Crisi di coppia, crisi di te

E vissere felici e contenti, nella vita vera – che è diversa dalle favole – vuol dire: e vissero consapevoli, di chi erano, di ciò in cui credevano, delle cose belle della loro vita, della loro possibilità di migliorare. E, insieme, riuscirono a fare ancora di più. Anche nella vita vera ci sono rapporti di amore che rendono tutto più bello, senza bisogno di favole. Non per caso, nè per fortuna: per volontà e impegno. L’amore non cresce, se non lo coltivi. L’equilibrio di due non può esistere senza che vi sia equilibrio ed armonia interiore in ciascuno. Solo così, il momento di difficoltà diventa un’occasione grande di profonda trasformazione. Da comprendere, per fare meglio, per stare meglio.
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Come nasce una crisi di coppia

Cos’è che fa andare in crisi una coppia? E come distinguere una crisi vera da un momento di difficoltà? Si può superare la crisi da soli, anche se il partner continua ad essere in crisi? Ci sono molti segnali premonitori, rispetto ad una crisi di coppia che diventa evidente, inevitabile, a volte, insanabile. A volte, invece, sta lì per essere superata, ma mai nulla torna come prima. La crisi ti dice che c’è qualcosa da cambiare.

E la crisi di coppia non è mai solo della coppia: l’equilibrio e la felicità della coppia sono legati all’equilibrio ed alla felicità personale. Perciò c’è una verità inconfutabile: se i partner non sono in crisi, la coppia non va in crisi. Se tu sei in crisi, allora la coppia ne risentirà, quanto e come, dipende. Ma puoi capire molte cose, osservando la crisi, te stesso e il tuo partner.

E solo comprendendole potrai anche iniziare a capire dove il vostro futuro di coppia vi potrà portare. Prospettive applicate alla vita partendo da una storia vera.

Quando nella coppia non c’è più felicità

La storia vera è una storia che prendo ad esempio, ma racchiude in sé tante altre storie, ognuna, diversa, eppure, alcuni elementi sono comuni a tutti. Mi ha scritto Marcello. Nome di fantasia, storia vera. Spesso le persone mi scrivono, nei momenti in cui si sentono perse, se hanno un problema, ma anche quando stanno bene e sentono dentro se stesse che vogliono stare meglio, in modo stabile. Qualcosa dentro di te, si muove. In genere, chi mi scrive ascolta il podcast, o legge i miei articoli. E si riconosce, in quello che ascolta, in quello che legge.

A volte, come Marcello, si tratta di persone che hanno anche cercato dei professionisti per riuscire a superare la difficoltà, ma senza riuscirci, per vari motivi, mancanza di feeling con il professionista, con il metodo. Mancanza di pazienza e desiderio di risposte facili e veloci, a volte. Altre volte, si tratta di persone che invece vogliono subito, e proprio, seguire la strada di comunicare per essere®. Cercare le risposte dentro, coltivare se stessi. Sia che si tratti di uscire fuori da una crisi grande che di far diventare la propria felicità, ancora più grande.

Marcello mi ha raccontato una storia, venti anni di relazione, sin da quando erano giovanissimi, poi il matrimonio, i figli. Sono giovani, non hanno ancora quarant’anni, ma qualcosa non va. Lei non sente più le “farfalle nello stomaco”, si sente bloccata nella comunicazione intima, non sa se quel matrimonio è ancora ciò che vuole. Marcello, lo vuole ancora, però non è del tutto sicuro, di volerlo così, lo vorrebbe felice. Sì, scrive, discussioni ce ne sono state, nel tempo, “a parte qualche discussione per ‘scemenze’”, scrive Marcello, “ma quello ci sta”.

Scrive ancora, leggo testualmente: “Il fatto che più mi sta logorando è che ci vuole tempo per scoprire come andrà ma ho paura che dopo aver aspettato arrivi quello che non voglio e ci sto male. Il fatto è che io ci credo tanto in Noi come coppia e non riesco a pensare come potrebbe essere la mia vita senza lei perché ci siamo scelti e ad oggi la sceglierei ancora. Fatto sta che devo trovare un modo per superare questo momento ma non so come fare. Sono veramente confuso su come fare e cosa fare e questo mi sta portando a stare male”.

La crisi personale e la crisi di coppia

Mi scrivono tante persone, e rispondo sempre, a tutti. Ma mai, e poi mai, darei consigli generali per storie uniche. Così ho detto a Marcello che avrei usato la sua storia per parlare a tutti, perché è nella vita, l’incontrare momenti di difficoltà, farsi domande, dover capire cosa cambiare, e perché, se vuoi cambiare.

Ma quando si parla di coppia la cosa è diversa: riguarda la coppia, due persone. E poi c’è la famiglia. Di cui, in questa puntata, non parlerò. È un mito, un’illusione, pensare che due genitori che restano uniti per forza, per amore dei figli, lo facciano per il bene dei figli e così, i figli, saranno felici. Se pensi questo, non pensi correttamente. Io, che nel mio lavoro incontro figli di tutte le età, di 30, 40, 50 e 60 anni, posso dirti che nulla ferisce di più il cuore e influenza di più lo sviluppo della vita affettiva di un figlio che vivere in una famiglia piena di rancori ed infelicità sotterranee vere, ed una solo apparente, e di superficie, armonia. Serve verità anche in famiglia.

Un essere umano felice, in sé stesso e per se stesso, sarà un partner felice, un genitore felice, un essere umano migliore. Se non hai felicità in te, non puoi creare felicità vera. Concetto fondamentale che spesso affiora, nei miei podcast, se cerchi qualche frase nel motore di ricerca del mio blog, annarosapacini.com, troverai le puntate in cui ne parlo.

Ripartiamo dall’introduzione: cos’è che fa andare in crisi una coppia? La crisi personale. La crisi personale, spesso, nasce molto, molto prima della crisi di coppia. Ad esempio, nelle coppie come quella di Marcello e sua moglie, nate quando le persone sono molto giovani, con il tempo, se l’evoluzione personale non va di pari passo, se lo sviluppo interiore segue strade diverse, l’amore diminuisce e le persone si allontanano, anche se sembra che vivano fianco a fianco. Occorre imparare a vedere e riconoscere il tuo partner per ciò che è oggi, per la persona che è diventato e diventerà. Non per quello che era.

Il ruolo della maturità personale nel costruire buone relazioni (e superare le crisi)

Non si vive una relazione d’amore felice con i ricordi nella testa, si vive una relazione di coppia felice con la vita vera, ogni giorno, di ogni giorno. La crisi vera dal momento di difficoltà si distingue abbastanza bene: in una coppia unita, in una relazione giusta, il momento di difficoltà porta i partners a sostenersi a vicenda, l’amore cresce, la comprensione cresce, la crisi non produce crisi di coppia. Se uno cede un po’, l’altro lo sostiene. Questo tipo di crisi non riguardano, spesso, la relazione in sé, ma fattori esterni scatenanti, problemi di lavoro, di salute, familiari, della visione di sé, bisogno di più ascolto e di più spazio.

La crisi vera, strutturale, invece, parla da sé: è quella che fa allontanare e discutere, che toglie la voglia di essere vicini, di amarsi fisicamente. Quella che fa venire i dubbi e ti fa chiedere se la vita che vivi è quella che vuoi. E, nonostante sembri qualcosa di terribile, dato che la vita che vivi è tutto quello che hai, meglio affrontare la situazione che vivere una vita intera vivendo una vita che non avresti voluto. Si può superare la crisi se il partner continua ad essere in crisi?

La crisi personale sì, puoi superarla, devi capire chi sei oggi, cos’è per te la coppia, cosa vuoi metterci, in quella coppia, per cosa sei disposto a migliorare, e cosa invece proprio non vorresti cambiare. Se riconosci il tuo essere oggi come realizzato davvero, nella vita, e poi, solo poi, nella coppia. La maturità interiore è una conquista (altre puntate su questo argomento, le trovi, che puoi cercare ed approfondire, andando in archivio), la maturità interiore è una conquista: puoi avere settant’anni e non averla raggiunta, averne trenta e riuscire ad essere pienamente te stesso, soprattutto, consapevole che è giusto lottare per la tua realizzazione.

La comunicazione intima: amare con il cuore, che il corpo da solo non basta

“Lottare” non devi intenderlo come una battaglia, piuttosto come un progredire, un avanzare che non si ferma, dove tu sai cosa vuoi e cosa devi fare, per arrivare al tuo traguardo. Ogni crisi è un’occasione per gettare via quello che non ti serve, e per coltivare quello che ti serve, un’occasione per guardare con chiarezza. Perché nulla torna più come prima? Perché se le cose vanno bene, la crisi non c’è. Se c’è la crisi, vuol dire che qualcosa deve essere cambiato. Pensare di lasciare tutto come è diventa perciò un errore fondamentale, che nella crisi ti lascia, non ti fa uscire.

Scrive Marcello che le loro discussioni erano dovute a “scemenze”. Chissà, nel mio lavoro, con i miei cari allievi-clienti, abbiamo scoperto che scemenze non ce ne sono. Che anche la cosa più piccola vuol dire molto, che imparare bene a capire è il primo passo verso la libertà e la felicità. Lei non sente più le “farfalle nello stomaco”, altro punto importante, e molto personale: l’amore maturo non ha proprio bisogno delle farfalle nello stomaco, perchè ha fondamenta solide, è una scelta, stai bene nei tuoi panni, stai bene nella coppia. Se, per star bene, hai bisogno di un tipo di innamoramento da “romanzo rosa”, già questo ti spiega perché il tuo amore fatica a trovare la sua dimensione nella vita.

Le parole della moglie di Marcello, che chiamerò Bruna, forse vogliono dire altro. Vogliono dire che non sente più felicità, che qualcosa dentro di lei è cambiato. E quella spinta non basta, a farle sentire la passione. D’altronde, l’approccio maschile e femminile alla comunicazione intima è molto diverso. L’uomo a volte la usa come se fosse un modo per rinsaldare una relazione, ma per la donna questo modo di vedere non è applicabile, con felicità e consapevolezza interiore, e la comunicazione intima senza una relazione salda, diventa un peso. Prima deve stare bene, allora sente il trasporto. È così anche per alcuni miei cari clienti-allievi, che desiderano amare profondamente, prima di amare fisicamente. Mentre amano fisicamente.

La paura della crisi di coppia non risolve la crisi: per risolverla, serve coraggio

Perché Marcello mi ha scritto? A parte il motivo principale, che muove tutti quelli che mi scrivono, chi ascoltando il podcast avverte qualcosa che lo aiuta, che gli dà conforto, chi viene ispirato, chi motivato, chi spronato, e via così.

Ma il motivo vero Marcello lo ha scritto: “ci vuole tempo per scoprire come andrà”, ha paura che poi le cose potrebbero comunque andare diversamente. Diversamente da cosa? Da quello che si aspetta. Non sa cosa fare, come fare, vorrebbe saperlo subito, immediatamente. Ma, caro Marcello, come in un problema matematico, per trovare la soluzione, devi fare le operazioni, rifletterci, calcolare, fare la riprova. Allora la trovi, la soluzione. Così nella tua vita.

Osservando la crisi, te stesso e il tuo partner, ascoltando te stesso, affrontando la realtà, impegnandoti per essere la persona migliore che puoi essere, è lì che troverai le tue risposte. Hai paura che le risposte ti potrebbero non piacere? Anche questa è un’illusione. Io, negli anni, ho lavorato, e lavoro, con tante, tantissime coppie, con entrambi i partner, con uno solo. E dico sempre che quello che facciamo è trovare le risposte giuste per loro, per la loro felicità, per quello che davvero può portare valore nella loro vita, ma prima, prima di iniziare, non si può sapere cosa sia, perché le risposte vere e profonde, vanno cercate e ascoltate.

La vita va capita e usata perché ti dice: Marcello, c’è un problema nella vostra coppia. Poi, Marcello (che è qui un esempio, di un essere umano work in progress in situazione di difficoltà) si arma di coraggio, fa sua la responsabilità di scegliere di essere felice e realizzato, e, la crisi che sta vivendo gli rende evidente che ancora non sappia quale sia, questa sua felicità. Ma più diventa consapevole, più si autorealizza, anche a livello interiore, più lo capirà.

Consigli contro la crisi di coppia: i migliori sono quelli su misura per la tua vita

Così ho avuto clienti felici e realizzati, che, partendo da una crisi di coppia, hanno creato nuove famiglie felici e relazioni piene di valore, con figli felici della felicità e dell’armonia dei loro genitori.

Clienti felici e realizzati che hanno compreso che la loro crisi nasceva altrove, si sono presi cura di se stessi, e così anche della coppia, e la coppia è diventata nuova, e più forte.

Clienti pieni d’amore per il partner, perchè magari la crisi partiva dall’altro, che, dopo aver lavorato per se stessi, si sono resi conto che no, quel tipo di amore non andava più bene per loro. Perché il tradimento, le accuse, la mancanza di fiducia, erano qualcosa che non erano disposti a portarsi dietro nella vita.

Non esiste una soluzione che vada bene per tutti. Esiste sempre la soluzione, anche per te, caro Marcello. La tua. Non dovresti essere confuso: la confusione viene dal non tenere davvero conto di quello che ti dice la realtà, dal lasciarti ingannare dalle tue paure. Ma è evidente che qualcosa, in questo momento, ha colpito il vostro amore. E l’amore, non è un obbligo, è una scelta.

Perciò una persona può superare la propria crisi personale, sì. Qualunque sia la difficoltà che sta vivendo. E se la difficoltà riguarda la coppia, questo, a volte, vuol dire creare una coppia che viva l’amore in modo nuovo, ma, altre volte, vuol dire comprendere che quell’amore, in quella coppia, non c’è più. Non devi cercare soluzioni e consigli veloci, ma risposte e soluzioni vere. Veloci quanto, dipende dal tuo impegno: da quanto darai fiducia a te stesso, al fatto che voler essere un essere umano migliore ti renderà comunque un padre migliore, anche se il vostro rapporto di coppia dovesse cambiare. State parlando, e questo è importante. State cercando aiuto, e questo è importante. Ma sta a te trovare saldezza e forza in te stesso.

I benefici della crisi: iniziare a scegliere una vita più giusta per te

Io aiuto le persone, sì, ma ad aiutare se stesse. Condivido prospettive, sì, ma le risposte sono solo e sempre legate alla vita vera, personale. Vanno applicate, su misura. Come un abito, su misura, che ti valorizza, che ti fa stare bene. La crisi, in qualunque ambito, è sempre crisi anche personale.

“Crisi”, come ho spiegato in un podcast, “I benefici dei momenti critici” deriva dal verbo greco “krino”, che vuol dire separare, cernere. In senso ampio, vuol dire discernere, valutare. Perciò, i momenti critici, se osservi, separi e fai cernita, diventano un’occasione per gettare via quello che non ti serve più, e tenere quello che, invece, ti serve.

Non devi avere paura della crisi, Marcello. La crisi è parte della vita, per chi vuole crescere e migliorare. Comprendere cosa devi tenere, e cosa devi lasciare andare.

Così, a tutti i Marcelli e le Marcelle che mi stanno ascoltando, posso dire soltanto che devi avere coraggio, nel perseguire una profonda ed autentica felicità, coraggio nel percorrere la strada, qualunque essa sia, che ti porterà a crearla.

Se vuoi farlo con me, telefonami, o scrivimi, annarosapacini.com, pagina contatti. Ti aiuterò a trovarla, questa strada, a percorrerla, affinchè tu impari a non avere più paura di un futuro che non sai immaginare, perché imparerai a riconoscere il futuro che sai essere, davvero, giusto per te.

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E, a proposito di piccole ispirazioni, aforismi e musica. Quattro aforismi, naturalmente, sull’amore. Amit Kalantri: “Non posso compromettere il mio rispetto per il tuo amore. Puoi mantenere il tuo amore, manterrò il mio rispetto”. Abi Abrams: “Se hai una cattiva relazione con qualcun altro, è perché hai una cattiva relazione con te stesso”. Joseph Joubert: “Bisogna scegliere per moglie solo una donna che, se fosse un uomo, si sceglierebbe per amico”. Antoine de Saint-Exupéry: “Amare non è guardarsi l’un l’altro, ma guardare insieme nella stessa direzione”. Il brano è: “Change in you”. È un invito, e una risposta. Il cambiamento, è in te. Ti auguro di trovarlo. Soprattutto, di volerlo trovare. Ciao, grazie per essere con me in questo viaggio. Ti aspetto alla prossima puntata.

“Non devi avere paura della crisi. La crisi è parte della vita, per chi vuole crescere e migliorare. Comprendere cosa devi tenere, e cosa devi lasciare andare”
-Annarosa Pacini

Crescita e realizzazione personale, comunicazione, motivazione, ispirazione, evoluzione, coaching on line – frasi, pensieri, aforismi e citazioni tratti dal lavoro della dr.ssa Annarosa Pacini (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione della fonte e link al sito)

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