Dalla rabbia alla forza attiva, da usare per stare meglio

Ogni emozione è una via che la tua comunicazione percorre, anche la rabbia. Non tutte le vie sono produttive allo stesso modo. Una strada può sembrarti giusta, ma lo è davvero solo se ti fa stare meglio, nella tua vita, nei tuoi panni, nei rapporti con gli altri. Tutte le energie che creano conflitti, disvalore, emozioni negative, effetti negativi, sono energie che stai togliendo ad una vita costruttiva. La rabbia non va negata, va accolta e compresa, poi, tradotta in linguaggi migliori, capaci di costruire, e, soprattutto, di aiutarti a trasformare quello che non va. Una forza che sei tu a dominare, che sai essere e direzionare. Perché ogni rabbia, può essere un utile attivatore di nuove dimensioni di valore nella tua vita.
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Liberarti dalla rabbia

“Rabbia”, ricorda il dizionario, “un’irritazione violenta, prodotta da un’improvvisa delusione o contrarietà, che esplode in azioni e in parole incontrollate e scomposte o che rimane inespressa tormentando chi la prova”. Nella realtà dell’esistenza, la rabbia come reazione improvvisa ad una singola contrarietà è solo una delle possibilità. Anche se può apparire questo, spesso le radici della rabbia sono altrove. È tipico l’esempio delle persone che sembrano non avere contrarietà e poi, tutto ad un tratto, esplodono. Quell’esplosione viene da lontano.

Storie vere, nomi di fantasia. Donatello è sempre stato un uomo burbero, e mediamente tranquillo. La “media” veniva in famiglia calcolata tra il suo essere abbastanza taciturno e poco partecipe, e le sue esplosioni di collera per un nonnulla, a detta degli altri. Ricordo molto bene quando mi ha contattata, era preoccupato, perché si era trovato ad andare oltre, la sua solita collera, nelle parole, e quasi, anche nei gesti. Aveva visto paura, negli occhi di chi aveva davanti. Ma lui, Donatello, non era una persona che voleva fare paura. La sua rabbia veniva da un senso di mancata accettazione e comprensione, nato e cresciuto in una famiglia in cui era sempre stato il secondo, e mai si era sentito davvero amato. Eppure, ne aveva fatte tante, di cose, belle, di valore, studiato, aperto un’azienda, creato una famiglia. Ma sempre, non soddisfatto. Teneva per sé i suoi pensieri, quelli veri, e così, le reazioni, sempre dentro, notava tante piccole cose, che non diceva. E quando tirava fuori quello che si era accumulato dentro, in quel momento, in quella reazione, di momenti ce n’erano cento, così la reazione era spropositata, per l’altro, fuori di misura, per quella piccola cosa. Ma quella piccola cosa dentro di lui era diventata una montagna. Ma non era lui, non si riconosceva nella rabbia e in quello che produceva, non solo negli altri, anche in lui. Così ha scelto di cambiare, e oggi è più sereno e di quella rabbia si è liberato.

Scegli le energie buone

Più rabbia, più insoddisfazione, più senso di scoraggiamento. Ogni emozione è una via della comunicazione, ma non tutte le vie sono buone, e non ogni comunicazione va nella direzione giusta. La rabbia è una di queste, perché è l’emozione che ti gestisce e decide per te, e quel sentimento ne produce altri, altrettanto forti e negativi, che ti tolgono potere. Quando, una strada è giusta? Quando costruisce valore, quando ti porta alla soluzione, quando stai meglio. Raramente dopo una sfuriata una persona si sente meglio davvero. Non intendo, nel momento, intendo, nella vita e in situazioni simili. Anche chi si abitui a questo modo di comunicare, e ci trovi un giovamento, momentaneo, non ne avrà nella vita, a lungo termine, perché di relazioni buone con emozioni cattive dominanti, non se ne possono avere.

Rabbia richiama rabbia, o silenzio, o ripicche, forme di opposizione anch’esse non costruttive. Le energie che creano effetti negativi ti rendono felice? Migliorano la vita? Gli altri, ti comprendono di più? No, sotto il peso delle emozioni negative, anche la percezione interiore si riduce. Perciò, se la rabbia ti trascina, se senti che si muove dentro di te una forza che porta effetti negativi, fermati ad ascoltarla, a capire cosa vuole dire, ma, soprattutto, traducila, in parole, in gesti che costruiscano. Affermativi ma non prevaricanti. Forti ma non svilenti.

Se comprendi la rabbia, la trasformi

Due sono le strade principali che portano alla rabbia come modalità di comunicazione, una, può trovare origine in un temperamento, che si è abituato a questo interagire, con tutti gli effetti del caso. Se vuoi cambiare gli effetti, puoi, cambiando il modo in cui esprimi quei sentimenti, che si chiamano “rabbia”, ma sono tanto altro. Senso di ingiustizia, delusione, scoraggiamento, fastidio, sfiducia. Cambia il nome, cerca quello vero. L’altra strada ha nella rabbia una conseguenza, sempre di una gestione del proprio sentire non evolutiva e giusta, ma, in questo, è anche una forma di difesa. Quando, hai iniziato a pensare di doverti difendere? E di non essere abbastanza forte per farlo senza la rabbia? Ogni rabbia, può essere un utile attivatore di nuove dimensioni di valore nella tua vita. Perché dovresti farlo? Perché meriti di stare bene, e nulla, quanto uno spirito pacificato può portare serenità.

La rabbia è un’emozione naturale, ma dominarla è una scelta consapevole: comprendendone le radici, riconoscendone i fattori scatenanti e rispondendo con consapevolezza, trasformi un momento di rabbia in un percorso di crescita e controllo costruttivo. In pratica, ricorda: nella foga del momento, è facile dire qualcosa di cui poi ti pentirai. Prenditi sempre, qualche minuto per raccogliere i pensieri prima di dire qualsiasi cosa. Permetti anche alle altre persone coinvolte nella situazione di fare lo stesso. Non appena hai la lucidità mentale, esprimi la tua frustrazione in modo assertivo ma non conflittuale. Esprimi le tue preoccupazioni e i tuoi bisogni in modo chiaro e diretto, senza ferire gli altri o cercare di controllarli. Invece di concentrarti su ciò che ti ha fatto arrabbiare, impegnati a risolvere il problema. Criticare o dare colpa a te stesso, o agli altri, aumenta la tensione. Il rispetto, sempre, è alla base di ogni rapporto umano costruttivo.

Scegli le emozioni da portare nella tua vita

E, infine, non dimenticare che il perdono è uno strumento potente. Se permetti alla rabbia e ad altri sentimenti negativi di soffocare quelli positivi, potresti ritrovarti inghiottito dalla tua stessa amarezza o dal tuo senso di ingiustizia. Perdonare qualcuno che ti ha fatto arrabbiare può aiutare entrambi a imparare dalla situazione e a rafforzare il vostro rapporto. Ogni emozione è una via della tua comunicazione, sii tu a sceglierla.

E se vuoi trasformare la rabbia in una forza attiva che ti faccia stare meglio, e vuoi farlo con me, sono a tua disposizione. Telefonami, o scrivimi, 3396908960 è il mio numero telefonico, info@annarosapacini.com l’indirizzo e-mail cui puoi scrivere, oppure utilizza il form nella pagina contatti del mio blog, annarosapacini.com. Rispondo sempre, rispondo a tutti, leggo sempre tutto con grande attenzione. E per mantenerti bene in focus, iscriviti al mio podcast, se ancora non lo hai fatto, Comunicare per essere®, nuove puntate ogni settimana, nuove prospettive e consigli pratici, consigli nel significato di “riflessione ponderata basata sull’esperienza, posta al servizio degli altri”. Puoi iscriverti dalla pagina dedicata del mio blog, dove ogni settimana pubblico anche i testi, così puoi leggerli, se preferisci, e dalla tua app preferita per musica e podcast, Spotify, Spreaker, Apple podcast e tutte le altre. E se ti piace questo podcast e vuoi lasciare un commento, una riflessione, grazie. È sempre bello leggere i vostri messaggi. Aiutami ad aiutare.

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Quattro aforismi sulla rabbia. Buddha, “Tu non verrai punito per la tua rabbia, tu verrai punito dalla tua rabbia”. Gandhi, “Perdere la pazienza significa perdere la battaglia”. Edward Hyde, “La rabbia è il sentimento più impotente. Non raggiunge niente di ciò che vorrebbe ottenere e colpisce chi ne è posseduto più di quello contro cui è diretta”. L’ultimo, di Chérie Carter Scott, “La rabbia rende più piccoli, mentre il perdono obbliga a crescere, superando ciò che si era”. Il brano s’intitola: “Free”. Perché quella della rabbia, come ogni emozione negativa, è una prigione. Più diventi forte e scegli di non farti trascinare, più sarai libero di condurre la tua vita là dove ti piacerà viverla, e non ti servirà la rabbia, per dare voce alle tue emozioni. Grazie di essere con me, in questo viaggio, ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao


“La rabbia non va negata, va accolta e compresa, poi, tradotta in linguaggi migliori, capaci di costruire, e, soprattutto, di aiutarti a trasformare quello che non va” (Annarosa Pacini)

Frasi, pensieri, consigli e massime esperienziali applicate alla vita, aforismi e citazioni motivazionali per un approccio originale alla scrittura personale della vita. Il potere delle parole, per dare forza e ispirazione alla tua evoluzione personale, dal lavoro e dal metodo originale della dr.ssa Annarosa Pacini (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione dell’Autore)

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