Diventa una forza della natura (la tua)

Crescita personale applicata ed espressa. Diventa una forza della natura, la tua, vuol dire che la tua forza è la tua natura, una forza della natura, cioè te stesso all’ennesima potenza, questo puoi. Questo dovresti ricercare. La conoscenza profonda richiede il coraggio di mettersi in gioco e di auto-migliorarsi costantemente. E’ una scelta, non un obbligo: per aiutare gli altri, devi prima aiutare te stesso. Il suggerimento che ti do, è di mettere in moto la tua. E ti racconto due storie, di chi ha deciso di mettere in moto la propria.
(Scorrendo puoi leggere la trascrizione dell’audio)

Diventa una forza della natura: cerca gli strumenti, e poi, mettiti in moto

Mi piace, nelle puntate del podcast, usare come riferimento anche tecniche e strategie pratiche essenziali, per sviluppare delle prospettive più ampie. L’auto-aiuto, l’auto-miglioramento, sono strade indispensabili. Perchè, se ci pensi bene, ogni volta in cui qualcuno ti aiuta, sei tu che decidi cosa farne, di quell’aiuto, se lo accetti, quanto, come, perchè lo utilizzi.
Così, ogni informazione che favorisca il miglioramento, sei tu che decidi come usarla per auto-migliorarti. Mi piacciono, leggo molto, studio sempre. Spesso trovo qualche idea per la crescita personale che mi ispira, e la utilizzo come punto di partenza, per poi aggiungere prospettive nuove. Anche se tutto ruota attorno alla mia visione della vita, che è anche quello che sono, il mio metodo, il modo in cui lo uso, come interagisco con le persone e così via. Tra le cose che studio, ci sono molte discipline che riguardano lo sport e il fitness, il benessere psicofisico. Corpo e mente sono un tutt’uno. Perciò, cosa mangi, come dormi, se fai o meno, attività fisica, come ti rilassi, tutto fa parte della tua crescita e della qualità della tua vita. Per spiegarti come, in pratica, si può concretizzare “diventa una forza della natura” devo raccontarti un antefatto.

L’importanza del sonno e il potere dei sogni

Io ho sempre avuto un sonno profondo. L’orologio da polso che utilizzo, per le attività sportive, mi ha fatto scoprire che il tempo che trascorro in fase REM e nel sonno profondo è più alto rispetto al dato medio. Già tanti anni fa, un mio amico mi diceva che secondo lui il mio modo di dormire era legato al mio modo di pensare. Ovvero, che il fatto che elaborassi così tanto, che volessi pensare così in profondità, sicuramente richiedeva al mio cervello di dormire nel modo e nel tempo adeguato. C’è stato un periodo in cui mi sono occupata molto dei sogni e del sonno. Ho elaborato un percorso ad hoc con un mio caro cliente allievo dedicato ai sogni programmati, e lui è riuscito a raggiungere risultati eccezionali, facendo dei sogni davvero chiarificatori, sia rispetto al suo cammino che al futuro che profondamente desiderava. Avrei molto altro da raccontarti, sui sogni, magari in una puntata dedicata. Torniamo all’antefatto.
Da qualche tempo la notte mi svegliavo apparentemente senza motivo, in un modo molto fastidioso, perché interrompeva i regolari cicli di sonno. Perciò non dormivo in modo adeguato perché mi svegliavo molte volte. La durata del sonno è importante, ancor di più, lo è la qualità. Alla fine, ho individuato il problema, legato alla particolare struttura del letto, e trovata la soluzione, e così ho ricominciato a poter dormire in modo continuativo, cioè senza le micro-interruzioni. Pare, a detta di chi ha a che fare con me quotidianamente, che si noti. Ovvero, è loro opinione che risulti ancora più motivata e motivante del solito. Benchè io mi senta sempre allo stesso modo, so bene quanto una cattiva qualità del sonno possa comunque influire, perciò ne prendo atto. Proprio qualche giorno dopo, ho avuto un’esperienza davvero molto interessante.

Mente e corpo: l’equilibrio interiore influenza la salute

In una stessa giornata, due incontri personali non previsti, in cui ho spontaneamente attivato la modalità “coach”, se così si può dire. Ci sono momenti in cui il coach è indispensabile, per darti quell’input di cui hai bisogno per aumentare il ritmo, rafforzare la tua visione, capire meglio la tua missione. Mi è accaduto con due persone, nello stesso giorno. Una, Aleandro, si è così emozionata, per la prospettiva che riuscivo a farle intravedere, che percepiva profondamente vera, che, in lei, il secondo cervello del corpo, si è un po’ agitato, così mi ha raccontato poi, quando mi ha contattata per prendere un appuntamento. L’intestino è molto sensibile. Non vorrei che ti sembrasse una cosa volgare, la verità è una cosa oggettiva: disturbi legati all’apparato digestivo ed intestinale, dal reflusso gastroesofageo alle difficoltà digestive, dalla stipsi al colon irritabile, sono profondamente connessi con il tuo stato interiore. Per non parlare delle ossa, dei muscoli e della pelle.
L’altra aveva gli occhi lucidi, mentre mi ascoltava. Anche lei sapeva che era vero, ma avere una sensazione interiore non chiara sul tuo valore, e avere di fronte qualcuno che lo riconosce e te lo mostra con chiarezza, e lo rende vero, è ben diverso. Ti racconto questo episodio.

Il moto in cui vedi te stesso condiziona la tua vita: scegli di credere in te

Imperia è una donna di quarant’anni che conosco da tempo (come sai, storie vere, nomi di fantasia). Molto determinata e razionale da un lato, con un mondo emotivo profondo, delicato e possente, dall’altro. Io ho diversi tipi di clienti e allievi. Penso di poter dire che tra noi ci sia un rapporto di stima ed amicizia reciproci. Amico per me ha un significato molto particolare, un po’ diverso da quello standard. L’amico è una persona che tu conosci profondamente, che stimi, di cui vedi il valore, ed in cui credi. Perciò, non dipende dalla vita o dal vivere insieme, dipende dalle scelte. Lo stesso vale per un professionista cui ti affidi, dovrebbe essere una persona che stimi, di cui vedi il valore, ed in cui credi, e che, nel tempo, puoi conoscere profondamente. Il valore lo si vede attraverso tante cose, le parole, i gesti, le testimonianze date con la propria vita. La conoscenza profonda richiede il coraggio di mettersi in gioco e di auto-migliorarsi costantemente. E’ una scelta, non un obbligo né un divenire spontaneo. Conosco Imperia da molto tempo, è stata mia cliente anni fa, non per sua scelta, all’inizio. La sua azienda voleva fare formazione di alto livello, mirata al benessere del gruppo, al miglioramento del clima aziendale, e mi chiese di realizzare per loro un corso di comunicazione ad hoc. Una bellissima esperienza, in cui, al di là dei ruoli, delle gerarchie, quello che emergeva, era l’umanità, insieme ai bisogni, alle differenze, alle speranze ed anche ai problemi. I miei corsi di comunicazione evolutiva hanno obiettivi pratici, rafforzare la consapevolezza e la visione interiore, e, insieme, fornire strumenti per migliorare il vivere quotidiano. Dopo quel corso, Imperia iniziò un percorso personale, in cui ha avuto grandi soddisfazioni. Poi, si era trasferita. Ogni tanto, mi aveva inviato dei messaggi. Solo quando si trovava ad affrontare situazioni molto pesanti per lei, a livello interiore. In genere, quando qualcuno la feriva molto, per mancanza di considerazione o attenzione, sia sul lavoro che in famiglia, oppure quando si sentiva non compresa e poco sostenuta, questo, soprattutto nelle relazioni.

Solo tu puoi scoprire cosa davvero è importante per te

E’ tornata in Toscana da poco tempo. La incontro. Imperia mi racconta del più e del meno, ma in questo raccontare come se fossero cose ordinarie e scontate, c’era molto di più, che riuscivo a comprendere. Così ho iniziato a rispondere al livello vero, quello che era nascosto, tra le spiegazioni razionali, tra le giustificazioni. Sono molti anni che Imperia ha un sogno che vorrebbe realizzare, nel 2019 però lo ha abbandonato, perché qualcuno importante per lei le ha detto che forse è un po’ una fissazione, voler realizzarsi a tutti i costi. Ma nessuno, nessuno può stabilire in tua vece se e quanto una cosa è importante per te. Solo tu puoi farlo. E’ tuo diritto e tuo dovere.
Anche il migliore dei tuoi amici non è nei tuoi panni. Perciò, sei hai trenta, quaranta o cinquant’anni, o qualunque età tu abbia, e vuoi studiare di più, formarti di più, imparare di più, rinnovarti, tu solo hai il diritto di decidere se, come, perché farlo. Certo, con la giusta consapevolezza, le giuste motivazioni. E lì, ho notato una luce brillare nei suoi occhi. Anche perché oggi, indossando la mascherina, sono gli occhi soprattutto a parlare. Mi ha detto che erano ormai anni che non riusciva più a percepire se stessa così piena di possibilità, come era riuscita a percepirsi durante il corso, quella visione che tanto chiaramente era emersa dalla sua analisi grafologica, e poi ancora, ancora di più durante il percorso che avevamo fatto insieme. Una donna forte, buona, a volte un po’ autoritaria, ma profondamente umana. Che si impegna al massimo per tutti. Perchè non farlo per se stessa? Ad un certo punto, Imperia mi ha detto: “Sono un po’ un gendarme, mi dicono”. Un gendarme… cosa vuol dire gendarme, secondo te? Se una persona dice ad un’altra che è un gendarme, cosa intende dire, è una valutazione positiva? O negativa? Dipende dal contesto. In linea generale, “gendarme” indica un’autorità percepita, il gendarme è qualcuno che fa la guardia. Così le ho regalato un’altra parola. Le ho detto che ricordo molto bene la sua scrittura, la sua struttura mentale, la forza del suo cuore, la sua analisi grafologica, la sua evoluzione. Se lei ama pensarsi come un gendarme, può farlo. Ma la parola giusta, sarebbe un’altra. Lei è come un samurai, un guerriero che combatte per l’onore, che si impegna anche per il suo signore, che difende tutto e tutti a costo della vita. Che ha una filosofia di vita profonda. Il samurai del buddismo Mahayana, il samurai monaco, quello che univa energia interiore alla resistenza del corpo. Il samurai è ben diverso da un gendarme. Allora i suoi occhi sono diventati ancora più grandi, e ancora più luminosi. Mi ha chiesto se potevo aiutarla a concretizzare la sua aspirazione. Sì, posso aiutarla, è l’ora che Imperia dedichi a se stessa gli sforzi e l’impegno che dedica agli altri. Che lo faccia per la sua vita, senza aspettare il momento giusto. Perchè il momento giusto arriva solo se lo crei.

Sviluppa ed espandi la tua forza interiore

Diventa una forza della natura: la tua, questo puoi farlo, alla grande. E se saprai ascoltarti, sostenerti, usare ciò che trovi per crescere ed evolvere, allora la tua forza farà emergere quella degli altri. L’altra persona che ho incontrato quel giorno, Aleandro, mi ha salutato dicendomi una cosa gentilissima, che grazie al nostro incontro sentiva di avere capito di essere sulla strada giusta, e che sono proprio una “forza della natura”. Cos’è una “forza della natura?”: la massima espressione di qualcosa. E sì, sono una forza della natura, della mia, non in senso generale, come lo sei anche tu. Quando, a fine giornata, ho incontrato Franco, mio compagno di vita, il mio profondo pensatore preferito, mi ha guardato e mi ha detto: “Sono proprio contento che puoi di nuovo dormire tranquilla. Si vede, quando la tua mente si esprime nella sua pienezza”.
WMente” non intesa in senso razionale, è solo un modo per identificare l’essenza individuale. Cosa ho imparato da questa giornata che ho vissuto? Conferme di cose che tante volte ti ho detto nel podcast, e non mi stanco mai di ripetere: che per aiutare gli altri, devi prima aiutare te stesso. Che sei uno spirito in un corpo, e del corpo devi avere cura. Che puoi aiutare gli altri solo se impari a riconoscere la loro bellezza. E che è per questo stesso motivo che ogni persona che aiuti, nello stesso momento, aiuta te. Che non devi mai rinunciare, ma sempre provare. E che solo se guardi veramente, vedi. I miei clienti e allievi sono tutti forze della natura. Fantastiche, ispiranti, motivanti. Il suggerimento che ti do, è di mettere in moto la tua.
Se vuoi sapere cosa ti serve, e come fare, ti suggerisco di partire dall’analisi grafologica. Così, tu la conoscerai profondamente, quanto mai sino ad oggi l’hai conosciuta, anche io la conoscerò, e insieme potremo decidere come usarla per trasformare la tua vita. Su annarosapacini.com, pagina contatti, trovi tutti i miei recapiti, inclusi i social network, scegli quello che preferisci. Rispondo sempre. E se sei un po’ curioso e vuoi iniziare subito puoi richiedere direttamente dal sito il tuo Profilo grafologico essenziale, un concentrato dei tuoi punti di forza. Per non perderti il podcast, le novità, gli aggiornamenti, i video: iscriviti al podcast di Comunicare per essere da annarosapacini.com pagina podcast su Spreaker o sull’app che preferisci, seguimi su Facebook, Instagram e gli altri social, sul mio canale video YouTube e non dimenticarti di iscriverti alla newsletter dal mio sito. Se vuoi commentare, lasciare un like, la tua opinione, grazie, saprò che ci sei. Per salutarti, come sempre, aforismi e musica. Due aforismi sull’essere e manifestare la tua forza interiore. Il primo, di Konrad Lorenz: “Non esistono condizioni ideali in cui scrivere, studiare, lavorare o riflettere, ma è solo la volontà, la passione e la testardaggine a spingere un uomo a perseguire il proprio progetto”. Il secondo, di Jung: “Non c’è luce senza ombre e non c’è pienezza psichica senza imperfezioni. La vita richiede per la sua realizzazione non la perfezione, ma la pienezza. Senza l’imperfezione non c’è né progresso né crescita”. Il brano s’intitola “Un finale incredibile”. La storia è la tua. Scrivilo tu, il finale. Ciao, grazie per essere stato con me, ti aspetto alla prossima puntata

Torna su