Curarti con la comunicazione

Curare te stesso, cioè avere cura della tua vita, del tuo cuore, dei tuoi sogni. Pensare buone parole, dire cose buone. La comunicazione è il tuo centro, è così che sei nel mondo. E non è vero che le parole volano. Le parole restano, e lasciano segni, tracciano strade, ti portano verso la tua realizzazione, ma possono anche allontanarti. Allora, il modo in cui ti comunichi può essere la causa principale delle tue sofferenze, oppure, il motore principale della tua felicità. A te la scelta
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)

Scegli di prenderti cura di te

Cos’è una cura? In senso ampio, è qualcosa che guarisce, che ti fa stare bene. Credimi, se ti dico che la comunicazione può curare la tua vita, migliorare le tue relazioni, portarti in alto, libero, di essere e manifestare te stesso. Nel modo giusto, il più adatto.

Per questo è una cura: perché quando coltivi quello che è giusto per te porti armonia ed equilibrio nella tua vita. E se porti armonia ed equilibrio nella tua vita, va da sé che li porterai anche fuori, nel tuo ambiente, nella tua famiglia, sul posto di lavoro.

Curarsi con la comunicazione è possibile: ti spiego cosa significa, perché è importante farlo, e, se vuoi, come puoi iniziare. La scelta è tua, ma si può davvero scegliere soltanto se conosciamo tutte le possibilità. E non devi credermi sulla parola. Ascolta questa puntata, e poi dimmi se riconosci in te questa possibilità.

La comunicazione, la cura maestra che influenza la tua vita

Cos’è la cura? Dice il vocabolario: “interessamento solerte e premuroso per un oggetto, che impegna sia il nostro animo sia la nostra attività; riguardo, attenzione: custodire con cura; avere riguardi per sé stesso, e soprattutto per la propria salute”. Infine, la cura come l’insieme dei mezzi e degli strumenti che hanno il fine di guarire una malattia. Insomma, la cura fa bene.

A me piace molto l’espressione inglese “take care”, che vuol dire tutte queste cose insieme, prendersi cura, prestare attenzione, avere cura di se stessi, stare bene. È un bel modo di salutare qualcuno: prenditi cura di te. La comunicazione è una cura, anzi, potrei dire, la cura maestra. Comunicazione non come tecnica ma come espressione, essenza, manifestazione del tuo essere, nella sua pienezza. In questo senso, la comunicazione giusta ti cambia la vita. Da dentro di te, a fuori di te.

La comunicazione dentro la comunicazione: più la comprendi, meglio vivi

“Curati con la comunicazione”, che è il titolo di questa puntata, è, semplicemente, un invito, a credere di più in te stesso e nelle tue speranze, ad essere di più te stesso così da sentire che tra ciò che sei, fai, pensi, dici, c’è sempre più armonia. Perché la comunicazione può curare la tua vita? Ti faccio un esempio. Nomi di fantasia, storia vera.

Prendiamo la storia di Gianni, che vive con Claudia, hanno una bambina. Gianni ama Claudia, ma negli ultimi tempi, un po’ stressati dalla vita, problemi sul lavoro, una nuova casa, qualche problema in famiglia, quello che sente di più, ogni giorno, non è l’amore, è il fastidio.

A volte, dipende da quello che Claudia dice, a volte da quello che Claudia fa, o non fa, o non dice. Gianni vorrebbe che lei dicesse e facesse altro, ed interpreta ogni sua comunicazione (ti ricordo che quando si parla di comunicazione non s’intende soltanto la comunicazione verbale, ma tutti, gesti, mimica, linguaggio del corpo, pause e silenzi, fiumi di parole, il tono, la velocità, la distanza, chi indietreggia, chi avanza, chi sbatte la porta, chi non alza la testa dallo schermo del cellulare). Tutto è comunicazione.

Cambiare le cose in meglio: con la comunicazione si può

Ogni comunicazione Gianni la interpreta negativamente, cose se Claudia facesse apposta. E lui, risponde di conseguenza. Così da una piccola frase può nascere una grande discussione, fino ad una vera litigata, e poi, giornate in cui nessuno dei due è felice. E’ evidente. Anche la loro bambina risente di questo clima, più nervosa, meno serena. Ti faccio solo questo esempio, potrei fartene centinaia, tutti diversi, storie su storie, vite, legami, relazioni.

Come può Gianni cambiare le cose? Tenendo tutto dentro di sé? Continuando a tirare fuori nel modo sbagliato quello che pensa e che prova? Ti chiederai: come faccio a sapere se il modo è sbagliato? Esperienza, pratica, conoscenza (almeno per me): quando comunichi nel modo giusto, tu, stai meglio, la tua vita sta meglio, l’altra persona sta meglio.

Se non raggiungi gli obiettivi che vorresti, se la situazione non migliora, se le cose non cambiano, la comunicazione non ti sta curando, ti sta facendo ammalare. Anche i sentimenti e le emozioni si ammalano, la speranza, la fiducia in un domani migliore.

Curarsi con la comunicazione: trasforma quello che ti blocca

“Curarsi con la comunicazione” vuol dire scegliere di diventare protagonista attivo nella tua vita, di allenare il tuo modo di comunicare fino a che non trovi le parole giuste, gli atteggiamenti giusti per essere te, ed accogliere l’altro. Dalla vera comunicazione, che è sempre comunicazione valoriale (nel mio blog ho iniziato a pubblicare alcuni esempi pratici, di come la comunicazione valoriale cambia la vita, se lo visiti, puoi leggere gli articoli), dicevo, della vera comunicazione, che è sempre comunicazione valoriale, che è sempre fatta per crescere e portarti in alto.

In alto non in senso gerarchico, in senso aspirazionale, motivazionale, verso la parte migliore di te, verso il superamento dei tuoi limiti. Dei limiti, intesi come modelli di comportamento che possono ostacolare la nostra completa evoluzione, li abbiamo tutti, vengono dalla nostra vita, dalla nostra storia, da come li abbiamo interiorizzati, dal potere che gli diamo. Ma se li conosci, li trasformi.

La comunicazione che cura: sostieni la tua vita

Questa è la scelta: Gianni è venuto da me, e mi ha detto che non voleva più stare male, e non era felice, di come alzava la voce, delle loro discussioni. E non voleva neanche pensare cose così negative della sua compagna. Però sentiva il desiderio di essere, di poter esprimere e sentirsi compreso. Siamo partiti da lì. Spesso le persone, comunicando, vorrebbero produrre un cambiamento negli altri, avere delle soddisfazioni, vedere accolte delle attese, sentire di avere ragione. Ma questa non è la comunicazione che cura. È una comunicazione che ti rende dipendente.

La comunicazione che cura è quella che ti permette di essere te. Riesci a dire quello che sei e che provi, senza farti trascinare dalla rabbia, trovando le parole giuste. Ti accorgi che sei più forte perché l’altro non ti trascina nella discussione. Ti accorgi che funziona perché inizi a capire meglio chi ti trovi di fronte. E ti accorgi che la persona che hai di fronte ti ascolta di più.

I risultati sono pratici e concreti, davanti ai tuoi occhi. È così che mi piace lavorare: chiedo sempre ai miei clienti, costantemente, di osservare se stessi e il loro percorso. Il progresso lo riconosci, se c’è. E questo ti dà forza e voglia. Sono loro stessi a riconoscere i progressi, i successi, le realizzazioni.

La buona comunicazione che crea buona vita

Se vuoi una vita più felice, devi avere cura della tua felicità. Se vuoi relazioni più profonde ed equilibrate, devi coltivare la tua profondità ed il tuo equilibrio. Se vuoi essere te stesso creando valore, devi darti fiducia e scommettere su di te. È importante farlo perché la vita che vivi, la tua vita, è quanto di più prezioso tu abbia. Come la vuoi passare? Quanti minuti, ore, giorni, con pensieri negativi, con parole cattive, da dire, da ascoltare, con sofferenze inflitte o subite? Direi, zero. Direi che dovremmo sempre puntare a pensieri positivi, parole buone, armonia da creare, in noi e intorno a noi. Questo è il perché che trovo estremamente giusto e ragionevole. Naturalmente, ognuno sceglie per sé.

Se mai incontrassi un cliente che tragga la sua maggiore felicità da una comunicazione cattiva, aggressiva, svilente (cioè da quello derivi una buona vita, per lui e per chi è intorno a lui), te lo farò sapere. Ma, ad oggi, non mi mai accaduto. In genere, le persone comunicano quello che provano, e quello che provano, se è negativo, influenza quello che sono, così perdono un po’ la strada. Che è invece la strada che devi sempre aver ben chiara di fronte a te.

La comunicazione ti cura, perchè porta pace nella tua vita

Devi invece scegliere te stesso, chi sei, che valori comunicare, cosa costruire, e perseguirlo, nel modo giusto, con la giusta comunicazione, con il giusto atteggiamento interiore. La comunicazione ti cura, porta pace nel tuo cuore e nella tua vita. E già questo, da solo, è un regalo straordinario. Se vuoi fartelo, e vuoi sapere come la grafologia evolutiva, l’analisi grafologica full in coaching, il coaching umanistico, possano aiutarti, sono qua, nel mio blog, pagina contatti, trovi tutti i miei recapiti, telefonami, scrivimi, sono qua per ascoltarti. Intanto, tu puoi ascoltare il podcast, che ha nella comunicazione valoriale uno dei suoi cardini.

Puoi iscriverti gratuitamente dal mio blog, dalla pagina dedicata, oppure dalla tua app preferita, Spotify, Apple podcast, Spreaker ecc. ecc. Cerca “Annarosa Pacini” e mi troverai, anche su tutti i principali social. Iscriviti al mio canale video su YouTube, perché ci saranno belle novità, ed alla newsletter dal mio blog.  

E per salutarti, parole che curano, e musica, che cura. Tutto quello che illumina lo spirito e la forza interiore e la speranza, è luce. Quattro aforismi e un brano. Pietro Trabucchi: “La comunicazione umana segue precise leggi. La comunicazione va presidiata e non può essere data per scontata. Altrimenti i «non detti», le cose mai esplicitate, i conflitti soffocati sul lungo periodo diventano una valanga che travolge motivazione e relazioni interpersonali”. Zig Ziglar: “Una comunicazione efficace inizia con il rispetto reciproco”. Henri James: “È compito dell’artista rendere l’umanità cosciente di se stessa. … La pace viene dalla comunicazione. … Tutta la grande arte è un tentativo di istituire una comunicazione. … E questa comunicazione non è un livellamento, non è un’eliminazione delle differenze. È un riconoscimento delle differenze, del diritto che hanno le differenze ad esistere, dell’interesse della scoperta che le cose sono differenti”. L’ultimo, di Yvon Mougin: “La comunicazione passa anche attraverso l’esempio”. Il brano è dedicato all’ispirazione. Lasciati ispirare, e prenditi cura di te. Grazie per essere stato con me, lascia un commento, scrivimi, fammi sapere cosa ne pensi. Ti aspetto alla prossima puntata, ciao ciao

“Se vuoi una vita più felice, devi avere cura della tua felicità”

-Annarosa Pacini

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