La donna davvero libera

Dove nasce, la libertà di una donna? È la stessa di quella di un uomo? Il giudizio degli altri è privazione della libertà? Come può, una donna, comprendere se è davvero libera, e, soprattutto, esercitare la sua piena libertà? E c’è differenza, tra la possibilità che un uomo ha, di essere libero, e quella di una donna? Dipende. Dipende molto da cosa significa per te libertà, da quanto la eserciti nella tua vita. Dalla qualità, della tua libertà, che, quella vera, è fatta di equilibrio, rispetto ed autoregolazione. Così, anche la libertà, come ogni altra espressione dell’essere, non può prescindere dall’etica e dai valori, dalla fiducia nelle tue possibilità e dalla consapevolezza del fondamentale ruolo che giochi, nella tua vita, nella vita degli altri, e nel mondo che ti circonda. In questo podcast ti parlo della libertà intesa nella sua forma più ampia e profonda. Che anche tu hai. Ma realizzarla nella vita, come scopriremo insieme, è una vera, bellissima, impresa.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)

Il concetto relativo di libertà: il diritto di scegliere per se stessi

Il tema di questa puntata prende spunto da un fatto di cronaca di qualche giorno fa. Perché la comunicazione è vita e nella vita, ad ogni livello, di cui fanno parte social, giornalismo ed ogni messaggio che riceviamo e trasmettiamo. Chiara Ferragni ha pubblicato alcune foto in déshabillé sul suo profilo Instagram ed una ragazzina di 11 anni, Giulia, le ha risposto criticando la sua scelta: “Qual è il messaggio per noi ragazzine? Che per farci notare dobbiamo metterci nude? Io non lo trovo un bel messaggio da mandare (…)  ho una bella mamma ma se mettesse una foto così io mi sentirei malissimo penserei che mi devo vergognare del suo comportamento e non ne sarei per niente fiera”.

La risposta della Ferragni non si è fatta attendere: “Il messaggio per tutte, ragazzine e non, da parte mia è molto semplice: nessuno ci può giudicare o farci sentire sbagliate. Pubblicare una foto così non dovrebbe far vergognare nessuno, anzi dimostrare che ognuno è libero di essere se stesso e celebrarsi quando si sente di farlo. Perché una donna in intimo si deve vergognare del suo corpo? Perché deve aver paura di dare un’idea sbagliata invece che sentirsi bene dentro la sua pelle?  (…) Ci hanno insegnato che le donne non possono osare e questo è uno dei tanti modi che io utilizzo per prendermi la libertà che tutti dovremmo avere. Faccio inxx i puritani? Missione compiuta allora”. E così conclude la Ferragni. L’argomento è ampio quanto sostanziale. Iniziamo dai concetti facili. Gli esseri umani giudicano, ed ogni persona è libera di farlo. Perciò, se Chiara Ferragni pubblica una foto che a Giulia non piace, Giulia è libera di esprimere il suo pensiero. La libertà di Chiara vale quanto quella di Giulia. Quello che fa la differenza, è come si esprime, questa libertà. Nel rispetto dell’altro.

Poiché sta a Chiara decidere cosa fare della sua immagine e del suo corpo, se lei si sente felice, e libera, quella è la sua verità. Non fa nulla contro Giulia, sicchè Giulia non dovrebbe vergognarsi di un comportamento che un’altra persona mette in atto per se stessa. Per “celebrarsi”, ha scritto Chiara.

Libertà femminile: i modelli culturali di genere duri a morire

Dal fatto di cronaca si passa a qualcosa di più profondo. La libertà dell’essere umano sta nell’autodeterminazione, nella comprensione del proprio bene e nell’attuazione di ciò che serve per realizzarlo. Non può prescindere da etica e valori. La libertà individuale intesa come autocelebrazione dell’immagine e dell’apparenza, che ha diritto di esistere, come ogni altra libertà, non è vera libertà. Nulla ha a che fare con il vivere quotidiano, con l’affermarsi di una donna nella propria vita, con la comprensione del proprio valore, con la determinazione degli obiettivi da raggiungere. La vera libertà individuale non ha genere: è piena e consapevole espressione e realizzazione. E non cambia, questo stato interiore consapevole, di affermazione di te, in base ai giudizi degli altri. Andando in profondità, c’è la questione dell’apparenza che non è la sostanza.

Una donna che fa delle foto mettendo in mostra il proprio corpo è davvero libera? Credo di no. Ferragni a parte, che ha creato un proprio universo, in cui parla il proprio linguaggio e declina la propria vita fuori dal comune, i social sono pieni di profili di donne che fanno foto esponendo vari livelli di nudità, e che nella vita reale non sono libere per niente, ma schiave, di luoghi comuni e stereotipi, anche, di loro stesse.

C’è differenza tra le possibilità di libertà che ha un uomo, rispetto ad una donna? Sì. Negarlo sarebbe ipocrita: la nostra società è basata su un modello patriarcale in cui è ancora “normale” (tra virgolette) che l’uomo comandi e la donna obbedisca, che l’uomo si goda il tempo libero e la donna intanto si occupi della famiglia. Certo, non è per tutti così, ma è così ancora molto.

Quando la donna è schiava della paura di realizzare la propria libertà

La libertà dipende da cosa significa per te, davvero, essere libero, e da come la eserciti. E puoi comprendere di essere libero, qualunque sia il genere con cui ti identifichi, in base a quanto sei felice, nella tua vita, e della tua vita, ed a quanto, in quella tua vita, sono felici e liberi anche gli altri. La vera libertà è rispetto, di te stesso e di ogni essere umano che fa parte della tua esistenza. Richiede fiducia nelle tue possibilità e nella tua capacità di comprendere come puoi orientare il tuo destino, dove vuoi orientarlo, e perché. Ti racconto delle storie, di donne libere ma non libere.

Fiorella, 58 anni, insegnante, molto apprezzata, piena di progetti, gentile, attenta. Libera. Fiorella, moglie di Giorgio, 63 anni, spesso sola nei fine settimana perché Giorgio è stressato e non ha tempo. Spesso a cercare di riparare i dannosi effetti dell’agire, e del comunicare di Giorgio, poco rispettoso di lei come degli altri. Fiorella, non era libera. Sabrina, 43 anni. Libera professionista, affermata, una bella vita sociale, immersa nelle attività di volontariato.

Sabrina, che a casa non risponde a Corrado, perché a volte Corrado alza la voce, ma una volta, ha alzato anche altro. Sabrina, che ha un figlio di 17 anni che, adesso, alza la voce anche lui. La libertà vera non ha niente a che vedere con il corpo nudo, né con le immagini sui social. La libertà vera ha a che vedere con la vita vera: così Fiorella è davvero libera soltanto quando Giorgio prenderà in considerazione ciò che prova, e, per amore, e buona volontà, cercherà di diventare un uomo migliore. Quello che avrebbe già potuto essere, se Fiorella avesse avuto fiducia in se stessa, nella sua forza, e nella possibilità di sostenere il cambiamento. Accettare una realtà in cui non sei felice non è libertà. È schiavitù, di paure e modelli, per cui le donne sopportano. E questo tipo di schiavitù non porta nessuna evoluzione, perché non si può cambiare ciò che non si vede. Così Corrado sentiva solo la sua sofferenza, il suo nervosismo, abituato ad una famiglia in cui prevaricare, giudicare, offendere era inteso come una giusta forma di libertà.

Ma nessun tipo di relazione in cui ci siano aggressività, prevaricazione, violenza, può essere considerata un diritto dell’essere liberi.

La donna (e l’uomo) davvero liberi: come accorgerti se non lo sei

La donna davvero libera è quella che può essere se stessa in piena consapevolezza, al di fuori di modelli non suoi, che siano sociali, culturali, familiari, modelli che non sono capaci di dare la giusta voce alla sua essenza. Lo stesso vale per l’uomo. E solo chi è davvero libero sa restituire agli altri la loro libertà. Sì, anche Chiara Ferragni è libera di fare ciò che vuole e come crede, e Giulia, è libera, di fare ciò che vuole e come crede. Ma il modello di libertà di Chiara è solo di Chiara, e quello di Giulia, è solo di Giulia. Ognuno ha il proprio, ed è quello che anche tu devi ricercare.

Se, osservando la tua vita, ti senti prigioniero di qualcosa o di qualcuno, di una visione o di una relazione, di un lavoro o di una paura, allora inizia a coltivare la tua libertà. Come ci ricorda il dizionario, libertà: “la facoltà di pensare, di operare, di scegliere a proprio talento, in modo autonomo; in termini filosofici, quella facoltà che è il presupposto trascendentale della possibilità e della libertà del volere, che a sua volta è fondamento di autonomia, responsabilità e imputabilità dell’agire umano nel campo religioso, morale, giuridico”.

Libertà come responsabilità, e allora ben vengano i filosofi, che ci ricordano l’importanza di concepire la libertà come autonomia morale dell’uomo e sua intima dignità. Una donna è davvero libera quando sceglie e realizza ciò che porta nel cuore, fuori dagli stereotipi e dai giudizi, ispirata da una visione di se stessa e degli altri in cui fiducia, speranza e coraggio fanno da apripista a giuste scelte per una vita bella.

Se vuoi coltivare la tua libertà, a partire dal tuo modello interiore, che puoi conoscere profondamente grazie alla grafologia evolutiva® ed alla scrittura evolutiva®, e farlo attraverso la filosofia che ispira il progetto di comunicare per essere®, in ogni sua forma e contenuto, sono qua per rispondere alle tue domande. Dimmi qual è la libertà che cerchi, e insieme scriveremo la storia che ti serve per trovarla. Nel mio blog, annarosapacini.com, pagina contatti, trovi tutti i miei recapiti, articoli, approfondimenti, novità.

Ogni settimana nuovi contenuti ti aspettano in Comunicare per essere podcast®, cui puoi iscriverti liberamente dalla pagina dedicata del mio blog e su tutte le app per musica e podcast, ed anche sul mio canale video YouTube. Mi trovi su tutti i social principali, a partire da Facebook. Libertà anche nelle parole, e nella musica. 

Aforismi. Nelson Mandela: “Essere liberi non significa solo sbarazzarsi delle proprie catene, ma vivere in un modo che rispetta e valorizza la libertà degli altri”. Tucidide: “Il segreto della felicità è la libertà, e il segreto della libertà è il coraggio”. Papa Giovanni Paolo II: “La pace richiede quattro condizioni essenziali: verità, giustizia, amore e libertà”. Epitteto: “Nessuno è libero se non è padrone di se stesso”. Libertà di pensare è anche libertà di sognare.

“Dreams” è il titolo del brano con cui chiudiamo questa puntata. Senza sogni, non c’è libertà. Coltiva i tuoi sogni, e troverai la tua libertà. Questo è il mio augurio per te. Grazie, per essere con me in questo viaggio. Ti aspetto alla prossima puntata.

“La vera libertà è rispetto, di te stesso e di ogni essere umano che fa parte della tua esistenza. Richiede fiducia nelle tue possibilità e nella tua capacità di comprendere come puoi orientare il tuo destino, dove vuoi orientarlo, e perché”
-Annarosa Pacini

Crescita e realizzazione personale, comunicazione, motivazione, ispirazione, evoluzione, coaching on line – frasi, pensieri, aforismi e citazioni tratti dal lavoro della dr.ssa Annarosa Pacini (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione della fonte e link al sito)

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