La visione interiore: cos’è, come usarla

La visione interiore è come una mappa che usi per seguire la tua rotta. Una mappa non predisposta da qualcuno, ma da te; una mappa non fissa, ma in continuo mutamento. Più questa mappa è rispondente ai tuoi valori, alle tue aspirazioni, alla vocazione della vita, più la tua visione interiore ti darà forza, e ti accompagnerà verso il raggiungimento dei tuoi desideri. “Desideri” come profonda visione di vita, allineata alla tua vera identità. Questo è il punto fondamentale: sempre, tutti, tu, io, abbiamo una visione interiore, sia che tu la scelga oppure no, che tu la coltivi oppure sorga da sola. Ma la visione interiore che funziona davvero portando la tua vita verso una dimensione costruttiva e un costante progresso della tua esistenza è solo quella vera, sincera, autentica, che risponde a ciò che sei, che viene dal tuo essere nato, e corrisponde alla tua vocazione. Dove “vocazione” non va inteso in senso ampio, artistico, utopistico, ma in senso concreto, preciso, collocato nella tua vita: la tua vocazione è il tuo qui, e ora, ed è lì dove sei, nella tua circostanza, che ti è dato il compito di trasformare la tua vita. Tu sei la tua vocazione, ed anche la tua visione interiore. Perciò, se la tua visione interiore non è davvero ben allineata con la tua vocazione, allora la mappa ti porterà fuori strada, raggiungerai terre che non sono le tue, ti sembrerà che sia difficile arrivare. Anche questo, fa parte di una visione interiore non allineata con la tua vocazione: perché quella giusta ti aiuta a capire cosa c’è che non va, e come fare per creare quella migliore. Alla base di tutto c’è una conoscenza della tua natura libera dai condizionamenti. E questo, è uno degli scopi fondanti del mio lavoro e del mio metodo: la visione interiore è la guida che ispira la tua vita, e puoi usarla per vivere bene, nei tuoi panni. Iniziando dallo scoprire cosa accade se la tua visione interiore non è allineata con la tua vocazione.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)

Il rapporto tra la visione interiore e la realtà

Parto da vocazione, intesa come profonda spinta interiore, connaturata, essenziale: la conosco molto bene, uno dei fondamenti del mio metodo, la grafologia evolutiva®, nasce proprio con questo scopo, fare in modo di conoscere davvero ogni persona con cui lavoro, fare in modo che tu ti conosca davvero, al netto della vita. E da lì, partire, che non c’è vera e positiva visione interiore, e vera e positiva vocazione che possa funzionare per te, se non quella che rispetta e sostiene la tua vita.

Adesso ti racconto una piccola storia, vera, nomi di fantasia, in cui le visioni interiori all’inizio non erano per niente allineate con gli obiettivi, anche, in cui le visioni interiori sono condizionate dalla vita e da credenze illusorie che allontano le persone dalla propria felicità. Che non c’è felicità, intesa come espressione del proprio essere, senza profondità di equilibrio e consapevolezza. Vitelmo, 44 anni, una relazione affettiva importante da due, dopo tante relazioni sempre finite, per vari motivi. La sua compagna non è la donna dei suoi sogni, questo ci tiene a chiarirlo subito, però ha tante qualità, secondo lui, potrebbero essere una buona coppia. Vitelmo dice di voler essere felice in quella coppia, e quella è la visione interiore che esprime (come informazione utile, tieni presente che una persona può avere più di una visione interiore, visioni interiori delineate ed armonizzate con gli intenti, le aspirazioni, che sono collegate dal comune denominatore, che sei tu, e poi, ciascuna si muove verso la propria strada).

Autenticità: cosa occorre per cambiare le cose

Dunque, Vitelmo viene da me dicendo che vuole avere una relazione felice con la sua compagna, Andreina, 35 anni. Nella pratica, però, la visione che Vitelmo esprime non è per niente allineata con la vocazione che dice di voler seguire: con motivi che lui ritiene giustificati ed in cui crede, pensa che Andreina abbia un carattere che non gli piace molto, e questo lo indispettisce, perciò spesso è scortese, a volte, anche aggressivo. Riflettendo su quello che potrebbe fare per creare una relazione positiva, è convinto che tanto Andreina non cambierà, e che le discussioni, lo stress, ci saranno sempre. Visione interiore: creare una relazione armoniosa, felice, per entrambi. Che non può esistere una relazione armoniosa ed evolutiva, in cui un partner è felice e l’altro no. La coppia è una diade, occorre che tutte e due le componenti possano essere felici, nei propri panni, nella propria vita, perciò nella coppia.

Se la visione interiore di Vitelmo fosse stata pienamente ancorata e rispondente al suo sentire, le sue parole avrebbero dovuto esserlo altrettanto: Andreina è una donna che stimo, ci sono aspetti di lei che a volte non comprendo, ma voglio imparare a farlo, desidero che mi conosca per la persona che sono, perché potrebbe essere la donna della mia vita, e penso che sia bella una vita in cui si è felici insieme, in armonia. Piccole discussioni del vivere quotidiano, sì, possono esserci, ma quando si ama, si va oltre e si trova sempre una soluzione condivisa. Questa espressione di comunicazione valoriale è un esempio di una vocazione autentica, esprime una vocazione autentica e una visione autentica e trasforma la realtà.

Scegliere di essere migliore: come cambiare la visione interiore

Perciò se tra ciò che dici, di essere, di voler fare, di voler creare, e ciò che invece fai, crei, pensi, c’è una grande discrepanza, allora devi ripartire da lì, capire quale sia la visione vera, la vocazione vera, e poi, costruirla. La puoi cambiare, la puoi fare evolvere, ma funziona soltanto se è autentica, sincera. Vitelmo aveva alcune idee preconcette: che ad una certa età fosse necessario farsi una famiglia, che le donne dovrebbero stare un po’ zitte, che Andreina aveva sempre da dire, e lo giudicava, e non lo capiva, e lui si arrabbiava, e lei pure, ma la colpa non era mai sua. “Colpa”, se mi segui da un po’, sai che è una parola che non amo: la responsabilità sì, è sempre tua, mia, è sempre di ognuno di noi.

Vitelmo puniva Andreina per non essere la donna dei suoi sogni. Ma se vuoi costruire una realtà a partire dalla tua visione, devi essere sincero: e così, lavorando con me, Viltelmo ha capito tante cose, di più, più vere, sul suo modo di essere uomo, di intendere la coppia, e il problema, con Andreina, non era il modo di fare di Andreina, ma il fatto che non c’era amore, non ce n’era abbastanza. E costruire una relazione felice dove non c’è amore, è cosa dura. Si può fare, ma occorre comunque, anche lì, una vocazione autentica che ti guidi, una visione interiore che ti consenta di essere sempre la persona migliore che puoi essere, in ogni situazione, anche la peggiore. Che essere migliore quando va bene è assai più facile che non essere migliore quando va male. Ma anche essere migliore è una visione interiore, e se scegli di esserlo, lo sei, e lo sarai.

Perché la vera felicità si espande

Oggi Vitelmo ed Andreina sono amici, hanno dei compagni diversi, con cui sono felici. Anche Andreina ha lavorato con me, perché si è accorta del cambiamento di Vitelmo, del suo migliorare, nel modo di essere, di comunicare, ed ha capito che anche lei poteva fare molto, che era l’ora che scegliesse di essere davvero felice, il che implica avere una visione interiore giusta e corretta per te, e non scegliere il partner sbagliato. Questa applicazione pratica della visione interiore e dell’autentica vocazione vale per ogni ambito della tua vita, che si tratti di amore o di lavoro, di famiglia o di salute, di aspirazioni o di battaglie, di autorealizzazione, semplicemente, perché puoi scegliere di voler coltivare il tuo bene, nella vita, anche solo come regalo a te stesso ed alla vita che sei e che crei.

La mappa puoi cambiarla ogni giorno, perché è dentro di te, e non fuori, ed è portando sempre più consapevolezza ed equilibrio all’interno di ciò che sei, che puoi portarlo, e realizzarlo, nel mondo. Perché, è bene non dimenticarlo mai, purtroppo funzionano anche le visioni interiori che non sono giuste per te, che non nascono dalla tua vocazione ma dai condizionamenti della tua vita, e meno ne sei consapevole, più ti allontanano dalla vera felicità.

Costruisci la visione interiore che ti più ti corrisponde

Per costruire una visione interiore che sia sempre più connessa alla tua vocazione, puoi usare, tra gli strumenti che metto a tua disposizione, quello che preferisci, perché sei sempre tu, al centro. Annarosapacini.com, pagina contatti, trovi i miei recapiti, scrivimi, dimmi che realtà vuoi realizzare e faremo in modo che la tua vita ti corrisponda. Per chi desideri ispirazioni personalizzate e risposte su misura, è possibile anche prenotare una focus call, una chiamata breve, focalizzata su un tema che vuoi approfondire, perché anche la consapevolezza si allena. Nella pagina “Per te” trovi tutte le indicazioni. E per capire quale strada possa prendere la tua vocazione, perché non regalarti il tuo Profilo Grafologico Essenziale, un focus dei tuoi punti di forza strategici, quelli che possono aiutarti a liberarti dalle credenze che non ti appartengono? Tutto nel mio blog, puoi richiederlo anche adesso, dalla pagina dedicata.

E nel blog, ogni settimana, pubblico le nuove puntate del podcast, e le trascrizioni dei testi, così puoi leggere tutto, e tramite il motore di ricerca interno troverai tanti approfondimenti sui temi che più ti interessano. Puoi seguirlo dal mio blog e puoi iscriverti liberamente dalla tua app preferita per musica e podcast, cerca “Comunicare per essere®” o “Annarosa Pacini” e mi troverai. Sono su tutti i principali social, e su YouTube, dove pubblico video e podcast, se ancora non lo hai fatto, iscriviti ed attiva le notifiche. Penso di averti ricordato tutto, per fare in modo che restiamo in contatto, e se vuoi sostenermi, condividi questo podcast, lascia un like, una recensione, aiutami ad aiutare.

Per salutarti aforismi dedicati alla visione interiore e musica, per lasciarla andare libera. Pablo Picasso: “Tutto ciò che puoi immaginare, è reale”. Nelson Mandela: “Un vincitore è un sognatore che non si è mai arreso”. Anatole France: “Per compiere grandi passi, non dobbiamo solo agire, ma anche sognare, non solo pianificare, ma anche credere”. L’ultimo, è un passo tratto una canzone di Ron, “Ero lì con la mia malinconia / A un passo dalla vita / A un passo dai miei sogni”. A un passo dai tuoi sogni, anche se fossero ancora mille i passi, i tuoi sogni sempre sono lì che ti aspettano.

Il brano che voglio dedicarti è la sigla di uno dei miei video ispirazionali, che trovi su YouTube, s’intitola: “Hope and love”. Questo ti auguro, nella tua vita. Amore, e speranza, che possano accompagnarti sempre. Grazie di essere con me, in questo viaggio. Ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao

“Che essere migliore quando va bene è assai più facile che non essere migliore quando va male. Ma anche essere migliore è una visione interiore, e se scegli di esserlo, lo sei, e lo sarai” -Annarosa Pacini

Crescita e realizzazione personale, comunicazione, motivazione, ispirazione, evoluzione, coaching on line – frasi, pensieri, aforismi e citazioni tratti dal lavoro della dr.ssa Annarosa Pacini , per un approccio originale alla scrittura personale della vita (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione della fonte e link al sito)

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