Il distacco che avvicina (perchè controllo vuol dire scioltezza)

Il distacco che avvicina (perchè controllo vuol dire scioltezza). Annarosa Pacini podcast, grafologia e comunicazione per la crescita personale
La risonanza interiore di un evento è quella che decide l’effetto che l’evento ha su di te e sulla tua vita. Allenare la capacità del (giusto) distacco ti permette di avere il pieno controllo su ogni relazione e di far crescere scioltezza, disinvoltura, tolleranza. Comunicare per essere® podcast, Annarosa Pacini

La risonanza interiore di un evento è quella che decide l’effetto che l’evento ha su di te e sulla tua vita. Allenare la capacità del (giusto) distacco ti permette di avere il pieno controllo su ogni relazione e di far crescere scioltezza, disinvoltura, tolleranza. Perchè solo se sai osservare le cose dalla prospettiva giusta puoi capire quale sia la direzione giusta da prendere. Questo vale in ogni tipo di relazione, da quelle sentimentali a quelle professionali. Più ti distacchi più ti avvicini. Ma solo se sei sincero con te stesso. La teoria del distacco per la buona comunicazione.
Analisi grafologica, life coaching, counseling on line, comunicazione interpersonale, evoluzione personale, motivazione, psicologia, crescita personale, comunicazione tecniche.

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Il distacco che avvicina (perchè controllo vuol dire scioltezza)

Se cerchi la parola “distacco” sul dizionario, troverai soprattutto significati con sfumature negative: “assenza di partecipazione affettiva, fredda obiettività, mancanza di cordialità”. Non è il tipo di distacco di cui ti parlo in questa puntata. Il “distacco” è, in comunicare per essere, la capacità di valutare le situazioni, interne ed esterne, mantenendo saldamente il tuo equilibrio interiore. E’ un distacco che richiede molta partecipazione, ma non sbilanciamento. Ho trovato, in un dizionario dei sinomini on line, alcune parole correlate, come obiettività, equanimità, self-control, tolleranza, scioltezza, disinvoltura, che trovo molto azzeccate per il concetto di distacco al quale mi riferisco. E’ la capacità, prima di tutto, di mantere il controllo della tua comunicazione in uscita, anche nelle situazioni in cui è meno facile farlo. Che, di solito, sono quelle che non vanno come vuoi tu.
C’è poi il distacco interiore, che è la capacità di mantenere il self control, la tua capacità di valutazione e ragionamento, in linea con il tuo essere e il tuo sentire, indipendentemente dalla situazione. E’ un distacco partecipativo, perché, per funzionare, ha bisogno della piena comprensione della dinamica di relazione, che sia interpersonale o intrapersonale. Ma non si piega agli eventi né si fa trascinare dove non vuole andare.

Il distacco, la forza interiore che ti protegge

Questo tipo di distacco è di grande aiuto in ogni relazione, sia sentimentale che professionale. A volte, per alcune persone, può diventare più importante del lavoro stesso. Anche se, quando si parla di lavoro, ci sono aspetti e questioni pratiche essenziali, come orario, stipendio, mansioni, aspirazioni soddisfatte o meno, possibilità di crescita, obiettivi a lungo termine, per molti i rapporti umani all’interno dell’ambiente lavorativo hanno la stessa importanza, se non addirittura maggiore. Questo può sbilanciarti. Ti racconto la storia di Ester (storia vera, nome di fantasia).
Ester è una dirigente di un’azienda di piccole dimensioni, che ha, comunque, nel suo staff, più di dieci persone. Negli anni si è molto impegnata per raggiungere quella posizione, ha avuto da parte dell’azienda per cui lavora una serie di risposte positive che le hanno permesso di personalizzare gli orari. Eppure, quando è venuta da me, era molto arrabbiata per il suo lavoro. All’inizio, sembrava che si trattasse di questioni organizzative, troppe trasferte, poco preavviso. In realtà, il lavoro andava bene, trasferte e preavvisi rientravano negli standard concordati. La causa dei suoi sentimenti negativi erano i rapporti con i colleghi di lavoro, che reputava poco sinceri e molto opportunisti, e i rapporti con il proprietario dell’azienda, una persona istintiva che delegava, lasciandole molto potere, ma non programmava, creandole molta ansia. Ester non riusciva ad essere distaccata. Magari partecipava ad una fiera, rientrava con decine di contatti buoni, e nuovi contratti, e poi aveva bisogno di diversi giorni per smaltire la delusione per il fatto che il suo capo, che chiamerò Ennio, non l’aveva invitata alla cena con il cliente X, o non le aveva fatto l’apprezzamento Y per i suoi risultati, che invece faceva anche a chi otteneva molto meno di lei. Pensate cosa significa, giorno dopo giorno, vivere in un ambiente lavorativo in cui si accumulano sentimenti negativi nei confronti delle persone che si hanno al proprio fianco. Anche se il lavoro può, oggettivamente, avere molti elementi positivi, passano in secondo piano.

Il valore dei rapporti umani (anche sul lavoro)

Il distacco, ben allenato, permette di separare i due aspetti. Ester aveva ottenuto davvero grandi risultati, operativamente parlando. E’ quello è un dato di fatto da tenere ben presente. Desiderava avere rapporti umani migliori con colleghi e capo? Questo è un obiettivo su cui poteva lavorare. Ma i rapporti umani, le relazioni, per crescere, richiedono la partecipazione di tutte le parti. Molto in sintesi, Ester ha scoperto che i suoi colleghi da un lato avrebbero voluto essere al suo posto e quindi non era facile per loro considerarla davvero un’amica, dall’altro valutavano il suo modo di essere decisionista come un’affermazione di superiorità. Quando lei è riuscita a farsi comprendere e conoscere meglio, per quelli che davvero erano i suoi intenti e i suoi sentimenti, le relazioni sono molto migliorati. Ma, prima, è migliorato il suo stato interiore, è da lì che è partita, per il suo percorso. Perchè il giusto distacco ti permette davvero di aumentare l’autocontrollo e rimanere partecipativo, in quanto, allenando la tua consapevolezza e, quindi, la sincerità che hai anche con te stesso, ti aiuta a comprendere di più gli altri, senza farti però trascinare negli altrui mondi, negli stati d’animo che non ti appartengono. Anzi, ti permette di esprimere in modo più completo il tuo, di essere. Non è un argomento che posso esaurire in una sola puntata, gli aspetti sono molti, e diversificati. Intanto, ricordati che la tua risonanza interiore di un evento, la governi tu. Non dipende dall’evento in senso assoluto, ma da come tu lo interpreti e lo vivi.

Eventi esterni e risonanza interiore, ognuno ha la sua

Grafologicamente parlando, posso fornirti la mappa della tua cassa di risonanza, così che tu possa sapere da subito come utilizzarla. Più interagisci con gli altri e con il tuo ambiente mantenendo il tuo equilibrio interiore, più rafforzerai le interazioni positive e quelle negative perderanno il loro potere. La scioltezza, la disinvoltura e la tolleranza sono effetti conseguenti, perché se rimani sereno, non ti fai trascinare dalle emozioni degli altri e dai mondi interiori altrui, puoi permetterti di essere più a tuo agio. Una frase che più di una volta mi avrai sentito dire, nelle puntate del podcast, è “cambia il mondo intorno a te”: nel mio metodo, e nella teoria su cui si fonda, non è una frase detta per incentivarti, un pensiero positivo cui ispirarti, ma una realtà che puoi attuare. Più lavori con te stesso, su te stesso, per te stesso, più il tuo equilibrio interiore si rafforza, più aumenta la tua possibilità di cambiare la tua realtà e influire sul mondo intorno a te. Più ti distacchi, più ti avvicini, perché usare ciò che sei per migliorare anche il tuo ambiente e la vita degli altri, significa che hai molto a cuore anche gli altri, e questo è già, in sé, un fondamento di ogni buona relazione. Per questo, il buon distacco aiuta la buona comunicazione.
Se vuoi conoscere il mio metodo e come posso aiutarti, contattami (info (at) annarosapacini.com – 3396908960). Il primo incontro informativo è gratuito, puoi fissare un appuntamento per una videochat, e chiedere quello che ti interessa sapere. Intanto, puoi richiedere un Profilo grafologico essenziale, collegandoti a questa pagina, così da avere subito un’idea dei tuoi punti di forza, e poi valutare altre strade, come l’analisi grafologica in life coaching, il corso intensivo di comunicazione on line, il counseling grafologico evolutivo per i tuoi più importanti obiettivi di vita.
Prima del brano musicale, per salutarti, tre aforismi sull’autocontrollo:
“Se conquisti te stesso, allora conquisti il mondo” (Paul Law)
“Dominare gli esseri umani è forza, Dominare se stessi è il vero potere” (Lao Tzu)
“L’autocontrollo è semplicemente coraggio sotto un’altra forma. Può anche essere considerato come l’essenza principale del carattere” (Samuel Smiles).
Ovvero – aggiungo io – rinforzare il tuo distacco evolutivo e avere relazioni più profonde è proporzionale alla tua realizzazione e alla tua capacità di gestione delle tue risorse.
Il brano che ho scelto per te si intitola: “Easy”. L’impegno e la perseveranza sono essenziali, per la tua crescita, ma ogni tanto, anche un po’ di leggerezza, aiuta.
Ti ringrazio, per essere stato con me. Alla prossima puntata.