alla base l’idea che essere autentico implichi riconoscere di non essere perfetto. Possono essere utili, ma l’autenticità vera riconosce invece che al tuo valore non manca nulla: sei pienamente dotato di ciò che ti serve. È se lo sai vedere, e come scegli di usarlo, la vera differenza. Coltiva la tua autenticità, e scoprirai quanto più bella può essere la tua vita.
(Scorrendo la pagina puoi la trascrizione dell’audio della puntata)

I punti chiave per essere contento di te stesso

Secondo un articolo che ho letto qualche giorno fa, la pressione costante che deriva dai tanti modelli social e global con facilità spinge le persone a non sentirsi abbastanza. I dieci punti chiave per essere te stesso senza confrontarti con gli altri sono: primo, accetta l’imperfezione, riconosci che tutti vivono momenti imbarazzanti. Abbraccia le tue imperfezioni e comprendi che sono una parte naturale dell’essere umano. Secondo, essere presenti: concentrati sull’essere presente nel momento piuttosto che preoccuparti di come vieni percepito. La consapevolezza può aiutarti a rimanere con i piedi per terra e a ridurre l’impatto dell’imbarazzo. Terzo, ridere di te stesso: coltiva il senso dell’umorismo, ridere di te stesso può allentare la tensione e renderti più facilmente riconoscibile dagli altri.

Quarto, pratica l’autocompassione, trattati con gentilezza e comprensione quando ti senti a disagio. Ricorda a te stesso che va bene sentirsi a disagio e che è un’esperienza di apprendimento, che capita a tutti qualche volta nella vita. Quinto, condividi i tuoi sentimenti con persone fidate. Condividere le tue esperienze può aiutarti a capire che gli altri si sentono allo stesso modo e possono offrirti supporto. Sesto, impara dai momenti imbarazzanti, utilizza queste esperienze per crescere e sentirti più a tuo agio in scenari simili in futuro. Sii aperto e onesto: se ti senti a disagio, riconoscilo apertamente, questo è il settimo punto. Dire qualcosa come “Mi sento un po’ a disagio in questo momento” può disarmare la situazione e far sentire gli altri più a loro agio.

Il segreto della vera autenticità

Ottavo punto, costruisci resilienza: costruire la resilienza può aiutarti a riprenderti rapidamente e non soffermarti troppo su esperienze spiacevoli. Nono, pratica la comunicazione autentica: quando sei autentico nelle tue interazioni, l’imbarazzo diventa meno significativo perché le persone apprezzano la tua onestà. Decimo ed ultimo, concentrati sugli altri: essere sinceramente interessati agli altri può ridurre l’autocoscienza e rendere le interazioni più fluide. L’articolo parte dal presupposto che il fatto di non sentirsi a proprio agio con se stessi renda le persone meno autentiche, costantemente alla ricerca dell’approvazione degli altri. In questa prospettiva, abituarsi alle situazioni di imbarazzo, non prendersela troppo quando sbagli qualcosa, confrontarti con chi ti può comprendere, imparando a sorridere delle situazioni, anziché ad arrabbiarti, e dedicarti agli altri, aiuta. E sono d’accordo.

Soprattutto, essere concentrati soltanto su se stessi non è mai un bene, perché rischi di perdere tante informazioni e segnali invece necessari per poter vivere meglio la situazione che stai vivendo. Tu al centro, perché la tua evoluzione dovrebbe sempre essere il primario obiettivo della tua vita. Ma non tu al centro in senso egocentrico, solo tu e nient’altro. La costruzione della vita ha bisogno di bontà, gratitudine, bellezza, amore e tante altre cose che puoi creare, tanto quanto t’impegni. Ma la più fondamentale autenticità, nella prospettiva del mio lavoro e del mio metodo, è la corrispondenza con ciò che sei. Autentico, che ha tra i sinonimi anche buono, vero, speciale.

Valorizza la tua unicità

Quando sei autentico sei vero, buono e speciale, ovvero, unico. In questo senso, non sono molto d’accordo sul collegamento tra autenticità ed imbarazzo. Essere autentico, cioè vero, e riconoscere una difficoltà, un momento di imbarazzo, è legato alla maturità ed alla consapevolezza, al tipo di relazione che desideri costruire, ma l’autenticità vera è un’altra cosa. È la scelta di autodeterminarti e di realizzarti nel mondo, valorizzando ciò che sei, unico, speciale. Ogni essere umano lo è, ma renderlo evidente a se stessi, quanto si possa essere speciali e compresi, saper donare lo stesso rispetto agli altri usando le diversità come misura di evoluzione, questo lo si raggiunge soltanto scegliendolo.

Per questo, essere autentico significa, per prima cosa, riconoscere ed accettare te stesso. Poi, esserlo, viverlo, manifestarlo. Da lì partire per progredire e trasformare. Il punto di partenza del mio lavoro, che si tratti di uno studio grafologico della scrittura – di grafologia evolutiva®, naturalmente -, degli incontri di coaching valoriale e dialogico, è sempre la persona, nel suo essere e nella sua autenticità. Parto da lì, che ogni persona è unica, come unica è la sua strada, unico il suo percorso, uniche, le sue possibilità. E man mano che le mie care persone si scelgono e si riconoscono, diventano più forti, più salde, e costruiscono la loro vita.

L’inizio del futuro

Per questo l’autenticità è, anche, il coraggio di guardarti dentro, di imparare dal passato e dagli errori, di determinare il presente, che poi, è anche l’inizio del futuro. Questo tipo di autenticità ti difende dalle difficoltà della vita, uno stallo professionale, una crisi di relazione, un momento personale in cui senti che vuoi più chiarezza: ti difende perché ti rende più consapevole di te, e così, alla fine, non c’è imbarazzo, perché essere te stesso è giusto, e questo vale per tutti, ed ogni persona dovrebbe poter esprimere la sua pienezza senza temere il giudizio degli altri. Poi, nel mondo, nelle relazioni, nell’amore e nell’amicizia, nel lavoro e nel successo, lì puoi fare molto, per imparare a comunicare autenticamente la tua autenticità.

Vuoi iniziare a coltivare questa dimensione nella tua vita? Annarosapacini.com, pagina contatti, trovi tutti i miei recapiti, scrivimi, telefonami, dimmi quello che vuoi migliorare, potenziare, aggiungere a te stesso, da te partiremo perché la tua unicità possa illuminare la tua vita. E non mi stancherò mai di ricordare che persone migliori rendono migliore il mondo, e più ti prendi cura di te stesso, più cura porterai nella tua vita e nella vita delle persone che faranno parte del tuo cammino.

Un cammino sempre in movimento, mai uguale, pieno di cose da scoprire, prospettive nuove da mettere in pratica nella vita, come quelle che condivido con questo podcast, Comunicare per essere®, centinaia di ore di lavoro che metto a disposizione gratuitamente di tutti coloro che scelgono di essere la parte migliore della propria esistenza, attori, e non spettatori. Puoi seguirlo dal mio blog, dove pubblico ogni settimana le nuove puntate ed i testi, se ami leggere, cercare ed approfondire i temi che preferisci, tramite il motore di ricerca interno potrai trovare molte puntate di approfondimento, ed iscriverti liberamente dalla tua app preferita per musica e radio, da Spotify ad Apple podcast a Spreaker a quella che vuoi. Mi trovi sui principali social, a partire da Facebook, cerca “Annarosa Pacini” e non dimenticare di iscriverti al mio canale video, su YouTube, ogni settimana video e podcast, e attiva le notifiche ovunque, per restare sempre aggiornato.

E se vuoi scoprire i fondamenti della tua unicità o regalare questa esperienza a qualcuno che ami, puoi partire dai tuoi punti di forza strategici, e richiedere il tuo Profilo Grafologico Essenziale, uno studio della scrittura a mano che realizzo personalmente, può essere quel primo passo che ti porta verso il futuro che desideri costruire. Nel blog trovi una pagina con tutte le indicazioni, e puoi richiederlo anche adesso.

Per salutarti, aforismi sull’essere autentici, e musica, che possa ispirarti pensieri nuovi. Machiavelli, “Tutti ti valutano per quello che appari. Pochi comprendono quel che tu sei”. Ernst Junger: “Cercando di sembrare ciò che non siamo, cessiamo di essere quel che siamo”. Jean Paul Sartre: “Chi è autentico, assume la responsabilità per essere quello che è e si riconosce libero di essere quello che è”. Simone De Beauvoir: “Io accetto la grande avventura di essere me stessa”. L’ultimo, di Katherine Pancol: “Credo sia questo il vero amore: avere l’impressione di stare al centro della propria vita, non ai margini. Nell’angolo giusto. Senza avere bisogno di sforzarsi per piacere all’altro, restare se stessi”.

“Motivation” è il titolo del brano. La profonda motivazione del cuore è il titolo di un podcast, una puntata che puoi leggere cercandola nel mio blog. Quella è la motivazione che muove la vita: la piena, e autentica, realizzazione della tua unicità. Una motivazione che ti auguro di proteggere e coltivare sempre. Grazie per essere con me in questo viaggio, ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao

“Essere autentico, avere il coraggio di guardarti dentro, di imparare dal passato e dagli errori, di determinare il presente, che poi, è anche l’inizio del futuro” -Annarosa Pacini

Crescita e realizzazione personale, comunicazione, motivazione, ispirazione, evoluzione, coaching on line – frasi, pensieri, aforismi e citazioni tratti dal lavoro della dr.ssa Annarosa Pacini , per un approccio originale alla scrittura personale della vita (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione della fonte e link al sito)

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