Agire, non subire (il concetto di trasformazione attiva)

Agire, non subire (il concetto di trasformazione attiva). Annarosa Pacini podast, strumenti e percorsi per la crescita personale
Il concetto di trasformazione attiva è un concetto che, nel mio metodo, ha un valore centrale, perché lo si vede in atto, cioè le persone realizzano e concretizzano la loro trasformazione con le loro scelte, decidendo ciò che è giusto per loro, agendo per realizzarlo. E’ insieme il motore e la prova stessa del cambiamento. Annarosa Pacini, Comunicare per essere® podcast

Il concetto di trasformazione attiva è un concetto che, nel mio metodo, ha un valore centrale, perché lo si vede in atto, cioè le persone realizzano e concretizzano la loro trasformazione con le loro scelte, decidendo ciò che è giusto per loro, agendo per realizzarlo. E’ insieme il motore e la prova stessa del cambiamento. La trasformazione attiva è l’unica che ti permette di decidere veramente ciò che vuoi, di agire per ottenerlo, e di contrastare i condizionamenti che ti limitano, sino a liberartene. Nella vita, c’è sempre cambiamento, ma se non è attivo e non sei tu ad orientarlo, spesso, invece che farti evolvere, ti impedisce di crescere, sino a convincerti che va bene così. E’ un approccio che richiede molto coraggio, la buone intenzioni non bastano: devi passare dalla teoria alla pratica, e puntare sempre più in alto. E, soprattutto, capire a che punto sei, nel tuo percorso di trasformazione. Se non è il punto giusto, riconoscerlo è la soluzione per cambiarlo. Ecco come.
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“Comunicare per essere®”, dedicato all’evoluzione personale, un’evoluzione personale che puoi vivere e mettere in pratica ogni giorno, perché essere è comunicare, e comunicare per essere significa scegliere di essere te stesso pienamente, e impegnarti ogni giorno per realizzarti. Un grazie ai nuovi amici che ogni giorno si aggiungono, e mi seguono sui social, e grazie per i commenti, per i messaggi, per i like. Mi trovi su Instagram, Facebook, Linkedin, Twitter. Per abbonarti al podcast scegli l’app che preferisci, a partire da Spreaker, che è la piattaforma che lo ospita, e abbonati, se già non lo hai fatto, così potrai ascoltare e riascoltare ogni puntata dove vuoi, quando vuoi e quanto vuoi.
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Agire, non subire (il concetto di trasformazione attiva)

Evoluzione è una delle parole chiave del mio vocabolario personale. Se mi segui da un po’, sai che mi piace approfondire molto il significato delle parole. Le parole non hanno un significato universale, o, meglio, anche se il significato di una parola è universalmente condiviso, nel linguaggio individuale hanno un significato individuale, unico. Quindi, per comprenderci l’un l’altro, dobbiamo sempre condividere il vocabolario, capire di cosa stiamo parlando, per questo, mi piace approfondire. Se hai iniziato da poco, non preoccuparti, troverai le puntate in cui spiego cosa intendo, quando parlo di evoluzione. L’evoluzione include il cambiamento e la trasformazione, è la parte migliorativa di qualunque cosa, situazione, aspetto. Mantiene in sé le radici da cui parte, ma può arrivare ovunque. Ho letto qualche giorno fa una recensione molte carina su iTunes. Le app per podcast, tutte le app, sono in continua evoluzione e cambiamento. Su iTunes, adesso il mio podcast è primo fisso nella sezione “Salute mentale” in “Salute e benessere”. Mi piacerebbero altre definizioni di categorie tra cui poter individuare quella per me più adatta, ma non siamo noi a sceglierle. La salute mentale è una bella sezione, in fondo, l’equilibrio interiore è la base di tutto. Così ho letto una recensione, di “Pratofiorito”, che ha scritto: “Veramente interessante, la seguo da anni e continua a piacermi ed a interessarmi sempre. I miei complimenti ad Annarosa”. Una donna, un uomo? Chissà. Si potrebbe pensare più facilmente ad una donna, ma sarebbe un luogo comune. Mi segui da anni, ti faccio i miei complimenti.

Un podcast per la crescita personale attiva (per chi fa sul serio)

In questi anni il mio podcast ha avuto la sua evoluzione. Nella prima serie, l’approccio era di tipo giornalistico e divulgativo, argomenti sempre inerenti, trattati da prospettive diverse, lettere bellissime a cui rispondevo. Poi ho avuto il periodo radiofonico, facevo molti collegamenti in diretta, come ospite, e li usavo nel podcast, assieme ad altre puntate. Non era l’ideale, per me, spesso le domande vertevano su temi piuttosto frivoli, e la possibilità di approfondimento non era per me soddisfacente. Comunque, interessanti. Infine, la terza edizione, che è questa, iniziata con la puntata che si intitola, non a caso, “Il coraggio di agire”. Lì ho deciso di passare all’azione, cioè di utilizzare uno strumento come il podcast anche per fare formazione, per approfondire, per condividere indirizzi di pensiero in cui teoria e pratica si fondono. Certo, mi piace studiare, conoscere, spaziare. Ma avrai notato che ho ben chiare le idee su alcuni concetti base che riguardano l’evoluzione personale. Perchè le ho non solo concettualizzate, elaborate, ma applicate, concretizzate. Io, per prima, nella mia vita, tutti i miei carissimi clienti, e amici. Allievi, e persone straordinarie. E’ grazie ai loro successi personali, alle loro personali trasformazioni ed evoluzioni che giorno dopo giorno, e anno dopo anno, ho trovato conferme costanti e continue delle mie teorie e dei miei metodi. So che funzionano. Mi piace dimostrarlo. Mi piace aiutare le persone a dare il meglio di sé.

Comunicare per essere: la comunicazione come strategia per l’evoluzione

Credo nella comunicazione e nella condivisione, per una crescita personale che, sola, può portare all’evoluzione della società. E viste le tante oscurità che, in questi tempi, avanzano, direi che coltivare la luce interiore, illuminare la tua via, la via degli altri, sia l’unica strada. Trasformazione attiva. Cos’è la trasformazione attiva? E’ la tua trasformazione, nel momento in cui tu prendi consapevolezza di poterlo fare, e decidi di farlo. Attiva. Sei tu, che la attivi. Non è infrequente che le persone si auto-ingannino, rispetto al loro percorso di trasformazione. A volte mi contattano persone che mi dicono che stanno seguendo percorsi di automiglioramento da anni, e che sono soddisfatte. Questo è molto bello. Però non hanno risolto – o, diremmo, in questo caso, trasformato la realtà. La comprendono meglio, la vivono meglio, fanno in modo che gli vada bene, ma il problema, è sempre là. Subire, cioè sopportare, tollerare, essere sottoposto.
Ti faccio un esempio: hai un lavoro che non ti piace. Potresti sceglierne uno che ti piace molto, però hai una serie di timori, anche oggettivi. Ne scegli allora un altro, una sorta di ripiego, dandoti molte spiegazioni sui motivi, validi e buoni, per cui non rischi. Hai agito o subito? Dipende. Se sei felice, ed è la migliore scelta per te, hai agito. Se non sei felice, hai subito.

L’automiglioramento è il percorso, con gli strumenti giusti è meglio

Credo molto nell’automiglioramento, anzi, non mi stanco mai di dire ai miei clienti che sono loro i veri protagonisti della loro vita. Ma è come imparare a guidare: devi imparare le regole, conoscere la segnaletica, sapere mettere tutto in pratica, riuscire ad evitare gli imprevisti, prevedere anche quelli degli altri. Tra la teoria e la pratica, c’è differenza. Io credo che la migliore teoria sia quella che puoi mettere in pratica. Per questo mi sono molto impegnata per creare un metodo che fornisca una struttura, un percorso interiore che puoi stabilizzare, fare tuo ed usare nella tua vita.
A questo serve la trasformazione attiva: decidi, agisci, comprendi, agisci. Non subisci. Sai sostenere maggiori stress, maggiori fatiche, maggiori difficoltà, perché le percepisci in modo diverso: una volta riconosciuta la tua strada, quella ti guida, e con lei, la tua forza interiore. Tutto si allena, anche la forza interiore. Ma serve la strada giusta.
Se, invece, non segui la tua trasformazione attiva ma ti pieghi a quello che arriva dai condizionamenti e dai limiti della tua vita, delle tue esperienze, di chi, da fuori, non è te e non ti conosce bene quanto te, allora le tue scelte subiranno influenze limitanti. Ti sembrerà di scegliere in autonomia, ma non sarà così. L’autonomia e l’indipendenza, di pensiero e di azione, sono fondamentali, e vanno conquistati.

Crescita personale: fare il punto della situazione aiuta a progredire

Perciò, qualunque siano i tuoi obiettivi, i tuoi sogni, qualunque siano le tue risorse, la trasformazione attiva è l’unica strada. Decidi, e credi in ciò che decidi. Ora, rimane l’ultima indicazione di cui ti ho parlato nell’introduzione. A che punto sei nel tuo percorso di trasformazione? Sicuramente, sei su un percorso di trasformazione. Penso a “Pratofiorito”, che mi segue da anni. Di certo, non lo fa perché regalo bonus o soluzioni facili. Lo fa perché condivide una visione, riconosce la verità. Questa è la strada: questa volta, ti propongo un metodo un po’ empirico, un piccolo passo che puoi fare da subito. Scegli un luogo che ti piace. Devi avere a tua disposizione un po’ di tempo. Vai in quel luogo, siediti (o sdraiati, mettiti a tuo agio nel modo che preferisci), e pensa. Pensa a cosa belle, della tua vita, di te stesso, delle persone che ami. E poi, alle cose che più ti fanno arrabbiare. Quanto tempo? Dipende. Dalla tua chiarezza, dal punto in cui sei, nel tuo percorso, da quante scuse ti racconti per non credere in te.
Cosa puoi fare, mentre sei lì? Scrivi. Puoi scrivere mentre pensi, o dopo aver pensato. Scegli cinque aggettivi che, secondo te, rappresentano le cose più belle della vita. E cinque aggettivi, che rappresentano quello che, nella vita, non vorresti ci fosse. Non importa se sono grandi categorie. Anche se scegliessi “pace” e “guerra”, avresti la possibilità di trovare la pace nella tua vita, che vuol dire relazioni pacifiche, armoniose, legami stabili, rapporti umani di valore che ti arricchiscono e fanno del bene a tutti. E così, per la guerra, che vuol dire essere sempre sul chi vive, in collera, pronto all’attacco, diffidente, arrabbiato, incapace, a volte, di immaginare un futuro diverso. Ma la trasformazione attiva non si ferma, non teme ciò che è difficile da raggiungere: sceglie l’obiettivo e lo persegue. Che sia difficile, difficilissimo, a due passi da te. Chi lo decide? Una volta che il tuo convincimento è tuo, devi solo metterlo in pratica.

La differenza sta in quello che fai e in quello che sei

Ti racconto una piccola storia. Un giorno, decisi l’argomento per la mia tesi di laurea, ed andai a parlare con il professore. Quel professore, personaggio eclettico ma rinomato per la sua poca partecipazione al lavoro degli studenti, mi disse: “Bellissimo argomento, ma, per svilupparlo, non ci metterà meno di tre anni, e sappia che non potrò seguirla”. Era maggio. Tra maggio ed agosto ho elaborato l’idea e raccolto il materiale, da settembre a novembre ho realizzato la tesi. Ad aprile dell’anno successivo l’ho discussa. Ci ho impiegato tre mesi per scriverla, anziché i tre anni che mi avevano detto. Certo, mi sono impegnata al massimo. Mi ero messa nell’agenda un foglietto su cui era scritta una frase di Gandhi, che trovavo molto significativa, che diceva anche la più grande montagna di lavoro che hai di fronte, e ti spaventa, se l’affronti di giorno in giorno, cala, e poi sparisce. Perciò, la differenza non sta in ciò che gli altri pensano di quello che puoi fare o non fare, essere o non essere. Sta in quello che tu fai e sei. Non è che la tesi si sia materializzata da sola, naturalmente. Allenamento, e lavoro. Senza mai perdere di vista la meta, e senza scambiare la fatica con la difficoltà. Nulla di importante si può conquistare senza un vero impegno. E ti assicuro che ho visto persone fare davvero miracoli, intesi come cose straordinarie, nella loro vita quotidiana.
Se vuoi conoscere il mio metodo e come posso aiutarti, contattami. Il primo incontro informativo è gratuito, puoi fissare un appuntamento per una videochat, e chiedere quello che ti interessa sapere. Intanto, puoi richiedere un Profilo grafologico essenziale, direttamente da questa pagina, così da avere subito un’idea dei tuoi punti di forza, e poi valutare altre strade, come l’analisi grafologica in life coaching, il corso intensivo di comunicazione on line, il counseling grafologico evolutivo per i tuoi più importanti obiettivi di vita. Nella pagina contatti, invece, se preferisci, trovi un form da compilare. E se vuoi saperne di più, scrivimi info (at) annarosapacini.com o telefonami, 3396908960.
Prima del brano musicale, per salutarti, tre aforismi di Gandhi:
“In modo gentile, puoi scuotere il mondo”
“La mia vita è il mio messaggio”
“È l’azione, non il frutto dell’azione, ciò che è importante. Devi fare la cosa giusta. Potresti non sapere quali risultati provengono dalla tua azione. Ma se non fai niente, non ci saranno risultati”
. Io credo che sia importante sapere quale sia la cosa giusta, questo farà in modo che sia giusto anche il risultato.
Il brano che ho scelto per te si intitola: “Times”. Buon ascolto, e che l’ispirazione sia con te, per trovare la risposta che ti occorre e riconoscere il tuo valore.
Ti ringrazio, per essere stato con me. Alla prossima puntata.