Essere amanti, i perchè

Essere amanti, i perchè. Quando si diventa amante, perchè si diventa amante. Dr.ssa Annarosa Pacini, comunicazione e relazioni di coppia, coach on line. Podcast

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L’amore muove il mondo, e la vita, e le relazioni. E il desiderio di amare ed essere amati spinge in tante direzioni. I motivi per cui una persona è amante, ha l’amante, vive una relazione clandestina, tollera una relazione clandestina, sono molti. Personali. Ma, insieme a questi, è possibile anche riflettere su alcune motivazioni base, che riguardano non solo gli amanti, ma tutte le coppie, ufficiali e non, soprattutto quelle in cui uno, od entrambi i partner non sono felici. Soprattutto quelle in cui c’è qualcosa che non va. Soprattutto quelle che, invece di cercare le risposte giuste per stare meglio, cercano quelle sbagliate, per stare peggio.
(Scorrendo la pagina, puoi leggere la trascrizione dell’audio)

Diventare amanti, motivi e bisogni

Ogni storia d’amore è unica. Nel momento in cui una persona ne incontra un’altra, si apre un mare di possibilità. Non tutti gli incontri diventano coppia, non tutte le coppie diventano amore. Non tutti gli amori crescono, non tutti gli amori rendono la vita più felice.
I principi che governano le relazioni umane valgono per tutto, anche per quelle d’amore. Le storie ufficiali e quelle non ufficiali. Il tema dell’amore, dell’essere amante, dell’avere un’amante, riguarda la vita di molte persone, molte di più di quanto si possa immaginare. Nel mio lavoro, di counselor e coach, ho avuto modo di comprendere questo mondo da ogni prospettiva, da quella dell’amante che aspetta a quella della moglie tradita, dal marito infedele a quello che scopre l’infedeltà. Amanti che vivono nell’ombra decenni, combattute, tra speranza e sofferenza, e fedigrafi che vivono nell’ombra decenni, convinti di non fare niente di male. Come vogliamo chiamare la persona che ha una relazione fissa, e tradisce il partner? Infedele? Traditrice? Fedifraga? Le parole, si sa, possono diventare etichette, e le etichette non aiutano a comprendere davvero, quando si parla di esseri umani.
La persona che, pur vivendo una relazione ufficiale, decide di vivere un’altra, se non altre, relazioni, è una persona che ha problemi di comunicazione. Intrapersonale ed interpersonale.

Non ha l’amante chi ama di amore felice

Una persona matura, felice, saggia, consapevole, non gioca con i sentimenti degli altri, avverte il peso della propria responsabilità, ha a cuore chi ama. Ci sono delle motivazioni di base che sono presenti in ogni relazione tra amanti. Pensaci: una persona innamorata, felice, che sta bene nella sua vita, e nella sua coppia, che vive meglio la sua vita, affronta meglio i problemi, proprio grazie all’amore ed alla persona che ama, con quale probabilità potrebbe avviare una relazione segreta? Zero. Non ne avrebbe bisogno. Anzi, chi vive relazioni d’amore giuste, positive, mature, le coltiva, le fa crescere. E’ assai raro che un partner di questo tipo si possa sostituire. Ha un posto unico, nel cuore di chi ama.
Non si tratta del “vissero felici e contenti” delle favole, ma di un vissero felici e contenti vero, dove sei felice e contento perché ti impegni ad essere la migliore persona che puoi essere, e pensi lo stesso del partner. Chi viva una relazione di questo tipo, ed avverta un qualunque tipo di trasporto verso qualcun altro, se mai avvenisse, si porrebbe domande molto serie. Perché se ami, non fai soffrire. Se ami sinceramente, tieni alla persona che ami, la rispetti, non vuoi farla soffrire, desideri essere sincero, comprenderla, sai che ti comprende. Perciò, nelle coppie che vivono un amore maturo e solido, anche le crisi, sono momenti per crescere ed avvicinarsi.

Amore e tradimenti, il segnale che qualcosa non va

Rispetto, sincerità, dialogo, star bene insieme. Se non ci sono, se qualcuna di queste componenti manca, ecco arriva il bisogno, di qualcun altro da amare, con cui stare, da cui essere amato, per stare meglio. La motivazione è, purtroppo, egoistica. Si pensa al proprio bene, a ciò che non si ha, e si dimentica l’altro. Ho lavorato con donne che erano amanti di uomini con mogli e figli. Con uomini che erano amanti di donne felicemente sposate. O, meglio, il cui matrimonio appariva agli occhi esterni, come se fosse felice. Ma non lo è, felice, se c’è bisogno di un amante. Se vivi una relazione, e, in quella relazione, non sei felice, ti senti arrabbiato, pensi che il tuo partner abbia tutte le colpe del mondo, o non ti senti più amato, desiderato come vorresti, o compreso, come vorresti, o hai problemi sul lavoro ma a casa non stai più bene, e vuoi provare a vivere un’altra vita, questo, tutto questo – e sono solo pochissimi esempi – è un segnale del fatto che non sei felice, non sei in equilibrio, che non ti stai davvero impegnando nel ricercare le risposte giuste. Le risposte giuste non sono pre-confezionate.
Per Cristina, che ha avuto una relazione di dodici anni con il suo capo, sposato e con tre figli, la risposta giusta è stato capire che di vero amore e rispetto, per lei, ce n’era poco, in quella storia. Ma anche per la moglie, ed i figli. La sua risposta giusta è stata liberarsi da quella relazione fatti di illusioni, in cui le dava tanto, ma riceveva solo briciole. Cosa fa un uomo che ricerca sempre la via giusta? Affronta il problema. Cosa fa una donna che ricerca sempre la via giusta? Affronta il problema.
Che, nelle relazioni, vuol dire parlare, capire, essere sinceri.

I sentimenti negativi, se non espressi e compresi, minano l’armonia della coppia

Se provi sentimenti negativi nei confronti della persona che ami, non spariranno da soli né per miracolo. E chiodo schiaccia chiodo qui non vale. Se il chiodo non è sufficiente, per tenere ben fisso un pannello, devi capire perché, studiare il pannello, il chiodo, il muro. Così per tutte le cose della vita. Per Mimmo, che ha avuto una relazione di tre anni con una donna più giovane di lui, libera, la risposta giusta è stato capire che riversava in quella relazione tutto lo stress che gli veniva dal suo lavoro, di primario in un grande ospedale. Per evitare di scaricarlo a casa. Ma questo lo aveva fatto allontanare. Il senso di colpa, lo aveva fatto allontanare.
Un giorno sua moglie, Alba, che non sapeva nulla della relazione, ma sentiva che si stava allontanando, gli ha parlato, con amore, con sincerità, gli ha detto che se era lei la causa della sua infelicità, anche se lo amava, era disposta a farsi da parte. Oggi stanno ancora insieme, e posso dirti che sono davvero felici, ma non è un epilogo frequente, serve molta forza d’animo, molta fiducia, da entrambe le parti. Mimmo ha capito che non voleva perderla solo quando stava per perderla. Perciò, se hai un partner ufficiale e lo tradisci, mettiti l’anima in pace, perché hai un problema. Prima, devi capire qual è e risolverlo. Poi, solo poi, potrai davvero fare le scelte giuste anche in amore.
Perciò, se sei l’amante, e chiami “amore” briciole d’amore, anche tu, devi chiederti perché rinunci ad avere un partner che ti metta al centro del suo cuore. Serve verità.

I “perchè” dell’essere amanti

Tutte le scelte, anche quelle eticamente meno condivisibili, se consapevoli e basate sulla verità, sono corrette. Magari, non giuste. I perché dell’essere amanti sono infiniti, dall’immaturità emozionale e relazionale, a difficoltà nel vivere ed amare pienamente, al timore di prendere decisioni sbagliate (che però non si può risolvere prendendone altre, sbagliate anch’esse). A volte, anche aver amato qualcuno che non ami più, e non saper lasciare andare. Altre volte, è anche paura.
Ma, se la risposta più vera è sempre quella personale, puoi comunque iniziare a chiederti: perché? A cercare il tuo perché. Parti da lì, è l’unico modo per poter trovare le risposte giuste, quelle che il tuo cuore cerca, e ancora non ha.
Se vivi situazioni complicate, in amore o sul lavoro, in famiglia o con gli altri, sappi che c’è molto che puoi fare, per comprenderle e migliorarle.
Se vuoi farlo con me, visita il mio blog, annarosapacini.com, pagina contatti, troverai tutti i miei recapiti, scrivimi, e sceglieremo insieme la strada che potrà portarti alle risposte più giuste. E, grazie all’analisi di grafologia evolutiva®, ogni strada avrà sempre te al centro. Come sei al centro anche del Profilo Grafologico Essenziale, un focus dei tuoi punti di forza, le parti fondanti del tuo essere, la base di ogni tua evoluzione. Trovi sul blog la pagina dedicata da cui puoi richiederlo direttamente, anche in questo momento. Spesso le persone mi scrivono che rileggono ogni giorno le parole del loro Profilo grafologico, dell’analisi full. Ogni giorno, per ricordarsi chi sono, per credere in chi sono e proseguire sulle strade, devo dire, bellissime, che hanno intrapreso. Iscriviti al mio canale video YouTube, se non lo hai già fatto, trovi il mio podcast Comunicare per essere su tutte le app per musica e radio, e sul mio blog. Ogni settimana nuove puntate, e nuove ispirazioni. Per chi cerca le risposte alle domande importanti della vita. Mi trovi su tutti i principali social, e, naturalmente, sul mio blog.
Tre aforismi sul vero amore, che, dato il tema, sono anche un po’ poetici: Maurice Zundel, “Qual è la gioia dell’amore del vero, che è così raro e tanto prezioso? Qual è la gioia del vero amore, se non di essere un incontro interiore così delicato, così rispettoso, così genuflesso e così silenzioso che nessuna costrizione è immaginabile”. Adorno: “Sei amato solo dove puoi mostrarti debole senza provocare in risposta la forza”. Stephen Littleword: “L’amore vero si manifesta nei piccoli gesti, negli sguardi attenti, nelle carezze inattese, nella presenza silenziosa che dice più di mille parole”. A me, personalmente, piacciono le parole quanto il silenzio, perciò, se vuoi scrivermi, e farmi sapere cosa ne pensi, di questo argomento, ti leggerò molto volentieri. Il brano che voglio dedicarti s’intitola: “Long life”. Vorrei condividere questa riflessione con chi stia affrontando un momento di crisi, nella vita affettiva. Hai questa vita, da vivere, e potresti trascorrere tanti anni, a fianco della persona che ami. Non è meglio che sia davvero la persona che ami? O pensi che il tempo trascorso a fianco di una persona che non ami, o che non ti ami, sia lo stesso? Forse, nella durata. Ma quello che dà valore al tempo è ciò che ci metti dentro. Non rinunciare mai a credere che meriti tutto l’amore che sai creare, e comunicare, e portare, con te, nel tuo cuore. Grazie per essere stato con me, ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao

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